COORDINARE TEAM DI LAVORO APPLICANDO STRUMENTI E METODOLOGIE DELLO SMART WORKING (LAVORO AGILE)

SEP
24. Area comune
REPERTORIO
Lombardia

Descrizione

La competenza è il riferimento per il coordinamento di team di lavoro che operano im smart working

Competenze

Coordinare team di lavoro applicando strumenti e metodologie dello smart working (lavoro agile)
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Principi dello smart working
  • Principi di dematerializzazione
  • Principi sulla conciliazione tempi di vita e tempi di lavoro
  • Legge 81/2017
  • Organizzazione aziendale
  • Metodi per l'individuazione e il riconoscimento delle situazioni di rischio
  • Stili di leadership
  • Modalità e tipologie di comunicazione efficace
  • Rischi generali e rischi specifici dell'attività in smart working
  • Contrattualistica del lavoro relativa allo smart working
  • Normativa sulla protezione e circolazione dei dati personali
  • Tecnologie e device a supporto dello smart working (Servizi cloud, file sharing, sistemi di comunicazione istantanea, Strumenti per videoconferenza…)
  • Elementi di sicurezza informatica
Abilità
  • Applicare metodologie di lavoro per obiettivi
  • Applicare metodi per la valutazione delle prestazioni
  • Applicare tecniche di analisi organizzativa
  • Applicare tecniche di pianificazione delle attività
  • Applicare tecniche di motivazione delle risorse umane
  • Applicare modalità di coordinamento del lavoro
  • Applicare tecniche di valutazione del potenziale risorse umane
  • Applicare tecniche di gestione del personale
  • Utilizzare software, tecnologie e device a supporto dello smart working
  • Utilizzare software di comunicazione istantanea
  • Utilizzare software, tecnologie e device a supporto dello smart working
  • Applicare metodi di condivisione della documentazione
  • Applicare procedure di gestione dei dati che ne garantiscano la riservatezza
ADA
ADA.24.03.01 - Gestione delle R.U. (anche politiche retributive)

RA1: Definire i piani strategici di dimensionamento del personale (reclutamento, esodi, esuberi, ecc.), a partire dalla formulazione di previsioni sul fabbisogno di risorse, ruoli e professionalità rispetto agli obiettivi di sviluppo aziendale e/o alle rinnovate esigenze organizzative (anche a seguito di ristrutturazione aziendale), tenendo conto dei principi di equità, inclusione e non discriminazione e valorizzazione della diversità

Formulazione di previsioni sul fabbisogno di risorse e di ruoli e professionalità necessarie in base agli obiettivi di sviluppo aziendale
Individuazione delle criticità e degli esuberi in relazione alle rinnovate esigenze organizzative e/o a seguito di ristrutturazioni aziendali
Determinazione di piani strategici di reclutamento del personale

RA2: Determinare le politiche e le pratiche di gestione delle risorse umane, allineandole con la strategia e l’ambiente competitivo dell’organizzazione, definendo in accordo le politiche di gestione delle relazioni sindacali

Indirizzamento e gestione strategica delle politiche del personale e delle relazioni sindacali

RA3: Gestire le politiche di sviluppo del personale, nel quadro di riferimento dell’impresa e degli obiettivi strategici stabiliti, pianificando azioni di valutazione delle risorse umane in termini di competenze, prestazione e potenziale al fine di formulare ipotesi di sviluppo organizzativo

Gestione dei piani di intervento di sviluppo organizzativo
Gestione delle politiche strategiche di sviluppo professionale e attivazione di analisi dei fabbisogni professionali del personale in relazione agli obiettivi aziendali
Gestione delle politiche di sviluppo di carriera e delle politiche retributive
ADA
ADA.24.05.03 - Gestione dei progetti (Project management)

RA1: Predisporre l’esecutivo di progetto, assicurandosi che sia dimensionato nelle risorse e disposto nei tempi, a fronte del setting, inclusa la valutazione dei rischi.

Identificazione del team di progetto e degli stakeholders
Sviluppo del piano di progetto e definizione degli obiettivi e delle attività
Stima delle risorse e definizione delle specifiche organizzative di progetto
Definizione operativa delle sequenze di attività e della stima dei tempi e dei costi
Identificazione e valutazione dei rischi (Threat modeling risk)

RA2: Definire e coordinare il processo di controllo, a partire dallo sviluppo di indicatori di performance e della qualità, riprogrammando, se necessario, il progetto.

Individuazione e controllo degli indicatori di performance della qualità
Gestione del processo di controllo (obiettivi, risorse, team, tempi, costi, ecc.)

RA3: Curare l'organizzazione e la gestione dei fattori produttivi, l'operatività e le risorse esterne, sulla base della pianificazione di progetto

Pianificazione degli approvvigionamenti
Pianificazione e gestione della comunicazione
Sviluppo del team di progetto e gestione degli stakeholders

RA4: Gestire le fasi di chiusura di un progetto, realizzando la reportistica e la comunicazione dei risultati, secondo quanto definito in fase di progettazione.

Gestione delle fasi di chiusura del progetto e dei deliverables previsti