Assistente alla comunicazione per sordi

SEP
19. Servizi socio-sanitari
REPERTORIO
Liguria

Competenze

Essere in grado di effettuare la mediazione dei contenuti di una lezione per sordi
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • Aspetti socio-linguistico-culturali (narrativa in LIS; segni-nome; espressioni idiomatiche)
  • Aspetti metodologici nell'insegnamento ai sordi
  • Integrazione linguistica tra bambini sordi e bambini udenti
  • Struttura, finalità e servizi promossi dalle associazioni riconosciute a livello nazionale per la tutela delle persone sorde
  • Tematiche sociopsicopedagogiche nei bambini in età prescolare
  • Storia degli studi sociali sulla cultura e comunità dei sordi
  • Sordità dal punto di vista medico
  • Scelte educative: oralismo e labiolettura, educazione bilingue, metodo bimodale, LIS, IS, ISE
  • Rappresentazione sociale della sordità: stereotipi e pregiudizi
  • Programmi per lo sviluppo di una didattica inclusiva e verifica degli stessi
  • Problematiche psicolinguistiche dei sordi in età evolutiva
  • Piano educativo individualizzato: la costruzione del P.E.I.
  • La programmazione didattica ed educativa nel sordo
  • Acquisizione del linguaggio in bambini udenti e sordi
  • Intervento educativo con bambini e ragazzi con disabilità plurime
  • Storia dell'educazione dei sordi
  • Il rapporto Assistente alla comunicazione/istituzioni
  • Il rapporto Assistente alla comunicazione/famiglia
  • Il rapporto Assistente alla comunicazione/alunno
  • Il problem solving e sua applicazione in ambito didattico
  • I processi cognitivi e linguistici nel sordo durante lo sviluppo
  • Evoluzione della didattica: dai primi educatori ad oggi
  • Etica e Deontologia professionale dell'assistente alla comunicazione per sordi
  • Educazione del bambino sordo: dai segni alla parola, all'educazione bilingue
  • Didattica applicata: rapporti e comportamenti scolastici
  • Dalla scuola speciale all'integrazione
  • Conoscenza della LIS (livello C1 - C2) e glottodidattica della LIS
  • Concetti classici di cultura, comunità, Audism e Deafhood
  • Intervento sui bambini sordi attraverso il racconto di favole
Abilità
  • Utilizzare la LIS nelle varie discipline scolastiche e linguaggi settoriali
  • Utilizzare il racconto di favole nell'intervento educativo con i bambini sordi
  • Utilizzare tecnologie applicate alla didattica per sordi
  • Utilizzare le chiavi di lettura provenienti dai Deaf Studies (narrativa in LIS; segni-nome; espressioni idiomatiche)
  • Applicare tecniche di mediazione interculturale
  • Applicare la deontologia professionale dell'assistente alla comunicazione
  • Applicare le buone pratiche in materia di relazione con la famiglia e l'alunno sordo
  • Applicare le buone pratiche in materia di relazione con le istituzioni (scuola, ASL, altre istituzioni che operino con l'alunno sordo)
  • Applicare metodi per il gioco didattico nella scuola materna e primaria
  • Applicare metodologie didattiche per l'adolescenza
  • Utilizzare metodologie per favorire i processi cognitivi e linguistici nel sordo in età evolutiva
  • Applicare metodologie per il rispetto del Piano educativo individualizzato (PEI)
  • Applicare metodologie per l'educazione del bambino sordo: dai segni alla parola, fino all'educazione bilingue
  • Applicare metodologie didattiche per la preadolescenza
  • Utilizzare criteri per le scelte educative dei sordi (oralismo e labiolettura, educazione bilingue, metodo bimodale, LIS, IS, ISE)
  • Applicare tecniche di comparazione tra LIS e Italiano
  • Applicare modalità di gestione delle difficoltà di protesi o impianto cocleare in presenza di un alunno che li usa
Essere in grado di collaborare alla programmazione didattica e nella costruzione del Piano Educativo Individualizzato per sordi
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Conoscenza della LIS (livello C1 - C2) e glottodidattica della LIS
