Tecnico delle attività di mediazione penale e penale minorile

SEP
19. Servizi socio-sanitari
REPERTORIO
Puglia

Descrizione

Il mediatore penale è un soggetto imparziale che facilita la soluzione dei conflitti di natura penale, configurabili come reato, commessi anche e spesso da soggetti minori. Gli obiettivi del percorso di mediazione consistono nella riparazione del danno causato alla vittima, la riconciliazione tra le parti e la rieducazione del minore. Il percorso di mediazione è condizionato all'ammissione di colpevolezza dell'autore del reato e può essere avviato ad ogni stato e grado del procedimento. Il mediatore ha la funzione di fare incontrare la vittima e il reo, da un lato facendo leva sul senso di responsabilità e sull'opportunità di riparare il danno causato, dall'altro sull'autostima della vittima e sulla possibilità di vedersi risarcito il danno materiale, psicologico e morale subito. Durante gli incontri il mediatore non ha un ruolo direttivo, agevola la comunicazione, favorisce la comprensione delle reciproche posizioni, conduce le parti a riesaminare i propri comportamenti e le relative motivazioni, stimola l'espressione e la riflessione e garantisce il rispetto delle regole di interazione verbale condivise dalle parti. La mediazione è efficace quando realizza una ricomposizione del conflitto e la definizione di interventi riparatori direttamente a favore della vittima e/o con valenza educativa per il minore. Infine, il mediatore comunica l'esito del percorso all'Autorità giudiziaria che ha promosso la mediazione.

ADA associate alla qualificazione

ADA.19.02.08Servizio di mediazione penale minorile

Competenze

Ricerca di opportunità di inclusione socio-lavorativa
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • Banche dati e strumenti digitali (anche on line) per la gestione della domanda e dell'offerta nel mercato del lavoro
  • Tecniche di comunicazione per la sensibilizzazione del sistema sociale e delle imprese sulla situazione dei soggetti svantaggiati
  • Programmi di attuazione comunitari, nazionali e regionali delle misure a sostegno delle persone in condizioni di disabilità e svantaggio
  • Mercato del lavoro locale, caratteristiche e dinamiche della realtà produttiva per facilitare l'inserimento lavorativo della persona
  • Normativa sul mercato del lavoro e sulle politiche attive, con particolare riferimento a persone in condizioni di disabilità e svantaggio
  • Norme relative al superamento delle barriere architettoniche, sensoriali e della comunicazione al fine dell'inserimento del soggetto con disabilità nel contesto sociale e aziendale/organizzativo
  • Tecniche di marketing per promuovere l'adesione delle aziende a progetti di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati
  • Tecniche di ricerca attiva del lavoro
  • Norme e programmi relativi alle politiche di Welfare e alle politiche del lavoro e della formazione in Regione Puglia
Abilità
  • Sviluppare i rapporti con il sistema delle aziende, attraverso contatti diretti con le singole imprese e/o le relazioni con le associazioni di categoria
  • Mappare i servizi, gli interventi, le risorse del territorio che possono contribuire all'inserimento lavorativo e al sostegno della persona
  • Raccogliere informazioni e sviluppare relazioni con le strutture socio-sanitarie pubbliche o private preposte alle attività di sostegno alla persona
  • Rilevare i fabbisogni professionali delle aziende interessate
  • Organizzare momenti d'incontro con la rete dei soggetti che svolgono interventi di sostegno, mediando e supportando la persona
  • Raccogliere informazioni sulle opportunità lavorative offerte dal mercato del lavoro locale
Pre-mediazione penale
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Modelli e fasi della mediazione penale
  • Legislazione sociale
  • Sistema della giustizia (anche minorile)
  • Elementi di psicologia
  • Elementi di comunicazione
  • Aspetti deontologici della mediazione penale
  • Elementi di diritto penale e processuale (anche minorile)
  • Modelli organizzativi dei servizi sociali
Abilità
  • Esaminare la documentazione relativa al caso (es. documenti del Servizio di Mediazione dell'Autorità giudiziaria, del Tribunale, etc.)
  • Applicare tecniche di analisi dei bisogni
  • Applicare tecniche di osservazione del reo (anche minore)
  • Redigere gli atti necessari ad acquisire il consenso ad intraprendere il percorso di mediazione penale
  • Comunicare in modo chiaro e semplice informazioni giuridico-legali e relative al percorso di mediazione penale
  • Applicare tecniche di comunicazione interpersonale
ADA
ADA.19.02.08 - Servizio di mediazione penale minorile

RA1: Acquisire il consenso ad intraprendere il percorso di mediazione penale, a partire dall'analisi della documentazione e contattando le parti coinvolte

Studio del caso tramite relativa documentazione (es. documenti del Servizio di Mediazione dall’Autorità giudiziaria, del Tribunale, ecc.)
Contatto del minore autore del reato e della vittima
Acquisizione da entrambi le parti del consenso ad intraprendere il percorso di mediazione penale

RA2: Negoziare con le parti un accordo, promuovendo il confronto e precisando gli elementi di responsabilità e una loro piena assunzione

