Disability Manager
Descrizione
Il Disability manager è il responsabile dell'inserimento lavorativo nei luoghi di lavoro delle persone con disabilità. Svolge una funzione di facilitazione e di mediazione, volta ad accompagnare e sostenere da un lato la persona con disabilità o svantaggio e dall'altro il datore di lavoro, al fine di garantire condizioni di lavoro improntate al rispetto dei principi di uguaglianza e pari opportunità e che rispettino le esigenze del lavoratore, valorizzandone capacità e potenzialità e rendendo l'inserimento e la permanenza al lavoro ottimale per entrambi i soggetti. A tal fine assicura il presidio delle diverse fasi dell'inserimento lavorativo: dalla pianificazione dell'inserimento fino alla gestione delle attività di sviluppo professionale e di monitoraggio e mantenimento del posto. Rileva e segnala ai soggetti competenti eventuali situazioni di disagio e difficoltà di integrazione e individua soluzioni organizzative e accomodamenti ragionevoli. Opera in qualità di dipendente o consulente all'interno di enti pubblici e/o delle imprese profit e no profit e si rapporta con i lavoratori, con i referenti degli enti coinvolti nell'inclusione lavorativa e le funzioni aziendali coinvolte.
ADA associate alla qualificazione
Competenze
Mostra abilità e conoscenze
- Aggiornamenti periodici con riferimento ai rischi specifici e con particolare riguardo al settore produttivo aziendale, alle novità normative, alle innovazioni nelle misure di prevenzione
- Conoscenze specifiche in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro: principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi; definizione e individuazione dei fattori di rischio; valutazione dei rischi; individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori; Modalità di esercizio della funzione di controllo dell'osservanza da parte dei lavoratori delle disposizioni di legge e aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, e di uso dei DPI
- Rischi caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell’azienda e specifici riferiti alla propria mansione (ad es.: derivanti da: - condizioni ergonomiche sfavorevoli, esecuzioni ripetitive, disagio ambientale, stress relazionale, ecc.; - eccessivo carico di lavoro, scarsa autonomia , risorse disponibili insufficienti, conflitti e comportamenti negativi, posizione nella organizzazione non gratificante ed insufficiente gestione del cambiamento, ecc.; - caratteristiche ambientali ed ergonomiche del posto di lavoro, effetti oculo visivi e muscolo scheletrici, ripetitività nel contenuto del lavoro, ecc.) e conseguenti modalità di lavorazione in sicurezza, misure e procedure di prevenzione e protezione, antincendio, esodo e primo soccorso
- Concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro (rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti e doveri dei vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo, assistenza)
- Uso e manutenzione dei dispositivi di protezione individuale (DPI)
- Adoperarsi direttamente per eliminare o ridurre emergenze o pericoli che possono verificarsi all’interno dell’ente/azienda
- Operare utilizzando in modo adeguato e secondo le prescrizioni, attrezzature e materiali
- Prendere parte ai programmi formativi e di addestramento prescritti dalla normativa vigente e sottoporsi periodicamente ai controlli sanitari presso il medico competente
- Identificare e valutare fattori di rischio per la sicurezza e la salute, generali e connessi ad attività di gestione del personale ed attività relazionali in genere, prevenendo e gestendo eventuali imprevisti o emergenze secondo le procedure previste
- Operare applicando tecniche adeguate ad eseguire in condizioni di sicurezza la attività di gestione del personale ed attività relazionali in genere
- Contribuire a eliminare o ridurre emergenze o pericoli che possono verificarsi all'interno del contesto di lavoro
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
- Tipologie di disabilità e classificazione ICF delle disabilità
- Elementi relativi alle tecnologie assistive e accomodamenti ragionevoli
- Metodi, tecniche e strumenti di pianificazione del dimensionamento e della gestione del personale
- Accessibilità fisica, digitale, delle informazioni e delle comunicazioni
- Caratteristiche dei ruoli e degli ambienti di lavoro in relazione alle diverse tipologie di disabilità
- Elementi di organizzazione e gestione aziendale
- Tecniche di selezione e gestione del personale
- Normativa sul lavoro in ambito di valutazione della disabilità
