TECNICO DELLA PRODUZIONE MANIFATTURIERA

SEP
24. Area comune
REPERTORIO
Friuli Venezia Giulia

Descrizione

Il TECNICO DELLA PRODUZIONE MANIFATTURIERA (gestione reparto/unità produttiva) collabora alla pianificazione delle attività e organizza, all'interno del budget assegnato e nel rispetto dei vincoli e delle procedure (inclusi gli aspetti di sicurezza/ ambiente), la produzione nei volumi, nella qualità e nei tempi previsti ottimizzando le risorse (tecniche, tecnologiche, umane) a sua disposizione; propone, recepisce ed elabora soluzioni migliorative e inoltre cura i rapporti del reparto con le altre funzioni produttive (es. logistica e approvvigionamenti).

Competenze

PIANIFICAZIONE STRATEGICA DELLA PRODUZIONE
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Classificazione dei processi produttivi
  • Tecnologie e metodi di produzione
  • Distinte e cicli per famiglia di prodotti
  • Il concetto di strategia: l'analisi del settore, analisi della situazione interna e del livello di business, l'analisi temporale
  • Tecniche di gestione della domanda e le vendite
  • Tecniche e strumenti per la pianificazione della domanda
  • Il processo previsionale in azienda
  • Il budget previsionale
  • Tecniche e metodi per la determinazione del fabbisogno di capacità produttiva
  • La pianificazione della capacità produttiva: il livello operativo ottimale, il coefficiente di utilizzo della capacità, le economie di scala
  • La pianificazione della capacità produttiva: la focalizzazione sullo stabilimento, la flessibilità della capacità produttiva (stabilimenti, processi e forza lavoro flessibile)
  • Le tecniche per la valutazione degli investimenti
  • Indicatori di errore e l'analisi degli scostamenti dal budget
Abilità
  • Identificare le diverse tipologie di prodotto realizzato dall'impresa
  • Analizzare i trend delle vendite per ogni famiglia di prodotto
  • Proiettare i volumi di vendite future, utilizzando sistemi e metodi di budgettazione
  • Individuare gli obiettivi produttivi a breve, medio e lungo periodo (sia in termini qualitativi che quantitativi)
  • Quantificare le risorse economiche necessarie per raggiungere gli obiettivi produttivi
  • Determinare le caratteristiche quantitative e qualitative delle risorse umane da impiegare per raggiungere gli obiettivi produttivi
  • Definire le caratteristiche quantitative e qualitative degli strumenti produttivi (macchine ed impianti) necessarie per raggiungere gli obiettivi produttivi
  • Indicare le risorse finanziarie indispensabili per garantire il raggiungimento degli obiettivi (ad es. per acquisto di nuovi macchinari, ampliare l'organico ecc.)
  • Applicare metodi ed adottare strumenti per effettuare un costante monitoraggio degli scostamenti delle previsioni di budget
ADA
ADA.24.05.01 - Pianificazione strategica e gestione dei processi correnti (Operations management)

RA1: Realizzare il piano strategico di produzione, a partire dall’analisi della domanda e del sistema competitivo di riferimento, elaborando gli obiettivi strategici e intervenendo sull’insieme dei processi che, in un’ottica di supply chain integrata, contribuiscono a realizzare e consegnare valore al cliente

Definizione degli obiettivi strategici aziendali
Previsione delle risorse globali (finanziarie, umane, tecnologiche) da impiegare
Programmazione della produzione mediante l'elaborazione del piano della domanda (previsioni delle vendite e portafoglio ordini)

RA2: Elaborare la programmazione strategica delle operations, prevedendo le risorse necessarie e definendo gli output di produzione

