Mediatore interculturale
Descrizione
Il mediatore interculturale è un operatore sociale che facilita la comunicazione tra individuo, famiglia e comunità nell’ambito delle azioni volte a promuovere e facilitare l’integrazione sociale dei cittadini immigrati. Svolge attività di mediazione e di informazione tra i cittadini immigrati e la società di accoglienza favorendo la rimozione delle barriere culturali e linguistiche, la valorizzazione della cultura di appartenenza, promuovendo la cultura dell’accoglienza, l'integrazione socio economica e la fruizione dei diritti e l’osservanza dei doveri di cittadinanza. Il mediatore interculturale facilita l’espressione dei bisogni dell’utente da un lato e delle caratteristiche, risorse e vincoli del sistema d’offerta dall’altro, propone le prestazioni, collabora con gli Enti / gli operatori dei servizi pubblici e privati affiancandoli nello svolgimento delle loro attività e partecipando alla programmazione, progettazione, realizzazione e valutazione degli interventi.
ADA associate alla qualificazione
Competenze
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- Introduzione ai possibili ambiti operativi. Funzionamento e caratteristiche di: Servizi amministrativi e tributari (Anagrafe, Stato civile, Agenzia delle Entrate, …); Servizi socio-assistenziali ed educativo-culturali (Scuole di ogni ordine e grado, Servi
- Elementi sul ruolo del terzo settore rispetto al tema dell'immigrazione.
- Aspetti deontologici dell'esercizio della professione di mediatore interculturale e criticità derivanti dal loro eventuale non rispetto.
- Quadro normativo nazionale e regionale relativo ai cittadini stranieri immigrati: diritti, doveri, politiche e servizi di supporto.
- Elementi salienti della normativa relativa al diritto di famiglia, al sistema di istruzione e formazione, al funzionamento del mercato del lavoro, ai sistemi socio-sanitari ed assistenziali, al sistema giudiziario.
- Principi fondamentali dello Stato italiano.
- SAPER POSIZIONARE L'INTERVENTO DI MEDIAZIONE INTERCULTURALE NEL QUADRO ISTITUZIONALE, NORMATIVO E DEI DIRITTI CIVILI DI RILIEVO NELLE RELAZIONI FRA IMMIGRATI E CONTESTO REGIONALE Conoscere e saper interpretare in chiave di mediazione interculturale i princìpi fondamentali dello Stato italiano, con riferimento all'architettura delle istituzioni, ai diritti ed ai doveri di base all'esercizio della cittadinanza.
- ASSUMERE E MANTENERE UN COMPORTAMENTO PROFESSIONALE COERENTE CON LE NORME COGENTI ED I PRINCÌPI DEONTOLOGICI APPLICABILI Conoscere ed applicare i codici deontologici – anche definiti dalle prassi – in materia di mediazione interculturale. Comprendere ed utilizzare la lingua italiana ad un livello sufficiente per comunicare adeguatamente con gli attori presenti sul territorio (livello C1, PEL – Portfolio Europeo delle Lingue).
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- Princìpi e tecniche base di promozione dell'offerta di servizi di mediazione, con particolare riferimento ai canali informali (“passaparola”).
- Dati di contesto sul fenomeno dell'immigrazione extra UE in Italia e in Umbria, con particolare riferimento alla condizione femminile ed alla presenza di minori.
- Conoscenza generale delle diverse fonti informative tipo, utili ai fini della ricognizione di domanda e bisogni, con particolare riferimento al contesto locale ed alle caratteristiche socio-culturali dei potenziali beneficiari degli interventi di mediazio
- Differenze fra bisogno e domanda. Fattori sociali, culturali e psicologici che possono ostacolare il riconoscimento e l'espressione del bisogno da parte dei soggetti che ne sono portatori.
- LEGGERE IL CONTESTO TERRITORIALE PER L'OFFERTA DI INTERVENTI DI MEDIAZIONE INTERCULTURALE Individuare e reperire informazioni utili alla comprensione dei bisogni ed alla rilevazione della domanda, a partire dall'esame di fonti scritte e dall'esercizio di relazioni con istituzioni, servizi e soggetti di rappresentanza pubblici e privati, cittadini stranieri potenzialmente interessati. Sviluppare modalità di esercizio delle relazioni con i soggetti territoriali utili ai fini della rilevazione continua di elementi funzionali alla comprensione di domanda e bisogni. Identificare, interpretando le informazioni acquisite, le principali caratteristiche di bisogni e domanda, con particolare attenzione ai fattori che possono impedire la sostenibilità di un'offerta di servizi di mediazione interculturale.
