Tecnico/a dello sviluppo di coltivazioni, allevamenti e attività d'impresa agricola e dell'analisi e monitoraggio delle produzioni attraverso le tecnologie in ambito agroelettronico e agroinformatico

SEP
01. Agricoltura, silvicoltura e pesca
REPERTORIO
Toscana

Descrizione

Fornisce consulenza tecnica all'agricoltore per il miglioramento delle pratiche agronomiche e della qualità delle produzioni, individuando opportunità per lo sviluppo della attività agricola anche attraverso l'impiego di specifiche tecnologie elettroniche ed informatiche. Opera nell'ambito di sistemi di produzione agricola convenzionale e biologica

Competenze

Analisi e monitoraggio delle produzioni e dello sviluppo
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Fonti normative e tecniche relative ai vari metodi di produzione, convenzionale, biologico, integrato, biodinamico per fare le scelte produttive più adatte alle condizioni gestionali e tecnico-strutturali dell'impresa
  • Tecniche di auditing per una migliore conoscenza e comprensione di dati, condizioni, informazioni allo scopo di elaborare una consulenza meglio focalizzata sulle reali condizioni aziendali
  • Normativa comunitaria, nazionale e regionale relativa alle disposizioni ed alle opportunità in materia di agricoltura e di attività connesse per poter mettere a disposizione delle imprese linee di sviluppo ed opportunità sulla base della normativa vigente
  • Principali canali per favorire il passaggio da forme di agricoltura e allevamento convenzionali a sistemi di produzione biologica
  • Metodologie di rilevazione dei bisogni formativi e professionali per avviare un programma formativo adeguato al personale aziendale
Abilità
  • Gestire i vari metodi produttivi (convenzionali e biologici) secondo le disposizioni burocratiche e tecniche in vigore
  • Coinvolgere imprenditore e operatori dell'impresa nella condivisione di un progetto produttivo sapendo trasferire le necessarie competenze con approprate tecniche di comunicazione
  • Applicare meccanismi di monitoraggio e verifica alle azioni proposte attraverso il controllo di indicatori di riferimento
  • Mettere in atto le procedure per ottenere e mantenere un sistema di certificazione anche di tipo biologico
  • Monitorare il bisogno formativo del personale aziendale in riferimento al passaggio da forme di agricoltura e allevamento convenzionali a sistemi di produzione biologica
ADA
ADA.01.01.01 - Progettazione dell'impianto di coltivazione in pieno campo, in serra e fuori suolo

RA1: Elaborare lo studio di fattibilità dell'impianto di coltivazione, valutando la sostenibilità economica dell'investimento e identificando i vincoli di natura ambientale e le esigenze tecnico-strutturali

Valutazione dell'idoneità ambientale per la coltivazione (es. caratteristiche pedo-climatiche, morfologia del terreno, disponibilità di acqua irrigua, ecc.)
Valutazione dei fabbisogni infra-strutturali (es. macchine agricole, impianti di essiccazione, strutture ed impianti per coltivazioni fuori suolo, magazzini stoccaggio, ecc.)
Analisi dei costi e valutazione della convenienza economica del processo produttivo nel mercato di riferimento

RA2: Progettare l'impianto di coltivazione, rispettando la programmazione degli avvicendamenti colturali e delle produzioni, in relazione alle caratteristiche del terreno, al tipo di coltura, alle tecniche colturali e alle esigenze di sistemazioni idrauliche, prevedendo eventuali strutture di refrigerazione e/o essiccazione e strutture per coltivazioni fuori suolo