  • Acquisizione del linguaggio in bambini udenti e sordi
  • Aspetti metodologici nell'insegnamento ai sordi
  • Il diritto a crescere bilingue e al gioco: art. 30 e 31 della Carta dei Diritti del Fanciullo
  • Aspetti socio-linguistico-culturali (narrativa in LIS; segni-nome; espressioni idiomatiche)
  • Ingresso alla scuola primaria
  • Didattica applicata: rapporti e comportamenti scolastici
  • Differenziazione tra disabilità sensoriale e sviluppo psicocognitivo nel bambino sordo
  • Difficoltà nell'area socio-affettiva e nell'area cognitiva
  • Educazione del bambino sordo: dai segni alla parola, all'educazione bilingue
  • I processi cognitivi e linguistici nel sordo durante lo sviluppo
  • Etica e Deontologia professionale dell'assistente alla comunicazione per sordi
  • La programmazione didattica ed educativa nel sordo
  • Dinamiche familiari in presenza di soggetti sordi; aspettative e problematiche
  • Il rapporto Assistente alla comunicazione/istituzioni
  • Tematiche sociopsicopedagogiche nei bambini in età prescolare
  • Struttura, finalità e servizi promossi dalle associazioni riconosciute a livello nazionale per la tutela delle persone sorde
  • Storia dell'educazione dei sordi
  • Scelte educative: oralismo e labiolettura, educazione bilingue, metodo bimodale, LIS, IS, ISE
  • Programmi per lo sviluppo di una didattica inclusiva e verifica degli stessi
  • Problematiche psicolinguistiche dei sordi in età evolutiva
  • Intervento educativo con bambini e ragazzi con disabilità plurime
  • Legislazione sulla sordità in Italia
  • Il problem solving e sua applicazione in ambito didattico
  • La valutazione iniziale, l'implementazione del training, i processi di insegnamento
  • La sordità nello sviluppo della persona: aspetti cognitivi ed emotivo-relazionali
  • Intervento sui bambini sordi attraverso il racconto di favole
  • Integrazione linguistica tra bambini sordi e bambini udenti
  • Il rapporto Assistente alla comunicazione/famiglia
  • Il rapporto Assistente alla comunicazione/alunno
  • Ingresso nella scuola dell'infanzia
  • Piano educativo individualizzato: la costruzione del P.E.I.
Abilità
  • Utilizzare criteri per riconoscere la differenza tra disabilità sensoriale e sviluppo psicocognitivo nel bambino sordo
  • Utilizzare criteri per le scelte educative dei sordi (oralismo e labiolettura, educazione bilingue, metodo bimodale, LIS, IS, ISE)
  • Applicare la deontologia professionale dell'assistente alla comunicazione
  • Applicare le norme relative alla persona sorda ed alla sordità
  • Applicare le buone pratiche in materia di relazione con le istituzioni (scuola, ASL, altre istituzioni che operino con l'alunno sordo)
  • Applicare le buone pratiche in materia di relazione con la famiglia e l'alunno sordo
  • Applicare metodi per il gioco didattico nella scuola materna e primaria
  • Applicare metodologie didattiche per l'adolescenza
  • Applicare metodologie didattiche per la preadolescenza
  • Applicare metodologie per l'educazione del bambino sordo: dai segni alla parola, fino all'educazione bilingue
  • Applicare metodologie per la costruzione del Piano educativo individualizzato (PEI)
  • Applicare tecniche di comparazione tra LIS e Italiano
  • Utilizzare metodi per analizzare le dinamiche familiari in presenza di soggetti sordi
  • Utilizzare la LIS nelle varie discipline scolastiche e linguaggi settoriali
  • Utilizzare metodi per riconoscere gli stereotipi e pregiudizi nelle rappresentazioni sociali della sordità
  • Utilizzare metodologie per favorire i processi cognitivi e linguistici nel sordo in età evolutiva
  • Utilizzare tecnologie applicate alla didattica per sordi
ADA
ADA.19.02.10 - Servizio di assistenza all'autonomia, all'intergrazione e alla comunicazione delle persone in età scolastica con disabilità

