OPERATORE DELLA GESTIONE DELLE ACQUE E RISANAMENTO AMBIENTALE

SEP
16. Servizi di public utilities
REPERTORIO
Friuli Venezia Giulia

Descrizione

L'OPERATORE DELLA GESTIONE DELLE ACQUE E RISANAMENTO AMBIENTALE ha le competenze per intervenire e collaborare nella tutela e nella gestione delle acque potabili, industriali ed agricole, nel rispetto della normativa vigente. Si caratterizza per la conoscenza di principi essenziali di tecnologie idriche, chimiche e biologiche, applicabili al controllo, distribuzione e manutenzione degli impianti delle acque potabili, reflue, acque come materia prima per la realizzazione di prodotti alimentari, acque di servizio, acque impiegate in attività produttive, coerentemente con le esigenze e le risorse del territorio. Applica metodi e tecniche nell'ambito del risanamento ambientale di corpi idrici.

Competenze

ALLESTIMENTO E AVANZAMENTO CANTIERE
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • Normative di sicurezza, igiene, salvaguardia ambientale di settore/processo
  • Principali terminologie tecniche di settore/processo
  • Processi, cicli di lavoro e ruoli nelle lavorazioni di settore/processo
  • Tecniche di pianificazione
  • Elementi di disegno tecnico, schemi impianti e simbologie
  • Normative tecniche di riferimento del settore
  • Metodi e tecniche di approntamento e avvio
  • Tipologia, principi di funzionamento e caratteristiche dei principali macchinari ed attrezzature di settore
  • Tecniche e metodiche di mantenimento e manutenzione ordinaria dei principali macchinari ed attrezzature di settore
  • Compilazione documentazione tecnica
Abilità
  • Utilizzare indicazioni di appoggio (schemi, disegni, procedure, modelli, distinte materiali) e/o istruzioni per predisporre le diverse fasi di lavorazione/servizio
  • Applicare criteri di organizzazione del proprio lavoro relativi alle peculiarità delle/dei lavorazioni/servizi da eseguire e dell'ambiente lavorativo/organizzativo
  • Applicare metodiche e tecniche per la gestione dei tempi di lavoro
  • Rilevare le dimensioni e le caratteristiche di semplici ambienti
  • Approntare materiali, strumenti, macchinari per le diverse fasi di lavorazione sulla base di una distinta
  • Adottare metodiche per rilevare l'usura e le anomalie di strumenti, attrezzature e macchinari
  • Applicare metodiche di reportistica tecnica
  • Operare rispettando i principi della sicurezza
SALDATURA DEI MATERIALI METALLICI CON PROCEDIMENTI A FIAMMA
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • Principali terminologie tecniche di settore/processo
  • Caratteristiche e processi di giunzione di componenti meccanici
  • Proprietà dei materiali legate alla loro saldabilità
  • Norme di rappresentazione di strutture saldate
  • Normativa UNI, EN, ISO relativa al Sistema Qualità e alla Certificazione dei Saldatori
  • Caratteristiche della saldatura a fiamma
  • Caratteristiche del procedimento di saldobrasatura
  • Tecniche esecutive della saldatura a fiamma in funzione dei materiali, della disposizione e dello spessore
  • Principali strumenti di misura e controllo, e relativi campi di applicazione
  • Normative sicurezza, igiene e salvaguardia ambientale
Abilità
  • Interpretare i disegni tecnici di particolari e complessivi meccanici, fasi costruttive e specifiche tecniche di produzione
  • Applicare criteri di organizzazione del proprio lavoro relativi alle peculiarità delle/dei lavorazioni/servizi da eseguire e dell'ambiente lavorativo/organizzativo
  • Identificare eventuali anomalie e non conformità di materiali grezzi e semilavorati
  • Scegliere il materiale d'apporto da utilizzare
  • Preparare i lembi da saldare
  • Determinare la potenza dei erogazione del cannello
  • Eseguire le operazioni di posizionamento e puntatura preliminari alla realizzazione del manufatto saldato
  • Eseguire la saldatura a fiamma tra pezzi disposti in angolo o testa a testa, utilizzando diverse posizioni di saldatura
  • Eseguire brasature dolci e forti per capillarità utilizzando diverse posizioni di saldatura
  • Recuperare i difetti dipendenti dall'esecuzione
  • Mantenere i macchinari e le attrezzature in uso in buono stato, sottoponendoli a interventi di manutenzione ordinaria
  • Utilizzare metodiche per individuare livelli di usura ed eventuali anomalie di funzionamento di strumenti e macchinari di settore
  • Operare secondo le norme di sicurezza specifiche per il settore
GESTIONE DELLE MANUTENZIONI E DELLE ANOMALIE DEGLI IMPIANTI DI DEPURAZIONE
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Tipologia dei reflui
  • Fondamenti di idraulica ed elettrotecnica
  • Struttura degli impianti di depurazione
  • Lettura di schemi e disegni tecnici
  • Pretrattamenti meccanici, biologici, ulteriori trattamenti chimico fisici di affinamento del refluo
  • Gestione degli adempimenti amministrativi nella gestione dei rifiuti
  • Parametri di processo, sistemi di monitoraggio, caratteristiche dell'output
  • Trattamento dei fanghi di depurazione
  • Dispositivi elettromeccanici, manutenzione programmata e straordinaria
  • Tecniche di sorveglianza impianti
  • La gestione dei rifiuti e l'abbattimento degli odori molesti
  • Rischi infortunistici, igienico ambientali e organizzativi: misure di prevenzione e protezione
Abilità
  • Interpretare disegni e specifiche tecniche
  • Gestire le attività di conferimento di terzi all'impianto (rifiuti liquidi)
  • Applicare tecniche di controllo visivo del funzionamento dell'impianto
  • Verificare il funzionamento dei dispositivi per il pretrattamento dei reflui in entrata
  • Interpretare da un punto di vista operativo i parametri di processo
  • Effettuare interventi di manutenzione ordinaria e programmata dei dispositivi idraulici ed elettromeccanici
  • Allestire e gestire piccoli cantieri di manutenzione
  • Gestire i rifiuti di risulta dell'impianto
  • Gestire le procedure di smaltimento dei fanghi in esubero
  • Redigere formulari per il trasporto
ADA
ADA.16.03.07 - Gestione degli impianti per il trattamento delle acque reflue