- PROPORRE INTERVENTI DI MEDIAZIONE INTERCULTURALE MIRATI A SPECIFICI CONTESTI Definire ipotesi di offerta di servizi di mediazione interculturale coerenti con le caratteristiche del contesto rilevate e la normativa applicabile. Definire i target di possibili committenti verso cui rivolgere l'offerta di servizi. Promuovere ed offrire i servizi individuati, utilizzando modalità di presentazione e comunicazione appropriate ai diversi contesti.
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ADA.19.02.12 - Servizio di mediazione inter-culturaleRA1: Facilitare la relazione fra immigrato e società di accoglienza in situazioni sia di ordinarietà che di emergenza, realizzando interventi di mediazione linguistico culturale e di interpretariato e traduzione non professionale, prevenendo eventuali situazioni di conflitto Rilascio di informazione e orientamento sui diritti, doveri e opportunità (lavorative, abitative, sanitarie, formative, amministrative, ecc.) presso le comunità immigrate Accompagnamento e supporto diretto all’immigrato nell’adempimento di procedure amministrative e burocratiche Realizzazione di interventi di mediazione linguistico-culturale Realizzazione di interventi di mediazione sociale e di prevenzione di situazioni di conflitto, o potenziale conflitto, individuale e sociale Ottimizzazione delle relazioni fra l’utente straniero e le istituzioni in contesti di emergenza e ordinari (accoglienza primaria e secondaria, sanità, scuola, amministrazione pubblica, sistema sicurezza, giustizia, ecc.) Realizzazione di interventi di interpretariato sociale e di interpretariato e traduzione non professionale RA2: Collaborare alla progettazione di interventi specifici di integrazione e di sostegno al dialogo interculturale fra diverse comunità, sostenendo la mediazione interculturale presso i diversi interlocutori che compongono il sistema Agevolazione dei processi di dialogo e di reciproca comprensione interculturale fra comunità immigrate Progettazione di interventi di integrazione interculturale fra comunità straniere ed autoctone RA3: Ottimizzare le potenzialità della rete dei servizi sul territorio, sviluppando secondo logiche "migrant friendly" le modalità di erogazione dei servizi rivolti alle comunità immigrate e ai singoli immigrati Gestione della rete di presidi, avamposti e delle opportunità e offerte del territorio, per il soddisfacimento dei diritti di cittadinanza delle comunità immigrate Supporto alle istituzioni e agli operatori di settore, alla progettazione e riorganizzazione di servizi secondo modalità “migrant friendly” RA4: Promuovere processi di sviluppo delle competenze professionali dei mediatori e degli operatori, favorendo la partecipazione ad azioni di ricerca e formazione sulla realtà dell'immigrazione e agevolando il trasferimento del know how ai mediatori interculturali junior Assistenza alle indagini conoscitive sulla realtà migratoria e sui fabbisogni di integrazione sociale e culturale delle comunità immigrate Partecipazione e cura nelle esperienze e nei processi di apprendimento e sviluppo professionale di Mediatori Interculturali Junior |
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- Tecniche e strumenti di gestione delle relazioni interculturali.
- Implicazioni psicologiche del rapporto tra mediatore interculturale, immigrati beneficiari ed attori del contesto locale.
- Interpretazione dei comportamenti comunicativi, sulla base dei diversi codici culturali dei soggetti coinvolti nella relazione.
- Fondamenti sociologici e psicologici della comunicazione in contesti interculturali, con particolare riferimento agli aspetti identitari e relazionali.
- FACILITARE LA COMUNICAZIONE TRA I DIVERSI SOGGETTI INTERESSATI ALLA RELAZIONE DI MEDIAZIONE Identificare il protocollo linguistico e di comunicazione non verbale favorevole all'esercizio della mediazione. Favorire le relazioni fra: i) immigrati stranieri e residenti del contesto ospite; ii) immigrati stranieri ed istituzioni/servizi locali; iii) fra immigrati stranieri appartenenti a diversi gruppi etnici e culturali; iv) fra i beneficiari individuali ed i membri della comunità culturale locale cui appartengono. Favorire lo scambio e il confronto tra gli interlocutori con punti di vista diversi. Negoziare e mediare, mantenendo l'equidistanza dai diversi interlocutori interessati.
