Responsabile escursionista ambientale in acque bianche

SEP
23. Servizi turistici
REPERTORIO
Calabria

Descrizione

Questa figura opera nel settore del turismo sostenibile, naturalistico ed esperienziale in ambiente acquatico interno (acque bianche: fiumi, torrenti, gole e laghi). Conduce e accompagna singoli o gruppi in sicurezza lungo percorsi escursionistici di ambiente fluviale o lacustre della Calabria, effettuando l'esplorazione a piedi (es. river trekking, acquatrekking in acque basse e percorsi in forra non rientranti nel torrentismo/canyoning alpinistico) o mediante piccoli mezzi natanti individuali non motorizzati e a basso impatto (es. canoe, kayak, SUP escursionistici), escludendo espressamente le attività di rafting o simili disciplinate da norme e associazioni/federazioni sportive. La figura progetta itinerari di turismo fluviale e lacustre integrato, illustrando gli aspetti ecologici, la ricchezza floro-faunistica degli ecosistemi acquatici, la geologia dei canyon calabresi e la storia antropica legata all'uso dell'acqua. Si relaziona con gli enti gestori delle aree protette regionali e nazionali (come l'Ente Parco Nazionale del Pollino per le gole del Raganello o del Lao, l'Ente Parco della Sila per i grandi laghi Ampollino, Arvo, Cecita, e l'Ente Parco dell'Aspromonte), nonché con le autorità di vigilanza e di sicurezza fluviale, il Soccorso Alpino e Speleologico Calabria (Stazioni forra/fluviali) e i presidi dei Vigili del Fuoco.

Competenze

Essere in grado di effettuare l'accompagnamento di singoli o gruppi in percorsi escursionistici fluviali, torrentizi e lacustri di interesse naturalistico-ambientale
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Idrologia e idrodinamica fluviale di base: lettura delle correnti, mulinelli, morte, ostacoli sommersi, scale di difficoltà fluviale (I-III grado per scopi escursionistici)
  • Principali bacini fluviali di acque bianche che si estendono sul territorio regionale
  • Flora riparia, macroinvertebrati bentonici come bioindicatori di qualità, fauna ittica endemica e avifauna delle zone umide calabresi
  • Tecniche di conduzione e salvamento in acqua mossa: manovre di recupero uomo in acqua, uso della corda da lancio, tecniche di nuoto di salvamento fluviale
  • Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) fluviali: tipologie di giubbotti ad aiuto al galleggiamento (certificati ISO/CE), caschi d'acqua mossa, mute in neoprene e calzature idonee
  • Dinamiche di deflusso, monitoraggio delle piogge a monte, rischio di piene improvvise (flash flood) e consultazione dei bollettini di allerta della Protezione Civile regionale.
  • Protocolli operativi in sinergia con il Soccorso Alpino (stazioni forra), Vigili del Fuoco (nuclei SAF/Flut), Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (CUFAA) e 112
Abilità
  • Verificare e fare indossare correttamente ai partecipanti i DPI (salvagente, casco, muta termica) prima dell'ingresso in ambiente acquatico, verificandone la perfetta tenuta
  • Valutare in tempo reale lo stato idrometrico del corso d'acqua e la velocità della corrente per confermare la fattibilità in sicurezza dell'escursione nei tratti previsti.
  • Adottare tecniche di conduzione fluide (a piedi o a bordo di canoe/kayak), posizionando i partecipanti in formazioni che massimizzino la visibilità e il controllo del gruppo da parte della guida.
  • Effettuare manovre rapide di autosoccorso e soccorso di un escursionista in acqua (es. corretto lancio della corda di sicurezza, recupero in zone di morta)
  • Comunicare visivamente e acusticamente con il gruppo (uso di segnali codificati fluviali con fischietto, pagaia o braccia) per superare il rumore di fondo delle acque bianche
  • Interpretare e divulgare le peculiarità ecologiche, geomorfologiche e naturalistiche degli alvei e delle gole calabresi durante le soste programmate in aree sicure.
ADA
ADA.23.03.05 - Accompagnamento e assistenza del cliente in escursioni naturalistiche

RA1: Predisporre gli itinerari di interesse naturalistico-ambientale, paesaggistico ed etnografico, identificando il percorso sulla base delle caratteristiche territoriali e delle esigenze degli escursionisti, verificando gli eventuali adempimenti da realizzare e le autorizzazioni da richiedere, predisponendo il programma e i materiali di supporto

Individuazione degli itinerari e organizzazione operativa delle escursioni naturalistiche
Definizione del programma di visita e realizzazione dei materiali di supporto da distribuire agli escursionisti

