COMPAGNO ADULTO
Descrizione
Il Compagno Adulto offre un supporto ad adolescenti e giovani adulti con disabilità, accompagnando la persona nelle attività quotidiane. Ne facilita l'autonomia e media tra il mondo interno e quello esterno, intervenendo in contesti specifici come la gestione del tempo libero, le commissioni o le attività scolastiche e sociali. Il Compagno Adulto opera in modo integrato e coordinato nell'ambito delle reti di servizi socio-sanitari, socio-educativi e socio-assistenziali, collaborando strettamente con la famiglia e le équipe professionali per garantire un ambiente di vita sereno e produttivo.
ADA associate alla qualificazione
ADA.19.02.05Servizio per l'inclusione sociale
ADA.19.02.10Servizio di assistenza all'autonomia, all'intergrazione e alla comunicazione delle persone in età scolastica con disabilità
Competenze
Supportare l'utente nella gestione dell'autonomia
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
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Conoscenze
- Tipologie e caratteristiche delle diverse patologie e disabilità
- Ritardo mentale e sindromi genetiche
- I disturbi comportamentali
- Principi di etica professionale nei contesti assistenziali
- Struttura e funzionamento dei servizi sociali in Italia, con particolare attenzione alle persone con disabilità
- I ruoli professionali del sistema dei servizi socio-sanitari, socio-educativi e socio-assistenziali
- Tecniche di comunicazione verbale e non verbale
- La gestione del tempo
- L' igiene personale
- L'organizzazione degli spazi e la pianificazione delle attività quotidiane
- Principi e strategie per prevenire situazioni di crisi
- Nozioni sull'impiego di ausili e nuove tecnologie informatiche per le persone con disabilità
- Metodologie e tecniche per la riduzione dei disturbi comportamentali
- Tecniche per migliorare le competenze comunicative verbali e non verbali
- Legislazione sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e applicazione delle norme di sicurezza
- Nozioni e tecniche per riconoscere un'emergenza sanitaria, allertare le figure preposte e/o il sistema di pronto soccorso
Abilità
- Supportare la persona con disabilità nel superamento delle barriere fisiche e logistiche del suo ambiente
- Incoraggiare la persona con disabilità a sviluppare nuove abilità, anche attraverso la ripetizione e il supporto costante
- Utilizzare tecniche di rinforzo positivo per insegnare nuove abilità e facilitare l'autonomia nelle attività quotidiane e sociali
- Supportare la persona con disabilità nell'organizzazione e gestione delle attività quotidiane (come igiene personale, uso del tempo e gestione dello spazio)
- Identificare i segnali precoci di una crisi e intervenire tempestivamente
- Adattare gli interventi in base ai bisogni individuali delle persone con disabilità
- Gestire le situazioni in emergenza
- Gestire i comportamenti critici
- Attuare interventi di primo soccorso nelle situazioni di emergenza
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ADA.19.02.05 - Servizio per l'inclusione socialeRA1: Progettare l'intervento di inclusione sociale, a partire dal quadro di valutazioni formulate sul problema, prendendo in carico l'utenza e pianificando le azioni da compiere Definizione e valutazione del problema sociale presentato Presa in carico del singolo/famiglia/aggregazione sociale Progettazione sociale individuale, familiare o per gruppi volta a superare la situazione di difficoltà e migliorare le condizioni di vita degli individui RA2: Accompagnare l'utente nel processo di attivazione, supportandolo nelle azioni di fronteggiamento del proprio disagio sociale, attivando le misure di sostegno al reddito, valorizzando le risorse di contesto (famiglia, comunità, territorio, ecc.), tutelando l'utenza nei casi di minore età e disabilità e sviluppando le autonomie personali al fine di creare le premesse per il mantenimento nel tempo dell'autosufficienza Accompagnamento del soggetto nell’attivazione di prestazioni e/o servizi adeguati di carattere sociale, sanitario, educativo, formativo e/o per l'occupazione Svolgimento di attività di sostegno al soggetto nel fronteggiamento del bisogno/disagio sociale Svolgimento di attività di supporto nello sviluppo delle autonomie personali per il mantenimento prolungato dell'autosufficienza delle persone Valorizzazione delle risorse del singolo/famiglia o comunità presenti nell’ambito socio-familiare e del territorio Realizzazione di azioni di tutela dei minori e dei disabili Esecuzione di interventi a contrasto della povertà e di sostegno al reddito (es. contributi economici, ecc.) RA3: Monitorare l’efficacia delle iniziative intraprese, tenendo conto della programmazione delle attività, verificando gli obiettivi raggiunti e le eventuali azioni correttive o integrative da compiere Realizzazione del monitoraggio sull’andamento del percorso sociale con la realizzazione di eventuali modifiche se necessario RA4: Informare le autorità preposte, nel rispetto delle procedure di segnalazione previste, di situazioni e casi che richiedano l'intervento delle autorità di pubblica sicurezza e delle autorità giudiziarie Segnalazione alle autorità giudiziarie di casi che rientrano nelle loro competenze (es. abusi, abbandoni, ecc.) |
