Operatore socio-sanitario

SEP
19. Servizi socio-sanitari
REPERTORIO
Valle d'Aosta
PROFESSIONE
Operatore socio-sanitario

Descrizione

L’operatore socio-sanitario ha competenze e abilità rivolte al soddisfacimento dei bisogni primari delle persone assistite nei contesti sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali, presso i servizi e le strutture ospedaliere e distrettuali, territoriali, residenziali, semi-residenziali, presso le strutture scolastiche, le strutture penitenziarie, in strutture psichiatriche e setting ambulatoriali, a domicilio dell’assistito nonché presso ulteriori contesti che in ragione dell’evoluzione delle organizzazioni e delle necessità assistenziali potranno necessitare della presenza dell’operatore socio sanitario. Effettua le attività di assistenza alla persona adattando l’approccio relazionale alle caratteristiche degli assistiti/caregiver, attivandosi per l’umanizzazione delle cure; utilizza comportamenti di sicurezza per sé e la persona assistita. Le sue competenze sono finalizzate a favorire il benessere e l’autonomia della persona assistita con problemi di salute acuti o cronici, disabilità, disturbi di salute mentale, dipendenza patologica, disagio sociale emarginazione, in tutte le fasi della vita, compresa la terminalità e a garantire la sicurezza dell’ambiente di vita e di cura. L’operatore socio-sanitario è un componente dell’equipe assistenziale, collabora con i professionisti sanitari e socio-sanitari secondo l’organizzazione del contesto in cui è inserito.

Competenze

Svolgere attività finalizzate a lavoro in team e in integrazione con altri operatori
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • Diritto costituzionale alla salute
  • Principali riferimenti legislativi sul sistema sanitario nazionale/regionale/provinciale
  • Profilo e metodi di lavoro in ambito sanitario, socio-sanitario e sociale
  • Il rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione e con il privato. Diritti e doveri del dipendente.
  • Responsabilità civile/penale/disciplinare
  • Il lavoro in autonomia, in collaborazione, con supervisione
  • Ambiti di competenza dei professionisti che compongono le equipe nei diversi contesti
  • Trasmissione di informazioni e strumenti operativi, strumenti informatici
  • Il progetto assistenziale individualizzato (PAI)
  • La comunicazione e la relazione professionale. Le dinamiche dei gruppi. Stili comunicativi e integrazione nei gruppi. I conflitti nell’ambiente di lavoro.
  • Sistemi informatizzati di comunicazione nei servizi socio sanitari
Abilità
  • Verificare e registrare dati e osservazioni sugli effetti delle attività svolte, segnalando ai professionisti di riferimento le anomalie o le circostanze che possono influire sull’assistenza, considerando i feedback dell’assistito
  • Utilizzare strumenti comunicativi e informativi all'interno del contesto in cui svolge la propria attività anche per assicurare la continuità delle cure
  • Collaborare alla definizione dei piani di lavoro per quanto di competenza
  • Utilizzare modalità comunicativo-relazionali idonee ai contesti organizzativo-professionali, interagendo con gli altri operatori riconoscendo il proprio e altrui ruolo
Svolgere attività assistenziali a carattere sanitario e socio-assistenziale
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • Preparazione di materiali, ausili, attrezzature e apparecchi elettromedicali per indagini e attività di assistenza e cura e procedure che prevedono l’utilizzo di apparecchi elettromedicali di semplice uso
  • Procedure non invasive per la raccolta di campioni biologici e modalità di predisposizione di dispositivi per raccolta di campioni biologici con impiego di dati anagrafici; conservazione e sicurezza nel trasporto dei campioni
  • Salute e malattia
  • Concetti delle varie forme di trattamento: farmacologico/chirurgico/radioterapico, dietetico, attività fisica. Approccio terapeutico, palliativo, riabilitativo alla persona con malattia cronica
  • Anatomia e fisiologia degli dei principali apparati e strutture corporee (muscolo-scheletrico, respiratorio, cardiocircolatorio, gastro-intestinale, urinario, genitale e riproduttivo, cute e annessi)
