LOCATION MANAGER
Descrizione
Il Location manager si occupa di ricercare e individuare le ambientazioni più adeguate alla narrazione di un'opera televisiva/cinematografica (lungometraggi, cortometraggi, serie TV, ecc.) sulla base della lettura della sceneggiatura e delle esigenze tecnico-artistiche espresse da regista, scenografo e produttore, contribuendo alla definizione del piano di fattibilità tecnica ed economica del progetto. È in grado inoltre di interfacciarsi con soggetti pubblici e privati per predisporre la documentazione necessaria (permessi, autorizzazioni, liberatorie, ecc.) per poter accedere e utilizzare le location individuate (aree esterne, edifici pubblici e privati, immobili vincolati, ecc.) nel rispetto dei vincoli normativi in vigore.
ADA associate alla qualificazione
Competenze
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- – Principali generi televisivi/cinematografici – Principi di linguaggio televisivo/cinematografico – Tecniche e modalità di studio e lettura di una sceneggiatura – Geografia e contesto territoriale di riferimento: caratteristiche ambientali, sociali, storiche – Elementi di storia dell'arte e dell'architettura – Tecniche di comunicazione, ascolto e gestione della relazione
- – Cogliere gli input creativi forniti da regista e scenografo al fine di acquisire le informazioni necessarie per individuare gli ambienti adeguati al progetto televisivo/cinematografico da realizzare – Interpretare la sceneggiatura individuando il tema e il contesto storico, culturale e sociale in cui il prodotto audiovisivo è ambientato – Identificare i tratti caratteriali, le caratteristiche psicologiche e sociali dei personaggi (personalità, status sociale, stile di vita, ecc.) utili alla ricostruzione più adeguata degli ambienti in cui agiscono, attraverso la lettura della sceneggiatura e l'analisi delle indicazioni del regista – Selezionare possibili location dagli archivi disponibili in coerenza con le indicazioni ricevute e le informazioni ricavate dal confronto con regista, scenografo e produttore – Tradurre le esigenze espresse da regista, scenografo e produttore in prime proposte di ambientazioni, definendone le caratteristiche intrinseche (esterno/interno, reale/costruito, giorno/notte, ecc.)
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ADA.22.02.10 - Ideazione delle scenografie e dell'arredo di scenaRA1: Individuare gli ambienti ed il contesto in cui si svolge il film o la rappresentazione televisiva o teatrale, a partire dal copione, analizzando il soggetto ed effettuando ricerche in merito a luoghi, storia e cultura, ecc. Analisi del tema e del contesto in cui si sviluppa la storia (luoghi, riferimenti storici e culturali, contesto sociale, ecc.) Ricerche in merito a materiali, ambientazioni, ecc. Definizione degli ambienti, sia in esterni che in interni, rispetto alle varie scene in cui si sviluppa il copione RA2: Progettare ed organizzare gli ambienti entro i quali si svolge l'azione scenica, producendo bozzetti, disegni e schede tecniche ed individuando materiali, arredi ed oggettistica necessaria Realizzazione di progetti, disegni (bozzetti, schizzi, animazioni in 3d, ecc.) e modelli in scala di location, scenografie ed arredi Individuazione degli arredi, oggettistica e dei fabbisogni da cercare/noleggiare/comprare RA3: Curare le attività di allestimento e disallestimento degli ambienti, collaborando con gli altri soggetti preposti (macchinisti, attrezzisti, allestitori, ecc.) Cura del carico e scarico merci, al montaggio e smontaggio degli ambienti |
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- – Principali fonti storiche, artistiche e culturali – Tecniche di analisi e ricerca – Comunicazione professionale in lingua inglese – Caratteristiche del contesto locale (strutture, risorse presenti, impianti, disponibilità di aree, ecc.) – Principi di urbanistica – Principali tecniche di regia televisiva/cinematografica (in esterni e interni, in ripresa diretta e in studio, ecc.) – Elementi di fotografia e riprese video
- – Selezionare le informazioni necessarie a una corretta contestualizzazione del prodotto televisivo/cinematografico da realizzare attraverso l'utilizzo di diverse fonti di consultazione e ricerca (materiale bibliografico, internet, documentari, interviste, ecc.) – Identificare le ambientazioni, sia esterne che interne, che meglio rispondono allo stile, epoca e esigenze artistiche descritte nella sceneggiatura – Individuare le informazioni storiche, artistiche e culturali necessarie a definire le caratteristiche architettoniche e/o decorative e di arredo dei contesti da ricostruire – Valutare le ambientazioni attraverso sopralluoghi preliminari allo scopo di verificarne l'effettiva adeguatezza in base alle loro caratteristiche ambientali, stilistiche, storiche, logistiche, ecc., individuando eventuali vincoli, divieti o impedimenti (fisici, territoriali, sociali, logistici, ecc.) per lo svolgimento delle riprese – Selezionare una rosa di location adatte per ogni scena, indicandone le caratteristiche ambientali (interno/esterno, giorno/notte, ecc.), gli arredi, ecc. e producendo eventuale materiale documentario (fotografico e/o video) – Valutare gli elementi strutturali, logistici e ambientali dei luoghi di ripresa (agibilità dei siti, viabilità dei mezzi, strutture ricettive, ecc.) al fine di determinare l'impatto della produzione sul contesto territoriale individuato – Definire il location scouting con le figure professionali della produzione coinvolte presso le location ritenute interessanti da parte della produzione, per confermarne l'adeguatezza e/o rilevare eventuali problematiche e criticità di natura tecnica, artistica, logistica, ecc.