RA1: Monitorare il processo depurativo e il funzionamento degli impianti e delle apparecchiature di trattamento delle acque reflue, rilevando gli eventuali guasti ed identificandone le cause

Monitoraggio dell'efficienza del processo depurativo
Monitoraggio del funzionamento degli impianti, apparecchiature elettromeccaniche e delle strumentazione da campo
Diagnosi dei guasti e delle anomalie di funzionamento degli impianti

RA2: Condurre l’impianto di trattamento delle acque reflue tramite la realizzazione delle attività tecnico-operative di controllo dei trattamenti del refluo e dei fanghi e regolando i parametri di funzionamento finalizzati all'ottimizzazione del processo depurativo

Controllo dei pretrattamenti e del trattamento primario (meccanico e fisico) del refluo (es. grigliatura, dissabbiatura, disoleatura, equalizzazione, omogeneizzazione e sedimentazione primaria)
Controllo del trattamento dei fanghi (es. ispessimento, digestione, disidratazione, ecc.) e del successivo smaltimento o recupero degli stessi
Controllo del trattamento secondario e del trattamento terziario (biologico e chimico) del refluo (es. ossidazione, sedimentazione secondaria, disinfezione, ecc.)
Regolazione dei parametri di processo per l'ottimizzazione dei trattamenti del refluo e dei fanghi
Gestione delle scorte dei reagenti chimici per il trattamento del refluo e dei fanghi (es. biocidi, disinfettanti, antischiume, coagulanti, flocculanti, ecc.)
Verifica delle caratteristiche fisiche, chimiche e organolettiche delle acque destinate allo scarico o al riuso

RA3: Realizzare l’insieme delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di trattamento delle acque reflue e delle relative aree di pertinenza avendo cura di predisporre i relativi report

