OPERATORE IN TECNICHE LUDICHE (CHILD PLAY SPECIALIST)
Descrizione
L’attività dell’operatore persegue una finalità lenitiva del trauma che malattia ed ospedalizzazione comportano sul minore, mediante un approccio basato sul gioco, la socializzazione e l’apprendimento. Agisce in accordo con i professionisti responsabili delle cure (medici, infermieri, terapisti e psicologi), sostiene lo sviluppo intellettuale, emotivo e relazionale del bambino (o adolescente), utilizzando tecniche ludiche. L’attività inoltre è sempre indirizzata al coinvolgimento dei genitori fornendo un aiuto nell’alleviare le difficoltà del momento. L’operatore utilizza le sue conoscenze sull’utilizzo delle attività di gioco per aiutare il bambino ad affrontare il dolore durante il ricovero. Nella sua attività l’operatore contribuisce al raggiungimento del benessere del minore, incoraggiandolo ad occuparsi dei suoi interessi anche durante il ricovero. Il gioco permette al bambino di confrontarsi in maniera positiva con una realtà diversa dalla propria e di familiarizzare con situazioni e oggetti d'uso ospedaliero potenzialmente inquietanti. L’operatore pianifica ed organizza le attività di gioco, manuali o artistiche, per i bambini a letto, nel reparto o nelle aree di gioco dell’ospedale, creando un ambiente che incoraggia il gioco. Spiega ai genitori l’importanza dello stesso e suggerisce le attività più adatte.
ADA associate alla qualificazione
Competenze
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
- Elementi di canto
- Caratteristiche psico-fisiche di persone con diversi livelli di auto-sufficienza
- Elementi di patologia pediatrica
- Elementi di didattica
- Elementi di psico-pedagogia dell'infanzia
- Elementi di pedagogia
- Elementi di psicologia dell`adolescenza
- Norme igienico sanitarie nella struttura ospedaliera
- Elementi di teoria del gioco
- Elementi di tecniche teatrali
- Sistemi organizzativi delle strutture ospedaliere
- Tecniche del racconto di favole
- Tecniche di animazione
- Uso dei colori nella didattica dell'arte
- Valenze educative di attività ludiche
- Applicare tecniche di costruzione del personaggio
- Applicare tecniche di gioco educativo per bambini dai 3 ai 10 anni
- Applicare tecniche di realizzazione materiale didattico e informativo
- Applicare tecniche di progettazione interventi socioeducativi di gruppo
- Applicare tecniche di progettazione educativa
- Applicare tecniche di gioco per bambini fino ai 3 anni
- Applicare tecniche di gioco educativo per gli adolescenti
- Applicare tecniche di sviluppo del pensiero creativo
- Utilizzare strumenti osservativi per la prima infanzia
- Utilizzare strumenti di monitoraggio dell'attività educativa
- Utilizzare strumenti per il disegno
| ADA |
|---|
ADA.19.02.10 - Servizio di assistenza all'autonomia, all'intergrazione e alla comunicazione delle persone in età scolastica con disabilitàRA1: Collaborare con gli insegnanti, e con tutte le figure curanti di riferimento dell'alunno, alla costruzione di un P.E.I. per l'integrazione, la socializzazione e la riabilitazione, in base al tipo di disabilità e alle caratteristiche del contesto di riferimento Collaborazione alla stesura del P.E.I. (Piano Educativo Individuale) Definizione degli obiettivi di autonomia, integrazione e comunicazione in relazione ai diversi tipi di disabilità: deficit sensoriali (visivi, uditivi, ecc.), motori (disprassia, tetraplegia), funzionali (malattie croniche), psichici (ritardo mentale, aut Partecipazione al GLH (Gruppo di lavoro sull'handicap) RA2: Promuovere l'autonomia dell'alunno, sostenendolo in tutte le attività svolte in orario scolastico, facilitando la comunicazione e l'integrazione con i docenti, il personale scolastico e tra pari e l'accesso alle attività didattiche, ricreative e di consumazione dei pasti, esercitando azioni di vigilanza e gestendo i "comportamenti problema" e le esigenze terapeutiche Sostegno e promozione dell'autonomia dell'alunno (in relazione alla disabilità) nelle attività scolastiche, ricreative, nelle uscite didattiche, nei campi scuola e nella mensa Facilitazione dei processi di integrazione e comunicazione nel gruppo classe e nella scuola Facilitazione e accessibilità delle attività scolastiche, ricreative e laboratoriali Gestione dei "comportamenti problema" (es. morsi, scoppi d'ira o pianto, autolesionismo, dondolii, atteggiamenti inadeguati, trasgressione sistematica delle regole, rifiuto delle attività didattiche, ecc.) e vigilanza RA3: Favorire il raccordo tra scuola, famiglia e figure curanti, integrando il proprio operato con le prassi scolastiche e le esigenze terapeutiche dell'alunno, facilitando la relazione e la comunicazione della famiglia con le insegnanti e il personale scolastico Gestione delle dinamiche e delle relazioni tra scuola e famiglia dell'alunno |
Mostra abilità e conoscenze
- Burnout e tutela psicologica
- Dinamiche di gruppo
- Elementi di patologia pediatrica
- Elementi di comunicazione non verbale (CNV)
- Elementi di teoria del gioco
- Il concetto di malattia nel bambino
- Relazionarsi con bambini e loro famiglie in un contesto ospedaliero
- Sviluppo psico-fisico del bambino
- Tecniche di gestione della relazione di aiuto
- Tecniche osservative della prima infanzia
- Valenze educative di attività ludiche
- Applicare modalità atte al riconoscimento dei bisogni del bambino
- Applicare tecniche di ascolto attivo
- Applicare tecniche di fronteggiamento del disagio
- Utilizzare strumenti di monitoraggio dell'attività educativa
- Utilizzare un approccio educativo per costruire la relazione con i minori ospedalizzati
- Utilizzare modalità di collaborazione con l'equipe ospedaliera
- Applicare tecniche di valutazione del risultato educativo
- Applicare tecniche di gestione dell'ansia
Mostra abilità e conoscenze
- Caratteristiche psico-fisiche di persone con diversi livelli di auto-sufficienza
- Elementi di comunicazione non verbale (CNV)
- Elementi di canto
- Elementi di tecniche teatrali
- Elementi di teoria del gioco
- Tecniche del racconto di favole
- Relazionarsi con bambini e loro famiglie in un contesto ospedaliero
- Giochi e giocattoli
- Tecniche di animazione
- Tecniche osservative della prima infanzia
- Uso dei colori nella didattica dell'arte
- Applicare tecniche di ascolto attivo
- Applicare tecniche di animazione teatrale
- Applicare tecniche di animazione in ambito socio-educativo
- Applicare tecniche di costruzione del personaggio
- Applicare tecniche di canto
- Applicare tecniche di fronteggiamento del disagio
- Applicare tecniche di gestione dell'ansia
- Applicare tecniche di gioco educativo per bambini dai 3 ai 10 anni
- Applicare tecniche di gioco per bambini fino ai 3 anni
- Applicare tecniche di gioco educativo per gli adolescenti
- Applicare tecniche di giocoleria
- Applicare tecniche di improvvisazione sonoro-musicale
- Applicare tecniche di manipolazione
- Applicare tecniche di realizzazione materiale didattico e informativo
- Utilizzare burattini e marionette
- Applicare tecniche di story-telling
- Utilizzare strumenti di monitoraggio dell'attività educativa
- Utilizzare strumenti osservativi per la prima infanzia
- Utilizzare strumenti per l'animazione
- Utilizzare strumenti per il disegno
