COLLABORAZIONE NEL SUPPORTO AI MINORI VULNERABILI

SEP
19. Servizi socio-sanitari
REPERTORIO
Friuli Venezia Giulia

Descrizione

Sulla base delle indicazioni del gruppo di lavoro e nel rispetto delle normative, relazionarsi con il minore vulnerabile per supportarlo nei diversi contesti di inserimento contribuendo alla programmazione e monitoraggio delle attività.

Competenze

COLLABORAZIONE NEL SUPPORTO AI MINORI VULNERABILI
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Normativa di riferimento (diritto minorile, diritto civile tutelare e obblighi della famiglia, diritto penale dei reati contro i minori, diritto amministrativo a tutela dei minori)
  • Elementi di psicologia specifica (es. dell'età evolutiva, della genitorialità, della devianza)
  • Cenni sulle pratiche riabilitative comportamentali
  • Cenni di fisiologia umana nel contesto educativo
  • Tecniche di comunicazione efficace e ascolto attivo adattato ai vari contesti
  • Tecniche di accompagnamento/supporto all'autonomia consapevole e positiva del minore
  • Tecniche e metodologie all'inserimento e partecipazione sociale
  • Diritti e doveri dei minori vulnerabili e figure di garanzia
  • Tipologie di misure di supporto attivabili
  • Organizzazione dei servizi (es. autorità coinvolte, procedure, figure professionali presenti, reti di supporto)
  • Tecniche di osservazione e monitoraggio
Abilità
  • Operare di supporto a figure specialistiche (es. educatore, assistente sociale, psichiatra) nella gestione dei minori seguiti e all'interno dei confini stabiliti
  • Comunicare con i minori affidati utilizzando codici corretti (es. attenzione ad aspetti di genere, di religione, al livello evolutivo, alla cultura di provenienza)
  • Sostenere il minore in momenti critici e di difficoltà (es. in presenza di insuccessi personali) promuovendone la crescita personale
  • Cogliere i segnali che necessitano di interventi volti a tutelare il benessere del minore
  • Stabilire con il minore un rapporto positivo di collaborazione e di fiducia
  • Applicare tecniche di mediazione tra il minore e altre figure (es. genitori, coetanei, docenti)
  • Applicare tecniche per la risoluzione dei conflitti
  • Supportare il minore nelle attività svolte (es. scolastiche, sportive, ricreative) con funzioni di rassicurazione e sostegno
  • Saper leggere atti normativi (es. decreti di affidamento) per applicarli correttamente
  • Restituire feeback ai propri esperti di riferimento (es. educatore) osservando situazioni di miglioramento e/o peggioramento
  • Compilare eventuale modulistica o documentazione su input del proprio referente
ADA
ADA.19.02.18 - Realizzazione di interventi di riabilitazione pedagogico-educativa per soggetti in età minorile, soggetti con disabilità e/o disagio sociale

RA1: Collaborare alla progettazione di interventi pedagogico-educativi individuali e di gruppo, in base ai fabbisogni degli utenti, valorizzando le loro risorse e potenzialità

Individuazione dei fabbisogni e delle risorse degli utenti
Progettazione e/o collaborazione alla progettazione in equipé di interventi di riabilitazione pedagogico-educativa individuali e di gruppo

RA2: Realizzare interventi di riabilitazione pedagogico-educativa, definendo metodi e strategie e supportando, durante il percorso riabilitativo, le famiglie di origine degli utenti

Definizione dei metodi e delle strategie degli interventi di riabilitazione
Realizzazione o supporto alla realizzazione delle attività di riabilitazione pedagogico-educativa
Gestione dei rapporti tra struttura e famiglia di origine degli utenti (es. supporto all'inserimento, informazioni sulle attività svolte, ecc.)

RA3: Promuovere l'inserimento sociale degli utenti (es. inserimento o reinserimento in percorsi di istruzione o formazione, accompagnamento nell'inserimento lavorativo), attivando le necessarie reti ed offerte territoriali

Promozione e sviluppo dell'inserimento sociale degli utenti (es. inserimento o reinserimento in percorsi di istruzione o formazione, inserimento lavorativo, ecc.)

RA4: Verificare l'efficacia degli interventi riabilitativi proposti tenendo conto degli indicatori e degli obiettivi previsti in fase di progettazione

Valutazione dell’efficacia degli interventi individuali e di gruppo realizzati