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ADA.22.02.10 - Ideazione delle scenografie e dell'arredo di scenaRA1: Individuare gli ambienti ed il contesto in cui si svolge il film o la rappresentazione televisiva o teatrale, a partire dal copione, analizzando il soggetto ed effettuando ricerche in merito a luoghi, storia e cultura, ecc. Analisi del tema e del contesto in cui si sviluppa la storia (luoghi, riferimenti storici e culturali, contesto sociale, ecc.) Ricerche in merito a materiali, ambientazioni, ecc. Definizione degli ambienti, sia in esterni che in interni, rispetto alle varie scene in cui si sviluppa il copione RA2: Progettare ed organizzare gli ambienti entro i quali si svolge l'azione scenica, producendo bozzetti, disegni e schede tecniche ed individuando materiali, arredi ed oggettistica necessaria Realizzazione di progetti, disegni (bozzetti, schizzi, animazioni in 3d, ecc.) e modelli in scala di location, scenografie ed arredi Individuazione degli arredi, oggettistica e dei fabbisogni da cercare/noleggiare/comprare RA3: Curare le attività di allestimento e disallestimento degli ambienti, collaborando con gli altri soggetti preposti (macchinisti, attrezzisti, allestitori, ecc.) Cura del carico e scarico merci, al montaggio e smontaggio degli ambienti |
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- – Principali strumenti e tecniche di gestione di un budget – Principali strumenti e tecniche di contabilità e rendiconto – Nozioni di diritto d'autore e di immagine – Normativa in materia di tutela delle privacy – Principali riferimenti normativi in materia previdenziale, fiscale e assicurativa – Modulistica per la richiesta di autorizzazioni, permessi, liberatorie, ecc. – La Film Commission: presenza sul territorio di riferimento, organizzazione, ruoli, finalità – Principali riferimenti normativi in materia di sicurezza per quanto concerne le produzioni televisive/cinematografiche
- – Valutare la pertinenza e adeguatezza dei preventivi richiesti in base alle caratteristiche degli ambienti e agli eventuali adattamenti necessari per l'allestimento delle varie location, con eventuali cotrattazioni – Applicare tecniche base di budgeting e di analisi della fattibilità economica del progetto – Individuare la rete di soggetti, pubblici e privati, con cui interfacciarsi per la definizione della documentazione necessaria (uffici pubblici locali competenti in materia, forze dell'ordine, beni culturali, proprietari di immobili, di terreni, ecc.) – Identificare i documenti e i sistemi per adempiere agli obblighi d'informazione e richieste di autorizzazione agli enti competenti, adottando le diverse modalità previste (telematiche, cartacee, ecc.) per l'invio delle comunicazioni – Predisporre la documentazione obbligatoria (permessi, autorizzazioni, liberatorie, contratti, ecc.) per espletare le procedure amministrative e adempiere agli obblighi assicurativi e previdenziali previsti dalla produzione televisiva/cinematografica – Verificare la completezza e correttezza della documentazione predisposta, inviata e ricevuta
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- – Strumenti e metodi per la pianificazione delle attività e il coordinamento dei lavori in gruppo in una produzione televisiva/cinematografica – Organizzazione della produzione televisiva/cinematografica: processi, ruoli, funzioni – Principali tecniche e apparecchiature di ripresa – Principali macchinari e modalità di movimentazione delle attrezzature di scena – La logistica del set televisivo/cinematografico – Principali tecniche e strumenti di ripresa video (in interni, esterni, in presa diretta, in studio) – Elementi di allestimento scenico e di costruzione scenografica – Principali tecniche di fotografia e illuminotecnica
- – Applicare tecniche di pianificazione di risorse e mezzi per aprire e chiudere tutti i set durante le fasi di ripresa – Valutare le tempistiche della produzione in base ai vincoli di natura economica, organizzativa e logistica definiti – Selezionare azioni, strumenti organizzativi e di controllo, modalità operative e gestionali, funzionali a garantire l'utilizzo corretto ed efficiente delle location, nel rispetto degli standard di sicurezza previsti dalle produzioni televisive e cinematografiche – Individuare possibili soluzioni per la gestione di imprevisti tecnici, organizzativi, logistici ed eventuali cover set, ecc. – Contribuire alla corretta esecuzione del piano di produzione dal punto di vista logistico e organizzativo, gestendo anche le attività per il ripristino degli ambienti utilizzati al termine delle riprese – Riconoscere eventuali danni agli ambienti e agli arredi al termine delle riprese al fine di segnalarli alla produzione, sulla base dei termini e delle condizioni definite nei contratti coi diversi soggetti fornitori
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ADA.22.02.10 - Ideazione delle scenografie e dell'arredo di scenaRA1: Individuare gli ambienti ed il contesto in cui si svolge il film o la rappresentazione televisiva o teatrale, a partire dal copione, analizzando il soggetto ed effettuando ricerche in merito a luoghi, storia e cultura, ecc. Analisi del tema e del contesto in cui si sviluppa la storia (luoghi, riferimenti storici e culturali, contesto sociale, ecc.) Ricerche in merito a materiali, ambientazioni, ecc. Definizione degli ambienti, sia in esterni che in interni, rispetto alle varie scene in cui si sviluppa il copione RA2: Progettare ed organizzare gli ambienti entro i quali si svolge l'azione scenica, producendo bozzetti, disegni e schede tecniche ed individuando materiali, arredi ed oggettistica necessaria Realizzazione di progetti, disegni (bozzetti, schizzi, animazioni in 3d, ecc.) e modelli in scala di location, scenografie ed arredi Individuazione degli arredi, oggettistica e dei fabbisogni da cercare/noleggiare/comprare RA3: Curare le attività di allestimento e disallestimento degli ambienti, collaborando con gli altri soggetti preposti (macchinisti, attrezzisti, allestitori, ecc.) Cura del carico e scarico merci, al montaggio e smontaggio degli ambienti |