RA1: Collaborare con gli insegnanti, e con tutte le figure curanti di riferimento dell'alunno, alla costruzione di un P.E.I. per l'integrazione, la socializzazione e la riabilitazione, in base al tipo di disabilità e alle caratteristiche del contesto di riferimento

Collaborazione alla stesura del P.E.I. (Piano Educativo Individuale)
Definizione degli obiettivi di autonomia, integrazione e comunicazione in relazione ai diversi tipi di disabilità: deficit sensoriali (visivi, uditivi, ecc.), motori (disprassia, tetraplegia), funzionali (malattie croniche), psichici (ritardo mentale, aut
Partecipazione al GLH (Gruppo di lavoro sull'handicap)

RA2: Promuovere l'autonomia dell'alunno, sostenendolo in tutte le attività svolte in orario scolastico, facilitando la comunicazione e l'integrazione con i docenti, il personale scolastico e tra pari e l'accesso alle attività didattiche, ricreative e di consumazione dei pasti, esercitando azioni di vigilanza e gestendo i "comportamenti problema" e le esigenze terapeutiche

Sostegno e promozione dell'autonomia dell'alunno (in relazione alla disabilità) nelle attività scolastiche, ricreative, nelle uscite didattiche, nei campi scuola e nella mensa
Facilitazione dei processi di integrazione e comunicazione nel gruppo classe e nella scuola
Facilitazione e accessibilità delle attività scolastiche, ricreative e laboratoriali
Gestione dei "comportamenti problema" (es. morsi, scoppi d'ira o pianto, autolesionismo, dondolii, atteggiamenti inadeguati, trasgressione sistematica delle regole, rifiuto delle attività didattiche, ecc.) e vigilanza

RA3: Favorire il raccordo tra scuola, famiglia e figure curanti, integrando il proprio operato con le prassi scolastiche e le esigenze terapeutiche dell'alunno, facilitando la relazione e la comunicazione della famiglia con le insegnanti e il personale scolastico