Analisi del piano della domanda (previsioni di vendita nel lungo periodo, portafoglio ordini)
Formulazione delle scelte strategiche di produzione adatte al raggiungimento degli obiettivi
Definizione di massima della quantità di beni da produrre e delle risorse necessarie
Analisi (ex-ante e ex-post) per la pianificazione strategica ed operativa, nel ruolo di business-partner
Monitoraggio delle performance e dell'efficienza della rete di vendita
PROGRAMMAZIONE DELLA PRODUZIONE
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Gli obiettivi di efficienza ed efficacia della programmazione della produzione
  • La distinta base del prodotto e il ciclo di lavorazione
  • Tipologie di modello produttivo: il modello push e pull
  • La produzione secondo la logica push: orizzonte temporale, time bucket, unità di programmazione, il sistema MPS (Master production Planning), il sistema MRP (Material Requirement Planning), il sistema CRP (Capacity Requirement Planning), il sistema APS (Advanced Planning & Scheduling)
  • La produzione secondo la logica pull: cenni alla produzione snella e al sistema Kanban
  • Le schedulazioni e le regole di carico per periodo temporale
  • Lancio di produzione e controllo avanzamento
  • Livellamento delle linee produttive
  • Programmazione degli ordini di produzione
  • Reportistica sul centro di lavoro input/output
  • Gestione delle code
Abilità
  • Identificare i cicli di lavoro e il loro sequenziamento
  • Analizzare il flusso interno dei materiali
  • Determinare gli spazi richiesti dalle attività
  • Predisporre il layout delle principali tipologie produttive
  • Elaborare alternative di layout e scegliere la soluzione ottimale
  • Definire il piano principale della produzione di una linea produttiva (continua o intermittente a lotti)
  • Elaborare la programmazione operativa della produzione (scheduling)
  • Incrementare la disponibilità della linea produttiva
  • Definire le modalità per ottimizzare gli interventi di riattrezzaggio della linea
  • Individuare ed applicare le tecniche per evitare i colli di bottiglia
  • Calcolare ed ottimizzare i lotti di produzione
  • Definire il livello di scorte di sicurezza e le regole di priorità tra i diversi lotti
  • Studiare ed ottimizzare il carico-macchina
ADA
ADA.24.05.04 - Programmazione della produzione

RA1: Analizzare il setting dell’impresa in tutte le sue componenti (interne ed esterne), elaborando i dati utili alla definizione della capacità produttiva ottimale

Analisi del piano della domanda (previsioni di vendita nel medio/breve periodo, portafoglio ordini) e definizione della "capacità produttiva necessaria"
Analisi dei dati sulle specifiche tecniche dei gruppi/famiglie di prodotti e sulle disponibilità di magazzino

RA2: Definire il piano aggregato di produzione, programmando l’organizzazione dei fattori produttivi e definendo il fabbisogno di risorse materiali, verificandone la fattibilità

Organizzazione/allocazione delle risorse esistenti (piano aggregato di produzione )
Verifica di fattibilità produttiva
Formulazione del dettaglio dei fabbisogni di materiali

RA3: Definire la schedulazione delle attività produttive, sulla base del piano sviluppato, allocando le risorse ed avviando la messa in produzione

Definizione del piano principale di produzione (es. carichi di lavoro dei reparti, ore di lavorazione, cadenza degli approvvigionamenti, ecc.)
Definizione del piano operativo di produzione (allocazione delle attività alle risorse, sequenziamento delle attività e definizione dei programmi giornalieri, definizione delle priorità di attività)
Invio degli ordini di produzione e/o assemblaggio ai reparti
COORDINAMENTO DELLA PRODUZIONE
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Elementi di organizzazione del layout di un impianto produttivo
  • Elementi di diritto di lavoro (orari e turni del personale)
  • Tecniche di organizzazione del personale
  • Principi e strumenti di programmazione della produzione
  • Principi e tecniche per il lean manufacturing
  • Procedure di utilizzo dei software per la gestione del personale e della produzione
  • Tecniche di coordinamento dei tempi e delle sequenze di utilizzo
  • Tecniche di attrezzaggio macchina con metodologie SMED
  • Tipologie di manutenzione industriale
  • Tecniche di applicazione delle metodologie di manu-tenzione preventiva e migliorativa
  • Principi di organizzazione della logistica interna
  • Tecniche di controllo dei livelli delle scorte
  • Principi di comunicazione aziendale
Abilità
  • Analizzare il piano di produzione
  • Applicare principi e tecniche di base di lean manufacturing
  • Predisporre programmi di attività e di utilizzo delle risorse a breve termine, al fine di ottimizzarne l'uso
  • Organizzare turni e squadre di lavoro in funzione dei programmi di produzione e dei vincoli ordinari e straordinari presenti
  • Gestire emergenze e situazioni impreviste dal punto di vista delle risorse umane e degli impianti
  • Gestire la manutenzione incidentale
  • Organizzare e attuare la manutenzione preventiva e migliorativa
  • Verificare periodicamente i livelli delle scorte di materie prime e semilavorati
  • Concordare con l'ufficio acquisti interventi di ripristino delle scorte
  • Coordinare con il magazzino i flussi in entrata ed uscita dal reparto di produzione
ADA
ADA.24.05.04 - Programmazione della produzione