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ADA.19.02.10 - Servizio di assistenza all'autonomia, all'intergrazione e alla comunicazione delle persone in età scolastica con disabilitàRA1: Collaborare con gli insegnanti, e con tutte le figure curanti di riferimento dell'alunno, alla costruzione di un P.E.I. per l'integrazione, la socializzazione e la riabilitazione, in base al tipo di disabilità e alle caratteristiche del contesto di riferimento Collaborazione alla stesura del P.E.I. (Piano Educativo Individuale) Definizione degli obiettivi di autonomia, integrazione e comunicazione in relazione ai diversi tipi di disabilità: deficit sensoriali (visivi, uditivi, ecc.), motori (disprassia, tetraplegia), funzionali (malattie croniche), psichici (ritardo mentale, aut Partecipazione al GLH (Gruppo di lavoro sull'handicap) RA2: Promuovere l'autonomia dell'alunno, sostenendolo in tutte le attività svolte in orario scolastico, facilitando la comunicazione e l'integrazione con i docenti, il personale scolastico e tra pari e l'accesso alle attività didattiche, ricreative e di consumazione dei pasti, esercitando azioni di vigilanza e gestendo i "comportamenti problema" e le esigenze terapeutiche Sostegno e promozione dell'autonomia dell'alunno (in relazione alla disabilità) nelle attività scolastiche, ricreative, nelle uscite didattiche, nei campi scuola e nella mensa Facilitazione dei processi di integrazione e comunicazione nel gruppo classe e nella scuola Facilitazione e accessibilità delle attività scolastiche, ricreative e laboratoriali Gestione dei "comportamenti problema" (es. morsi, scoppi d'ira o pianto, autolesionismo, dondolii, atteggiamenti inadeguati, trasgressione sistematica delle regole, rifiuto delle attività didattiche, ecc.) e vigilanza RA3: Favorire il raccordo tra scuola, famiglia e figure curanti, integrando il proprio operato con le prassi scolastiche e le esigenze terapeutiche dell'alunno, facilitando la relazione e la comunicazione della famiglia con le insegnanti e il personale scolastico Gestione delle dinamiche e delle relazioni tra scuola e famiglia dell'alunno |
Promuovere l'integrazione sociale dell'assistito
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
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Conoscenze
- Tipologie e caratteristiche delle diverse patologie e disabilità
- Ritardo mentale e sindromi genetiche
- I disturbi comportamentali
- Principi di etica professionale nei contesti assistenziali
- I ruoli professionali del sistema dei servizi socio-sanitari, socio-educativi e socio-assistenziali
- Le reti di supporto formale e informale
- Le dinamiche dei gruppi sociali
- Le barriere e i pregiudizi
- Il ruolo delle istituzioni nell'inclusione delle persone con disabilità
- Tecniche di comunicazione verbale e non verbale
- Tecniche di socializzazione per facilitare l'integrazione del soggetto con disabilità
- Le dinamiche sociali che influenzano l'inclusione delle persone con disabilità nei vari contesti (lavorativo, educativo, familiare)
- Metodologie per promuovere comportamenti appropriati in contesti sociali
Abilità
- Facilitare l'inclusione sociale nell'ambito dei i sistemi di supporto formale e informale
- Supportare la valutazione dei bisogni sociali delle persone con disabilità ed assistere nell'accesso ai servizi di supporto
- Sostenere l'utente nelle relazioni con gli altri
- Favorire la partecipazione dell'utente alle attività sociali
- Promuovere l'interazione sociale appropriata e la gestione delle emozioni nei vari contesti sociali
- Utilizzare tecniche di comunicazione verbale e non verbale per migliorare le competenze comunicative
- Facilitare lo sviluppo delle relazioni interpersonali
- Promuovere comportamenti positivi e ridurre quelli disfunzionali in contesti sociali e quotidiani
