TECNICO DEL CONTROLLO DELLA PRODUZIONE AGROALIMENTARE E BIOLOGICA

SEP
02. Produzioni alimentari
REPERTORIO
Friuli Venezia Giulia

Descrizione

Il TECNICO DEL CONTROLLO DELLA PRODUZIONE AGRIOALIMENTARE E BIOLOGICA applica ed esegue procedure, regolamenti e tecnologie per adeguare, modificare, sviluppare, controllare e verificare la sicurezza degli ambienti di lavoro, delle macchine e dei lavoratori, operando secondo i sistemi di certificazione volontaria e cogente dei prodotti agro-alimentari al fine di garantire e certificare la sicurezza alimentare dei prodotti aziendali. Applicando competenze in materia di qualità dei prodotti alimentari, sicurezza e salute sul posto di lavoro, gestione sostenibile dell'intera supply chain, contribuisce ad innalzare il livello di competitività delle imprese del territorio. Risulta quindi essere una figura innovativa che andrà ad inserirsi in un contesto disciplinato da regolamenti ed esigenze documentali in continuo mutamento e caratterizzato dall'utilizzo di strumenti tecnologici innovativi.

Competenze

GESTIONE DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • Normativa (comunitaria, nazionale e regionale) in materia di sicurezza e prevenzione sul lavoro
  • Normativa per la gestione delle emergenze e la corretta elaborazione dei piani di emergenza interni ed esterni
  • Tecniche di raccolta, elaborazione e confronto dei dati per la redazione di valutazioni statistiche
  • Tecniche e strumenti per la predisposizione di check list, liste di controllo, guide operative, questionari per la gestione della sicurezza sul luogo di lavoro
  • Tecniche di comunicazione e strumenti di gestione dei gruppi
  • Gestione dei conflitti
  • Protocolli sanitari
  • Accordi Stato Regione (lavoratori, attrezzature di lavoro, RSPP) per la formazione e l'aggiornamento
Abilità
  • Proporre le procedure per il funzionamento del sistema della sicurezza in un manuale per la gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSSL)
  • Attivare le figure professionali che intervengono nella gestione della sicurezza secondo l'organigramma e responsabilità previste
  • Pianificare opportune attività formative sulle tematiche di sicurezza e salute sul lavoro, ai sensi della normativa vigente
  • Organizzare attività di informazione, formazione e addestramento secondo tempi e modalità previste dalla normativa e dal piano formativo per i lavoratori
  • Verificare l'adeguamento e la manutenzione di strutture, impianti, macchinari e presidi nell'osservanza delle indicazioni legislative
  • Controllare il corretto utilizzo delle misure di sicurezza, con periodiche attività di verifica interna, pianificate e realizzate in accordo con le strutture dirigenziali
  • Attuare prove d'evacuazione per simulare la gestione delle emergenze
  • Attuare la sorveglianza sanitaria pianificando le visite secondo protocolli sanitari
  • Recepire eventuali prescrizioni nel rispetto della privacy
  • Collaborare alla revisione e implementazione del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro
COLLABORAZIONE ALLA DEFINIZIONE DEL PIANO PER LA SICUREZZA AZIENDALE
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • Normativa (comunitaria, nazionale e regionale) in materia di sicurezza e prevenzione sul lavoro
  • Organizzazione del lavoro: ruoli, mansioni, processi
  • Normativa di riferimento per la valutazione del corretto funzionamento di impianti e macchinari da lavoro (Direttiva macchine)
  • Tecniche di valutazione dei fattori di rischio per valutare il livello di rischio nelle attività aziendali
  • Normativa per la gestione delle emergenze e la corretta elaborazione dei piani di emergenza interni ed esterni
  • Tecniche di raccolta, elaborazione e confronto dei dati per elaborare valutazioni statistiche
  • Sistemi di gestione in ambito sicurezza
Abilità
  • Verificare le attività di tutti i reparti aziendali, con particolare attenzione a quelli soggetti a maggiore rischio di sicurezza o fuori norma
  • Analizzare i fattori di rischio del processo produttivo in riferimento a luoghi, attrezzature, macchinari, impianti, sostanze
  • Redigere, in collaborazione con il responsabile della sicurezza, il documento di valutazione dei rischi, ricorrendo eventualmente al supporto di specialisti del settore
  • Partecipare alla scelta delle misure di sicurezza da adottare, interagendo con i responsabili aziendali della sicurezza e cogliendo i suggerimenti del personale interessato
  • Definire un programma di adeguamento e manutenzione di strutture, impianti e macchinari, nell'osservanza delle indicazioni legislative
  • Definire un programma formativo individuando le figure coinvolte, nel rispetto della normativa di riferimento
  • Individuare soluzioni migliorative per prevenire e ridurre il rischio