RA1: Analizzare il setting dell’impresa in tutte le sue componenti (interne ed esterne), elaborando i dati utili alla definizione della capacità produttiva ottimale

Analisi del piano della domanda (previsioni di vendita nel medio/breve periodo, portafoglio ordini) e definizione della "capacità produttiva necessaria"
Analisi dei dati sulle specifiche tecniche dei gruppi/famiglie di prodotti e sulle disponibilità di magazzino

RA2: Definire il piano aggregato di produzione, programmando l’organizzazione dei fattori produttivi e definendo il fabbisogno di risorse materiali, verificandone la fattibilità

Organizzazione/allocazione delle risorse esistenti (piano aggregato di produzione )
Verifica di fattibilità produttiva
Formulazione del dettaglio dei fabbisogni di materiali

RA3: Definire la schedulazione delle attività produttive, sulla base del piano sviluppato, allocando le risorse ed avviando la messa in produzione

Definizione del piano principale di produzione (es. carichi di lavoro dei reparti, ore di lavorazione, cadenza degli approvvigionamenti, ecc.)
Definizione del piano operativo di produzione (allocazione delle attività alle risorse, sequenziamento delle attività e definizione dei programmi giornalieri, definizione delle priorità di attività)
Invio degli ordini di produzione e/o assemblaggio ai reparti
CONTROLLO DELLA PRODUZIONE
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Caratteristiche tecniche delle diverse famiglie di prodotto
  • Elementi di organizzazione del lavoro
  • I principali standard tecnici e sistemi di qualità UNI EN ISO
  • Elementi di tecnologia e sistemi di lavorazione
  • Processi di produzione manifatturieri
  • Tecniche e metodologie per il controllo della produttività dei macchinari e del personale
  • Metodi statistici per l'analisi dei dati
  • Utilizzo di sistemi gestionali informatici per il controllo di produzione
Abilità
  • Applicare le metodologie ed i dispositivi di controllo degli standard di prodotto e dei piani di programmazione
  • Utilizzare tecniche di rilevazione degli scostamenti
  • Adottare tecniche e metodi per l'analisi di conformità dei prodotti ed analisi dei tempi di realizzazione
  • Individuare i punti critici di controllo del sistema produttivo
  • Definire le variabili da monitorare e controllare
  • Formulare indici di prestazione
  • Individuare un piano di controllo della produzione
  • Definire un piano di campionamento delle diverse famiglie di prodotto
  • Realizzare e/o coordinare le attività di controllo
  • Predisporre azioni correttive o preventive al fine di garantire il rispetto dei tempi, delle risorse da impiegare e della qualità produttiva
ADA
ADA.24.05.05 - Controllo della produzione

RA1: Provvedere alla raccolta dei dati di controllo della produzione, previa definizione di indicatori, elaborando i valori rilevati al fine di verificare la coerenza fra quanto programmato e quanto effettivamente prodotto

Definizione degli standard di controllo di produzione
Raccolta dei dati di controllo (es. posizione nel reparto dell'ordine di produzione, stato di completamento, quantità delle risorse utilizzate, ritardi nella produzione, ecc.) per la verifica di coerenza tra la programmazione e la produzione effettiva

RA2: Verificare la rispondenza dei risultati dei controlli agli standard definiti, attuando, se necessario, le misure di intervento correttive della produzione

Verifica della rispondenza dei risultati dei controlli agli standard definiti (es. priorità, capacità produttiva, scheduling, ecc.)
Esecuzione degli interventi correttivi della produzione (es. variazione della velocità lavorativa, quantità risorse umane utilizzate, frazionamento del lotto, ecc.)