Per saperne di più del Progetto Atlante e annunci di lavoro
Obiettivi
L’obiettivo principale dello studio è misurare e monitorare l’evoluzione del mercato del lavoro utilizzando come fonte privilegiata le job vacancy online. A tale scopo, a partire dall’Atlante del Lavoro, vengono calcolati specifici indici di macro-competenza per ciascun Settore economico-professionale (SEP), Processo, Sequenza e ADA. Attraverso questi indicatori è possibile osservare e misurare l’evoluzione della domanda di competenze digitali, soft e hard, ma anche intercettare due aree emergenti di crescente rilevanza, come le competenze green e quelle legate all’Intelligenza Artificiale. In questo modo il Gruppo Atlante del lavoro e analisi delle competenze di Inapp intende fornire uno strumento di osservazione dinamica e continuativa sulle trasformazioni delle competenze richieste dal mercato.
Come funziona
Ogni competenza rilevata negli annunci di lavoro online viene associata a una delle cinque classi di macro-competenze: digitali, soft, hard (non digitali), green e AI. Per le prime quattro categorie l’identificazione avviene sulla base della classificazione ESCO, mentre per le competenze AI si fa riferimento alla tassonomia delle skill di Lightcast.La dashboard restituisce diversi livelli di analisi. In primo luogo, fornisce lo skills rate, insieme al numero di annunci collegati a ciascun SEP, Processo, Sequenza e ADA. Viene poi analizzata la variazione degli indici nel tempo, confrontando i dati attuali con quelli rilevati cinque anni prima, così da evidenziare le dinamiche evolutive della domanda di competenze.
Un ulteriore livello di approfondimento riguarda l’individuazione delle cinque competenze più richieste per ciascuna classe. L’analisi non si limita a osservare quali skill abbiano registrato il numero più alto numero di occorrenze negli annunci, include anche quelle che hanno registrato la crescita più significativa nel tempo, sia in termini di variazione del numero di occorrenze, sia in termini di variazione della percentuale delle occorrenze della specifica skill rispetto al totale delle competenze richieste. Questo consente di rilevare non solo le competenze numericamente più presenti o che aumentano maggiormente in termini numerici, ma anche quali acquisiscono un peso relativo sempre più rilevante all’interno del mercato del lavoro.
Casi d’uso e benefici
La dashboard sviluppata nell’ambito del progetto rappresenta uno strumento capace di visualizzare in modo chiaro i dati relativi all’evoluzione della domanda di competenze nel mercato del lavoro. Grazie alla sua impostazione, si presta a molteplici applicazioni e può essere utilizzata da una platea molto eterogenea di stakeholder. Per il mondo della formazione e dell’università, rappresenta un supporto per valutare la coerenza dei corsi rispetto ai fabbisogni emergenti, individuando eventuali gap e orientando la progettazione di nuovi percorsi didattici più allineati alle richieste del mercato.
Per le imprese, la dashboard può essere utilizzata come base conoscitiva di processi di upskilling e reskilling sfruttando i dati per comprendere quali competenze stiano crescendo in importanza e investire di conseguenza nello sviluppo del capitale umano già presente in azienda.Per i policy maker e le istituzioni pubbliche la dashboard rappresenta uno strumento per monitorare le dinamiche del mercato del lavoro e orientare strategie nazionali e regionali di formazione, occupazione e sviluppo industriale.