Manutenzione ordinaria e straordinaria dell'impianto di trattamento delle acque reflue (es. cambio olio motori, lubrificazioni e ingrassaggi, controllo delle tenute, pulizia delle griglie, disostruzioni, ecc.)
Gestione dei rifiuti del processo depurativo (grigliato, sabbie, ecc.)
Manutenzione delle aree di pertinenza dell'impianto di trattamento delle acque reflue (es. sfalcio dell'erba, disostruzione pozzetti acque meteoriche, derattizzazione, disinfezione, ecc.)
GESTIONE DELLE MANUTENZIONI E DELLE ANOMALIE DEGLI IMPIANTI ACQUEDOTTISTICI
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Conoscenze
  • Caratteristiche dell'acqua potabile
  • Fondamenti di idraulica ed elettrotecnica
  • Lettura di schemi e disegni di diverse tipologie impiantistiche
  • Caratteristiche e principi di funzionamento degli impianti di captazione, potabilizzazione, adduzione e distribuzione dell'acqua
  • Elementi di telecontrollo per il monitoraggio e la gestione degli interventi sugli impianti
  • Tipologie e caratteristiche dei materiali
  • Trattamenti (fisici, chimici, di affinazione e disinfezione) e tecniche di potabilizzazione
  • Tecniche per la ricerca dei guasti
  • Tecniche per la rilevazione delle perdite
  • La gestione, in sicurezza, dei cantieri di manutenzione
  • Tecniche di comunicazione con utenti
  • Elementi di normativa sulla gestione del contatore, lettura di bollette e consumi
Abilità
  • Interpretare disegni tecnici e specifiche tecniche
  • Effettuare operazioni di sorveglianza impianti
  • Applicare tecniche di manutenzione ordinaria e programmata di impianti di captazione e potabilizzazione dell'acqua
  • Applicare tecniche di manutenzione ordinaria di impianti di adduzione e accumulo con operazioni di sostituzione/riparazione di parti idrauliche
  • Applicare tecniche di diagnosi visiva e strumentale delle perdite
  • Applicare tecniche di diagnosi dei guasti e di individuazione dei componenti da sostituire nelle reti di distribuzione
  • Utilizzare applicativi per la segnalazione guasti e la registrazione dei dati relativi all'intervento di manutenzione richiesto
  • Applicare tecniche di montaggio e sostituzione contatori secondo normativa
  • Compilare report relativi ai processi di manutenzione
  • Allestire e gestire in sicurezza cantieri anche su strade
  • Interagire con l'utenza con cortesia e professionalità nella gestione di problematiche relative all'erogazione del servizio
ADA
ADA.16.03.05 - Manutenzione preventiva e da guasto del sistema di captazione, adduzione, sollevamento e accumulo dell'acqua

RA1: Programmare gli interventi di manutenzione (pianificati e non) in funzione di vari criteri (es. natura della infrastruttura, tipo di guasto, necessità eventuale di fermo impianto, materiali occorrenti, ecc.) avendo preventivamente definito il fabbisogno di risorse materiali, finanziarie e umane necessarie

Pianificazione delle manutenzioni preventive nel medio-lungo periodo
Programmazione dell’intervento manutentivo (preventivo o a guasto) del sistema di captazione e adduzione
Definizione del fabbisogno di risorse materiali, finanziarie e umane in funzione del piano di manutenzione e dello storico

RA2: Realizzare gli interventi di manutenzione preventiva e/o di riparazione sulle componenti idrauliche, di telecontrollo, di automazione, di trasmissione dati ed elettriche degli impianti di captazione, adduzione, sollevamento e accumulo dell’acqua avendo cura di predisporre i relativi report

Messa in sicurezza delle persone, dell’ambiente e degli impianti
Esecuzione dell’intervento di riparazione degli impianti (di captazione, adduzione, sollevamento e accumulo dell’acqua)
Esecuzione delle manutenzioni preventive (es. verifiche impianti, apparecchiature, macchine e infrastrutture) e dei controlli patrimoniali (es. verifica del rispetto delle aree di tutela, ecc.)
Rispristino delle condizioni di esercizio ordinarie degli impianti (di captazione, adduzione, sollevamento e accumulo dell’acqua)
Stesura di report relativi agli interventi manutentivi effettuati

RA3: Verificare i risultati degli interventi manutentivi effettuati analizzando le tempistiche e i costi sostenuti in un’ottica di miglioramento continuo

