Restauratore di beni culturali
Descrizione
E' il professionista che definisce lo stato di conservazione e mette in atto un complesso di azioni dirette e indirette per limitare i processi di degrado dei materiali costitutivi dei beni e assicurarne la conservazione, salvaguardandone il valore culturale. Analizza i dati relativi ai materiali costitutivi, alla tecnica di esecuzione ed allo stato di conservazione dei beni e li interpreta; progetta e dirige gli interventi, esegue direttamente i trattamenti conservativi e di restauro, dirige e coordina gli altri operatori che svolgono attività complementari al restauro; svolge attività di ricerca, sperimentazione e didattica nel campo della conservazione.
Requisiti
Diploma rilasciato dalle Scuole di alta formazione e studio del Ministero della cultura (presso ICR, OPD, ICPAL)
Diploma di Laurea in Conservazione e restauro dei beni culturali (classe LMR02) o titolo equiparato
Diploma accademico di II livello a ciclo unico abilitante alla professione di restauratore di beni culturali (Codice DASLQ01)
Sono 5 i Percorsi formativi professionalizzanti PFP:
PFP 1 Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell’architettura.
PFP 2 Manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile. Manufatti scolpiti in legno. Arredi e strutture lignee. Manufatti in materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti.
PFP 3 Materiali e manufatti tessili e in pelle.
PFP 4 Materiali e manufatti ceramici, vitrei e organici. Materiali e manufatti in metallo e leghe.
PFP 5 Materiale librario e archivistico. Manufatti cartacei e pergamenacei. Materiale fotografico, cinematografico e digitale.
PFP 6 Strumenti musicali. Strumentazioni e strumenti scientifici e tecnici.