  • Identificare le figure professionali che intervengono della gestione della sicurezza, organigramma e responsabilità
  • Collaborare alla predisposizione, gestione e controllo del piano di emergenza aziendale
CERTIFICAZIONE DI UN PRODOTTO/SERVIZIO
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • UNI EN ISO 9000: i sistemi di gestione per la qualità, fondamenti e vocabolario
  • UNI EN ISO 9004: gestire un'organizzazione per un successo duratur
  • UNI EN ISO 19011: linee guida per gli Audit
  • Gli enti certificatori e i marchi di certificazione
  • Organizzazione aziendale e processi produttivi
  • Classificazione e valutazione dei rischi aziendali
  • Strumenti e tecniche di misurazione
  • La certificazione di prodotto e processo
  • Requisiti e prove tecniche
  • Gli standard di qualità del servizio
  • Pianificazione delle attività
  • Tecniche di raccolta dati
  • Comunicazione e gestione dei conflitti
Abilità
  • Applicare i principi e gli standard richiesti dal sistema di certificazione qualità di un prodotto/servizio
  • Predisporre la documentazione nel rispetto agli standard previsti
  • Verificare attraverso Audit interni l'adeguatezza del servizio/prodotto agli standard previsti
  • Formare l'organizzazione agli standard e procedure previste
  • Prendere in carico eventuali anomalie riscontrate
  • Gestire la risoluzione dell'anomalia
  • Programmare gli audit di verifica periodica per il mantenimento della certificazione
CONTROLLO DELLA CONFORMITÀ AL SISTEMA DI GESTIONE QUALITÀ
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • UNI EN ISO 9000: i sistemi di gestione per la qualità, fondamenti e vocabolario
  • UNI EN ISO 9004: gestire un'organizzazione per un successo duratur
  • UNI EN ISO 19011: linee guida per gli Audit
  • Organizzazione aziendale e processi produttivi
  • Classificazione e valutazione dei rischi aziendali
  • Strumenti e tecniche di misurazione
  • Classificazione degli indicatori
  • Pianificazione delle attività
  • Tecniche di raccolta dati
  • Principi di comunicazione
  • Gestione dei conflitti
  • Normativa di riferimento
Abilità
  • Definire dispositivi, strumenti di misurazione, personale e tempistiche
  • Predisporre i materiali per realizzare il controllo
  • Programmare gli interventi di controllo
  • Realizzare periodicamente gli Audit
  • Condividere con responsabili e personale coinvolto le modalità di verifica e di gestione della qualità
  • Verificare la corretta gestione documentale
  • Verificare i risultati attesi tenendo conto degli indicatori fissati per il processo e per l'organizzazione in generale
  • Rilevare e gestire conformità e non conformità
  • Rilevare e gestire reclami
  • Individuare e gestire azioni correttive
  • Verificare l'avvenuta risoluzione dell'anomalia e chiudere il rapporto di non conformità e/o reclamo
  • Implementare il sistema qualità anche mediante l'utilizzo di software dedicati
SVILUPPO DI UN SISTEMA DI AUTO-CONTROLLO PER LA SICUREZZA ALIMENTARE
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Evoluzione della domanda alimentare
  • Analisi di filiera e interdipendenze settoriali
  • Sistema agroalimentare italiano (agricoltura, industria alimentare, distribuzione, ecc.)
  • Le principali filiere agro-alimentari
  • Sicurezza alimentare: strumenti e politiche HACCP
  • Microbiologia e igiene degli alimenti
  • HACCP
  • Certificazione ISO 22000:2005 sicurezza alimentare
  • Etichettatura
  • Rintracciabilità: aspetti tecnici ed organizzativi
  • Controlli di qualità
  • Sistema di gestione qualità
  • Certificazioni di prodotto volontaria (dop, igp, biologico)
  • Certificazioni standard per la GDO (BRC, IFS)
  • Sustainability items per il sistema alimentare
  • Sostenibilità ambientale dell'organizzazione
  • I prodotti eco-compatibili e biologici e relative certificazioni
  • Gli organismi di certificazione
Abilità
  • Coordinare sviluppare e gestire il “Sistema Agroalimentare
  • Operare secondo i Sistemi di certificazione volontaria (es.: BRC - IFS – HACCP)
  • Operare secondo i Sistemi di certificazione cogenti quali i Regolamenti comunitari
  • Individuare i Punti Critici di Controllo in un processo di trasformazione alimentare
  • Effettuare le verifiche ed il monitoraggio sulle fasi del processo di trasformazione agroalimentare
  • Predisporre ed implementare un Piano aziendale di Autocontrollo (HACCP) per aziende di piccole dimensioni
  • Individuare e gestire le criticità delle principali filiere agroalimentari
  • Gestire la documentazione relativa alla tracciabilità dei prodotti
  • Operare nel rispetto della normativa sulla sicurezza alimentare a livello regionale
ADA
ADA.02.01.05 - Gestione della qualità dei processi e prodotti alimentari

