Tecnico in accoglienza per rifugiati richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale

SEP
19. Servizi socio-sanitari
REPERTORIO
Umbria

Descrizione

Il Tecnico in accoglienza per rifugiati richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale, opera prevalentemente in centri di accoglienza occupandosi di attività di supporto ai beneficiari in materia di richiesta d’asilo, orientamento sul territorio, prevenzione e gestione del conflitto, educazione interculturale, creazione di una rete territoriale, coordinamento dell’equipe di lavoro.

Competenze

Esercitare un'attività lavorativa in forma dipendente o autonoma
Lavorare in sicurezza
Gestire l'attività professionale di Tecnico in accoglienza per rifugiati richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale (R.A.R.)
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • L'UNHCR in Italia e nel mondo. Protezione e assistenza ai rifugiati.
  • L'accoglienza dei migranti. Il piano per l'accoglienza e il GMA (Gruppo Monitoraggio e Assistenza) della Protezione Civile.
  • Programma regionale annuale di iniziative concernenti l'immigrazione.
  • I progetti nella Regione per l'accoglienza e l'integrazione dei rifugiati.
  • I Centri d'Accoglienza per Richiedenti Asilo del Ministero dell'Interno.
  • Il sistema SPRAR: enti locali e progetti per l'accoglienza integrata dei richiedenti asilo e dei beneficiari di protezione internazionale.
  • Centri d'accoglienza e di servizi dedicati ai migranti forzati sul territorio regionale umbro.
  • Cenni delle migrazioni forzate ed elementi di antropologia dei paesi d'origine dei richiedenti asilo e rifugiati.
  • Lo status di rifugiato: percezione e autorappresentazione dei rifugiati in Italia.
  • La normativa europea di riferimento. Il recepimento della normativa da parte dello Stato italiano e la procedura d'asilo in Italia. Riconoscimento, diniego, ricorso.
  • Aspetti deontologici dell'esercizio della professione di Tecnico in accoglienza per rifugiati richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e criticità derivanti dal loro eventuale non rispetto.
  • Protezione internazionale e umanitaria. Il regolamento Dublino II.
Abilità
  • Assumere e mantenere un comportamento professionale coerente con le norme cogenti ed i princìpi deontologici applicabili Conoscere ed applicare i codici deontologici – anche definiti dalle prassi – in materia di di accoglienza per rifugiati, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale.
  • Saper posizionare l'intervento di accoglienza per rifugiati richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale nel quadro istituzionale, normativo e dei diritti civili di rilievo nei centri preposti Conoscere e saper interpretare dei princìpi fondamentali dello Stato italiano e della comunità internazionale, con riferimento all'architettura delle istituzioni, ai diritti ed ai doveri di base all'esercizio di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo Conoscere e saper interpretare le peculiarità dei richiedenti asilo, rifugiati e beneficiari di protezione internazionale, dei loro contesti d'origine, delle normativa che ne regolano la concessione dello status ed avere una puntuale panoramica sull'ampio ventaglio di diversi servizi per l'accoglienza che in Italia vengono garantiti.
Gestire la relazione con i beneficiari dei servizi di accoglienza per rifugiati richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale (R.A.R.)
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Fondamenti sociologici e psicologici della comunicazione in contesti interculturali, con particolare riferimento agli aspetti identitari e relazionali.
  • Interpretazione dei comportamenti comunicativi, sulla base dei diversi codici culturali dei soggetti coinvolti nella relazione.
  • Tecniche e strumenti di gestione delle relazioni interculturali.
  • La codificazione emotiva del proprio comportamento in relazione a persone di culture diverse, la consapevolezza delle differenze culturali nell'espressione delle emozioni.
  • La gestione delle ansie e la prevenzione del burn-out
  • Introduzione all'etnopsichiatria ed elementi per un lavoro con i rifugiati più vulnerabili.
  • Dall'operatore sociale all'operatore della relazione con i migranti forzati: chiarezza, motivazione e personalizzazione dell'accoglienza alla base dell'operare
  • Introduzione al Counseling ed elementi per un lavoro con i rifugiati.
Abilità
  • Facilitare la comunicazione tra i diversi soggetti interessati alla relazione di mediazione Identificare il protocollo linguistico e di comunicazione non verbale favorevole all'esercizio della mediazione. Favorire le relazioni fra: i) migranti e contesto ospite; ii) migranti ed istituzioni/servizi locali; iii) fra i migranti appartenenti a diversi gruppi etnici e culturali; Favorire lo scambio e il confronto tra gli interlocutori con punti di vista diversi. Negoziare e mediare, mantenendo l'equidistanza dai diversi interlocutori interessati.
  • Prendere in carico la persona migrante, nel rispetto delle differenze Attivare relazioni d'aiuto rivolte allo sviluppo dell'autonomia dei beneficiari, a partire dai diversi codici culturali, nel rispetto dei loro valori e della loro identità. Interpretare comportamenti ed eventi alla luce delle diverse culture degli attori implicati nella relazione. Saper gestire emotivamente le relazioni: contenere le ansie e prevenire il burn-out Sapere gestire la comunicazione e la relazione in contesti emotivamente difficili (la relazione con vittime di tortura, di abuso e di violenza). Valorizzare le emozioni nella relazione d'aiuto.
ADA
ADA.19.02.12 - Servizio di mediazione inter-culturale

