Perito industriale in costruzione ambiente e territorio
Descrizione
Questa figura professionale, spaziando dalla progettazione architettonica sino a quella esecutiva, ha la capacità di coordinare e di dialogare con le diverse specializzazioni tecnico–progettuali, di tradurre il progetto esecutivo nelle sue varie fasi realizzative dell'opera e programmare la manutenzione della stessa, di controllare le varie fasi esecutive, la qualità e il prezzo, di conoscere le procedure amministrative di affidamento dei lavori sia pubblici che privati, di valutare economicamente i processi di gestione durante il ciclo lavorativo e di assumere quindi anche le funzioni di “responsabile del procedimento” nell'ambito dei lavori pubblici.
Afferisce al campo di applicazione della Direttiva 2005/36/CE
Richiede l’iscrizione a Ordini o Collegi
Prevede il possesso di un titolo di istruzione secondaria superiore o terziaria (a titolarità del Ministero dell’Istruzione e del Merito o del Ministero dell'Università e della Ricerca)
Requisiti
Per accedere alla professione è necessario un diploma di scuola media superiore presso un Istituto Tecnico Industriale oppure un diploma di Laurea Triennale in materie scientifiche. Deve inoltre essere svolto un tirocinio di 6 mesi (per i non laureati un praticantato di 18 mesi). Successivamente è previsto l'esame di abilitazione e la conseguente iscrizione all'Albo.
Autorità Competente
Ministero della Giustizia

Il progetto Atlante del Lavoro e delle Qualificazioni è cofinanziato dal Programma nazionale Giovani, Donne e Lavoro FSE+ 2021 – 2027