Ra1: Predisporre il piano di controllo qualità, definendo procedure e specifiche tecniche di monitoraggio delle materie prime, dei semilavorati, dei prodotti e dei processi di lavorazione nel rispetto dei protocolli di certificazione qualità e delle norme per la prevenzione dei pericoli legati alla contaminazione alimentare

Definizione delle specifiche tecniche e delle procedure relative ai sistemi di controllo qualità delle materie prime, dei semilavorati, dei prodotti alimentari e dei processi di lavorazione/trasformazione
Gestione della conformità alla normativa cogente e volontaria e dei rapporti con le istituzioni preposte
Redazione del piano del sistema di autocontrollo basato sui principi del metodo HACCP
Gestione dei protocolli di certificazione della qualità dei prodotti

Ra2: Valutare la qualità di materie prime, semilavorati, prodotti e processi di lavoro monitorando la corrispondenza dei dati raccolti durante le prove di controllo (risultati delle analisi chimico-fisiche-microbiologiche, della pesatura/misurazione, degli esami tattili/visivi, e dei punti critici di controllo) con i valori di tollerabilità definiti nel piano di controllo

Monitoraggio e valutazione dei parametri di qualità definiti per il processo produttivo, i semilavorati e i prodotti alimentari (es. analisi dei pericoli associati al tipo di produzione, dei valori dei punti critici di controllo, ecc.)
Monitoraggio e valutazione della qualità degli approvvigionamenti di materie prime (es. risultati delle analisi chimico-fisiche-microbiologiche, della pesatura/misurazione, degli esami tattili-visivi, ecc.)

Ra3: Sviluppare le procedure per l'ottimizzazione del sistema qualità, definendo le prassi di gestione dei casi di non conformità e le azioni correttive da intraprendere per migliorare il ciclo produttivo e i prodotti alimentari

Individuazione degli interventi per il miglioramento del ciclo produttivo e dei prodotti alimentari a seguito dell’analisi dei risultati dei controlli
Definizione delle prassi per la gestione dei casi di non conformità

Ra4: Definire gli elementi richiesti per la tracciabilità in entrata e in uscita dei diversi prodotti alimentari (identificazione operatori, prodotti, trasformazioni, ecc.), verificando il rispetto delle relative procedure di etichettatura

Gestione delle attività relative alla etichettatura e tracciabilità dei prodotti alimentari

Ra5: Definire le procedure di sanificazione e igienizzazione degli ambienti di lavoro, dei macchinari/attrezzature e di smaltimento degli scarti delle lavorazioni, garantendo che il processo produttivo proceda nel rispetto degli standard igienico-sanitari e delle norme di sicurezza e tutela ambientale

Definizione delle procedure di sanificazione e igienizzazione degli ambienti di lavoro, dei macchinari/attrezzature e di smaltimento degli scarti delle lavorazioni