Assistente all'autonomia ed alla comunicazione dei disabili

SEP
19. Servizi socio-sanitari
REPERTORIO
Sicilia

Competenze

Valutare il raggiungimento degli obiettivi fissati, confrontandosi con le altre figure dell'équipe, per favorire il miglioramento continuo della qualità dell'intervento
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Teorie e tecniche autobiografiche per favorire la riflessione critica sul proprio operato professionale
  • Teorie e metodologie della valutazione psico-pedagogica per verificare l'andamento dell'intervento di sostegno
  • Strumenti per la pianificazione, documentazione, monitoraggio e verifica dell'intervento di sostegno
  • Elementi di sociologia e psicologia dei gruppi di lavoro
  • Caratteristiche e funzionamento dei sistemi di gestione e miglioramento della qualità
  • Metodi e strumenti di valutazione della didattica
Abilità
  • Applicare tecniche di osservazione della partecipazione del soggetto all'attività, cogliendo gli elementi utili al processo di valutazione
  • Applicare tecniche di valutazione didattica ed educativa con specifica attenzione all'acquisizione delle autonomie
  • Condividere i risultati dell'intervento con le figure dell'Equipe multidisciplinare
  • Applicare tecniche di autoanalisi al fine di riflettere criticamente sul proprio operato professionale, valorizzando il confronto con colleghi e le altre figure
  • Analizzare i risultati emersi
  • Applicazione di metodi correttivi al piano personalizzato in base ai risultati della valutazione
  • Documentare le attività realizzate utilizzando varie tipologie di strumenti disponibili
ADA
ADA.19.02.10 - Servizio di assistenza all'autonomia, all'intergrazione e alla comunicazione delle persone in età scolastica con disabilità

RA1: Collaborare con gli insegnanti, e con tutte le figure curanti di riferimento dell'alunno, alla costruzione di un P.E.I. per l'integrazione, la socializzazione e la riabilitazione, in base al tipo di disabilità e alle caratteristiche del contesto di riferimento

Collaborazione alla stesura del P.E.I. (Piano Educativo Individuale)
Definizione degli obiettivi di autonomia, integrazione e comunicazione in relazione ai diversi tipi di disabilità: deficit sensoriali (visivi, uditivi, ecc.), motori (disprassia, tetraplegia), funzionali (malattie croniche), psichici (ritardo mentale, aut
Partecipazione al GLH (Gruppo di lavoro sull'handicap)

RA2: Promuovere l'autonomia dell'alunno, sostenendolo in tutte le attività svolte in orario scolastico, facilitando la comunicazione e l'integrazione con i docenti, il personale scolastico e tra pari e l'accesso alle attività didattiche, ricreative e di consumazione dei pasti, esercitando azioni di vigilanza e gestendo i "comportamenti problema" e le esigenze terapeutiche

Sostegno e promozione dell'autonomia dell'alunno (in relazione alla disabilità) nelle attività scolastiche, ricreative, nelle uscite didattiche, nei campi scuola e nella mensa
Facilitazione dei processi di integrazione e comunicazione nel gruppo classe e nella scuola
Facilitazione e accessibilità delle attività scolastiche, ricreative e laboratoriali
Gestione dei "comportamenti problema" (es. morsi, scoppi d'ira o pianto, autolesionismo, dondolii, atteggiamenti inadeguati, trasgressione sistematica delle regole, rifiuto delle attività didattiche, ecc.) e vigilanza

RA3: Favorire il raccordo tra scuola, famiglia e figure curanti, integrando il proprio operato con le prassi scolastiche e le esigenze terapeutiche dell'alunno, facilitando la relazione e la comunicazione della famiglia con le insegnanti e il personale scolastico

