Tecnico colture biologiche

SEP
01. Agricoltura, silvicoltura e pesca
REPERTORIO
Calabria

Descrizione

Il tecnico colture biologiche è specializzato nella ricerca e nell'applicazione delle tecniche dell'agricoltura biologica, cioè del metodo di produzione definito dal Regolamento CEE 2092/91, sostituito successivamente dai Reg. CE 834/07 e 889/08 e a livello nazionale dal D.M. 18354/09. Il termine agricoltura biologica indica un metodo di coltivazione e di allevamento che ammette solo l'impiego di sostanze naturali, presenti cioè in natura, escludendo l'utilizzo di sostanze di sintesi chimica (concimi, diserbanti, insetticidi). Sviluppa un modello di produzione che evita lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, in particolare del suolo, dell'acqua e dell'aria, utilizzando invece tali risorse all'interno di un modello di sviluppo che possa durare nel tempo. Per salvaguardare la fertilità naturale del terreno, gli agricoltori biologici utilizzano materiale organico e, ricorrendo ad appropriate tecniche agricole, non lo sfruttano in modo intensivo. In agricoltura biologica non si utilizzano sostanze chimiche di sintesi (concimi, diserbanti, anticrittogamici, insetticidi, pesticidi in genere). Alla difesa delle colture si provvede in via preventiva selezionando specie resistenti alle malattie e intervenendo con tecniche di coltivazione appropriate, come ad esempio la rotazione delle colture, la piantumazione di siepi ed alberi che danno ospitalità ai predatori naturali dei parassiti; la consociazione cioè coltivando in parallelo piante sgradite l'una ai parassiti dell'altra. In agricoltura biologica si usano fertilizzanti naturali come il letame ed altre sostanze organiche compostate o incorporazioni di vegetali nel terreno. Per la difesa delle colture si interviene con sostanze naturali vegetali, animali o minerali: estratti di piante, insetti utili che predano i parassiti, farina di roccia o minerali naturali per correggere struttura e caratteristiche chimiche del terreno e per difendere le coltivazioni dalle crittogame. Questa figura possiede conoscenze in agronomia, biologia, chimica, genetica vegetale, patologia vegetale ed entomologia. Progetta metodi basati sull'impiego selettivo di prodotti chimici a bassa tossicità e ad effetto mirato con utilizzo di metodologie operative basate su criteri biologici. Applica le tecniche biologiche organizzando e gestendo programmi di intervento nelle singole aziende agricole. Consiglia tecniche e materiali che garantiscano produttività, genuinità e tutela ambientale, operando sul fronte della ricerca e della applicazione intensiva. Studia l'applicazione sulle piante di quei prodotti chimici e/o biologici che rispettano l'equilibrio ambientale. Vaglia le opportunità di inserimento e l'utilizzo di insetti utili, in alternativa all'uso di fitofarmaci e verifica la resistenza di nuove varietà di piante alle diverse malattie e all'assalto degli insetti dannosi. Esamina le capacità dell'ambiente di abbattere o assimilare la quantità di pesticidi e fertilizzanti utilizzati. Valuta la soglia di intervento confrontando il costo economico e ambientale derivante dall'uso di certe sostanze chimiche con gli eventuali danni diretti provocati dal crittogame oppure dall'intervento dei parassiti e decide quali strategie d'intervento utilizzare. Verifica il livello delle sostanze tossiche ed inquinanti presenti al momento della raccolta per valutarne il grado di tossicità e verificare la riuscita del piano.