Gestione delle dinamiche e delle relazioni tra scuola e famiglia dell'alunno
Essere in grado di effettuare l'osservazione sull'utente sordo e sul suo contesto
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • Problematiche psicolinguistiche dei sordi in età evolutiva
  • Educazione del bambino sordo: dai segni alla parola, all'educazione bilingue
  • Storia degli studi sociali sulla cultura e comunità dei sordi
  • Rappresentazione sociale della sordità: stereotipi e pregiudizi
  • Programmi per lo sviluppo di una didattica inclusiva e verifica degli stessi
  • Didattica applicata: rapporti e comportamenti scolastici
  • I processi cognitivi e linguistici nel sordo durante lo sviluppo
  • La valutazione iniziale, l'implementazione del training, i processi di insegnamento
  • Concetti classici di cultura, comunità, Audism e Deafhood
  • Aspetti metodologici nell'insegnamento ai sordi
  • Differenziazione tra disabilità sensoriale e sviluppo psicocognitivo nel bambino sordo
  • Difficoltà nell'area socio-affettiva e nell'area cognitiva
  • Dinamiche familiari in presenza di soggetti sordi; aspettative e problematiche
  • Acquisizione del linguaggio in bambini udenti e sordi
  • Etica e Deontologia professionale dell'assistente alla comunicazione per sordi
  • La sordità nello sviluppo della persona: aspetti cognitivi ed emotivo-relazionali
Abilità
  • Utilizzare metodi per analizzare le dinamiche familiari in presenza di soggetti sordi
  • Utilizzare criteri per riconoscere la differenza tra disabilità sensoriale e sviluppo psicocognitivo nel bambino sordo
  • Applicare la deontologia professionale dell'assistente alla comunicazione
  • Utilizzare metodi per riconoscere gli stereotipi e pregiudizi nelle rappresentazioni sociali della sordità
  • Applicare metodi per l'integrazione linguistica tra bambini sordi e bambini udenti
  • Applicare tecniche di mediazione interculturale
  • Applicare le norme relative alla persona sorda ed alla sordità
  • Utilizzare le chiavi di lettura provenienti dai Deaf Studies (narrativa in LIS; segni-nome; espressioni idiomatiche)
Essere in grado di effettuare la mediazione comunicativa e relazionale con l'alunno sordo
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Il rapporto Assistente alla comunicazione/famiglia
  • Intervento sui bambini sordi attraverso il racconto di favole
  • Acquisizione del linguaggio in bambini udenti e sordi
  • Il diritto a crescere bilingue e al gioco: art. 30 e 31 della Carta dei Diritti del Fanciullo
  • Struttura, finalità e servizi promossi dalle associazioni riconosciute a livello nazionale per la tutela delle persone sorde
  • Storia dell'educazione dei sordi
  • Storia degli studi sociali sulla cultura e comunità dei sordi
  • Sordità dal punto di vista medico
  • Scelte educative: oralismo e labiolettura, educazione bilingue, metodo bimodale, LIS, IS, ISE
  • Rappresentazione sociale della sordità: stereotipi e pregiudizi
  • Problematiche psicolinguistiche dei sordi in età evolutiva
  • La sordità nello sviluppo della persona: aspetti cognitivi ed emotivo-relazionali
  • Integrazione linguistica tra bambini sordi e bambini udenti
  • Ingresso nella scuola dell'infanzia
  • Ingresso alla scuola primaria
  • Differenziazione tra disabilità sensoriale e sviluppo psicocognitivo nel bambino sordo
  • Aspetti socio-linguistico-culturali (narrativa in LIS; segni-nome; espressioni idiomatiche)
  • Concetti classici di cultura, comunità, Audism e Deafhood
  • Legislazione sulla sordità in Italia
  • Dalla scuola speciale all'integrazione
  • Il rapporto Assistente alla comunicazione/istituzioni
  • Difficoltà nell'area socio-affettiva e nell'area cognitiva
  • Dinamiche familiari in presenza di soggetti sordi; aspettative e problematiche
  • Etica e Deontologia professionale dell'assistente alla comunicazione per sordi
  • Evoluzione della didattica: dai primi educatori ad oggi
  • I processi cognitivi e linguistici nel sordo durante lo sviluppo
  • Educazione del bambino sordo: dai segni alla parola, all'educazione bilingue
  • Tematiche sociopsicopedagogiche nei bambini in età prescolare
  • Conoscenza della LIS (livello C1 - C2) e glottodidattica della LIS
  • Il rapporto Assistente alla comunicazione/alunno
Abilità
  • Applicare le buone pratiche in materia di relazione con le istituzioni (scuola, ASL, altre istituzioni che operino con l'alunno sordo)
  • Utilizzare le chiavi di lettura provenienti dai Deaf Studies (narrativa in LIS; segni-nome; espressioni idiomatiche)
  • Applicare tecniche di mediazione interculturale
  • Utilizzare metodi per riconoscere gli stereotipi e pregiudizi nelle rappresentazioni sociali della sordità
  • Utilizzare metodologie per favorire i processi cognitivi e linguistici nel sordo in età evolutiva
  • Utilizzare metodi per analizzare le dinamiche familiari in presenza di soggetti sordi
  • Utilizzare il racconto di favole nell'intervento educativo con i bambini sordi
  • Applicare modalità di gestione delle difficoltà di protesi o impianto cocleare in presenza di un alunno che li usa
  • Applicare tecniche di comparazione tra LIS e Italiano
  • Applicare metodi per il gioco didattico nella scuola materna e primaria
  • Applicare le buone pratiche in materia di relazione con la famiglia e l'alunno sordo
  • Applicare la deontologia professionale dell'assistente alla comunicazione
  • Applicare criteri per individuare le principali problematiche della sordità dal punto di vista medico
  • Applicare metodi per l'integrazione linguistica tra bambini sordi e bambini udenti
ADA
ADA.19.02.10 - Servizio di assistenza all'autonomia, all'intergrazione e alla comunicazione delle persone in età scolastica con disabilità

RA1: Collaborare con gli insegnanti, e con tutte le figure curanti di riferimento dell'alunno, alla costruzione di un P.E.I. per l'integrazione, la socializzazione e la riabilitazione, in base al tipo di disabilità e alle caratteristiche del contesto di riferimento

Collaborazione alla stesura del P.E.I. (Piano Educativo Individuale)
Definizione degli obiettivi di autonomia, integrazione e comunicazione in relazione ai diversi tipi di disabilità: deficit sensoriali (visivi, uditivi, ecc.), motori (disprassia, tetraplegia), funzionali (malattie croniche), psichici (ritardo mentale, aut
Partecipazione al GLH (Gruppo di lavoro sull'handicap)

RA2: Promuovere l'autonomia dell'alunno, sostenendolo in tutte le attività svolte in orario scolastico, facilitando la comunicazione e l'integrazione con i docenti, il personale scolastico e tra pari e l'accesso alle attività didattiche, ricreative e di consumazione dei pasti, esercitando azioni di vigilanza e gestendo i "comportamenti problema" e le esigenze terapeutiche