RA1: Facilitare la relazione fra immigrato e società di accoglienza in situazioni sia di ordinarietà che di emergenza, realizzando interventi di mediazione linguistico culturale e di interpretariato e traduzione non professionale, prevenendo eventuali situazioni di conflitto

Rilascio di informazione e orientamento sui diritti, doveri e opportunità (lavorative, abitative, sanitarie, formative, amministrative, ecc.) presso le comunità immigrate
Accompagnamento e supporto diretto all’immigrato nell’adempimento di procedure amministrative e burocratiche
Realizzazione di interventi di mediazione linguistico-culturale
Realizzazione di interventi di mediazione sociale e di prevenzione di situazioni di conflitto, o potenziale conflitto, individuale e sociale
Ottimizzazione delle relazioni fra l’utente straniero e le istituzioni in contesti di emergenza e ordinari (accoglienza primaria e secondaria, sanità, scuola, amministrazione pubblica, sistema sicurezza, giustizia, ecc.)
Realizzazione di interventi di interpretariato sociale e di interpretariato e traduzione non professionale

RA2: Collaborare alla progettazione di interventi specifici di integrazione e di sostegno al dialogo interculturale fra diverse comunità, sostenendo la mediazione interculturale presso i diversi interlocutori che compongono il sistema

Agevolazione dei processi di dialogo e di reciproca comprensione interculturale fra comunità immigrate
Progettazione di interventi di integrazione interculturale fra comunità straniere ed autoctone

RA3: Ottimizzare le potenzialità della rete dei servizi sul territorio, sviluppando secondo logiche "migrant friendly" le modalità di erogazione dei servizi rivolti alle comunità immigrate e ai singoli immigrati

Gestione della rete di presidi, avamposti e delle opportunità e offerte del territorio, per il soddisfacimento dei diritti di cittadinanza delle comunità immigrate
Supporto alle istituzioni e agli operatori di settore, alla progettazione e riorganizzazione di servizi secondo modalità “migrant friendly”

RA4: Promuovere processi di sviluppo delle competenze professionali dei mediatori e degli operatori, favorendo la partecipazione ad azioni di ricerca e formazione sulla realtà dell'immigrazione e agevolando il trasferimento del know how ai mediatori interculturali junior

Assistenza alle indagini conoscitive sulla realtà migratoria e sui fabbisogni di integrazione sociale e culturale delle comunità immigrate
Partecipazione e cura nelle esperienze e nei processi di apprendimento e sviluppo professionale di Mediatori Interculturali Junior
ADA
ADA.19.02.13 - Servizio di mediazione sociale