Indagine della composizione del suolo (es. chimica, biologica, minerale, ecc.)
Individuazione delle tipologie e varietà colturali da impiantare
Programmazione degli avvicendamenti colturali e delle produzioni
Individuazione dei substrati di coltivazione per le colture in serra senza suolo
Individuazione delle strutture per gli apprestamenti protettivi
Indagine sulle varietà locali espressione dell'agrobiodiversità regionale
Scelta della tipologia del sesto di impianto
Definizione degli impianti di refrigerazione ed essiccazione e degli impianti per la realizzazione delle coltivazioni fuori suolo
Definizione di sistemazioni idrauliche del terreno
Progettazione aziendale e interaziendale
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Caratteristiche tecniche, strutturali, gestionali, organizzative dell'impresa per poterne mettere in luce le criticità e gli eventuali punti di forza
  • Normative principali di riferimento del comparto agricolo per cogliere i vincoli e le opportunità di sviluppo per l'impresa
  • Caratteristiche di territorio e operatori pubblici e privati che possono interagire nel settore a vario titolo per poter cogliere le opportunità di sviluppo dirette o indirette relative all'impresa
  • Tecniche di valutazione e monitoraggio per controllare i vari stati di avanzamento del progetto e la loro rispondenza agli obiettivi prefissati
Abilità
  • Analizzare dati, fonti di dati, informazioni, notizie e opportunità sulla base degli obiettivi prestabiliti attraverso strumenti quali computer o testi
  • Pianificare azioni specifiche per raggiungere gli obiettivi previsti nei tempi ritenuti congrui e con l'impiego di risorse adeguate
  • Gestire le attività progettuali in accordo con gli operatori
  • Valutare l'andamento delle azioni svolte monitorando anche il grado di soddisfazione degli operatori
  • Identificare gli obiettivi di sviluppo aziendale o interaziendale con il coinvolgimento e la condivisione degli operatori direttamente interessati
ADA
ADA.01.01.01 - Progettazione dell'impianto di coltivazione in pieno campo, in serra e fuori suolo

RA1: Elaborare lo studio di fattibilità dell'impianto di coltivazione, valutando la sostenibilità economica dell'investimento e identificando i vincoli di natura ambientale e le esigenze tecnico-strutturali

Valutazione dell'idoneità ambientale per la coltivazione (es. caratteristiche pedo-climatiche, morfologia del terreno, disponibilità di acqua irrigua, ecc.)
Valutazione dei fabbisogni infra-strutturali (es. macchine agricole, impianti di essiccazione, strutture ed impianti per coltivazioni fuori suolo, magazzini stoccaggio, ecc.)
Analisi dei costi e valutazione della convenienza economica del processo produttivo nel mercato di riferimento

RA2: Progettare l'impianto di coltivazione, rispettando la programmazione degli avvicendamenti colturali e delle produzioni, in relazione alle caratteristiche del terreno, al tipo di coltura, alle tecniche colturali e alle esigenze di sistemazioni idrauliche, prevedendo eventuali strutture di refrigerazione e/o essiccazione e strutture per coltivazioni fuori suolo

Indagine della composizione del suolo (es. chimica, biologica, minerale, ecc.)
Individuazione delle tipologie e varietà colturali da impiantare
Programmazione degli avvicendamenti colturali e delle produzioni
Individuazione dei substrati di coltivazione per le colture in serra senza suolo
Individuazione delle strutture per gli apprestamenti protettivi
Indagine sulle varietà locali espressione dell'agrobiodiversità regionale
Scelta della tipologia del sesto di impianto
Definizione degli impianti di refrigerazione ed essiccazione e degli impianti per la realizzazione delle coltivazioni fuori suolo
Definizione di sistemazioni idrauliche del terreno
ADA
ADA.01.03.01 - Progettazione dell'attività di allevamento animali

RA1: Elaborare il progetto di massima ed esecutivo, in base alle esigenze produttive, individuando luoghi, produzioni e mercati di sbocco, determinando le necessarie caratteristiche strutturali, ambientali e nutrizionali, individuando le più idonee specie animali e relativo metodo di allevamento, determinando i costi e la redditività dell'allevamento, nonché valutando la fattibilità del progetto