RA2: Guidare i clienti in escursioni naturalistiche, assicurando la necessaria assistenza ai singoli e al gruppo e illustrando gli aspetti peculiari (naturalistici, ambientali, paesaggistici, etnografici) e valorizzando sia le risorse culturali che naturalistiche dei luoghi con approccio storico ed ecosistemico, eseguendo il primo intervento in situazioni di emergenza e organizzando il soccorso con i servizi competenti e disponibili sul territorio

Accompagnamento e conduzione di singoli escursionisti, o gruppi, presso i luoghi di attrazione
Gestione della visita e della relazione con gli escursionisti in lingua nazionale e straniera
Svolgimento di attività di animazione su tematiche inerenti gli itinerari proposti
Effettuazione del primo soccorso in casi di incidente o malore

RA3: Prevenire i rischi potenziali, monitorando i pericoli tipici legati all'ambiente e al territorio (es. montagna, condizioni atmosferiche, ecc.) e verificando l'adeguatezza e l'efficienza dell'equipaggiamento degli escursionisti

Verifica dell'adeguatezza ed efficienza dell'equipaggiamento degli escursionisti
Monitoraggio dei rischi potenziali che potrebbero intervenire durante l'escursione e predisposizione delle precauzioni necessarie a scongiurarli
Essere in grado di effettuare la progettazione di itinerari naturalistico-ambientali in ambito fluviale, torrentizio o lacustre
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Cartografia idrografica e geomorfologia fluviale della Calabria: individuazione di gole, forre, aree golenali, cascate e laghi navigabili
  • Normativa di tutela idraulica e demaniale: Codice dei beni culturali e del paesaggio, competenze delle Autorità di Bacino Distrettuali e regolamenti di navigazione dei laghi calabresi
  • Sistemi di classificazione della difficoltà dei percorsi acquatici interni (scala internazionale WW per fiumi e torrenti, classificazione specchi lacustri)
  • Strumenti digitali per il tracciamento idrografico: GIS, cartografia regionale (piani di assetto idrogeologico - PAI), software di editing tracce fluviali e rilievo di coordinate GPS dei punti di sbarco d'emergenza
  • Valutazione d'impatto ambientale e regolamenti delle aree protette regionali e nazionali in relazione alle attività fluviali e lacustri
  • Logistica e servizi integrati per il turismo fluviale: organizzazione dei transfer a monte e a valle dell'itinerario, punti di ricovero per le attrezzature e convenzioni con strutture ricettive locali
Abilità
  • Ideare ed eseguire attività didattiche e ludico-educative incentrate sull'acqua, dedicate a scolaresche o visitatori, facilitando la comprensione delle relazioni tra salute del bacino idrografico e benessere delle comunità umane locali
  • Condurre laboratori pratici sul campo (es. osservazione dei micro-habitat d'acqua dolce sotto i sassi, riconoscimento di insetti acquatici o piante palustri), stimolando un approccio empatico e scientifico
  • Semplificare e narrare la complessa evoluzione geomorfologica che ha portato alla nascita dei grandi canyon calabresi e delle fiumare, catturando l'attenzione del pubblico con l'ausilio di campioni rocciosi locali o schede illustrative
  • Elaborare materiali divulgativi, post informativi o guide naturalistiche dedicati alle particolarità della vita acquatica dei corsi d'acqua calabresi
  • Promuovere attivamente il rispetto della biodiversità fluviale, sensibilizzando i partecipanti a non disturbare l'avifauna nidificante sulle sponde e a non alterare l'alveo dei fiumi
ADA
ADA.23.03.05 - Accompagnamento e assistenza del cliente in escursioni naturalistiche

RA1: Predisporre gli itinerari di interesse naturalistico-ambientale, paesaggistico ed etnografico, identificando il percorso sulla base delle caratteristiche territoriali e delle esigenze degli escursionisti, verificando gli eventuali adempimenti da realizzare e le autorizzazioni da richiedere, predisponendo il programma e i materiali di supporto

Individuazione degli itinerari e organizzazione operativa delle escursioni naturalistiche
Definizione del programma di visita e realizzazione dei materiali di supporto da distribuire agli escursionisti

RA2: Guidare i clienti in escursioni naturalistiche, assicurando la necessaria assistenza ai singoli e al gruppo e illustrando gli aspetti peculiari (naturalistici, ambientali, paesaggistici, etnografici) e valorizzando sia le risorse culturali che naturalistiche dei luoghi con approccio storico ed ecosistemico, eseguendo il primo intervento in situazioni di emergenza e organizzando il soccorso con i servizi competenti e disponibili sul territorio