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ADA.19.02.05 - Servizio per l'inclusione socialeRA1: Progettare l'intervento di inclusione sociale, a partire dal quadro di valutazioni formulate sul problema, prendendo in carico l'utenza e pianificando le azioni da compiere Definizione e valutazione del problema sociale presentato Presa in carico del singolo/famiglia/aggregazione sociale Progettazione sociale individuale, familiare o per gruppi volta a superare la situazione di difficoltà e migliorare le condizioni di vita degli individui RA2: Accompagnare l'utente nel processo di attivazione, supportandolo nelle azioni di fronteggiamento del proprio disagio sociale, attivando le misure di sostegno al reddito, valorizzando le risorse di contesto (famiglia, comunità, territorio, ecc.), tutelando l'utenza nei casi di minore età e disabilità e sviluppando le autonomie personali al fine di creare le premesse per il mantenimento nel tempo dell'autosufficienza Accompagnamento del soggetto nell’attivazione di prestazioni e/o servizi adeguati di carattere sociale, sanitario, educativo, formativo e/o per l'occupazione Svolgimento di attività di sostegno al soggetto nel fronteggiamento del bisogno/disagio sociale Svolgimento di attività di supporto nello sviluppo delle autonomie personali per il mantenimento prolungato dell'autosufficienza delle persone Valorizzazione delle risorse del singolo/famiglia o comunità presenti nell’ambito socio-familiare e del territorio Realizzazione di azioni di tutela dei minori e dei disabili Esecuzione di interventi a contrasto della povertà e di sostegno al reddito (es. contributi economici, ecc.) RA3: Monitorare l’efficacia delle iniziative intraprese, tenendo conto della programmazione delle attività, verificando gli obiettivi raggiunti e le eventuali azioni correttive o integrative da compiere Realizzazione del monitoraggio sull’andamento del percorso sociale con la realizzazione di eventuali modifiche se necessario RA4: Informare le autorità preposte, nel rispetto delle procedure di segnalazione previste, di situazioni e casi che richiedano l'intervento delle autorità di pubblica sicurezza e delle autorità giudiziarie Segnalazione alle autorità giudiziarie di casi che rientrano nelle loro competenze (es. abusi, abbandoni, ecc.) |
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ADA.19.02.10 - Servizio di assistenza all'autonomia, all'intergrazione e alla comunicazione delle persone in età scolastica con disabilitàRA1: Collaborare con gli insegnanti, e con tutte le figure curanti di riferimento dell'alunno, alla costruzione di un P.E.I. per l'integrazione, la socializzazione e la riabilitazione, in base al tipo di disabilità e alle caratteristiche del contesto di riferimento Collaborazione alla stesura del P.E.I. (Piano Educativo Individuale) Definizione degli obiettivi di autonomia, integrazione e comunicazione in relazione ai diversi tipi di disabilità: deficit sensoriali (visivi, uditivi, ecc.), motori (disprassia, tetraplegia), funzionali (malattie croniche), psichici (ritardo mentale, aut Partecipazione al GLH (Gruppo di lavoro sull'handicap) RA2: Promuovere l'autonomia dell'alunno, sostenendolo in tutte le attività svolte in orario scolastico, facilitando la comunicazione e l'integrazione con i docenti, il personale scolastico e tra pari e l'accesso alle attività didattiche, ricreative e di consumazione dei pasti, esercitando azioni di vigilanza e gestendo i "comportamenti problema" e le esigenze terapeutiche Sostegno e promozione dell'autonomia dell'alunno (in relazione alla disabilità) nelle attività scolastiche, ricreative, nelle uscite didattiche, nei campi scuola e nella mensa Facilitazione dei processi di integrazione e comunicazione nel gruppo classe e nella scuola Facilitazione e accessibilità delle attività scolastiche, ricreative e laboratoriali Gestione dei "comportamenti problema" (es. morsi, scoppi d'ira o pianto, autolesionismo, dondolii, atteggiamenti inadeguati, trasgressione sistematica delle regole, rifiuto delle attività didattiche, ecc.) e vigilanza RA3: Favorire il raccordo tra scuola, famiglia e figure curanti, integrando il proprio operato con le prassi scolastiche e le esigenze terapeutiche dell'alunno, facilitando la relazione e la comunicazione della famiglia con le insegnanti e il personale scolastico Gestione delle dinamiche e delle relazioni tra scuola e famiglia dell'alunno |
Lavorare in sinergia con la famiglia e i professionisti
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Conoscenze
- Tecniche di osservazione
- La personalizzazione degli interventi
- L'ambiente e i servizi del territorio
- I ruoli professionali del sistema dei servizi socio-sanitari, socio-educativi e socio-assistenziali
- Il lavoro di rete
- Strategie e ausili per garantire un'interazione efficace
- La costruzione di relazioni positive
Abilità
- Collaborare attivamente con l'utente, i familiari e gli altri professionisti dei servizi socio-sanitari, socio-educativi e socio-assistenziali per una comunicazione efficace e condivisa
- Gestire il tempo e le informazioni
- Supportare l'uso di strumenti di valutazione per monitorare l'efficacia degli interventi sociali in collaborazione con assistenti sociali e altre figure professionali
