TECNICO DI PROGRAMMAZIONE DELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE

SEP
24. Area comune
REPERTORIO
Lazio

Descrizione

Il Tecnico di programmazione della produzione industriale è in grado di strutturare e monitorare un programma di produzione, definendo i fabbisogni di risorse ed i relativi processi di approvvigionamento.

ADA associate alla qualificazione

ADA.24.05.04Programmazione della produzione

Competenze

Strutturazione programma di produzione
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Le norme ISO 9000:2000
  • Caratteristiche, specifiche tecniche e standard qualitativi dei prodotti trattati
  • Tecnologie dei materiali trattati e relativi utilizzi in produzione
  • Principali caratteristiche e parametri di funzionamento di macchinari e attrezzature di produzione (capacità produttiva, tempi di manutenzione preventiva ed ordinaria, ecc.)
  • Le tipologie di produzione industriale (a flusso continuo, su commessa, per lotti)
  • Elementi di contrattualistica del lavoro, previdenza e assicurazione
  • Strumenti e tecniche di programmazione (tipo Pert e Gantt, ecc.)
Abilità
  • Comprendere ed interpretare specifiche tecnico-progettuali e di produzione in merito a tempi, metodi e vincoli economico-produttivi
  • Stabilire strategie e relative regole di messa in produzione in relazione ai dati di ordinato
  • Utilizzare sistemi e strumenti informatici di programmazione della produzione
  • Valutare compatibilità e coerenza dei programmi di produzione prospettati con obiettivi strategici aziendali in termini di costi, qualità e tempi
ADA
ADA.24.05.04 - Programmazione della produzione

RA1: Analizzare il setting dell’impresa in tutte le sue componenti (interne ed esterne), elaborando i dati utili alla definizione della capacità produttiva ottimale

Analisi del piano della domanda (previsioni di vendita nel medio/breve periodo, portafoglio ordini) e definizione della "capacità produttiva necessaria"
Analisi dei dati sulle specifiche tecniche dei gruppi/famiglie di prodotti e sulle disponibilità di magazzino

RA2: Definire il piano aggregato di produzione, programmando l’organizzazione dei fattori produttivi e definendo il fabbisogno di risorse materiali, verificandone la fattibilità

Organizzazione/allocazione delle risorse esistenti (piano aggregato di produzione )
Verifica di fattibilità produttiva
Formulazione del dettaglio dei fabbisogni di materiali

RA3: Definire la schedulazione delle attività produttive, sulla base del piano sviluppato, allocando le risorse ed avviando la messa in produzione

Definizione del piano principale di produzione (es. carichi di lavoro dei reparti, ore di lavorazione, cadenza degli approvvigionamenti, ecc.)
Definizione del piano operativo di produzione (allocazione delle attività alle risorse, sequenziamento delle attività e definizione dei programmi giornalieri, definizione delle priorità di attività)
Invio degli ordini di produzione e/o assemblaggio ai reparti
Dimensionamento fabbisogni di risorse
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Le norme ISO 9000:2000
  • Tecnologie dei materiali trattati e relativi utilizzi in produzione
  • Principali caratteristiche e parametri di funzionamento di macchinari e attrezzature di produzione (capacità produttiva, tempi di manutenzione preventiva ed ordinaria, ecc.)
  • Le tipologie di produzione industriale (a flusso continuo, su commessa, per lotti)
  • Strumenti e tecniche di programmazione (tipo Pert, Gantt ecc.)
Abilità
  • Identificare i fabbisogni e le disponibilità di materiali in rapporto al programma di produzione definito
  • Individuare i fabbisogni e le disponibilità di risorse professionali e tecnologiche necessarie al programma di produzione definito
  • Definire tempistiche di approvvigionamento in funzione dei carichi
  • Identificare livelli delle risorse in funzione dei tempi di attraversamento (produzione, approvvigionamento, ecc.)
ADA
ADA.24.05.04 - Programmazione della produzione

RA1: Analizzare il setting dell’impresa in tutte le sue componenti (interne ed esterne), elaborando i dati utili alla definizione della capacità produttiva ottimale