- Obblighi legislativi in materia di reclutamento di persone con disabilità
- Analizzare gli input di direzione in termini di posizioni lavorative da ricoprire
- Definire il profilo di funzionamento e le caratteristiche tipo dei lavoratori con disabilità attraverso valutazione multidimensionale/ICF
- Individuare le caratteristiche dei lavoratori con disabilità in essere, in base alla pianificazione del reclutamento e alla loro collocazione organizzativa
- Individuare il fabbisogno relativo all'obbligo di collocamento mirato e a specifiche politiche aziendali
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ADA.24.03.01 - Gestione delle R.U. (anche politiche retributive)RA1: Definire i piani strategici di dimensionamento del personale (reclutamento, esodi, esuberi, ecc.), a partire dalla formulazione di previsioni sul fabbisogno di risorse, ruoli e professionalità rispetto agli obiettivi di sviluppo aziendale e/o alle rinnovate esigenze organizzative (anche a seguito di ristrutturazione aziendale), tenendo conto dei principi di equità, inclusione e non discriminazione e valorizzazione della diversità Formulazione di previsioni sul fabbisogno di risorse e di ruoli e professionalità necessarie in base agli obiettivi di sviluppo aziendale Individuazione delle criticità e degli esuberi in relazione alle rinnovate esigenze organizzative e/o a seguito di ristrutturazioni aziendali Determinazione di piani strategici di reclutamento del personale RA2: Determinare le politiche e le pratiche di gestione delle risorse umane, allineandole con la strategia e l’ambiente competitivo dell’organizzazione, definendo in accordo le politiche di gestione delle relazioni sindacali Indirizzamento e gestione strategica delle politiche del personale e delle relazioni sindacali RA3: Gestire le politiche di sviluppo del personale, nel quadro di riferimento dell’impresa e degli obiettivi strategici stabiliti, pianificando azioni di valutazione delle risorse umane in termini di competenze, prestazione e potenziale al fine di formulare ipotesi di sviluppo organizzativo Gestione dei piani di intervento di sviluppo organizzativo Gestione delle politiche strategiche di sviluppo professionale e attivazione di analisi dei fabbisogni professionali del personale in relazione agli obiettivi aziendali Gestione delle politiche di sviluppo di carriera e delle politiche retributive |
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
- Tipologie di disabilità e classificazione ICF delle disabilità
- Tipologie di svantaggio e problematiche di inserimento lavorativo connesse
- Elementi relativi alle tecnologie assistive e accomodamenti ragionevoli
- Elementi di diritto e politiche del lavoro
- Metodi e tecniche di project management
- Normativa sul lavoro in ambito di valutazione della disabilità
- Normativa nazionale e internazionale in materia di disabilità
- Strumenti e tecnologie per la mobilità e l'autonomia di persone con disabilità
- Accessibilità fisica, digitale, delle informazioni e delle comunicazioni
- Individuare gli ambiti organizzativi interessati e le caratteristiche del profilo richiesto
- Determinare i requisiti organizzativi, di tempo e costi relativi ai progetti di integrazione lavorativa
- Individuare specifiche esigenze, anche formative, del lavoratore con disabilità in relazione al contesto
- Identificare gli interventi di accomodamento ragionevole più idonei in base alle caratteristiche del lavoratore con disabilità
- Elaborare l'intervento di integrazione lavorativa sulla base degli input raccolti
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ADA.24.03.02 - Organizzazione e sviluppo organizzativoRA1: Pianificare interventi di sviluppo organizzativo o di ristrutturazione organizzativa, sulla base degli input della direzione, conducendo interventi di diagnosi organizzativa per la rilevazione di criticità nei processi, nelle posizioni, nelle risorse tecniche e strutturali, nel clima e nella cultura aziendale, anche con riferimento ai principi di equità, inclusione e non discriminazione Progettazione e predisposizione di piani e interventi di sviluppo organizzativo sulla base di input di direzione Conduzione di interventi di diagnosi organizzativa per la rilevazione di criticità nei processi, nelle risorse tecniche e strutturali, nel clima e nella cultura aziendale Progettazione e pianificazione di interventi di ristrutturazione organizzativa per l'ottimizzazione delle risorse e il ridisegno dei processi di creazione del valore Analisi e valutazione delle posizioni organizzative (job evaluation) RA2: Provvedere all’implementazione dei piani di change management, curando la messa in atto delle azioni finalizzate alla transizione dall’assetto corrente dell’organizzazione all’assetto pianificato Implementazione di piani di "change management", per lo sviluppo operativo e l'adattamento dell'organizzazione agli interventi di ristrutturazione Realizzazione dei piani di comunicazione interni |