- PRENDERE IN CARICO LA PERSONA STRANIERA, NEL RISPETTO DELLE DIFFERENZE Attivare relazioni d'aiuto rivolte allo sviluppo dell'autonomia dei beneficiari, a partire dai diversi codici culturali, nel rispetto dei loro valori e della loro identità. Interpretare comportamenti ed eventi alla luce delle diverse culture degli attori implicati nella relazione.
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ADA.19.02.12 - Servizio di mediazione inter-culturaleRA1: Facilitare la relazione fra immigrato e società di accoglienza in situazioni sia di ordinarietà che di emergenza, realizzando interventi di mediazione linguistico culturale e di interpretariato e traduzione non professionale, prevenendo eventuali situazioni di conflitto Rilascio di informazione e orientamento sui diritti, doveri e opportunità (lavorative, abitative, sanitarie, formative, amministrative, ecc.) presso le comunità immigrate Accompagnamento e supporto diretto all’immigrato nell’adempimento di procedure amministrative e burocratiche Realizzazione di interventi di mediazione linguistico-culturale Realizzazione di interventi di mediazione sociale e di prevenzione di situazioni di conflitto, o potenziale conflitto, individuale e sociale Ottimizzazione delle relazioni fra l’utente straniero e le istituzioni in contesti di emergenza e ordinari (accoglienza primaria e secondaria, sanità, scuola, amministrazione pubblica, sistema sicurezza, giustizia, ecc.) Realizzazione di interventi di interpretariato sociale e di interpretariato e traduzione non professionale RA2: Collaborare alla progettazione di interventi specifici di integrazione e di sostegno al dialogo interculturale fra diverse comunità, sostenendo la mediazione interculturale presso i diversi interlocutori che compongono il sistema Agevolazione dei processi di dialogo e di reciproca comprensione interculturale fra comunità immigrate Progettazione di interventi di integrazione interculturale fra comunità straniere ed autoctone RA3: Ottimizzare le potenzialità della rete dei servizi sul territorio, sviluppando secondo logiche "migrant friendly" le modalità di erogazione dei servizi rivolti alle comunità immigrate e ai singoli immigrati Gestione della rete di presidi, avamposti e delle opportunità e offerte del territorio, per il soddisfacimento dei diritti di cittadinanza delle comunità immigrate Supporto alle istituzioni e agli operatori di settore, alla progettazione e riorganizzazione di servizi secondo modalità “migrant friendly” RA4: Promuovere processi di sviluppo delle competenze professionali dei mediatori e degli operatori, favorendo la partecipazione ad azioni di ricerca e formazione sulla realtà dell'immigrazione e agevolando il trasferimento del know how ai mediatori interculturali junior Assistenza alle indagini conoscitive sulla realtà migratoria e sui fabbisogni di integrazione sociale e culturale delle comunità immigrate Partecipazione e cura nelle esperienze e nei processi di apprendimento e sviluppo professionale di Mediatori Interculturali Junior |
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- Modalità di accesso e standard di servizio dei diversi soggetti operanti sul territorio.
- Princìpi sociologici e psicologici, metodi e tecniche alla base della negoziazione in contesti interculturali.
- SVILUPPARE UNA RELAZIONE SIGNIFICATIVA CON I FAMILIARI ED I MEMBRI DELLA COMUNITÀ LOCALE DI APPARTENENZA DEL BENEFICIARIO STRANIERO Adottare comportamenti e creare situazioni funzionali a favorire la conoscenza e l'instaurazione di relazioni con i soggetti “prossimi” al beneficiario, nel rispetto dei codici culturali e delle esigenze di privacy. Favorire, nei limiti del ruolo, i rapporti fra membri della medesima comunità culturale locale.
- SUPPORTARE IL RACCORDO TRA SERVIZI TERRITORIALI, ISTITUZIONI, VOLONTARIATO E BENEFICIARI STRANIERI Sviluppare relazioni significative con i servizi e gli attori locali coinvolti. Individuare e tenere i contatti con i servizi sul territorio in modo da facilitarne la fruizione ai cittadini stranieri. Informare il cittadino straniero su istituzioni/servizi/strutture sul territorio cui rivolgersi, distinguendoli per aree territoriali e funzioni. Agevolare i rapporti tra cittadino straniero e istituzioni/servizi/strutture sul territorio, anche orientandolo ed accompagnandolo presso gli stessi. Partecipare ad eventuali momenti di programmazione e raccordo fra servizi e volontariato.