Analisi dei report degli interventi manutentivi effettuati
Richiesta (eventuale) di intervento di riparazione specialistico
Analisi dei costi degli interventi effettuati (es. costi della manodopera e degli items utilizzati, ricambi, consumabili, ecc.)
REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI INGEGNERIA NATURALISTICA
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • Idrografia e geomorfologia del territorio di riferimento
  • Cenni di progettazione: analisi del progetto di un intervento di ingegneria naturalistica
  • Rilievi geomorfologici e misurazione di superfici
  • Caratteristiche dei materiali utilizzati: materiale vivo (semi, talee, piante) e materiale inerte (legno, pietrame, …)
  • Tipologie di interventi antierosivi
  • Tipologie delle attrezzature utilizzate, anche invernali: caratteristiche, manutenzione e loro uso in sicurezza
  • Modalità di applicazione della normativa sulla sicurezza e sulla tutela ambientale
Abilità
  • Effettuare rilievi e misurazioni geomorfologiche
  • Individuare il materiale vivo utilizzabile per uno specifico intervento
  • Riconoscere le caratteristiche tecniche dei materiali e le modalità di reperimento e utilizzo
  • Combinare materiale vivo e altri materiali negli interventi di ingegneria naturalistica
  • Effettuare in forma coordinata interventi antierosivi: semine
  • Svolgere operazioni in condizioni di forte esposizione e/o in ambienti innevati
  • Operare nel rispetto della normativa sulla sicurezza utilizzando gli opportuni DPI
INSTALLAZIONE DI IMPIANTI IDRICI
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • Caratteristiche tecniche di un impianto idrico
  • Normative tecniche di riferimento
  • Schemi idrici e simbologie
  • Elementi di disegno tecnico, schemi impianti e simbologie
  • Elementi di impiantistica meccanica, termoidraulica, fluido dinamica
  • Macchinari, attrezzature e strumenti per le lavorazioni
  • Caratteristiche tecniche dei componenti idrici, scarico e antincendio
  • Procedure per la realizzazione di impianti idrici, scarico e antincendio
  • Tecniche di installazione di diverse tipologie di componenti e apparecchiature idriche
  • Elementi di sicurezza e salute per l'esecuzione di impianti idrici
Abilità
  • Individuare i percorsi delle tubazioni e le posizioni dei componenti e degli apparecchi sanitari utilizzando schemi, disegni e istruzioni
  • Posare tubazioni idriche e di scarico
  • Installare valvolame e rubinetterie rispettando le modalità di installazione richieste
  • Eseguire la posa e il fissaggio degli apparecchi sanitari
  • Eseguire la ventilazione delle colonne di scarico
  • Applicare procedure e tecniche per il collegamento alle reti di fornitura idriche
  • Applicare le norme di sicurezza nella installazione delle apparecchiature e degli impianti
MONITORAGGIO DELLA QUALITÀ DELLE ACQUE
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Caratteristiche chimiche e microbiologiche dei corpi idrici
  • Ciclo integrato delle acque e salvaguardia delle risorse idriche
  • Caratteristiche degli agenti chimici e loro interazioni
  • Fonti di inquinamento fisico, chimico e biologico e tipologie di inquinanti
  • Procedure di controllo e monitoraggio
  • Strumenti per il campionamento di acque reflue e di acque potabili
  • Sistemi di controllo informatizzati (telecontrollo e allarme)
  • Normativa tecnica di settore vedi T.U 152/2006
  • Normativa in materia di sicurezza delle acque e protocolli applicativi
  • Enti di controllo
Abilità
  • Applicare il Piano di campionamento utilizzando strumenti e modelli previsti
  • Applicare tecniche di ispezione visiva dell'impianto al fine di rilevare situazioni di rischio potenziale
  • Applicare tecniche di prelievo dei campioni d'acqua per il controllo dei parametri di qualità e sicurezza previsti dalla normativa
  • Effettuare la lettura dei dati sui campioni raccolti rilevando i valori non conformi
  • Gestire la reportistica relativa ai campionamenti effettuati
  • Individuare e segnalare situazioni di rischio contaminazione al team di gestione del servizio
  • Fornire assistenza agli organi di controllo
ADA
ADA.16.03.04 - Gestione delle infrastrutture di captazione, potabilizzazione, adduzione, sollevamento e accumulo delle risorsa idrica

RA1: Curare la gestione tecnico-amministrativa delle concessioni idriche, quantificando l’approvvigionamento dalle diverse fonti e modulando i flussi idrici del sistema di adduzione in funzione delle richieste della rete

Verifica delle concessioni idriche al prelievo (durata e quantità)
Quantificazione dell’approvvigionamento idrico dalle diverse fonti in funzione delle richieste della rete
Modulazione dei flussi idrici del sistema di adduzione

RA2: Provvedere alla gestione tecnica degli impianti di captazione, adduzione, sollevamento, accumulo e potabilizzazione dell'acqua monitorando e regolando i parametri di funzionamento in base a parametri definiti (es. qualità dell’acqua, costi dei sollevamenti, misure, ecc.) e richieste della rete di distribuzione cittadina, attivando le eventuali azioni correttive in caso di scostamenti dagli indicatori di efficienza e aggiornando la relativa mappatura territoriale