RA1: Individuare azioni volte a favorire l'integrazione e lo sviluppo della qualità della vita sociale nei contesti più caratterizzati da complessità, instabilità e marginalità socio-economica, promuovendo attività di informazione, sensibilizzazione e condivisione di interventi a sostegno della legalità e del rispetto delle regole e delle prassi sociali

Promozione di attività di informazione a sostegno della legalità democratica della legalità democratica
Facilitazione della costruzione e gestione della vita sociale nei contesti urbani più caratterizzati da complessità, instabilità e marginalità socio-economica
Esecuzione di attività volte a favorire la partecipazione diretta dei cittadini nelle scelte che li riguardano (es. relazioni di vicinato e più in generale dalla contiguità tra le persone)

RA2: Negoziare tra le parti accordi reciprocamente soddisfacenti, sulla base dell'analisi delle problematiche presentate, promuovendo la comprensione delle reciproche posizioni, il superamento del conflitto e l'assunzione della propria responsabilità nel rispetto degli accordi raggiunti

Accoglienza e analisi delle problematiche/divergenze presentate dalle parti
Promozione della comprensione delle reciproche posizioni
Svolgimento di attività di sostegno alla comprensione e gestione della comunicazione conflittuale
Promozione dell'assunzione della propria responsabilità e attivazione della gestione del conflitto
Realizzazione di attività di negoziazione e orientamento delle parti verso la ricerca di accordi reciprocamente soddisfacenti
Promozione del superamento in termini evolutivi del conflitto esplorando soluzioni innovative e personalizzate
Attività volte a favorire la presa in carico degli accordi raggiunti
Gestire relazioni con il sistema dei servizi/istituzioni operanti nel territorio - servizi di accoglienza per rifugiati richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale (R.A.R.) -
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Princìpi sociologici e psicologici, metodi e tecniche alla base della negoziazione in contesti interculturali.
  • Modalità di accesso e standard di servizio dei diversi soggetti operanti sul territorio.
  • I principali attori a diverso titolo coinvolti nell'accoglienza: ruoli e funzionamento.
Abilità
  • Supportare il raccordo tra il centro di accoglienza ed i servizi territoriali, istituzioni, volontariato Sviluppare relazioni significative con i servizi e gli attori locali coinvolti nei servizi di accoglienza. Individuare e tenere i contatti con i servizi sul territorio in modo da facilitarne la fruizione ai migranti. Partecipare ad eventuali momenti di programmazione e raccordo fra servizi e volontariato.
ADA
ADA.19.02.12 - Servizio di mediazione inter-culturale

RA1: Facilitare la relazione fra immigrato e società di accoglienza in situazioni sia di ordinarietà che di emergenza, realizzando interventi di mediazione linguistico culturale e di interpretariato e traduzione non professionale, prevenendo eventuali situazioni di conflitto

Rilascio di informazione e orientamento sui diritti, doveri e opportunità (lavorative, abitative, sanitarie, formative, amministrative, ecc.) presso le comunità immigrate
Accompagnamento e supporto diretto all’immigrato nell’adempimento di procedure amministrative e burocratiche
Realizzazione di interventi di mediazione linguistico-culturale
Realizzazione di interventi di mediazione sociale e di prevenzione di situazioni di conflitto, o potenziale conflitto, individuale e sociale
Ottimizzazione delle relazioni fra l’utente straniero e le istituzioni in contesti di emergenza e ordinari (accoglienza primaria e secondaria, sanità, scuola, amministrazione pubblica, sistema sicurezza, giustizia, ecc.)
Realizzazione di interventi di interpretariato sociale e di interpretariato e traduzione non professionale

RA2: Collaborare alla progettazione di interventi specifici di integrazione e di sostegno al dialogo interculturale fra diverse comunità, sostenendo la mediazione interculturale presso i diversi interlocutori che compongono il sistema

Agevolazione dei processi di dialogo e di reciproca comprensione interculturale fra comunità immigrate
Progettazione di interventi di integrazione interculturale fra comunità straniere ed autoctone

RA3: Ottimizzare le potenzialità della rete dei servizi sul territorio, sviluppando secondo logiche "migrant friendly" le modalità di erogazione dei servizi rivolti alle comunità immigrate e ai singoli immigrati