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ADA.19.02.12 - Servizio di mediazione inter-culturaleRA1: Facilitare la relazione fra immigrato e società di accoglienza in situazioni sia di ordinarietà che di emergenza, realizzando interventi di mediazione linguistico culturale e di interpretariato e traduzione non professionale, prevenendo eventuali situazioni di conflitto Rilascio di informazione e orientamento sui diritti, doveri e opportunità (lavorative, abitative, sanitarie, formative, amministrative, ecc.) presso le comunità immigrate Accompagnamento e supporto diretto all’immigrato nell’adempimento di procedure amministrative e burocratiche Realizzazione di interventi di mediazione linguistico-culturale Realizzazione di interventi di mediazione sociale e di prevenzione di situazioni di conflitto, o potenziale conflitto, individuale e sociale Ottimizzazione delle relazioni fra l’utente straniero e le istituzioni in contesti di emergenza e ordinari (accoglienza primaria e secondaria, sanità, scuola, amministrazione pubblica, sistema sicurezza, giustizia, ecc.) Realizzazione di interventi di interpretariato sociale e di interpretariato e traduzione non professionale RA2: Collaborare alla progettazione di interventi specifici di integrazione e di sostegno al dialogo interculturale fra diverse comunità, sostenendo la mediazione interculturale presso i diversi interlocutori che compongono il sistema Agevolazione dei processi di dialogo e di reciproca comprensione interculturale fra comunità immigrate Progettazione di interventi di integrazione interculturale fra comunità straniere ed autoctone RA3: Ottimizzare le potenzialità della rete dei servizi sul territorio, sviluppando secondo logiche "migrant friendly" le modalità di erogazione dei servizi rivolti alle comunità immigrate e ai singoli immigrati Gestione della rete di presidi, avamposti e delle opportunità e offerte del territorio, per il soddisfacimento dei diritti di cittadinanza delle comunità immigrate Supporto alle istituzioni e agli operatori di settore, alla progettazione e riorganizzazione di servizi secondo modalità “migrant friendly” RA4: Promuovere processi di sviluppo delle competenze professionali dei mediatori e degli operatori, favorendo la partecipazione ad azioni di ricerca e formazione sulla realtà dell'immigrazione e agevolando il trasferimento del know how ai mediatori interculturali junior Assistenza alle indagini conoscitive sulla realtà migratoria e sui fabbisogni di integrazione sociale e culturale delle comunità immigrate Partecipazione e cura nelle esperienze e nei processi di apprendimento e sviluppo professionale di Mediatori Interculturali Junior |
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- Tecniche di progettazione esecutiva di interventi di mediazione interculturale, con particolare riferimento all'attivazione di contesti di supporto al riconoscimento ed alla relazione con le diversità.
- Princìpi di antropologia, sociologia e di psicologia applicati alle relazioni interculturali, con particolare riferimento alle dinamiche di gruppo.
- La “seconda generazione”: l'identità dei giovani in contesto multiculturale e i processi di acculturazione.
- Aspetti sociologici e psicologici dell'immigrazione, con particolare riferimento ad identità, dinamiche relazionali, funzionamenti della famiglia e del gruppo locale di appartenenza.
- Princìpi e tecniche relative all'osservazione delle caratteristiche culturali, cognitive, relazionali e motivazionali dei cittadini immigrati e degli attori influenti del contesto di intervento.
- Modalità di interpretazione delle caratteristiche culturali dei Paesi d'origine ricompresi nell'ambito di azione del mediatore e del Paese di accoglienza.
- ANALIZZARE LO SPECIFICO CONTESTO DI INTERVENTO Osservare in modo partecipato il contesto di intervento e rilevare le posizioni, le percezioni e gli orientamenti culturali di tutti gli attori influenti. Osservare e decodificare i bisogni espliciti e latenti del beneficiario straniero dell'intervento. Identificare, in raccordo con le richieste del committente, le principali caratteristiche del beneficiario utili all'individuazione del bisogno in merito all'intervento di mediazione. Rilevare le dotazioni di risorse economiche, materiali e sociali potenzialmente utilizzabili per lo svolgimento della mediazione.