Gestione delle dinamiche e delle relazioni tra scuola e famiglia dell'alunno
Individuare i bisogni del soggetto valutando le potenzialità di sviluppo e le opportunità di supporto nel contesto di riferimento (famiglia, gruppo classe, scuola, quartiere, ecc.)
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Elementi di anatomia e fisiologia finalizzati all'analisi delle abilità di comunicazione e del livello di autonomia
  • Tecniche di analisi funzionale dei disturbi comportamentali
  • Strumenti per la network analysis
  • Strumenti per l'osservazione e la valutazione delle abilità di comunicazione e delle autonomie
  • Sistemi internazionali e nazionali di classificazione delle funzionalità e delle disabilità
  • Strategia e tecniche di comunicazione di gruppo
  • Principi della comunicazione verbale e non verbale
  • Nozioni di psicopatologia dell'età evolutiva, disturbi dello sviluppo e del linguaggio, ritardo mentale, sindromi genetiche
  • Elementi di psicologia generale, di psicologia dello sviluppo e dell'apprendimento e di pedagogia speciale
Abilità
  • Applicare tecniche di rilevazione di bisogni relativamente all'autonomia, comunicazione e inclusione del soggetto
  • Analizzare le risorse personali e della rete sociale del soggetto
  • Individuare i residui cognitivi (capacità mnemonica, relazionale, attentiva, operative, etc) del soggetto
  • Rilevare le risorse e le potenzialità del soggetto per tradurle in finalità educative perseguibili
  • Sviluppare modalità di informazione e scambio comunicativo tra il contesto scolastico e la famiglia
  • Applicare tecniche di analisi delle condizioni organizzative e del contesto sul quale operare
  • Applicare metodi di comunicazione empatica e tecniche di socializzazione per la condivisione delle analisi con le figure professionali che partecipano al progetto educativo individualizzato oltre che con la famiglia
  • Promuovere azioni per la partecipazione di altri stakeholders
ADA
ADA.19.02.10 - Servizio di assistenza all'autonomia, all'intergrazione e alla comunicazione delle persone in età scolastica con disabilità

RA1: Collaborare con gli insegnanti, e con tutte le figure curanti di riferimento dell'alunno, alla costruzione di un P.E.I. per l'integrazione, la socializzazione e la riabilitazione, in base al tipo di disabilità e alle caratteristiche del contesto di riferimento

Collaborazione alla stesura del P.E.I. (Piano Educativo Individuale)
Definizione degli obiettivi di autonomia, integrazione e comunicazione in relazione ai diversi tipi di disabilità: deficit sensoriali (visivi, uditivi, ecc.), motori (disprassia, tetraplegia), funzionali (malattie croniche), psichici (ritardo mentale, aut
Partecipazione al GLH (Gruppo di lavoro sull'handicap)

RA2: Promuovere l'autonomia dell'alunno, sostenendolo in tutte le attività svolte in orario scolastico, facilitando la comunicazione e l'integrazione con i docenti, il personale scolastico e tra pari e l'accesso alle attività didattiche, ricreative e di consumazione dei pasti, esercitando azioni di vigilanza e gestendo i "comportamenti problema" e le esigenze terapeutiche

Sostegno e promozione dell'autonomia dell'alunno (in relazione alla disabilità) nelle attività scolastiche, ricreative, nelle uscite didattiche, nei campi scuola e nella mensa
Facilitazione dei processi di integrazione e comunicazione nel gruppo classe e nella scuola
Facilitazione e accessibilità delle attività scolastiche, ricreative e laboratoriali
Gestione dei "comportamenti problema" (es. morsi, scoppi d'ira o pianto, autolesionismo, dondolii, atteggiamenti inadeguati, trasgressione sistematica delle regole, rifiuto delle attività didattiche, ecc.) e vigilanza

RA3: Favorire il raccordo tra scuola, famiglia e figure curanti, integrando il proprio operato con le prassi scolastiche e le esigenze terapeutiche dell'alunno, facilitando la relazione e la comunicazione della famiglia con le insegnanti e il personale scolastico

