Interprete in lingua dei segni italiana (LIS)

SEP
24. Area comune
REPERTORIO
Sicilia

Competenze

Effettuare la mediazione comunicativa
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • sicurezza sul lavoro: regole e modalità di comportamento (generali e specifiche)
  • il profilo professionale dell'interprete e il suo codice deontologico
  • principi comuni e aspetti applicativi della legislazione vigente in materia di sicurezza
  • dattilologia: le lettere dell'alfabeto e loro articolazione dattilologica, ecc
  • principali linguaggi non verbali: pittura, musica, disegno, ecc.
  • principi del linguaggio verbale: la fonetica, la fonologia, gli aspetti non linguistici della comunicazione (ad es. i gesti, le espressioni del volto), ecc.
Abilità
  • adeguare lo stile dell'intervento di mediazione comunicativa alle variazioni nel comportamento comunicativo-relazionale degli attori
  • identificare ed adottare soluzioni operative necessarie a favorire lo sviluppo comunicativo
  • cogliere e riconoscere le esigenze ritmiche dell'interazione comunicativa
  • tradurre la morfologia dell'interazione comunicativa in un registro linguistico adeguato alla tipologia di intervento nella mediazione comunicativa
ADA
ADA.24.06.02 - Interpretariato in lingua dei segni italiana (LIS)

RA1: Identificare le caratteristiche contestuali, situazionali e personali dell’interazione comunicativa mediata, sulla base delle informazioni raccolte e pregresse, riconoscendo le specificità culturali dei due mondi linguistici

Analisi del contesto comunicativo e del setting di lavoro
Identificazione della dimensione comunicativo – relazionale degli attori coinvolti
Realizzazione di ricerche preliminari sul contesto culturale di lavoro e sui contenuti specifici dell'interazione comunicativa mediata

RA2: Realizzare l'elaborazione/resa del messaggio linguistico dal canale acustico-vocale a quello visivo-gestuale e viceversa, elaborando le informazioni del testo in entrata, adottando uno stile ed un registro adeguati all’interazione comunicativa e valutando in itinere la correttezza di forma e contenuto di quanto interpretato

Decodificazione e comprensione del messaggio in entrata (in forma vocale, segnata, scritta)
Interpretazione (elaborazione e resa) del messaggio dal canale acustico-vocale a quello visivo-gestuale e viceversa
Analisi in itinere della correttezza formale dell’interpretazione
Adozione di un registro linguistico (es. congelato, formale, informale, ecc.) adeguato alla tipologia dell’atto interpretativo

RA3: Valutare il risultato del processo interpretativo, in autonomia o in team (debriefing), sulla base dell' analisi del lavoro svolto nella sua interezza, confrontando la corrispondenza dell’aspettativa iniziale all’esito finale

Analisi finale del lavoro svolto
Auto-valutazione del processo interpretativo e/o debriefing in team
Effettuare l'interpretazione linguistica
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • principi comuni e aspetti applicativi della legislazione vigente in materia di sicurezza
  • sicurezza sul lavoro: regole e modalità di comportamento (generali e specifiche)
  • tecniche e strategie di labiolettura
  • principali linguaggi non verbali: pittura, musica, disegno, ecc.
  • sintassi, grammatica e lessico della LIS
  • espressione segnica: la parola-segno ed il suo valore all'interno della frase, dizionario elementare dei segni e loro classificazione, segni-classificatori, ecc.
  • principi della comunicazione verbale e non verbale
  • principi di storia ed origini della Lingua dei Segni Italiana
Abilità
  • garantire, nella traduzione linguistica, l'invariabilità dell'associazione tra codice linguistico e codice semantico ai fini di una corretta traslazione cross culturale
  • adottare la successione spaziale dei segni in ragione della diversa struttura sintattica e grammaticale della LIS
  • decodificare il messaggio in entrata, comprendendo la produzione labiale e segnica dell'emittente, nonché riproducendone esaustivamente contenuti e significato
  • traslare i messaggi dal canale acustico - verbale a quello visivo - gestuale e viceversa, riconoscendo e riproducendo le diverse forme idiomatiche proprie dei due codici comunicativi
ADA
ADA.24.06.02 - Interpretariato in lingua dei segni italiana (LIS)

RA1: Identificare le caratteristiche contestuali, situazionali e personali dell’interazione comunicativa mediata, sulla base delle informazioni raccolte e pregresse, riconoscendo le specificità culturali dei due mondi linguistici

Analisi del contesto comunicativo e del setting di lavoro
Identificazione della dimensione comunicativo – relazionale degli attori coinvolti
Realizzazione di ricerche preliminari sul contesto culturale di lavoro e sui contenuti specifici dell'interazione comunicativa mediata

RA2: Realizzare l'elaborazione/resa del messaggio linguistico dal canale acustico-vocale a quello visivo-gestuale e viceversa, elaborando le informazioni del testo in entrata, adottando uno stile ed un registro adeguati all’interazione comunicativa e valutando in itinere la correttezza di forma e contenuto di quanto interpretato

Decodificazione e comprensione del messaggio in entrata (in forma vocale, segnata, scritta)
Interpretazione (elaborazione e resa) del messaggio dal canale acustico-vocale a quello visivo-gestuale e viceversa
Analisi in itinere della correttezza formale dell’interpretazione
Adozione di un registro linguistico (es. congelato, formale, informale, ecc.) adeguato alla tipologia dell’atto interpretativo