Gestione della rete di presidi, avamposti e delle opportunità e offerte del territorio, per il soddisfacimento dei diritti di cittadinanza delle comunità immigrate
Supporto alle istituzioni e agli operatori di settore, alla progettazione e riorganizzazione di servizi secondo modalità “migrant friendly”

RA4: Promuovere processi di sviluppo delle competenze professionali dei mediatori e degli operatori, favorendo la partecipazione ad azioni di ricerca e formazione sulla realtà dell'immigrazione e agevolando il trasferimento del know how ai mediatori interculturali junior

Assistenza alle indagini conoscitive sulla realtà migratoria e sui fabbisogni di integrazione sociale e culturale delle comunità immigrate
Partecipazione e cura nelle esperienze e nei processi di apprendimento e sviluppo professionale di Mediatori Interculturali Junior
Erogare ai beneficiari servizi di counseling in ambito psico-sociale e di mediazione culturale
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Il mediatore culturale: facilitatore della comunicazione tra stereotipi e pregiudizi.
  • Princìpi e tecniche relative all'osservazione delle caratteristiche culturali, cognitive, relazionali e motivazionali dei migranti e degli attori influenti del contesto di intervento.
  • Il counseling all'interno di un centro d'accoglienza o di servizi: l'intervento su misura, a livello individuale e di gruppo.
  • Il colloquio e come lo si affronta. Preparazione del setting, la relazione con l'utente/ospite, l'importanza dei “confini”. Gli elementi della relazione in un contesto di mediazione culturale: setting, empatia, ascolto attivo e partecipato, autostima dell
  • Life skills e progettualità con i rifugiati: dall'emergenza alla pianificazione dell'integrazione sociale e professionale.
  • L'orientamento dei rifugiati nel mondo del lavoro e della formazione: la messa in trasparenza delle competenze, le opportunità di inserimento nel mondo del lavoro: ricerca di lavoro, tirocini, formazione etc.
  • Funzionamento e caratteristiche dei differenti attori ed istituzioni che impattano sul percorso di accoglienza e integrazione dei beneficiari servizi: Servizi socio-assistenziali ed educativo-culturali (Scuole di ogni ordine e grado, Servizi sociali, Ce
Abilità
  • Erogare servizi di counseling e di mediazione culturale Erogare servizi di assistenza psicologica, sociale e di counseling rivolti ai R.A.R. Facilitare la comunicazione, gestire il conflitto, rendere possibile l'accesso alle istituzioni attraverso un azione di orientamento e di informazione sui percorsi possibili per l'integrazione. Accrescere la mediazione culturale nella sua funzione interdisciplinare
  • Definire, sulla base delle informazioni acquisite, gli specifici bisogni dei soggetti migranti Definire i bisogni individuali e collettivi propri dei soggetti migranti. Individuare i fattori che possono facilitare o ostacolare la mediazione interculturale.
ADA
ADA.19.02.12 - Servizio di mediazione inter-culturale

RA1: Facilitare la relazione fra immigrato e società di accoglienza in situazioni sia di ordinarietà che di emergenza, realizzando interventi di mediazione linguistico culturale e di interpretariato e traduzione non professionale, prevenendo eventuali situazioni di conflitto

Rilascio di informazione e orientamento sui diritti, doveri e opportunità (lavorative, abitative, sanitarie, formative, amministrative, ecc.) presso le comunità immigrate
Accompagnamento e supporto diretto all’immigrato nell’adempimento di procedure amministrative e burocratiche
Realizzazione di interventi di mediazione linguistico-culturale
Realizzazione di interventi di mediazione sociale e di prevenzione di situazioni di conflitto, o potenziale conflitto, individuale e sociale
Ottimizzazione delle relazioni fra l’utente straniero e le istituzioni in contesti di emergenza e ordinari (accoglienza primaria e secondaria, sanità, scuola, amministrazione pubblica, sistema sicurezza, giustizia, ecc.)
Realizzazione di interventi di interpretariato sociale e di interpretariato e traduzione non professionale