Individuazione del sito dove insediare l'allevamento
Definizione della mission aziendale: prodotto finito (latte, carne), mercati di sbocco
Individuazione e selezione delle specie animali da allevare
Individuazione delle condizioni ambientali (strutture e ricoveri) e nutrizionali ottimali per il benessere animale e le esigenze produttive
Definizione delle caratteristiche strutturali dell'allevamento (es. strutture adibite a stoccaggio di alimenti e biocidi, a ricovero degli animali, superficie destinata a pascolo, stalle)
Valutazione della convenienza produttiva in termini di competitività e redditività di mercato
Composizione del lotto di produzione
Definizione dei più idonei metodi di allevamento da utilizzare
Selezione delle attrezzature e dei macchinari necessari
Disposizione di protocolli standardizzati per allevamento animale
Erogazione consulenza tecnica
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Elementi base di comunicazione per rapportarsi in modo efficace con gli operatori del settore
  • Tecniche di gestione dei gruppi e problem solving per poter svolgere in modo efficiente ed efficace il ruolo di consulenza
  • Norme principali in materia agricola e di politica agricola per poter esporre alle imprese sia i vincoli sia le opportunità che tali norme possono offrire
  • Caratteristiche tecniche, organizzative, sociali e gestionali delle imprese e del territorio per conoscere nel miglior modo i problemi e poter definire obiettivi per le soluzioni
  • Internet, posta elettronica e principali applicativi software
  • Principi e norme (comunitarie, nazionali e regionali) che regolano il settore dell'agricoltura e degli allevamenti di tipo convenzionale e biologico
  • Procedure per l'ottenimento e il mantenimento della certificazione riguardante la produzione biologica
  • Organismi di certificazione/controllo pubblici/privati competenti in ambito agricolo e zootecnico biologico
Abilità
  • Realizzare attività di divulgazione in modo efficace nei confronti delle varie tipologie di interlocutore
  • Applicare le norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro riconoscendo le diverse applicazioni sulla base delle diversità organizzative e strutturali delle imprese
  • Monitorare gli effetti delle azioni di consulenza, attraverso verifiche di gradimento e verifiche di efficacia delle azioni svolte
  • Individuare le aree di criticità dell'impresa con l'aiuto dell'imprenditore ed analizzare le possibili soluzioni sulla base delle condizioni oggettive della stessa impresa e del contesto organizzativo
  • Effettuare una comparazione tra i sistemi di produzione agricoli e zootecnici convenzionali e biologici
  • Fornire indicazioni per il raggiungimento degli obiettivi aziendali anche sulla base delle norme che regolano l'agricoltura e la zootecnia biologica
  • Fornire supporto nella pianificazione delle procedure per ottenere e mantenere un sistema di certificazione anche di tipo biologico
  • Gestire le relazioni con i competenti organismi di certificazione/controllo pubblici/privati in ambito agricolo e zootecnico biologico
ADA
ADA.01.01.01 - Progettazione dell'impianto di coltivazione in pieno campo, in serra e fuori suolo

RA1: Elaborare lo studio di fattibilità dell'impianto di coltivazione, valutando la sostenibilità economica dell'investimento e identificando i vincoli di natura ambientale e le esigenze tecnico-strutturali

Valutazione dell'idoneità ambientale per la coltivazione (es. caratteristiche pedo-climatiche, morfologia del terreno, disponibilità di acqua irrigua, ecc.)
Valutazione dei fabbisogni infra-strutturali (es. macchine agricole, impianti di essiccazione, strutture ed impianti per coltivazioni fuori suolo, magazzini stoccaggio, ecc.)
Analisi dei costi e valutazione della convenienza economica del processo produttivo nel mercato di riferimento

RA2: Progettare l'impianto di coltivazione, rispettando la programmazione degli avvicendamenti colturali e delle produzioni, in relazione alle caratteristiche del terreno, al tipo di coltura, alle tecniche colturali e alle esigenze di sistemazioni idrauliche, prevedendo eventuali strutture di refrigerazione e/o essiccazione e strutture per coltivazioni fuori suolo