RA3: Valutare il risultato del processo interpretativo, in autonomia o in team (debriefing), sulla base dell' analisi del lavoro svolto nella sua interezza, confrontando la corrispondenza dell’aspettativa iniziale all’esito finale

Analisi finale del lavoro svolto
Auto-valutazione del processo interpretativo e/o debriefing in team
Effettuare la mediazione relazionale
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • sicurezza sul lavoro: regole e modalità di comportamento (generali e specifiche)
  • principi di linguistica generale e di psicolinguistica
  • evoluzione storica e culturale nell'educazione dei sordi
  • profilo professionale dell'interprete ed il suo codice deontologico
  • principi comuni e aspetti applicativi della legislazione vigente in materia di sicurezza
Abilità
  • adottare atti comunicativi comportamentali funzionali alla rimozione dei differenti approcci comunicativo-relazionali tra gli attori coinvolti
  • identificare e cogliere eventuali impedimenti nella dimensione comunicativo-relazionale
  • facilitare lo scambio relazionale al fine di favorire l'espressione/soddisfazione completa del fabbisogno comunicativo
  • tradurre morfologia e fenomenologia dell'interazione comunicativa in una dimensione relazionale adeguata
ADA
ADA.24.06.02 - Interpretariato in lingua dei segni italiana (LIS)

RA1: Identificare le caratteristiche contestuali, situazionali e personali dell’interazione comunicativa mediata, sulla base delle informazioni raccolte e pregresse, riconoscendo le specificità culturali dei due mondi linguistici

Analisi del contesto comunicativo e del setting di lavoro
Identificazione della dimensione comunicativo – relazionale degli attori coinvolti
Realizzazione di ricerche preliminari sul contesto culturale di lavoro e sui contenuti specifici dell'interazione comunicativa mediata

RA2: Realizzare l'elaborazione/resa del messaggio linguistico dal canale acustico-vocale a quello visivo-gestuale e viceversa, elaborando le informazioni del testo in entrata, adottando uno stile ed un registro adeguati all’interazione comunicativa e valutando in itinere la correttezza di forma e contenuto di quanto interpretato

Decodificazione e comprensione del messaggio in entrata (in forma vocale, segnata, scritta)
Interpretazione (elaborazione e resa) del messaggio dal canale acustico-vocale a quello visivo-gestuale e viceversa
Analisi in itinere della correttezza formale dell’interpretazione
Adozione di un registro linguistico (es. congelato, formale, informale, ecc.) adeguato alla tipologia dell’atto interpretativo

RA3: Valutare il risultato del processo interpretativo, in autonomia o in team (debriefing), sulla base dell' analisi del lavoro svolto nella sua interezza, confrontando la corrispondenza dell’aspettativa iniziale all’esito finale

Analisi finale del lavoro svolto
Auto-valutazione del processo interpretativo e/o debriefing in team
Diagnosticare l'interazione comunicativa
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • sicurezza sul lavoro: regole e modalità di comportamento (generali e specifiche)
  • principi comuni e aspetti applicativi della legislazione vigente in materia di sicurezza
  • scenari normativi e professionali del mondo dei sordi in Italia ed in Europa
  • definizione di sordomutismo: nesso tra mutismi e sordità, cause del mutismo, ecc
Abilità
  • identificare volontà ed obiettivi della relazione comunicativa e cogliere ogni eventuale indicatore di cambiamento
  • valutare l'adeguatezza tecnica, semantica e simbolica della propria mediazione alle esigenze dell'interazione comunicativa
  • valutare il grado di sviluppo delle capacità e dell'attitudine comunicativo - relazionale degli attori coinvolti nell'atto comunicativo
  • leggere ed interpretare le caratteristiche personali, situazionali e contestuali proprie dell'interazione comunicativa mediata
ADA
ADA.24.06.02 - Interpretariato in lingua dei segni italiana (LIS)

RA1: Identificare le caratteristiche contestuali, situazionali e personali dell’interazione comunicativa mediata, sulla base delle informazioni raccolte e pregresse, riconoscendo le specificità culturali dei due mondi linguistici

Analisi del contesto comunicativo e del setting di lavoro
Identificazione della dimensione comunicativo – relazionale degli attori coinvolti
Realizzazione di ricerche preliminari sul contesto culturale di lavoro e sui contenuti specifici dell'interazione comunicativa mediata

RA2: Realizzare l'elaborazione/resa del messaggio linguistico dal canale acustico-vocale a quello visivo-gestuale e viceversa, elaborando le informazioni del testo in entrata, adottando uno stile ed un registro adeguati all’interazione comunicativa e valutando in itinere la correttezza di forma e contenuto di quanto interpretato

Decodificazione e comprensione del messaggio in entrata (in forma vocale, segnata, scritta)
Interpretazione (elaborazione e resa) del messaggio dal canale acustico-vocale a quello visivo-gestuale e viceversa
Analisi in itinere della correttezza formale dell’interpretazione
Adozione di un registro linguistico (es. congelato, formale, informale, ecc.) adeguato alla tipologia dell’atto interpretativo

RA3: Valutare il risultato del processo interpretativo, in autonomia o in team (debriefing), sulla base dell' analisi del lavoro svolto nella sua interezza, confrontando la corrispondenza dell’aspettativa iniziale all’esito finale

Analisi finale del lavoro svolto
Auto-valutazione del processo interpretativo e/o debriefing in team