- Supportare le figure sanitarie nell'implementazione di piani di intervento personalizzati
- Collaborare con i professionisti sanitari durante le emergenze eseguendo le indicazioni fornite
- Monitorare l'efficacia delle iniziative intraprese
- Verificare gli obiettivi raggiunti e le eventuali azioni correttive
- Utilizzare metodologie che favoriscono la cooperazione
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ADA.19.02.05 - Servizio per l'inclusione socialeRA1: Progettare l'intervento di inclusione sociale, a partire dal quadro di valutazioni formulate sul problema, prendendo in carico l'utenza e pianificando le azioni da compiere Definizione e valutazione del problema sociale presentato Presa in carico del singolo/famiglia/aggregazione sociale Progettazione sociale individuale, familiare o per gruppi volta a superare la situazione di difficoltà e migliorare le condizioni di vita degli individui RA2: Accompagnare l'utente nel processo di attivazione, supportandolo nelle azioni di fronteggiamento del proprio disagio sociale, attivando le misure di sostegno al reddito, valorizzando le risorse di contesto (famiglia, comunità, territorio, ecc.), tutelando l'utenza nei casi di minore età e disabilità e sviluppando le autonomie personali al fine di creare le premesse per il mantenimento nel tempo dell'autosufficienza Accompagnamento del soggetto nell’attivazione di prestazioni e/o servizi adeguati di carattere sociale, sanitario, educativo, formativo e/o per l'occupazione Svolgimento di attività di sostegno al soggetto nel fronteggiamento del bisogno/disagio sociale Svolgimento di attività di supporto nello sviluppo delle autonomie personali per il mantenimento prolungato dell'autosufficienza delle persone Valorizzazione delle risorse del singolo/famiglia o comunità presenti nell’ambito socio-familiare e del territorio Realizzazione di azioni di tutela dei minori e dei disabili Esecuzione di interventi a contrasto della povertà e di sostegno al reddito (es. contributi economici, ecc.) RA3: Monitorare l’efficacia delle iniziative intraprese, tenendo conto della programmazione delle attività, verificando gli obiettivi raggiunti e le eventuali azioni correttive o integrative da compiere Realizzazione del monitoraggio sull’andamento del percorso sociale con la realizzazione di eventuali modifiche se necessario RA4: Informare le autorità preposte, nel rispetto delle procedure di segnalazione previste, di situazioni e casi che richiedano l'intervento delle autorità di pubblica sicurezza e delle autorità giudiziarie Segnalazione alle autorità giudiziarie di casi che rientrano nelle loro competenze (es. abusi, abbandoni, ecc.) |
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ADA.19.02.10 - Servizio di assistenza all'autonomia, all'intergrazione e alla comunicazione delle persone in età scolastica con disabilitàRA1: Collaborare con gli insegnanti, e con tutte le figure curanti di riferimento dell'alunno, alla costruzione di un P.E.I. per l'integrazione, la socializzazione e la riabilitazione, in base al tipo di disabilità e alle caratteristiche del contesto di riferimento Collaborazione alla stesura del P.E.I. (Piano Educativo Individuale) Definizione degli obiettivi di autonomia, integrazione e comunicazione in relazione ai diversi tipi di disabilità: deficit sensoriali (visivi, uditivi, ecc.), motori (disprassia, tetraplegia), funzionali (malattie croniche), psichici (ritardo mentale, aut Partecipazione al GLH (Gruppo di lavoro sull'handicap) RA2: Promuovere l'autonomia dell'alunno, sostenendolo in tutte le attività svolte in orario scolastico, facilitando la comunicazione e l'integrazione con i docenti, il personale scolastico e tra pari e l'accesso alle attività didattiche, ricreative e di consumazione dei pasti, esercitando azioni di vigilanza e gestendo i "comportamenti problema" e le esigenze terapeutiche Sostegno e promozione dell'autonomia dell'alunno (in relazione alla disabilità) nelle attività scolastiche, ricreative, nelle uscite didattiche, nei campi scuola e nella mensa Facilitazione dei processi di integrazione e comunicazione nel gruppo classe e nella scuola Facilitazione e accessibilità delle attività scolastiche, ricreative e laboratoriali Gestione dei "comportamenti problema" (es. morsi, scoppi d'ira o pianto, autolesionismo, dondolii, atteggiamenti inadeguati, trasgressione sistematica delle regole, rifiuto delle attività didattiche, ecc.) e vigilanza RA3: Favorire il raccordo tra scuola, famiglia e figure curanti, integrando il proprio operato con le prassi scolastiche e le esigenze terapeutiche dell'alunno, facilitando la relazione e la comunicazione della famiglia con le insegnanti e il personale scolastico Gestione delle dinamiche e delle relazioni tra scuola e famiglia dell'alunno |