Gestione delle dinamiche e delle relazioni tra scuola e famiglia dell'alunno
Elaborare un piano personalizzato di sostegno coerente ai bisogni e alle risorse rilevate, agli obietti del Progetto Educativo Individualizzato (PEI) nel rispetto delle condizioni organizzative del contesto
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Nozioni di organizzazione e funzionamento degli istituti scolastici e dei servizi sociosanitari
  • Normativa comunitaria, nazionale e regionale sulla tutela dei diritti delle persone disabili e la promozione dell'integrazione
  • Elementi di riabilitazione fisica, sensoriale e psico-sociale
  • Elementi di psicopedagogia speciale utili alla definizione degli obiettivi e delle attività di sostegno
  • Elementi di base sugli ausili e materiale didattico speciale a supporto dell'apprendimento dei soggetti con disabilità
  • Principi, metodologie e tecniche della progettazione socio-educativa Elementi base della Lingua dei Segni Italiana (LIS), della Lingua dei Segni Tattile (LIS Tattile), della codifica Braille e dei diversi linguaggi per la comunicazione più appropriata per le diverse abilità
  • Tecniche di progettazione educativa (percorsi speciali individualizzati)
Abilità
  • Definire la progettazione macro e di dettaglio di piani di attività di sostegno tesi all'acquisizione dell'autonomia e alla socializzazione
  • Sviluppare modalità di informazione e scambio comunicativo tra il contesto scolastico e la famiglia
  • Applicare metodi di comunicazione empatica e tecniche di socializzazione per la condivisione con il soggetto degli obiettivi e le attività del piano personalizzato
  • Applicare tecniche di socializzazione per la condivisione degli obiettivi del piano personalizzato con le altre figure dell'Equipe Multidisciplinare ed altri stakeholders interessati
  • Valutare la fattibilità degli interventi di sostegno sulla base delle condizioni strutturali del contesto scolastico e/o sociale
ADA
ADA.19.02.10 - Servizio di assistenza all'autonomia, all'intergrazione e alla comunicazione delle persone in età scolastica con disabilità

RA1: Collaborare con gli insegnanti, e con tutte le figure curanti di riferimento dell'alunno, alla costruzione di un P.E.I. per l'integrazione, la socializzazione e la riabilitazione, in base al tipo di disabilità e alle caratteristiche del contesto di riferimento

Collaborazione alla stesura del P.E.I. (Piano Educativo Individuale)
Definizione degli obiettivi di autonomia, integrazione e comunicazione in relazione ai diversi tipi di disabilità: deficit sensoriali (visivi, uditivi, ecc.), motori (disprassia, tetraplegia), funzionali (malattie croniche), psichici (ritardo mentale, aut
Partecipazione al GLH (Gruppo di lavoro sull'handicap)

RA2: Promuovere l'autonomia dell'alunno, sostenendolo in tutte le attività svolte in orario scolastico, facilitando la comunicazione e l'integrazione con i docenti, il personale scolastico e tra pari e l'accesso alle attività didattiche, ricreative e di consumazione dei pasti, esercitando azioni di vigilanza e gestendo i "comportamenti problema" e le esigenze terapeutiche

Sostegno e promozione dell'autonomia dell'alunno (in relazione alla disabilità) nelle attività scolastiche, ricreative, nelle uscite didattiche, nei campi scuola e nella mensa
Facilitazione dei processi di integrazione e comunicazione nel gruppo classe e nella scuola
Facilitazione e accessibilità delle attività scolastiche, ricreative e laboratoriali
Gestione dei "comportamenti problema" (es. morsi, scoppi d'ira o pianto, autolesionismo, dondolii, atteggiamenti inadeguati, trasgressione sistematica delle regole, rifiuto delle attività didattiche, ecc.) e vigilanza

RA3: Favorire il raccordo tra scuola, famiglia e figure curanti, integrando il proprio operato con le prassi scolastiche e le esigenze terapeutiche dell'alunno, facilitando la relazione e la comunicazione della famiglia con le insegnanti e il personale scolastico