Realizzazione degli aggiornamenti della mappatura degli impianti idrici, compresi quelli elettrici e di telecontrollo
Conduzione degli impianti di captazione, adduzione, sollevamento e accumulo dell'acqua
Conduzione degli impianti di potabilizzazione dell'acqua
Verifica dell'efficienza delle infrastrutture coinvolte nel sistema idrico di captazione, adduzione, sollevamento e accumulo
Attivazione delle eventuali azioni correttive
GESTIONE DI ZONE UMIDE ARTIFICIALI
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Conoscenze
  • Caratteristiche geomorfologiche e topografiche del territorio
  • Principali caratteristiche delle zone umide artificiali
  • Principi chimici e biochimici per i processi depuratori e la fitodepurazione
  • Sistemi di trattamento, processi naturali e vegetazione acquatica emergente e sub-emergente
  • Elementi di progettazione delle zone umide artificiali (es. forme naturaliformi, punti di immissione, area di calma, troppo pieno per scarico acque in caso di piogge intense, profondità)
  • Caratteristiche delle principali specie vegetali utilizzate negli impianti di fitodepurazione in funzione ai diversi parametri ambientali
  • Principi di sicurezza nella realizzazione di zone umide artificiali
  • Tecniche e materiali pe il consolidamento sponde e la stabilizzazione degli argini
Abilità
  • Identificare le differenti modalità di fitodepurazione
  • Individuare le funzioni dei singoli stadi della depurazione
  • Realizzazione piccoli invasi impermeabilizzati per fitodepurazione
  • Selezionare le specie vegetali più idonee alla fitodepurazione in base al contesto e ai parametri ambientali (es. altezza acqua, carico inquinante, piante native, inserimento paesaggistico, necessità di manutenzione)
  • Effettuare interventi di piantumazione di specie vegetali pe la fitodepurazione
  • Effettuare la manutenzione ordinaria di piccoli impianti di fitodepurazione (es. pulizia sistemi in ingresso/uscita, ispezione acque e stato delle piante)
  • Effettuare la manutenzione periodica di piccoli impianti di fitodepurazione (es. monitoraggio e rimozione sedimenti da area di calma, sfalcio della vegetazione)
  • Verificare il funzionamento dei parametri impiantistici
  • Effettuare in forma coordinata interventi di manutenzione, rinforzo e consolidamento delle sponde di protezione dei sistemi di fitodepurazione
ADA
ADA.16.03.07 - Gestione degli impianti per il trattamento delle acque reflue

RA1: Monitorare il processo depurativo e il funzionamento degli impianti e delle apparecchiature di trattamento delle acque reflue, rilevando gli eventuali guasti ed identificandone le cause

Monitoraggio dell'efficienza del processo depurativo
Monitoraggio del funzionamento degli impianti, apparecchiature elettromeccaniche e delle strumentazione da campo
Diagnosi dei guasti e delle anomalie di funzionamento degli impianti

RA2: Condurre l’impianto di trattamento delle acque reflue tramite la realizzazione delle attività tecnico-operative di controllo dei trattamenti del refluo e dei fanghi e regolando i parametri di funzionamento finalizzati all'ottimizzazione del processo depurativo

Controllo dei pretrattamenti e del trattamento primario (meccanico e fisico) del refluo (es. grigliatura, dissabbiatura, disoleatura, equalizzazione, omogeneizzazione e sedimentazione primaria)
Controllo del trattamento dei fanghi (es. ispessimento, digestione, disidratazione, ecc.) e del successivo smaltimento o recupero degli stessi
Controllo del trattamento secondario e del trattamento terziario (biologico e chimico) del refluo (es. ossidazione, sedimentazione secondaria, disinfezione, ecc.)
Regolazione dei parametri di processo per l'ottimizzazione dei trattamenti del refluo e dei fanghi
Gestione delle scorte dei reagenti chimici per il trattamento del refluo e dei fanghi (es. biocidi, disinfettanti, antischiume, coagulanti, flocculanti, ecc.)
Verifica delle caratteristiche fisiche, chimiche e organolettiche delle acque destinate allo scarico o al riuso

RA3: Realizzare l’insieme delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di trattamento delle acque reflue e delle relative aree di pertinenza avendo cura di predisporre i relativi report

Manutenzione ordinaria e straordinaria dell'impianto di trattamento delle acque reflue (es. cambio olio motori, lubrificazioni e ingrassaggi, controllo delle tenute, pulizia delle griglie, disostruzioni, ecc.)
Gestione dei rifiuti del processo depurativo (grigliato, sabbie, ecc.)
Manutenzione delle aree di pertinenza dell'impianto di trattamento delle acque reflue (es. sfalcio dell'erba, disostruzione pozzetti acque meteoriche, derattizzazione, disinfezione, ecc.)