  • Principali alterazioni e manifestazioni: disidratazione, malnutrizione in eccesso/difetto, dispnea, cianosi, apnea, cefalea, nausea e vomito, prurito, singhiozzo, angina, edema, trombosi, ipertensione/ipotensione arteriosa, ittero, ematemesi, ascite, pirosi gastrica, tremore, declino cognitivo (elenco non esaustivo)
  • Procedure per la rilevazione di parametri vitali e Segnali di “allerta”
  • I bisogni della persona nelle varie fasi di vita e nelle varie culture
  • Rilevazione di dati utili alla definizione dei bisogni assistenziali
  • Organizzazione dei servizi ospedalieri e territoriali equipe assistenziale nei diversi contesti sanitari, socio-sanitari e socioassistenziali, integrazione con la famiglia, la comunità e le associazioni di volontariato
  • Il ruolo della famiglia, del caregiver e della rete sociale
  • I bisogni della persona e della famiglia/caregiver, le necessità di aiuto collegati alle ADL, servizi e reti territoriali in specifiche situazioni assistenziali: disabilità, demenza, Parkinson, ictus
  • Intervento chirurgico, procedure assistenziali di base nelle fasi pre, intra e post operatoria, mantenimento dell’asepsi chirurgica
  • Il processo di invecchiamento, declino cognitivo e le conseguenze sull’autonomia e il benessere psico-fisico dell’anziano
  • Principali manifestazioni cliniche delle demenze e del morbo di Parkinson, supporto nello svolgimento delle attività di vita quotidiana, le modalità relazionali con l’assistito e la famiglia, ruolo e attivazione della rete sociale
  • Principali bisogni e problemi di salute della persona con disabilità in età evolutiva e adulta
  • Le dipendenze patologiche, servizi per le dipendenze, strategie di recupero terapeutico
  • Stereotipi e pregiudizi sui disturbi psichiatrici, organizzazione dei servizi di salute mentale e principali manifestazioni cliniche e segni di allerta, il lavoro d’equipe in psichiatria
  • La prevenzione degli incidenti domestici
  • Disagio sociale- emarginazione, principali interventi di assistenza socio-assistenziale
  • Cure di fine vita, approccio alla persona morente e supporto alle persone coinvolte nei processi di perdita e lutto, sintomatologia comune nella persona morente e attività di supporto Pratiche di cura della salma nel rispetto della multiculturalità
  • Procedure per la prevenzione dei rischi di cadute, lesioni (da pressione, da lacerazione e stiramento, da dislocazione di dispositivi), sindrome da allettamento
  • Le escrezioni e relativi sistemi di drenaggio e procedure di raccolta
  • Procedure di medicazione e bendaggio
  • Le principali attività di autocura: attività fisica, alimentazione, igiene, autogestione di ausili e dispositivi Forme farmaceutiche, modalità di assunzione della terapia farmacologica frequentemente auto-gestita
  • Principali attività finalizzate alla prevenzione e promozione della salute Principali attività finalizzate al mantenimento delle capacità psicofisiche residue, alla rieducazione e recupero funzionale: attività fisica, orientamento alla realtà, attività manuali
  • Principali situazioni che richiedono primo intervento Posizioni di sicurezza Procedure di BLS-D Sicurezza e comfort nel trasporto della persona traumatizzata Principi della chiamata in situazioni di emergenza Il servizio di emergenza territoriale e intra-ospedaliero
  • Individuo ed interazioni sociali: il gruppo, il ruolo, i processi di relazione Modelli famigliari e impatto del caregiving sulla famiglia Attività e tecniche di animazione sociale, ludiche e culturali in relazione alle diverse età e condizioni Caratteristiche e finalità delle attività ludico-espressive Attività di animazione, risorse e figure coinvolte Pratiche religiose e significato della spiritualità
Abilità
  • Predisporre materiali, ausili, attrezzature e apparecchi elettromedicali per indagini e attività di assistenza e cura Utilizzare apparecchi elettromedicali, secondo procedura Attuare procedure per lo stoccaggio di dispositivi, medicinali e altri materiali impiegati per l’erogazione dell’assistenza Prelevare campioni biologici la cui raccolta non richiede manovre invasive e provvedere alla loro conservazione e trasporto, se previsto Effettuare la preparazione di provette, etichette e compilare la modulistica per le parti di competenza.