Gestione delle dinamiche e delle relazioni tra scuola e famiglia dell'alunno
Attuare gli interventi di sostegno nel rispetto del piano individualizzato, coinvolgendo attivamente il soggetto nel gruppo sociale a cui partecipa e l'équipe di riferimento
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • Tecniche per la facilitazione dell'integrazione del soggetto nel gruppo classe e dei pari
  • Strumenti per l'analisi dei processi di comunicazione nel gruppo classe e/o nel contesto di vita del soggetto
  • Metodologie e tecniche della relazione di aiuto e del dialogo educativo
  • Elementi di sociologia della disabilità
  • Elementi di psicologia sociale e di dinamica dei gruppi
  • Elementi di etica professionale
  • Elementi di psicologia familiare per operare nel contesto domiciliare
  • Tecniche di socializzazione per facilitare l'integrazione del soggetto nel gruppo classe
  • Tecniche di primo soccorso
  • Nozioni sull'impiego di ausili e nuove tecnologie informatiche per l'apprendimento mediato, l'autonomia e la comunicazione in base alle diverse disabilità
  • Normativa nazionale e comunitaria sull'accessibilità degli ambienti, ausili, materiale, informazione e comunicazione
  • Normativa in materia di protezione di dati personali
  • Normativa antinfortunistica relativa agli ambienti di lavoro per garantire la propria e l'altrui sicurezza
  • Metodologie e tecniche per la riduzione dei disturbi comportamentali
  • Metodi, tecniche e strumenti della Lingua dei Segni Italiana (LIS), della Lingua dei Segni Tattile (LIS Tattile), della codifica Braille e dei diversi linguaggi per la comunicazione più appropriata per le diverse abilità
  • Metodi, tecniche e strumenti di comunicazione aumentativa e alternativ
  • Conoscenza di base di Associazioni rappresentative, Organizzazioni o Centri di riferimento per meglio inquadrare i bisogni e le possibili soluzioni
Abilità
  • Applicare le diverse tecniche di sostegno allo sviluppo dell'autonomia personale per la costruzione dell'autosufficienza nel vivere e nel fare quotidiano delle funzioni primarie
  • Adottare tecniche di comunicazione interpersonale per sviluppare modalità di coinvolgimento dei gruppi sociali cui partecipa il soggetto nello sviluppo di dinamiche inclusive
  • Applicare le tecniche di comunicazione con l'impiego delle diverse tecniche aumentative e alternative per lo sviluppo dell'auto-efficacia e della crescita delle potenzialità individuali
  • Applicare le principali tecniche di comunicazione e interpretazione specifiche della Lingua dei Segni Italiana (LIS), della Lingua dei Segni Tattile (LIS Tattile), della codifica Braille e dei diversi linguaggi per la comunicazione più appropriata per le diverse abilità
  • Applicare le tecniche di promozione e partecipazione del soggetto e verso altri stakeholders
  • Utilizzare gli strumenti didattici di supporto quali materiali didattici speciali, ausili offerti dalla didattica
  • Utilizzare le attrezzature speciali per specifiche disabilità per sollecitare i diversi canali di apprendimento
  • Adattare materiali didattici speciali e attività in modo funzionale alle condizioni del soggetto e del contesto di intervento
  • Condurre attività di mediazione e di partecipazione attiva del soggetto alle attività del gruppo classe o dei pari
  • Applicare metodi e tecniche per la relazione di sostegno con il soggetto nel rispetto dei principi deontologici
  • Applicare tecniche di osservazione e analisi delle dinamiche dei gruppi sociali a cui partecipa il soggetto
  • Utilizzare metodologie e tecniche per la gestione di dinamiche di gruppo e gestione positiva delle emozioni, dei linguaggi e dei bisogni che si sviluppano nella relazione di sostegno nei confronti del soggetto
  • Collaborare allo svolgimento di manovre di primo soccorso
  • Adottare tecniche di stimolo per la conquista dello spazio (movimenti, cura della persona, etc.) attraverso l'accudimento fisico, la manipolazione, stimoli sensoriali e vari ausili