ADA.14.01.09 Sviluppo applicazioni

SETTORE
Servizi digitali
PROCESSO
Sviluppo e gestione di prodotti e servizi digitali
SEQUENZA
Sviluppo, integrazione, testing e deployment della soluzione ICT (Build)
RA1: Sviluppare applicazioni in coerenza con la progettazione e a partire dall’individuazione delle migliori opzioni tecniche disponibili, anche riutilizzando e migliorando componenti già esistenti, e verificando e testando la rispondenza del prodotto alle specifiche tecniche

Dimensioni

Casi

1 - Componenti applicative (Interfaccia utente, Logica applicativa, Data Layer)
Sviluppo software senza vincoli

Realizzare o modificare, senza vincoli di modalità esecutive, applicazioni e algoritmi, integrando all'occorrenza componenti esistenti.

Grado di complessità 3
Definizione ambiente di produzione

Definire le caratteristiche degli ambienti applicativi di sviluppo e di produzione.

Grado di complessità 3
Scelta soluzioni tecniche

Scegliere le soluzioni tecniche più adeguate a implementare gli aspetti legati alla sicurezza, alle prestazioni, all'interoperabilità, al riuso e all'accessibilità delle applicazioni.

Grado di complessità 3
Definizione modalità di utilizzo e accesso ai dati

Definire le modalità di utilizzo e di accesso alle fonti informative adottando metodi per la standardizzazione e la diffusione dei dati, eseguendo eventualmente il porting e l'adeguamento delle componenti applicative.

Grado di complessità 3
Sviluppo software attraverso framework e linguaggi di programmazione

Realizzare o modificare applicazioni e algoritmi attraverso l'utilizzo di framework, di linguaggi di programmazione o di scripting procedurali o a oggetti e di metalinguaggi di markup, applicando principi di User Experience (UX), di business logic e di responsive design.

Grado di complessità 2
Sviluppo software mediante procedure guidate

Realizzare o modificare applicazioni sulla base delle specifiche progettuali fornite e della supervisione di un esperto, attraverso l'utilizzo di procedure guidate e strumenti di sviluppo assistito.

Grado di complessità 1
2 - Utilizzo e modellazione dei dati
Realizzazione di database

Realizzare il database utilizzando il DBMS (relazionale o NoSQL) definito nelle specifiche progettuali. Verificare eventuali criticità o incompatibilità rispetto agli schemi fisici e logici. Applicare metodi e strumenti per la popolazione e la migrazione dei dati.

Grado di complessità 3
Interrogazioni complesse

Realizzare interrogazioni complesse attraverso linguaggi strutturati (SQL) o linguaggi di dominio specifici (DSL) anche per gestire grandi moli di dati, garantendo gli aspetti legati alla sicurezza, le prestazioni, l'ottimizzazione e l'integrità dei dati.

Grado di complessità 3
Storage e ricerche semantiche

Realizzare procedure di storage e ricerche semantiche nei diversi ambienti (SQL, NoSQL, Document oriented).

Grado di complessità 3
Realizzazione di DBMS relazionali sulla base delle specifiche progettuali

Realizzare database sulla base delle specifiche progettuali, utilizzando DBMS relazionali.

Grado di complessità 2
Interrogazioni evolute

Realizzare interrogazioni evolute, store procedure o procedure di problem determination attraverso linguaggi strutturati (SQL).

Grado di complessità 2
Interrogazione ed aggiornamento database mediante procedure guidate

Interrogare e aggiornare basi di dati attraverso l'utilizzo di procedure guidate e strumenti di sviluppo assistito.

Grado di complessità 1
3 - Metodi e processi di produzione del software
Definizione strumenti di supporto

Definire gli strumenti a supporto del processo di sviluppo del software.

Grado di complessità 3
Pianificazione operativa

Definire - attraverso strumenti condivisi - le fasi di sviluppo, le modalità di gestione e documentazione del progetto e le tempistiche.

Grado di complessità 3
Definizione regole di testing e di validazione

Definire le regole di testing e i criteri di validazione e di riuso del software.

Grado di complessità 3
Utilizzo strumenti complessi

Utilizzare strumenti complessi a supporto del processo di sviluppo del software (IDE, repository, librerie condivise, strumenti di versioning, strumenti di testing, strumenti di workflow, supporto delle community online).

Grado di complessità 2
Test dei moduli sviluppati

Eseguire test di funzionalità e di interoperabilità dei moduli sviluppati.

Grado di complessità 2
Utilizzo strumenti predefiniti

Utilizzare gli strumenti predefiniti dell'ambiente personale di sviluppo e di debugging.

Grado di complessità 1

Fonti

  • AGID – Agenzia per l'Italia Digitale; Competenze digitali (Release Versione stabile); dicembre 2018
  • European e-competence framework 3.0; giugno 2017
  • ECF 4.0 European ICT professionals role profiles - Part 1: 30, August 2018, edito da CEN-CENELEC Management Centre Rue de la Science 23, B-1040 Brussels
  • Regione FVG; Repertorio delle qualificazioni regionali; Sviluppo e gestione di prodotti e servizi informatici; febbraio 2018
  • Regione Liguria, estratto delle 11 figure professionali ICT, approvate con DGR del novembre 2019