- DEFINIRE, SULLA BASE DELLE INFORMAZIONI ACQUISITE, GLI SPECIFICI BISOGNI DI MEDIAZIONE Definire i bisogni individuali e collettivi propri dello specifico contesto, anche con riferimento alle caratteristiche ed ai comportamenti del gruppo sociale locale cui l'immigrato appartiene. Individuare i fattori che possono facilitare o ostacolare la mediazione interculturale.
- ELABORARE E VALIDARE IL PROGETTO ESECUTIVO DEL SERVIZIO DI MEDIAZIONE Sviluppare la proposta d'intervento in un'ottica dialogica di accoglienza della diversità e cooperazione con i diversi servizi/attori coinvolti. Articolare la proposta in termini di finalità, obiettivi, attori interessati, contenuti, azioni, tempi, metodi e strumenti. Verificare, interagendo con il committente e i beneficiari, la sostenibilità della proposta in termini di risorse economiche, sociali, organizzative, professionali e procedere, ove del caso, alla sua revisione.
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ADA.19.02.12 - Servizio di mediazione inter-culturaleRA1: Facilitare la relazione fra immigrato e società di accoglienza in situazioni sia di ordinarietà che di emergenza, realizzando interventi di mediazione linguistico culturale e di interpretariato e traduzione non professionale, prevenendo eventuali situazioni di conflitto Rilascio di informazione e orientamento sui diritti, doveri e opportunità (lavorative, abitative, sanitarie, formative, amministrative, ecc.) presso le comunità immigrate Accompagnamento e supporto diretto all’immigrato nell’adempimento di procedure amministrative e burocratiche Realizzazione di interventi di mediazione linguistico-culturale Realizzazione di interventi di mediazione sociale e di prevenzione di situazioni di conflitto, o potenziale conflitto, individuale e sociale Ottimizzazione delle relazioni fra l’utente straniero e le istituzioni in contesti di emergenza e ordinari (accoglienza primaria e secondaria, sanità, scuola, amministrazione pubblica, sistema sicurezza, giustizia, ecc.) Realizzazione di interventi di interpretariato sociale e di interpretariato e traduzione non professionale RA2: Collaborare alla progettazione di interventi specifici di integrazione e di sostegno al dialogo interculturale fra diverse comunità, sostenendo la mediazione interculturale presso i diversi interlocutori che compongono il sistema Agevolazione dei processi di dialogo e di reciproca comprensione interculturale fra comunità immigrate Progettazione di interventi di integrazione interculturale fra comunità straniere ed autoctone RA3: Ottimizzare le potenzialità della rete dei servizi sul territorio, sviluppando secondo logiche "migrant friendly" le modalità di erogazione dei servizi rivolti alle comunità immigrate e ai singoli immigrati Gestione della rete di presidi, avamposti e delle opportunità e offerte del territorio, per il soddisfacimento dei diritti di cittadinanza delle comunità immigrate Supporto alle istituzioni e agli operatori di settore, alla progettazione e riorganizzazione di servizi secondo modalità “migrant friendly” RA4: Promuovere processi di sviluppo delle competenze professionali dei mediatori e degli operatori, favorendo la partecipazione ad azioni di ricerca e formazione sulla realtà dell'immigrazione e agevolando il trasferimento del know how ai mediatori interculturali junior Assistenza alle indagini conoscitive sulla realtà migratoria e sui fabbisogni di integrazione sociale e culturale delle comunità immigrate Partecipazione e cura nelle esperienze e nei processi di apprendimento e sviluppo professionale di Mediatori Interculturali Junior |
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- Modalità e tecniche di traduzione e decodificazione dei rispettivi codici culturali.
- Competenza di esercizio orale e scritto della comunicazione nella lingua italiana almeno al livello C 1 del PEL – Portafoglio Europeo delle Lingue.
- Competenza di esercizio orale e scritto della comunicazione nella lingua del beneficiario immigrato almeno al livello C1 del PEL – Portafoglio Europeo delle Lingue.
- ESERCITARE ATTIVITÀ NON PROFESSIONALE DI INTERPRETARIATO E TRADUZIONE Fornire un supporto interpretariale da/per l'italiano e la lingua madre del beneficiario, con particolare riferimento ai dialoghi oggetto di mediazione interculturale. Tradurre brevi testi da/per l'italiano e la lingua madre del beneficiario, con particolare riferimento alle situazioni oggetto di mediazione interculturale.