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ADA.24.03.04 - Gestione delle politiche di sviluppo professionale del personaleRA1: Curare l'implementazione delle attività di valutazione delle risorse umane, finalizzate all'analisi dei fabbisogni formativi e di sviluppo, provvedendo alla rilevazione delle competenze, all'assessment delle performance e alla valutazione del potenziale, prevenendo e rimuovendo eventuali discriminazioni Rilevazione e analisi dei fabbisogni formativi dei target indicati dalla direzione in relazione agli obiettivi aziendali Analisi dei fabbisogni di sviluppo professionale del personale in parallelo alle azioni di ristrutturazione aziendale e di sviluppo organizzativo Analisi e valutazione delle performance del personale anche attraverso specifici interventi di assessment RA2: Elaborare piani di formazione e di sviluppo del personale, valutando i risultati delle analisi effettuate, in risposta ai piani di sviluppo organizzativo e ristrutturazione aziendale. Pianificazione e progettazione dei piani di formazione in coerenza con i fabbisogni formativi individuati Pianificazione e progettazione di azioni di sviluppo/riqualificazione/riconversione del personale in base ai piani di sviluppo organizzativo e ristrutturazione aziendale RA3: Gestire le attività di valutazione delle azioni di formazione e sviluppo delle risorse umane, individuando e definendo indicatori per la valutazione delle azioni stesse, tenendo conto anche dei dati disaggregati per genere Individuazione e definizione degli indicatori per la valutazione delle azioni di formazione e sviluppo professionale Valutazione delle azioni di sviluppo professionale e del personale sulla base degli indicatori definiti |
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
- Tipologie di disabilità e classificazione ICF delle disabilità
- Tipologie di svantaggio e problematiche di inserimento lavorativo connesse
- Elementi relativi alle tecnologie assistive e accomodamenti ragionevoli
- Rete territoriale dei servizi per il lavoro e dell'inserimento mirato
- Teorie e tecniche di comunicazione efficace e di ascolto attivo
- Elementi di sociologia del lavoro
- Aspetti etici del ruolo di Disability manager
- Attuare le modalità organizzative funzionali al buon esito dei percorsi di integrazione
- Presidiare l'attuazione del progetto di integrazione lavorativa, con riferimento agli aspetti formativi, normativi e burocratici
- Raccordare i diversi soggetti coinvolti: colleghi di lavoro, referenti aziendali, organizzazioni sindacali, operatori sociali, famiglia, ecc.
- Ridefinire soluzioni organizzative e accomodamenti ragionevoli in relazione alle variate condizioni del lavoratore con disabilità e/o del contesto lavorativo
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ADA.24.03.01 - Gestione delle R.U. (anche politiche retributive)RA1: Definire i piani strategici di dimensionamento del personale (reclutamento, esodi, esuberi, ecc.), a partire dalla formulazione di previsioni sul fabbisogno di risorse, ruoli e professionalità rispetto agli obiettivi di sviluppo aziendale e/o alle rinnovate esigenze organizzative (anche a seguito di ristrutturazione aziendale), tenendo conto dei principi di equità, inclusione e non discriminazione e valorizzazione della diversità Formulazione di previsioni sul fabbisogno di risorse e di ruoli e professionalità necessarie in base agli obiettivi di sviluppo aziendale Individuazione delle criticità e degli esuberi in relazione alle rinnovate esigenze organizzative e/o a seguito di ristrutturazioni aziendali Determinazione di piani strategici di reclutamento del personale RA2: Determinare le politiche e le pratiche di gestione delle risorse umane, allineandole con la strategia e l’ambiente competitivo dell’organizzazione, definendo in accordo le politiche di gestione delle relazioni sindacali Indirizzamento e gestione strategica delle politiche del personale e delle relazioni sindacali RA3: Gestire le politiche di sviluppo del personale, nel quadro di riferimento dell’impresa e degli obiettivi strategici stabiliti, pianificando azioni di valutazione delle risorse umane in termini di competenze, prestazione e potenziale al fine di formulare ipotesi di sviluppo organizzativo Gestione dei piani di intervento di sviluppo organizzativo Gestione delle politiche strategiche di sviluppo professionale e attivazione di analisi dei fabbisogni professionali del personale in relazione agli obiettivi aziendali Gestione delle politiche di sviluppo di carriera e delle politiche retributive |