  • Rilevare e registrare parametri vitali, segni e sintomi di alterazione, anche con l’utilizzo di monitor multiparametrici Collaborare alla rilevazione di altri dati funzionali alla definizione del bisogno assistenziale mediante l'applicazione di scale di valutazione validate per personale di supporto
  • Collaborare nel fornire informazioni ad assistiti e caregiver per l’appropriata fruizione dei servizi socio-sanitari e assistenziali
  • Rilevare le necessità/bisogni assistenziali e attuare interventi assistenziali rispetto alle attività di vita quotidiana alle persone assistite con specifiche problematiche
  • Collaborare alla cura della salma e provvedere al suo trasferimento
  • Attuare misure per la riduzione del rischio di cadute, lesioni, sindrome da allettamento e altri rischi correlati alle caratteristiche delle persone assistite, secondo procedure in uso
  • Rilevare e registrare, secondo procedure in uso, quantità e qualità delle escrezioni sostituendo al bisogno i dispositivi di raccolta
  • Eseguire medicazioni semplici e bendaggi, secondo procedure in uso
  • Sostenere, compensare o sostituire, nelle situazioni a bassa complessità assistenziale e stabilità clinica, assititi e famigliari nello svolgimento di attività di autocura, intervenendo direttamente anche nella preparazione e nell’assunzione di terapia farmacologica, con la supervisione e indicazioni operative dell’infermiere o del medico.
  • Partecipa ai programmi di prevenzione, promozione ed educazione alla salute in base alle rispettive competenze Realizzare attività finalizzate al mantenimento delle capacità psico-fisiche residue, alla rieducazione e recupero funzionale, secondo procedure in uso
  • Attuare misure di primo soccorso e pronto intervento, secondo procedure in uso
  • Supportare la persona assistita nelle interazioni personali, nel mantenere i rapporti parentali e amicali e i ritmi di vitalavoro/scuola-tempo libero
  • Supportare la persona assistita a partecipare ad attività ricreative finalizzate al mantenimento/sviluppo dell'integrazione sociale
  • Collaborare alla realizzare attività di animazione e di socializzazione rivolte ai singoli e a gruppi
  • Aiutare la persona assistita a mantenere pratiche religiose e spirituali Aiutare la persona assistita nel disbrigo di pratiche burocratiche e nell'accesso a servizi
Aiutare la persona assistita nel soddisfacimento dei bisogni di base e nelle attività di vita quotidiana
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • Cura del corpo e igiene nelle diverse fasi di vita, principali condizioni cliniche e livelli di autonomia/dipendenza. Procedure per la cura del corpo e igiene
  • Elementi di normalità e alterazioni della nutrizione. Principi nutritivi, caratteristiche nutrizionali, igiene degli alimenti e delle miscele nutrizionali.