- SVOLGERE FUNZIONE DI MEDIATORE LINGUISTICO Supportare lo straniero nella comprensione della lingua italiana, anche a partire dalle differenze culturali. Supportare gli interlocutori locali alla comprensione della lingua d'origine dello straniero, anche a partire dalle differenze culturali.
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ADA.19.02.12 - Servizio di mediazione inter-culturaleRA1: Facilitare la relazione fra immigrato e società di accoglienza in situazioni sia di ordinarietà che di emergenza, realizzando interventi di mediazione linguistico culturale e di interpretariato e traduzione non professionale, prevenendo eventuali situazioni di conflitto Rilascio di informazione e orientamento sui diritti, doveri e opportunità (lavorative, abitative, sanitarie, formative, amministrative, ecc.) presso le comunità immigrate Accompagnamento e supporto diretto all’immigrato nell’adempimento di procedure amministrative e burocratiche Realizzazione di interventi di mediazione linguistico-culturale Realizzazione di interventi di mediazione sociale e di prevenzione di situazioni di conflitto, o potenziale conflitto, individuale e sociale Ottimizzazione delle relazioni fra l’utente straniero e le istituzioni in contesti di emergenza e ordinari (accoglienza primaria e secondaria, sanità, scuola, amministrazione pubblica, sistema sicurezza, giustizia, ecc.) Realizzazione di interventi di interpretariato sociale e di interpretariato e traduzione non professionale RA2: Collaborare alla progettazione di interventi specifici di integrazione e di sostegno al dialogo interculturale fra diverse comunità, sostenendo la mediazione interculturale presso i diversi interlocutori che compongono il sistema Agevolazione dei processi di dialogo e di reciproca comprensione interculturale fra comunità immigrate Progettazione di interventi di integrazione interculturale fra comunità straniere ed autoctone RA3: Ottimizzare le potenzialità della rete dei servizi sul territorio, sviluppando secondo logiche "migrant friendly" le modalità di erogazione dei servizi rivolti alle comunità immigrate e ai singoli immigrati Gestione della rete di presidi, avamposti e delle opportunità e offerte del territorio, per il soddisfacimento dei diritti di cittadinanza delle comunità immigrate Supporto alle istituzioni e agli operatori di settore, alla progettazione e riorganizzazione di servizi secondo modalità “migrant friendly” RA4: Promuovere processi di sviluppo delle competenze professionali dei mediatori e degli operatori, favorendo la partecipazione ad azioni di ricerca e formazione sulla realtà dell'immigrazione e agevolando il trasferimento del know how ai mediatori interculturali junior Assistenza alle indagini conoscitive sulla realtà migratoria e sui fabbisogni di integrazione sociale e culturale delle comunità immigrate Partecipazione e cura nelle esperienze e nei processi di apprendimento e sviluppo professionale di Mediatori Interculturali Junior |
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- Tecniche di animazione e conduzione di gruppi.
- Conoscenza e studio di casi di successo e critici di mediazione.
- Esercizio di pratiche di mediazione interculturale mirati a target e contesti specifici, tra cui: mediazione individuale; di supporto familiare; di avvicinamento alle culture; di aggregazione e socializzazione di gruppi omogenei di persone straniere che m
- PREPARARE IL CONTESTO DI REALIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI MEDIAZIONE Collocare le attività di mediazione all'interno dei contesti organizzativi già strutturati in cui vanno esercitate, nel rispetto ed in sinergia con le sue caratteristiche. Predisporre ove del caso ambienti, materiali e strumenti necessari all'erogazione delle attività di mediazione interculturale. Presentare l'intervento ed i ruoli degli attori implicati in modo funzionale alla riduzione delle distanze percettive e di comportamento.
- EROGARE IL SERVIZIO DI MEDIAZIONE INTERCULTURALE Creare un clima adeguato alla buona riuscita dell'intervento di mediazione, agevolando un approccio interculturale. Svolgere le attività di mediazione interculturale utilizzando metodologie ed approcci di tipo attivo e compartecipato, rivolti allo sviluppo dell'autonomia e delle capacità di ascolto ed interazione attiva degli attori implicati. Favorire, laddove è possibile, un lavoro allargato a più soggetti in un'ottica di apertura verso l'esterno conducendo gruppi di lavoro. Monitorare in continuo l'intervento, in modo da definire – ove del caso – le opportune modifiche in itinere di metodi ed approcci, proponendole e negoziandole con la committenza ed i soggetti interessati.