Indagine della composizione del suolo (es. chimica, biologica, minerale, ecc.)
Individuazione delle tipologie e varietà colturali da impiantare
Programmazione degli avvicendamenti colturali e delle produzioni
Individuazione dei substrati di coltivazione per le colture in serra senza suolo
Individuazione delle strutture per gli apprestamenti protettivi
Indagine sulle varietà locali espressione dell'agrobiodiversità regionale
Scelta della tipologia del sesto di impianto
Definizione degli impianti di refrigerazione ed essiccazione e degli impianti per la realizzazione delle coltivazioni fuori suolo
Definizione di sistemazioni idrauliche del terreno
ADA
ADA.01.03.01 - Progettazione dell'attività di allevamento animali

RA1: Elaborare il progetto di massima ed esecutivo, in base alle esigenze produttive, individuando luoghi, produzioni e mercati di sbocco, determinando le necessarie caratteristiche strutturali, ambientali e nutrizionali, individuando le più idonee specie animali e relativo metodo di allevamento, determinando i costi e la redditività dell'allevamento, nonché valutando la fattibilità del progetto

Individuazione del sito dove insediare l'allevamento
Definizione della mission aziendale: prodotto finito (latte, carne), mercati di sbocco
Individuazione e selezione delle specie animali da allevare
Individuazione delle condizioni ambientali (strutture e ricoveri) e nutrizionali ottimali per il benessere animale e le esigenze produttive
Definizione delle caratteristiche strutturali dell'allevamento (es. strutture adibite a stoccaggio di alimenti e biocidi, a ricovero degli animali, superficie destinata a pascolo, stalle)
Valutazione della convenienza produttiva in termini di competitività e redditività di mercato
Composizione del lotto di produzione
Definizione dei più idonei metodi di allevamento da utilizzare
Selezione delle attrezzature e dei macchinari necessari
Disposizione di protocolli standardizzati per allevamento animale
Utilizzo delle tecnologie dell'informazione digitale in agricoltura
Mostra abilità e conoscenze
Conoscenze
  • Sistemi di acquisizione e principali piattaforme informatiche di raccolta e conservazione dati sui sistemi aria, suolo, pianta
  • Tipologie di sistemi di monitoraggio prossimali (es. centraline meteo, sensori su parametri fisici su aria, suolo, pianta)
  • Tipologie di piattaforme mobili di monitoraggio (es. sensori a bordo delle machine operatrici agricole, droni)
  • Sistemi di comunicazione dati e problematiche tecniche per la gestione delle attrezzature informatico-elettroniche
  • Sistemi automatici di trattamento e applicazione a rateo variabile (VRA-VRT) per una razionale gestione degli input in agricoltura (es. fertilizzazioni, trattamenti fosanitari e irrigazioni)
  • Normativa di riferimento in relazione alla gestione dei dati (GDPR) e all'utilizzo delle tecnologie (droni, robot, ecc.)
Abilità
  • Conservare dati di interesse agronomico acquisiti attraverso satelliti, sensoristica distale e prossimale, telemetria operativa organizzandoli in archivi o predisponento documentazione tecnica e reportistica
  • Rilevare informazioni di dettaglio sui sistemi aria, suolo e pianta utilizzando sensori prossimali e/o piattaforme mobili di monitoraggio
  • Rilevare informazioni di dettaglio sui sistemi aria, suolo e pianta utilizzando piattaforme mobili di monitoraggio tramite ad es. sensori a bordo delle machine operatrici agricole, droni, robot
  • Gestire i sistemi di comunicazione dati tra le diverse attrezzature coinvolte nelle operazioni colturali
  • Risolvere i principali problemi infomatici/elettronici che si possono presentare tra i diversi sistemi di comunicazione (es. problemi di interoperabilità)
  • Configurare ed utilizzare sistemi automatici di trattamento e applicazione a rateo variabile (VRA-VRT)
  • Agire nel rispetto dei vincoli normativi in relazione alla gestione dei dati (GDPR) e all'utilizzo delle tecnologie (droni, robot, ecc.)
  • Impiegare le adeguate tecnologie dell'informazione dell'agricoltura di precisione a seconda dell'esigenza rappresentata dall'impresa agricola
  • Eseguire la manutenzione delle attrezzature per le lavorazioni da effettuare