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ADA.24.03.02 - Organizzazione e sviluppo organizzativoRA1: Pianificare interventi di sviluppo organizzativo o di ristrutturazione organizzativa, sulla base degli input della direzione, conducendo interventi di diagnosi organizzativa per la rilevazione di criticità nei processi, nelle posizioni, nelle risorse tecniche e strutturali, nel clima e nella cultura aziendale, anche con riferimento ai principi di equità, inclusione e non discriminazione Progettazione e predisposizione di piani e interventi di sviluppo organizzativo sulla base di input di direzione Conduzione di interventi di diagnosi organizzativa per la rilevazione di criticità nei processi, nelle risorse tecniche e strutturali, nel clima e nella cultura aziendale Progettazione e pianificazione di interventi di ristrutturazione organizzativa per l'ottimizzazione delle risorse e il ridisegno dei processi di creazione del valore Analisi e valutazione delle posizioni organizzative (job evaluation) RA2: Provvedere all’implementazione dei piani di change management, curando la messa in atto delle azioni finalizzate alla transizione dall’assetto corrente dell’organizzazione all’assetto pianificato Implementazione di piani di "change management", per lo sviluppo operativo e l'adattamento dell'organizzazione agli interventi di ristrutturazione Realizzazione dei piani di comunicazione interni |
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
- Tipologie di disabilità e classificazione ICF delle disabilità
- Tipologie di disagi lavorativi (discriminazioni, mobbing, stress, ecc.)
- Tipologie di svantaggio e problematiche di inserimento lavorativo connesse
- Elementi relativi alle tecnologie assistive e accomodamenti ragionevoli
- Metodi e strumenti di monitoraggio dell'inserimento lavorativo
- Tecniche di valutazione di interventi di inserimento lavorativo
- Rete territoriale dei servizi per il lavoro e dell'inserimento mirato
- Teorie e tecniche di comunicazione efficace e di ascolto attivo
- Elementi di sociologia del lavoro
- Definire gli indicatori di monitoraggio di interventi di integrazione lavorativa
- Monitorare l'andamento dell'intervento di integrazione lavorativa, segnalando ai servizi competenti eventuali difficoltà e/o disagi sopravvenuti
- Individuare ulteriori soluzioni organizzative e accomodamenti ragionevoli per superare eventuali difficoltà e/o disagi sopravvenuti
- Valutare gli impatti degli interventi posti in atto, sulla base degli esiti attesi
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ADA.24.03.04 - Gestione delle politiche di sviluppo professionale del personaleRA1: Curare l'implementazione delle attività di valutazione delle risorse umane, finalizzate all'analisi dei fabbisogni formativi e di sviluppo, provvedendo alla rilevazione delle competenze, all'assessment delle performance e alla valutazione del potenziale, prevenendo e rimuovendo eventuali discriminazioni Rilevazione e analisi dei fabbisogni formativi dei target indicati dalla direzione in relazione agli obiettivi aziendali Analisi dei fabbisogni di sviluppo professionale del personale in parallelo alle azioni di ristrutturazione aziendale e di sviluppo organizzativo Analisi e valutazione delle performance del personale anche attraverso specifici interventi di assessment RA2: Elaborare piani di formazione e di sviluppo del personale, valutando i risultati delle analisi effettuate, in risposta ai piani di sviluppo organizzativo e ristrutturazione aziendale. Pianificazione e progettazione dei piani di formazione in coerenza con i fabbisogni formativi individuati Pianificazione e progettazione di azioni di sviluppo/riqualificazione/riconversione del personale in base ai piani di sviluppo organizzativo e ristrutturazione aziendale RA3: Gestire le attività di valutazione delle azioni di formazione e sviluppo delle risorse umane, individuando e definendo indicatori per la valutazione delle azioni stesse, tenendo conto anche dei dati disaggregati per genere Individuazione e definizione degli indicatori per la valutazione delle azioni di formazione e sviluppo professionale Valutazione delle azioni di sviluppo professionale e del personale sulla base degli indicatori definiti |