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ADA.19.02.12 - Servizio di mediazione inter-culturaleRA1: Facilitare la relazione fra immigrato e società di accoglienza in situazioni sia di ordinarietà che di emergenza, realizzando interventi di mediazione linguistico culturale e di interpretariato e traduzione non professionale, prevenendo eventuali situazioni di conflitto Rilascio di informazione e orientamento sui diritti, doveri e opportunità (lavorative, abitative, sanitarie, formative, amministrative, ecc.) presso le comunità immigrate Accompagnamento e supporto diretto all’immigrato nell’adempimento di procedure amministrative e burocratiche Realizzazione di interventi di mediazione linguistico-culturale Realizzazione di interventi di mediazione sociale e di prevenzione di situazioni di conflitto, o potenziale conflitto, individuale e sociale Ottimizzazione delle relazioni fra l’utente straniero e le istituzioni in contesti di emergenza e ordinari (accoglienza primaria e secondaria, sanità, scuola, amministrazione pubblica, sistema sicurezza, giustizia, ecc.) Realizzazione di interventi di interpretariato sociale e di interpretariato e traduzione non professionale RA2: Collaborare alla progettazione di interventi specifici di integrazione e di sostegno al dialogo interculturale fra diverse comunità, sostenendo la mediazione interculturale presso i diversi interlocutori che compongono il sistema Agevolazione dei processi di dialogo e di reciproca comprensione interculturale fra comunità immigrate Progettazione di interventi di integrazione interculturale fra comunità straniere ed autoctone RA3: Ottimizzare le potenzialità della rete dei servizi sul territorio, sviluppando secondo logiche "migrant friendly" le modalità di erogazione dei servizi rivolti alle comunità immigrate e ai singoli immigrati Gestione della rete di presidi, avamposti e delle opportunità e offerte del territorio, per il soddisfacimento dei diritti di cittadinanza delle comunità immigrate Supporto alle istituzioni e agli operatori di settore, alla progettazione e riorganizzazione di servizi secondo modalità “migrant friendly” RA4: Promuovere processi di sviluppo delle competenze professionali dei mediatori e degli operatori, favorendo la partecipazione ad azioni di ricerca e formazione sulla realtà dell'immigrazione e agevolando il trasferimento del know how ai mediatori interculturali junior Assistenza alle indagini conoscitive sulla realtà migratoria e sui fabbisogni di integrazione sociale e culturale delle comunità immigrate Partecipazione e cura nelle esperienze e nei processi di apprendimento e sviluppo professionale di Mediatori Interculturali Junior |
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- Normative vigenti in materia di sicurezza, prevenzione infortuni, prevenzione incendi e igiene del lavoro, urbanistica, anche con riferimento agli obblighi previsti dal T.U.81/08 Fattori di rischio professionale ed ambientale, e successive disposizioni integrative e correttive.
- Prevenire e ridurre il rischio professionale, ambientale e del beneficiario
- Adottare comportamenti per la prevenzione del rischio derivato dall'utilizzo di oggetti taglienti
- Adottare comportamenti per la prevenzione del rischio elettrico
- Adottare comportamenti per la prevenzione degli incendi
- Adottare stili e comportamenti per salvaguardare la propria salute e sicurezza e per evitare incidenti, infortuni e malattie professionali
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- Modalità di valutazione della qualità di un servizio ed efficienza d'uso delle risorse.
- Aspetti di gestione della qualità nell'erogazione di servizi alle persone.
- VALUTARE LA QUALITÀ PERCEPITA DEI SERVIZI SVOLTI Definire semplici modelli di valutazione della qualità percepita dei servizi erogati da parte dei beneficiari diretti e degli altri attori interessati, definendo gli opportuni strumenti di rilevazione. Raccogliere le informazioni necessarie ai fini della valutazione ed analizzarle in coerenza con il metodo scelto, individuando i presumibili fattori che hanno eventualmente causato esiti inferiori alle attese. Definire le eventuali modifiche ed integrazioni ai servizi offerti, a partire dagli esiti della verifica svolta.