Competenze

Essere in grado di elaborare un programma di coltivazione biologica
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Agronomia
  • Chimica agraria
  • Disciplinari di produzione nell'agroalimentare
  • Economia aziendale
  • Elementi di entomologia
  • Fertilizzanti ammessi in agricoltura biologica
  • Fitofarmaci
  • Mercato dei prodotti agricoli biologici
  • Mezzi di difesa delle piante
  • Norme di produzione biologica
  • Prodotti fitosanitari utilizzabili in agricoltura biologica
  • Produzione delle colture erbacee, arboree e orto-floricole biologiche
  • Regolamenti CE sulla produzione biologica e l'etichettatura dei prodotti biologici
  • Risorse biologiche per l'agricoltura e fondamenti biologici e genetici degli agro ecosistemi
  • Storia dell'agricoltura biologica
  • Tecnica del sovescio
  • Tecniche di difesa delle colture biologiche
Abilità
  • Applicare la tecnica del sovescio
  • Applicare procedure amministrative per rilascio permessi, liberatorie,
  • autorizzazioni
  • Applicare tecniche di aggiornamento sulle evoluzioni normative
  • Applicare tecniche di difesa delle colture biologiche
  • Applicare tecniche di fertilizzazione biologica
ADA
ADA.01.01.01 - Progettazione dell'impianto di coltivazione in pieno campo, in serra e fuori suolo

RA1: Elaborare lo studio di fattibilità dell'impianto di coltivazione, valutando la sostenibilità economica dell'investimento e identificando i vincoli di natura ambientale e le esigenze tecnico-strutturali

Valutazione dell'idoneità ambientale per la coltivazione (es. caratteristiche pedo-climatiche, morfologia del terreno, disponibilità di acqua irrigua, ecc.)
Valutazione dei fabbisogni infra-strutturali (es. macchine agricole, impianti di essiccazione, strutture ed impianti per coltivazioni fuori suolo, magazzini stoccaggio, ecc.)
Analisi dei costi e valutazione della convenienza economica del processo produttivo nel mercato di riferimento

RA2: Progettare l'impianto di coltivazione, rispettando la programmazione degli avvicendamenti colturali e delle produzioni, in relazione alle caratteristiche del terreno, al tipo di coltura, alle tecniche colturali e alle esigenze di sistemazioni idrauliche, prevedendo eventuali strutture di refrigerazione e/o essiccazione e strutture per coltivazioni fuori suolo

Indagine della composizione del suolo (es. chimica, biologica, minerale, ecc.)
Individuazione delle tipologie e varietà colturali da impiantare
Programmazione degli avvicendamenti colturali e delle produzioni
Individuazione dei substrati di coltivazione per le colture in serra senza suolo
Individuazione delle strutture per gli apprestamenti protettivi
Indagine sulle varietà locali espressione dell'agrobiodiversità regionale
Scelta della tipologia del sesto di impianto
Definizione degli impianti di refrigerazione ed essiccazione e degli impianti per la realizzazione delle coltivazioni fuori suolo
Definizione di sistemazioni idrauliche del terreno
ADA
ADA.01.01.02 - Gestione dei cicli di coltivazione e della produzione in pieno campo, in serra e fuori suolo

RA1: Gestire il ciclo produttivo tenendo conto delle innovazioni tecniche e tecnologiche disponibili e delle criticità nonché dello stato e della qualità del suolo, garantendo la gestione ottimale dei piani di concimazione e di monitoraggio sanitario per la difesa integrata o biologica e della programmazione della raccolta

Valutazione e ottimizzazione dei cicli produttivi (es. introduzione di innovazioni tecniche e tecnologiche, individuazione delle criticità dei cicli di coltivazione, combinazioni ottimali tra selezioni colturali, trattamenti dei suoli e tecniche coltural
Valutazione dello stato e della qualità del terreno (es. struttura, tessitura, pH, sostanza organica, ecc.)
Scelta delle tecniche di gestione del suolo (convenzionale o conservativa) e pianificazione degli interventi (es. aratura, discissura, frangizzolatura, erpicatura, fresatura, non lavorazione, ecc.)
Scelta dell'epoca e delle modalità d'impianto della coltura (semina, trapianto)
Monitoraggio dello stato sanitario della coltura ed eventuali interventi di difesa integrata o biologica
Pianificazione dei sistemi di allevamento e degli interventi di scacchiatura, sfemminellatura, cimatura e potatura
Valutazione del grado di maturazione (es. grado zuccherino, consistenza, polpa, colore, ecc.) per la programmazione della raccolta
Definizione dei piani di concimazione, di gestione idrica e controllo degli infestanti