Analisi del piano della domanda (previsioni di vendita nel medio/breve periodo, portafoglio ordini) e definizione della "capacità produttiva necessaria"
Analisi dei dati sulle specifiche tecniche dei gruppi/famiglie di prodotti e sulle disponibilità di magazzino

RA2: Definire il piano aggregato di produzione, programmando l’organizzazione dei fattori produttivi e definendo il fabbisogno di risorse materiali, verificandone la fattibilità

Organizzazione/allocazione delle risorse esistenti (piano aggregato di produzione )
Verifica di fattibilità produttiva
Formulazione del dettaglio dei fabbisogni di materiali

RA3: Definire la schedulazione delle attività produttive, sulla base del piano sviluppato, allocando le risorse ed avviando la messa in produzione

Definizione del piano principale di produzione (es. carichi di lavoro dei reparti, ore di lavorazione, cadenza degli approvvigionamenti, ecc.)
Definizione del piano operativo di produzione (allocazione delle attività alle risorse, sequenziamento delle attività e definizione dei programmi giornalieri, definizione delle priorità di attività)
Invio degli ordini di produzione e/o assemblaggio ai reparti
Configurazione processi di approvvigionamento
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Caratteristiche ed utilizzabilità dei sistemi informatici di pianificazione di risorse
  • Componenti tecnico-economiche del ciclo approvvigionamento ed acquisti
  • Principali elementi relativi a sistemi e metodi per la gestione logistica interna ed esterna
  • Le norme ISO 9000:2000
Abilità
  • Individuare processi e fattori critici della catena degli approvvigionamenti in rapporto a contesto produttivo specifico e vincoli operativi
  • Valutare alternative di fornitura in rapporto a tempi e caratteristiche qualitative e quantitative
  • Valutare l'incidenza dei tempi di approvvigionamento sulla tempistica delle attività produttive
  • Determinare modalità e procedure per l'immissione dei materiali in produzione
ADA
ADA.24.05.04 - Programmazione della produzione

RA1: Analizzare il setting dell’impresa in tutte le sue componenti (interne ed esterne), elaborando i dati utili alla definizione della capacità produttiva ottimale

Analisi del piano della domanda (previsioni di vendita nel medio/breve periodo, portafoglio ordini) e definizione della "capacità produttiva necessaria"
Analisi dei dati sulle specifiche tecniche dei gruppi/famiglie di prodotti e sulle disponibilità di magazzino

RA2: Definire il piano aggregato di produzione, programmando l’organizzazione dei fattori produttivi e definendo il fabbisogno di risorse materiali, verificandone la fattibilità

Organizzazione/allocazione delle risorse esistenti (piano aggregato di produzione )
Verifica di fattibilità produttiva
Formulazione del dettaglio dei fabbisogni di materiali

RA3: Definire la schedulazione delle attività produttive, sulla base del piano sviluppato, allocando le risorse ed avviando la messa in produzione

Definizione del piano principale di produzione (es. carichi di lavoro dei reparti, ore di lavorazione, cadenza degli approvvigionamenti, ecc.)
Definizione del piano operativo di produzione (allocazione delle attività alle risorse, sequenziamento delle attività e definizione dei programmi giornalieri, definizione delle priorità di attività)
Invio degli ordini di produzione e/o assemblaggio ai reparti
Sviluppo valutazioni di capacità produttiva
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • Struttura dei costi di produzione
  • Tecniche e strumenti di reporting gestionale
  • La modulistica aziendale di riferimento: schede istruzioni, programmi di produzione, schede controllo qualità, schede di manutenzione preventiva, ecc
  • Le norme ISO 9000:2000
Abilità
  • Rilevare variabili critiche e grandezze per il controllo della capacità produttiva aziendale, identificando le opportune azioni correttive
  • Valutare i parametri di efficienza ed efficacia di un processo di produzione e relativi interventi operativi per la corretta gestione
  • Utilizzare strumenti e procedure informatizzate e non, di monitoraggio delle grandezze di produzione (costi, tempi e quantitativi prodotti)
  • Valutare vincoli e convenienze tecnico-economici dell'assegnazione all'esterno di fasi di lavorazione, al fine di ottimizzare la programmazione della produzione