RA2: Collaborare alla progettazione di interventi specifici di integrazione e di sostegno al dialogo interculturale fra diverse comunità, sostenendo la mediazione interculturale presso i diversi interlocutori che compongono il sistema

Agevolazione dei processi di dialogo e di reciproca comprensione interculturale fra comunità immigrate
Progettazione di interventi di integrazione interculturale fra comunità straniere ed autoctone

RA3: Ottimizzare le potenzialità della rete dei servizi sul territorio, sviluppando secondo logiche "migrant friendly" le modalità di erogazione dei servizi rivolti alle comunità immigrate e ai singoli immigrati

Gestione della rete di presidi, avamposti e delle opportunità e offerte del territorio, per il soddisfacimento dei diritti di cittadinanza delle comunità immigrate
Supporto alle istituzioni e agli operatori di settore, alla progettazione e riorganizzazione di servizi secondo modalità “migrant friendly”

RA4: Promuovere processi di sviluppo delle competenze professionali dei mediatori e degli operatori, favorendo la partecipazione ad azioni di ricerca e formazione sulla realtà dell'immigrazione e agevolando il trasferimento del know how ai mediatori interculturali junior

Assistenza alle indagini conoscitive sulla realtà migratoria e sui fabbisogni di integrazione sociale e culturale delle comunità immigrate
Partecipazione e cura nelle esperienze e nei processi di apprendimento e sviluppo professionale di Mediatori Interculturali Junior
ADA
ADA.19.02.13 - Servizio di mediazione sociale

RA1: Individuare azioni volte a favorire l'integrazione e lo sviluppo della qualità della vita sociale nei contesti più caratterizzati da complessità, instabilità e marginalità socio-economica, promuovendo attività di informazione, sensibilizzazione e condivisione di interventi a sostegno della legalità e del rispetto delle regole e delle prassi sociali

Promozione di attività di informazione a sostegno della legalità democratica della legalità democratica
Facilitazione della costruzione e gestione della vita sociale nei contesti urbani più caratterizzati da complessità, instabilità e marginalità socio-economica
Esecuzione di attività volte a favorire la partecipazione diretta dei cittadini nelle scelte che li riguardano (es. relazioni di vicinato e più in generale dalla contiguità tra le persone)

RA2: Negoziare tra le parti accordi reciprocamente soddisfacenti, sulla base dell'analisi delle problematiche presentate, promuovendo la comprensione delle reciproche posizioni, il superamento del conflitto e l'assunzione della propria responsabilità nel rispetto degli accordi raggiunti

Accoglienza e analisi delle problematiche/divergenze presentate dalle parti
Promozione della comprensione delle reciproche posizioni
Svolgimento di attività di sostegno alla comprensione e gestione della comunicazione conflittuale
Promozione dell'assunzione della propria responsabilità e attivazione della gestione del conflitto
Realizzazione di attività di negoziazione e orientamento delle parti verso la ricerca di accordi reciprocamente soddisfacenti
Promozione del superamento in termini evolutivi del conflitto esplorando soluzioni innovative e personalizzate
Attività volte a favorire la presa in carico degli accordi raggiunti
Definire i bisogni ed assistere i R.A.R. nella richiesta e nella fruizione di servizi di assistenza legale
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Tipologie di assistenza legale: Pratiche e le procedure necessarie per la richiesta di status di rifugiato, sulla tutela del diritto d'asilo. Preparazione all'audizione presso la Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internaziona
  • Pubblica Sicurezza (Prefettura, Questura, Tribunale, Carcere).
Abilità
  • Accompagnare ed assistere i beneficiari nella richiesta e fruizione di servizi di assistenza legale Garantire assistenza legale, per le diverse situazioni richieste, con particolare riferimento alla preparazione delle commissioni di valutazione sulle domande d'asilo
  • Definire, sulla base delle informazioni acquisite, gli specifici bisogni di assistenza legale dei soggetti migranti Definire i bisogni di assistenza legale propri dei soggetti migranti. Individuare i fattori che possono facilitare o ostacolare la mediazione interculturale.
ADA
ADA.19.02.13 - Servizio di mediazione sociale