Sostegno e promozione dell'autonomia dell'alunno (in relazione alla disabilità) nelle attività scolastiche, ricreative, nelle uscite didattiche, nei campi scuola e nella mensa
Facilitazione dei processi di integrazione e comunicazione nel gruppo classe e nella scuola
Facilitazione e accessibilità delle attività scolastiche, ricreative e laboratoriali
Gestione dei "comportamenti problema" (es. morsi, scoppi d'ira o pianto, autolesionismo, dondolii, atteggiamenti inadeguati, trasgressione sistematica delle regole, rifiuto delle attività didattiche, ecc.) e vigilanza

RA3: Favorire il raccordo tra scuola, famiglia e figure curanti, integrando il proprio operato con le prassi scolastiche e le esigenze terapeutiche dell'alunno, facilitando la relazione e la comunicazione della famiglia con le insegnanti e il personale scolastico

Gestione delle dinamiche e delle relazioni tra scuola e famiglia dell'alunno
Essere in grado di predisporre gli strumenti ed ausili didattici per la mediazione didattica per sordi
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • La programmazione didattica ed educativa nel sordo
  • Ingresso alla scuola primaria
  • Intervento educativo con bambini e ragazzi con disabilità plurime
  • Acquisizione del linguaggio in bambini udenti e sordi
  • Aspetti metodologici nell'insegnamento ai sordi
  • Aspetti socio-linguistico-culturali (narrativa in LIS; segni-nome; espressioni idiomatiche)
  • Conoscenza della LIS (livello C1 - C2) e glottodidattica della LIS
  • Didattica applicata: rapporti e comportamenti scolastici
  • Differenziazione tra disabilità sensoriale e sviluppo psicocognitivo nel bambino sordo
  • Difficoltà nell'area socio-affettiva e nell'area cognitiva
  • Dinamiche familiari in presenza di soggetti sordi; aspettative e problematiche
  • Etica e Deontologia professionale dell'assistente alla comunicazione per sordi
  • I processi cognitivi e linguistici nel sordo durante lo sviluppo
  • Il problem solving e sua applicazione in ambito didattico
  • Ingresso nella scuola dell'infanzia
  • Intervento sui bambini sordi attraverso il racconto di favole
  • La sordità nello sviluppo della persona: aspetti cognitivi ed emotivo-relazionali
  • La valutazione iniziale, l'implementazione del training, i processi di insegnamento
  • Legislazione sulla sordità in Italia
  • Piano educativo individualizzato: la costruzione del P.E.I.
  • Problematiche psicolinguistiche dei sordi in età evolutiva
  • Programmi per lo sviluppo di una didattica inclusiva e verifica degli stessi
  • Scelte educative: oralismo e labiolettura, educazione bilingue, metodo bimodale, LIS, IS, ISE
  • Sordità dal punto di vista medico
  • Tematiche sociopsicopedagogiche nei bambini in età prescolare
  • Il diritto a crescere bilingue e al gioco: art. 30 e 31 della Carta dei Diritti del Fanciullo
Abilità
  • Applicare metodologie didattiche per l'adolescenza
  • Utilizzare il racconto di favole nell'intervento educativo con i bambini sordi
  • Applicare metodologie per il rispetto del Piano educativo individualizzato (PEI)
  • Applicare metodi per l'integrazione linguistica tra bambini sordi e bambini udenti
  • Applicare metodologie didattiche per la preadolescenza
  • Utilizzare la LIS nelle varie discipline scolastiche e linguaggi settoriali
  • Utilizzare criteri per riconoscere la differenza tra disabilità sensoriale e sviluppo psicocognitivo nel bambino sordo
  • Applicare tecniche di comparazione tra LIS e Italiano
  • Applicare modalità di gestione delle difficoltà di protesi o impianto cocleare in presenza di un alunno che li usa
  • Applicare metodologie per l'educazione del bambino sordo: dai segni alla parola, fino all'educazione bilingue
  • Utilizzare metodologie per favorire i processi cognitivi e linguistici nel sordo in età evolutiva
  • Applicare la deontologia professionale dell'assistente alla comunicazione
  • Applicare le norme relative alla persona sorda ed alla sordità
  • Applicare metodi per il gioco didattico nella scuola materna e primaria
  • Utilizzare tecnologie applicate alla didattica per sordi
  • Applicare criteri per individuare le principali problematiche della sordità dal punto di vista medico
  • Utilizzare criteri per le scelte educative dei sordi (oralismo e labiolettura, educazione bilingue, metodo bimodale, LIS, IS, ISE)