Realizzazione di incontri individuali e diretti tra vittima e autore del reato
Promozione e gestione del confronto tra le parti
Realizzazione di attività di negoziazione e orientamento delle parti verso la ricerca di un accordo
Promozione dell'assunzione della propria responsabilità da parte dell'autore del reato
Definizione con le parti della misura riparatoria o rieducativa a carico del reo minore

RA3: Redigere gli esiti della negoziazione, comunicando, in caso di esiti negativi, il mancato accordo all autorita giudiziaria, o definendo la misura riparatoria o rieducativa a carico del reo minore, debitamente sottoscritta dalle parti

Redazione dell’eventuale accordo riconciliativo/riparativo con sottoscrizione delle parti o comunicazione del mancato accordo all'autorità giudiziaria
Negoziazione
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Elementi di negoziazione
  • Elementi di comunicazione
  • Aspetti deontologici della mediazione penale
  • Elementi di redazione di atti
  • Elementi di psicologia
  • Modelli e fasi della mediazione penale
  • Metodi e tecniche del colloquio d'aiuto
Abilità
  • Applicare tecniche di gestione dei conflitti
  • Comunicare all'autorità giudiziaria l'eventuale mancato accordo tra le parti
  • Promuovere l'assunzione della responsabilità da parte dell'autore del reato
  • Comunicare in modo chiaro ed efficace utilizzando stili diversificati sulla base degli interlocutori (es. adolescenti, adulti, etc.)
  • Redigere l'eventuale accordo riconciliativo / riparativo
  • Orientare le parti verso la ricerca di un accordo
  • Definire con le parti la misura riparatoria o rieducativa a carico del reo
ADA
ADA.19.02.08 - Servizio di mediazione penale minorile

RA1: Acquisire il consenso ad intraprendere il percorso di mediazione penale, a partire dall'analisi della documentazione e contattando le parti coinvolte

Studio del caso tramite relativa documentazione (es. documenti del Servizio di Mediazione dall’Autorità giudiziaria, del Tribunale, ecc.)
Contatto del minore autore del reato e della vittima
Acquisizione da entrambi le parti del consenso ad intraprendere il percorso di mediazione penale

RA2: Negoziare con le parti un accordo, promuovendo il confronto e precisando gli elementi di responsabilità e una loro piena assunzione

Realizzazione di incontri individuali e diretti tra vittima e autore del reato
Promozione e gestione del confronto tra le parti
Realizzazione di attività di negoziazione e orientamento delle parti verso la ricerca di un accordo
Promozione dell'assunzione della propria responsabilità da parte dell'autore del reato
Definizione con le parti della misura riparatoria o rieducativa a carico del reo minore

RA3: Redigere gli esiti della negoziazione, comunicando, in caso di esiti negativi, il mancato accordo all autorita giudiziaria, o definendo la misura riparatoria o rieducativa a carico del reo minore, debitamente sottoscritta dalle parti

Redazione dell’eventuale accordo riconciliativo/riparativo con sottoscrizione delle parti o comunicazione del mancato accordo all'autorità giudiziaria
Definizione del modello di mediazione penale
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Aspetti giuridico-istituzionali e criminologici connessi alla giustizia riparativa
  • La mediazione penale minorile
  • Modelli e tecniche di mediazione penale
  • La mediazione penale per adulti
  • Pedagogia familiare
  • Le politiche di rete per il reinserimento sociale e familiare
Abilità
  • Definire il profilo del reo e della vittima
  • Applicare i modelli e le fasi della mediazione penale
  • Progettare interventi di rieducazione del reo
  • Definire interventi a sostegno dei nuclei familiari
ADA
ADA.19.02.08 - Servizio di mediazione penale minorile

RA1: Acquisire il consenso ad intraprendere il percorso di mediazione penale, a partire dall'analisi della documentazione e contattando le parti coinvolte

Studio del caso tramite relativa documentazione (es. documenti del Servizio di Mediazione dall’Autorità giudiziaria, del Tribunale, ecc.)
Contatto del minore autore del reato e della vittima
Acquisizione da entrambi le parti del consenso ad intraprendere il percorso di mediazione penale

RA2: Negoziare con le parti un accordo, promuovendo il confronto e precisando gli elementi di responsabilità e una loro piena assunzione

Realizzazione di incontri individuali e diretti tra vittima e autore del reato
Promozione e gestione del confronto tra le parti
Realizzazione di attività di negoziazione e orientamento delle parti verso la ricerca di un accordo
Promozione dell'assunzione della propria responsabilità da parte dell'autore del reato
Definizione con le parti della misura riparatoria o rieducativa a carico del reo minore

RA3: Redigere gli esiti della negoziazione, comunicando, in caso di esiti negativi, il mancato accordo all autorita giudiziaria, o definendo la misura riparatoria o rieducativa a carico del reo minore, debitamente sottoscritta dalle parti

Redazione dell’eventuale accordo riconciliativo/riparativo con sottoscrizione delle parti o comunicazione del mancato accordo all'autorità giudiziaria