RA1: Individuare azioni volte a favorire l'integrazione e lo sviluppo della qualità della vita sociale nei contesti più caratterizzati da complessità, instabilità e marginalità socio-economica, promuovendo attività di informazione, sensibilizzazione e condivisione di interventi a sostegno della legalità e del rispetto delle regole e delle prassi sociali

Promozione di attività di informazione a sostegno della legalità democratica della legalità democratica
Facilitazione della costruzione e gestione della vita sociale nei contesti urbani più caratterizzati da complessità, instabilità e marginalità socio-economica
Esecuzione di attività volte a favorire la partecipazione diretta dei cittadini nelle scelte che li riguardano (es. relazioni di vicinato e più in generale dalla contiguità tra le persone)

RA2: Negoziare tra le parti accordi reciprocamente soddisfacenti, sulla base dell'analisi delle problematiche presentate, promuovendo la comprensione delle reciproche posizioni, il superamento del conflitto e l'assunzione della propria responsabilità nel rispetto degli accordi raggiunti

Accoglienza e analisi delle problematiche/divergenze presentate dalle parti
Promozione della comprensione delle reciproche posizioni
Svolgimento di attività di sostegno alla comprensione e gestione della comunicazione conflittuale
Promozione dell'assunzione della propria responsabilità e attivazione della gestione del conflitto
Realizzazione di attività di negoziazione e orientamento delle parti verso la ricerca di accordi reciprocamente soddisfacenti
Promozione del superamento in termini evolutivi del conflitto esplorando soluzioni innovative e personalizzate
Attività volte a favorire la presa in carico degli accordi raggiunti
ADA
ADA.19.02.12 - Servizio di mediazione inter-culturale

RA1: Facilitare la relazione fra immigrato e società di accoglienza in situazioni sia di ordinarietà che di emergenza, realizzando interventi di mediazione linguistico culturale e di interpretariato e traduzione non professionale, prevenendo eventuali situazioni di conflitto

Rilascio di informazione e orientamento sui diritti, doveri e opportunità (lavorative, abitative, sanitarie, formative, amministrative, ecc.) presso le comunità immigrate
Accompagnamento e supporto diretto all’immigrato nell’adempimento di procedure amministrative e burocratiche
Realizzazione di interventi di mediazione linguistico-culturale
Realizzazione di interventi di mediazione sociale e di prevenzione di situazioni di conflitto, o potenziale conflitto, individuale e sociale
Ottimizzazione delle relazioni fra l’utente straniero e le istituzioni in contesti di emergenza e ordinari (accoglienza primaria e secondaria, sanità, scuola, amministrazione pubblica, sistema sicurezza, giustizia, ecc.)
Realizzazione di interventi di interpretariato sociale e di interpretariato e traduzione non professionale

RA2: Collaborare alla progettazione di interventi specifici di integrazione e di sostegno al dialogo interculturale fra diverse comunità, sostenendo la mediazione interculturale presso i diversi interlocutori che compongono il sistema

Agevolazione dei processi di dialogo e di reciproca comprensione interculturale fra comunità immigrate
Progettazione di interventi di integrazione interculturale fra comunità straniere ed autoctone

RA3: Ottimizzare le potenzialità della rete dei servizi sul territorio, sviluppando secondo logiche "migrant friendly" le modalità di erogazione dei servizi rivolti alle comunità immigrate e ai singoli immigrati

Gestione della rete di presidi, avamposti e delle opportunità e offerte del territorio, per il soddisfacimento dei diritti di cittadinanza delle comunità immigrate
Supporto alle istituzioni e agli operatori di settore, alla progettazione e riorganizzazione di servizi secondo modalità “migrant friendly”

RA4: Promuovere processi di sviluppo delle competenze professionali dei mediatori e degli operatori, favorendo la partecipazione ad azioni di ricerca e formazione sulla realtà dell'immigrazione e agevolando il trasferimento del know how ai mediatori interculturali junior