RA2: Gestire il processo di approvvigionamento del materiale di propagazione, materie prime, materiali e attrezzature, valutando il livello delle scorte e garantendo la gestione ottimale dei rapporti con i diversi fornitori

Valutazione delle esigenze di acquisto del materiale di propagazione (es. semi, piantine, rizomi, bulbi, cormi, ecc.) delle materie prime, materiali e attrezzature
Selezione dei fornitori e gestione dell approvvigionamento

RA3: Gestire i sistemi di coltivazione fuori suolo in ambiente protetto, eseguendo i necessari controlli ambientali e verificando l'efficienza degli impianti di climatizzazione

Gestione dei sistemi di coltivazione fuori suolo in ambiente protetto
Climatizzazione e controlli ambientali in ambiente protetto
Essere in grado di controllare l'esecuzione di un programma di coltivazione biologica
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Agronomia
  • Autorità competenti in materia di coltivazione biologica
  • Bioetica applicata all'agricoltura
  • Certificazione biologica
  • Chimica agraria
  • Disciplinari di produzione nell'agroalimentare
  • Elementi di entomologia
  • Fertilizzanti ammessi in agricoltura biologica
  • Fitofarmaci
  • Mezzi di difesa delle piante
  • Normative per l'etichettatura dei prodotti biologici
  • Organismi di controllo in materia di coltivazione biologica
  • Prodotti fitosanitari utilizzabili in agricoltura biologica
  • Produzione delle colture erbacee, arboree e orto-floricole biologiche
Abilità
  • Applicare metodologie di analisi dei processi di lavoro
  • Applicare modalità di controllo del sistema di produzione agricola
  • Applicare tecniche di analisi chimico-fisica dei terreni agricoli
  • Applicare tecniche di redazione di report di valutazione di attività
ADA
ADA.01.01.01 - Progettazione dell'impianto di coltivazione in pieno campo, in serra e fuori suolo

RA1: Elaborare lo studio di fattibilità dell'impianto di coltivazione, valutando la sostenibilità economica dell'investimento e identificando i vincoli di natura ambientale e le esigenze tecnico-strutturali

Valutazione dell'idoneità ambientale per la coltivazione (es. caratteristiche pedo-climatiche, morfologia del terreno, disponibilità di acqua irrigua, ecc.)
Valutazione dei fabbisogni infra-strutturali (es. macchine agricole, impianti di essiccazione, strutture ed impianti per coltivazioni fuori suolo, magazzini stoccaggio, ecc.)
Analisi dei costi e valutazione della convenienza economica del processo produttivo nel mercato di riferimento

RA2: Progettare l'impianto di coltivazione, rispettando la programmazione degli avvicendamenti colturali e delle produzioni, in relazione alle caratteristiche del terreno, al tipo di coltura, alle tecniche colturali e alle esigenze di sistemazioni idrauliche, prevedendo eventuali strutture di refrigerazione e/o essiccazione e strutture per coltivazioni fuori suolo

Indagine della composizione del suolo (es. chimica, biologica, minerale, ecc.)
Individuazione delle tipologie e varietà colturali da impiantare
Programmazione degli avvicendamenti colturali e delle produzioni
Individuazione dei substrati di coltivazione per le colture in serra senza suolo
Individuazione delle strutture per gli apprestamenti protettivi
Indagine sulle varietà locali espressione dell'agrobiodiversità regionale
Scelta della tipologia del sesto di impianto
Definizione degli impianti di refrigerazione ed essiccazione e degli impianti per la realizzazione delle coltivazioni fuori suolo
Definizione di sistemazioni idrauliche del terreno