Accompagnamento e conduzione di singoli escursionisti, o gruppi, presso i luoghi di attrazione
Gestione della visita e della relazione con gli escursionisti in lingua nazionale e straniera
Svolgimento di attività di animazione su tematiche inerenti gli itinerari proposti
Effettuazione del primo soccorso in casi di incidente o malore

RA3: Prevenire i rischi potenziali, monitorando i pericoli tipici legati all'ambiente e al territorio (es. montagna, condizioni atmosferiche, ecc.) e verificando l'adeguatezza e l'efficienza dell'equipaggiamento degli escursionisti

Verifica dell'adeguatezza ed efficienza dell'equipaggiamento degli escursionisti
Monitoraggio dei rischi potenziali che potrebbero intervenire durante l'escursione e predisposizione delle precauzioni necessarie a scongiurarli
Essere in grado di fornire informazioni ed effettuare attività divulgativa e di educazione ambientale specifica per gli ecosistemi fluviali e lacustri
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Ecologia fluviale: concetto di
  • Idrogeologia e ciclo dell'acqua in ambiente montano e collinare calabrese, con focus sulla ricarica delle falde e sull'impatto dei cambiamenti climatici sulle portate fluviali
  • Biodiversità floristica e faunistica delle zone umide della Calabria
  • Metodologie didattiche attive per l'educazione all'acqua e laboratori didattici di
  • Principi di Interpretazione Ambientale applicati agli ambienti liquidi (storytelling sul fiume, l'acqua come risorsa economica storica: mulini, gualchiere, centrali idroelettriche storiche in Calabria
Abilità
  • Ideare ed eseguire attività didattiche e ludico-educative incentrate sull'acqua, dedicate a scolaresche o visitatori, facilitando la comprensione delle relazioni tra salute del bacino idrografico e benessere delle comunità umane locali
  • Condurre laboratori pratici sul campo (es. osservazione dei micro-habitat d'acqua dolce sotto i sassi, riconoscimento di insetti acquatici o piante palustri), stimolando un approccio empatico e scientifico
  • Semplificare e narrare la complessa evoluzione geomorfologica che ha portato alla nascita dei grandi canyon calabresi e delle fiumare, catturando l'attenzione del pubblico con l'ausilio di campioni rocciosi locali o schede illustrative
  • Elaborare materiali divulgativi, post informativi o guide naturalistiche dedicati alle particolarità della vita acquatica dei corsi d'acqua calabresi
  • Promuovere attivamente il rispetto della biodiversità fluviale, sensibilizzando i partecipanti a non disturbare l'avifauna nidificante sulle sponde e a non alterare l'alveo dei fiumi
ADA
ADA.23.03.05 - Accompagnamento e assistenza del cliente in escursioni naturalistiche

RA1: Predisporre gli itinerari di interesse naturalistico-ambientale, paesaggistico ed etnografico, identificando il percorso sulla base delle caratteristiche territoriali e delle esigenze degli escursionisti, verificando gli eventuali adempimenti da realizzare e le autorizzazioni da richiedere, predisponendo il programma e i materiali di supporto

Individuazione degli itinerari e organizzazione operativa delle escursioni naturalistiche
Definizione del programma di visita e realizzazione dei materiali di supporto da distribuire agli escursionisti

RA2: Guidare i clienti in escursioni naturalistiche, assicurando la necessaria assistenza ai singoli e al gruppo e illustrando gli aspetti peculiari (naturalistici, ambientali, paesaggistici, etnografici) e valorizzando sia le risorse culturali che naturalistiche dei luoghi con approccio storico ed ecosistemico, eseguendo il primo intervento in situazioni di emergenza e organizzando il soccorso con i servizi competenti e disponibili sul territorio

Accompagnamento e conduzione di singoli escursionisti, o gruppi, presso i luoghi di attrazione
Gestione della visita e della relazione con gli escursionisti in lingua nazionale e straniera
Svolgimento di attività di animazione su tematiche inerenti gli itinerari proposti
Effettuazione del primo soccorso in casi di incidente o malore

RA3: Prevenire i rischi potenziali, monitorando i pericoli tipici legati all'ambiente e al territorio (es. montagna, condizioni atmosferiche, ecc.) e verificando l'adeguatezza e l'efficienza dell'equipaggiamento degli escursionisti

Verifica dell'adeguatezza ed efficienza dell'equipaggiamento degli escursionisti
Monitoraggio dei rischi potenziali che potrebbero intervenire durante l'escursione e predisposizione delle precauzioni necessarie a scongiurarli