Consulente in proprietà industriale
Descrizione
Il consulente in proprietà industriale, abilitato e iscritto al relativo Albo professionale, è il professionista autorizzato alla rappresentanza di persone fisiche o giuridiche nelle procedure di fronte all'Ufficio italiano brevetti e marchi ed alla commissione dei ricorsi.
I consulenti in proprietà industriale, a seconda della sezione dell'Albo professionale in cui sono iscritte, (sezione brevetti, sezione marchi, oppure entrambe) svolgono per conto di qualsiasi persona fisica o giuridica tutti gli adempimenti previsti dalle norme che regolano i servizi attinenti rispettivamente alla materia dei brevetti per invenzioni, per modelli di utilità, per disegni e modelli per nuove varietà vegetali, per topografie dei prodotti a semiconduttori; ovvero alla materia dei marchi, dei disegni e modelli e delle indicazioni geografiche.
Requisiti
L'abilitazione è concessa previo superamento di un esame specifico al quale possono accedere le persone in possesso, tra l'altro, dei seguenti titoli:
• la laurea o un titolo universitario equipollente in qualsiasi Paese estero;
• un diploma o un titolo rilasciato da un Paese membro dell'Unione europea includenti l'attestazione che il candidato abbia seguito con successo un ciclo di studi post-secondari di durata minima di tre anni o di durata equivalente a tempo parziale, in un'università o in un istituto d'istruzione superiore o in un altro istituto dello stesso livello di formazione, a condizione che il ciclo di studi abbia indirizzo tecnico-professionale attinente all'attività di consulente in proprietà industriale in materia di brevetti d'invenzione e modelli ovvero in materia di marchi e disegni e modelli a seconda dell'abilitazione richiesta;
• attestazione idonea relativa al tirocinio professionale realizzato dalla persona presso società, uffici o servizi specializzati in proprietà industriale almeno per la durata di due anni effettivi.