Assistenza alle indagini conoscitive sulla realtà migratoria e sui fabbisogni di integrazione sociale e culturale delle comunità immigrate
Partecipazione e cura nelle esperienze e nei processi di apprendimento e sviluppo professionale di Mediatori Interculturali Junior
Fornire supporto all'apprendimento della lingua italiana ai soggetti rifugiati richiedenti asilo ed i beneficiari di protezione internazionale
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • Programmazione didattica
  • Analisi fabbisogni linguistici e livelli di conoscenza
Abilità
  • Definire, sulla base dei bisogni individuali e collettivi, i livelli di conoscenza e la programmazione didattica relativa all'insegnamento della lingua italiana ai soggetti migranti Definire i bisogni formativi degli individui e gruppi di migranti. Definire le modalità di erogazione del servizio di insegnamento della lingua italiana Coordinarsi con le scuole, istituzioni, centri di volontariato per l'erogazione del servizio.
Gestire il fund raising e sviluppare progetti sociali
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • Creazione e sviluppo di un'area e attività di fund raising
  • Il lavoro di rete sul territorio
  • Principi di gestione amministrativa connessa alla gestione di un Centro SPRAR
  • Sviluppo di un'idea progettuale e scrittura di un progetto
Abilità
  • Sviluppare un progetto in risposta ad un avviso Effettuare una ricognizione delle fonti al fine di individuare i possibili avvisi/bandi di interesse. Valutare la coerenza fra le finalità del bando e gli obiettivi della propria organizzazione. Utilizzare le tecniche di rappresentazione dei fabbisogni e di progettazione appropriate alle strutture delle application form e della logica ad esse sottesa.
  • Gestire attività di fund raising Curare le attività di fund raising, definendo la causa e gli obiettivi strategici, mappando le relazioni, pianificando ed organizzando ed implementando la raccolta fondi
Coordinare e gestire il gruppo di lavoro di un centro di accoglienza
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • Tecniche di accompagnamento del gruppo di lavoro al raggiungimento degli obiettivi.
  • Comportamenti spontanei in situazione di stress e loro modalità di indirizzo e governo.
  • Tecniche per la realizzazione di un ambiente teso al problem solving e alla collaborazione; lo stimolo della creatività; la valorizzazione e l'apporto di ogni singolo membro.
  • La gestione del gruppo di lavoro.
  • Concetti di gruppo, posizione, ruolo, comportamenti individuali e collettivi, dinamiche di gruppo, clima organizzativo.
  • Coordinare i servizi erogati e il personale per prevenire il conflitto con/tra gli ospiti accolti.
  • La gestione di un centro d'accoglienza e di un centro di servizi: ruolo e competenze del coordinatore.
Abilità
  • Coordinare il gruppo di lavoro impegnato nel centro di accoglienza Comunicare e lavorare in gruppo in un contesto organizzativo e di lavoro Gestire correttamente un gruppo di lavoro interdisciplinare Migliorare lo spirito e la collaborazione all'interno del team Generare motivazione Facilitare l'integrazione del team Facilitare le relazioni e la comunicazione tra persone o funzioni chiave all'interno del centro Coordinare il proprio lavoro con quello delle altre risorse umane presenti e favorire, in caso di controversie di vario genere, il superamento delle stesse e la prosecuzione delle attività
Valutare la qualità dei servizi offerti in ambito di accoglienza rifugiati richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • Modalità di valutazione della qualità di un servizio ed efficienza d'uso delle risorse.
  • Aspetti di gestione della qualità nell'erogazione di servizi alle persone.
Abilità
  • Valutare la qualità percepita dei servizi svolti Definire semplici modelli di valutazione della qualità percepita dei servizi erogati da parte dei beneficiari diretti e degli altri attori interessati, definendo gli opportuni strumenti di rilevazione. Raccogliere le informazioni necessarie ai fini della valutazione ed analizzarle in coerenza con il metodo scelto, individuando i presumibili fattori che hanno eventualmente causato esiti inferiori alle attese. Definire le eventuali modifiche ed integrazioni ai servizi offerti, a partire dagli esiti della verifica svolta.