  • Modalità di conservazione degli alimenti, preparazione, distribuzione del pasto nei diversi contesti e attività di supporto all’assunzione in sicurezza di alimenti e di liquidi, anche per via enterale
  • Elementi di normalità e alterazioni della funzione di eliminazione, relativi dispositivi di raccolta. Presidi per l’eliminazione urinaria e fecale negli assistiti con limitazione della mobilità
  • Movimento e attività fisica. Interventi di supporto al movimento della persona dipendente o parzialmente dipendente
  • Interventi di supporto al riposo e sonno nei vari contesti
  • Procedure per il posizionamento, mobilizzazione, trasferimenti e deambulazione della persona assistita
  • Caratteristiche del microclima e azioni per il comfort ambientale
  • Concetti e principi di deontologia, etica e bioetica, anche in riferimento a tematiche specifiche: - diritti della persona e i diritti del malato in relazione anche alle differenze culturali, generazionali e di genere, - informazione e il consenso informato, - riservatezza e segreto professionale, - libertà di movimento e contenzione evitabile, - accanimento terapeutico, direttive anticipate di trattamento e differenza tra eutanasia e suicidio assistito, - donazione d’organi e tessuti
  • La comunicazione e la relazione nel processo assistenziale. Le reazioni alla malattia e i meccanismi di difesa nelle varie fasi di vita
  • Metodi e tecniche comunicativo-relazionali per favorire il comfort e il coinvolgimento della persona assistita e della famiglia alle procedure assistenziali. La comunicazione con la persona con declino cognitivo, con delirium, afasica e con eminegligenza. La comunicazione infantilizzante
  • Fraseologia minima in lingua inglese/veicolare finalizzata all’ambito assistenziale di competenza
Abilità
  • Svolgere attività finalizzate al mantenimento di: postura, deambulazione, mobilizzazione, spostamenti/trasferimenti anche utilizzando ausili, protesi e ortesi prescritti
  • Svolgere attività finalizzate alla cura del corpo e igiene personale, vestizione, alimentazione e idratazione ed espletamento delle funzioni di eliminazione con un approccio finalizzato al mantenimento dell’autonomia dell’assistito
  • Supportare la persona assistita nelle attività di vita quotidiane inclusa l’effettuazione di acquisti di cibo, vestiario e altri beni di prima necessità
  • Attuare pratiche per favorire l’igiene del sonno e del riposo
  • Favorire il comfort ambientale
  • Realizzare le attività relative alle proprie competenze rispettando i valori guida collegati alla soddisfazione dei bisogni di vita quotidiana: la dignità, riservatezza e privacy il rispetto della volontà, tutela della dignità della persona assistita
  • Contribuire nella realizzazione delle attività al rispetto delle differenze culturali, etniche, generazionali e di genere
  • Interagire con la persona assistita/caregiver utilizzando stile comunicativo o tecniche di contatto adeguati alle loro capacità, disabilità e caratteristiche personali, anche con l'ausilio di strumenti
Assicurare igiene, sicurezza e comfort degli ambienti di vita e di cura della persona
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • Misure standard per la prevenzione delle infezioni associate ai processi assistenziali: catena infettiva, igiene delle mani, appropriatezza e modalità di utilizzo dei sistemi barriera (guanti, protezione vie aeree,..), manipolazione in sicurezza aghi e taglienti Raccolta e stoccaggio dei rifiuti non sanitari e dei rifiuti sanitari in base alle normative vigenti
  • Misure ambientali: pulizia, sanificazione e disinfezione
  • Ricondizionamento di strumenti e attrezzature utilizzate per l’assistenza e procedure per la sterilizzazione e/o alta disinfezione di materiali/dispositivi/presidi riutilizzabili
  • Stoccaggio e conservazione di presidi, attrezzature e strumenti medico-sanitari e medicinali
  • Misure e procedure di prevenzione basate sulla modalità di trasmissione: trasmissione da contatto, trasmissione da droplet trasmissione via aerea
  • Percorso pulito/sporco e ciclo della biancheria
  • Normativa in materia di igiene e sicurezza del lavoro; sorveglianza sanitaria.
  • Principali rischi lavorativi nelle attività sanitarie (movimentazione manuale dei carichi, radiazioni ionizzanti, biologico, chimico) e misure di prevenzione
  • Prevenzione e misure di protezione degli incendi
  • Norme di sicurezza nell’utilizzo di gas medicali
  • Rischio elettrico e misure di prevenzione degli incidenti
  • Prevenzione dello stress lavoro-correlato, lavoro a turni, mobbing/molestie
Abilità
  • Adottare misure di prevenzione delle infezioni associate ai processi assistenziali al fine di garantire la sicurezza della persona assistita e dell’ambiente
  • Eseguire attività per la pulizia, disinfezione, sterilizzazione e/o alta disinfezione di materiali/dispositivi e per la loro conservazione, secondo procedure in uso
  • Effettuare la raccolta e lo stoccaggio dei rifiuti nel rispetto della normativa vigente
  • Svolgere attività di pulizia, cura e disinfezione dell’unità di vita, degli ambienti e degli oggetti, a domicilio o nelle strutture di cura, se funzionali alla prevenzione delle infezioni associate ai processi assistenziali, alla promozione della sicurezza e al raggiungimento degli obiettivi di cura
  • Attuare comportamenti idonei per tutelare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro