ADA.14.02.02 Pianificazione e progettazione di applicazioni e servizi Geo-ICT

SETTORE
Servizi digitali
PROCESSO
Sviluppo e gestione di prodotti e servizi geo-digitali
SEQUENZA
Allineamento strategico, pianificazione e progettazione di applicazioni e servizi
RA1: Convalidare i requisiti dell’applicazione/servizio Geo-ICT da sviluppare dopo averli formalizzati partendo dalle story degli utenti

Dimensioni

Casi

1 - Raccolta dei requisiti
Raccolta delle User Story

Raccogliere esigenze e aspettative degli stakeholder in relazione agli obiettivi del prodotto e alle funzionalità desiderate attraverso l'organizzazione e gestione di workshop ed interviste.

Grado di complessità 2
Creazione del Product Backlog

Inserire le Story raccolte in una lista dinamica di tutte le funzionalità desiderate, miglioramenti, correzioni e requisiti di prodotto, ordinandole in funzione del valore che apportano al business e agli utenti, attraverso l'utilizzo di metodologie quali, ad esempio: MoSCoW (Must, Should, Could, Won't Have), Business Value vs. Effort o gestione delle dipendenze tra attività.

Grado di complessità 2
Identificazione degli stakeholder

Identificare gli stakeholder (utenti finali, clienti, responsabili aziendali, fornitori, ecc.) dell'applicazione/servizio Geo-ICT da sviluppare a partire dai dati emersi in fase di analisi.

Grado di complessità 1
2 - Formalizzazione dei requisiti
Formalizzazione dei requisiti

Modellare i requisiti funzionali e non funzionali dell'applicazione/servizio geospaziale identificando correlazioni e priorità, anche rappresentandoli graficamente con l'utilizzo di appositi strumenti (es. diagrammi UML, BPMN, ecc.).

Grado di complessità 2
Definizione dei criteri di accettazione

Definire per ciascuna User Story raccolta le condizioni che devono essere soddisfatte affinché la funzionalità sia considerata completata.

Grado di complessità 1
3 - Validazione dei requisiti
Convalida dei requisiti

Validare con gli stakeholder – in termini di correttezza, completezza e raggiungibilità (tecnico-operativa) - i requisiti funzionali e non funzionali modellati, eseguendo dei test tramite mockup dell'applicazione /servizio da sviluppare.

Grado di complessità 3
Verifica della fattibilità economica

Valutare, con il supporto dell'area contabile/finanziaria, il rispetto del budget assegnato utilizzando metodi di analisi e stima dei costi, valutazione finanziaria, ecc.

Grado di complessità 2
Verifica della conformità normativa

Valutare, con il supporto dell'area legale, il rispetto delle leggi sulla privacy e la protezione dei dati, sull'utilizzo delle IG, ecc.

Grado di complessità 2
Raccolta dei feedback

Raccogliere i feedback dagli utenti durante tutto il processo di sviluppo al fine di apportare modifiche e miglioramenti continui utilizzando questionari appositamente predisposti.

Grado di complessità 1
RA2: Progettare la struttura di un’applicazione/servizio Geo-ICT in funzione dei requisiti validati, garantendone l’interoperabilità, la sicurezza e la privacy

Dimensioni

Casi

1 - Definizione delle specifiche funzionali e non funzionali
Documentazione delle specifiche funzionali e non

Descrivere e rappresentare le specifiche funzionali e non funzionali dell'applicazione/ servizio da sviluppare utilizzando diagrammi di flusso, casi d'uso e prototipi dell'interfaccia utente.

Grado di complessità 3
Validazione delle specifiche funzionali e non

Validare con gli stakeholder le specifiche funzionali e non funzionali documentate avendo preventivamente raccolto i loro feedback e identificato eventuali problemi o aree di miglioramento.

Grado di complessità 2
Definizione delle funzionalità

Definire le funzionalità (es. di visualizzazione, di analisi spaziale, di gestione dei dati geografici, ecc.) dell'applicazione/servizio Geo-ICT a partire dai requisiti validati.

Grado di complessità 1
2 - Progettazione del modello dati
Scelta del modello concettuale

Definire lo schema concettuale utilizzando strumenti come UML (Unified Modeling Language) o E-R (Entità-Relazioni) e identificando le istanze di oggetti e fenomeni geografici e le relazioni che le legano.

Grado di complessità 3
Modellazione fisica

Definire i formati di scambio dei dati (es. GeoJSON, GML, KML, Shapefile, ecc.) e le strutture di archiviazione (database distribuiti, cloud storage, ecc.).

Grado di complessità 2
Modellazione logica

Progettare lo schema logico a supporto dell'applicazione utilizzando strumenti come DBMS relazionali e NoSQL.

Grado di complessità 1
Individuazione delle fonti dati

Identificare le fonti di provenienza dei dati da raccogliere in funzione degli obiettivi dell'applicazione/servizio da sviluppare.

Grado di complessità 1
3 - Definizione dell’architettura di sistema
Definizione dei componenti

Definire i componenti principali del sistema (database, server, client, ecc.) pianificando anche l'integrazione con sistemi esterni nel rispetto di quanto previsto dai requisiti non funzionali.

Grado di complessità 2
Selezione del modello

Scegliere la tipologia di architettura più adeguata all'applicazione /servizio da sviluppare (es. a strati, a microservizi, orientata ai servizi, ecc.).

Grado di complessità 1
Sicurezza e privacy

Integrare nell'architettura dell'applicazione/ servizio Geo-ICT gli aspetti di Cybersecurity & Data Protection implementando una combinazione di approcci e tecniche by design e by default.

Grado di complessità 1
4 - Selezione del metodo di sviluppo
Valutazione comparativa

Valutare e confrontare i diversi metodi di sviluppo software (es. Waterfall, Agile, DevOps, ecc.) in base a criteri chiave come scalabilità, interoperabilità, sicurezza e rapidità di sviluppo.

Grado di complessità 1
Scelta del metodo

Selezionare il metodo di sviluppo ottimale in funzione degli obiettivi da raggiungere, dei target di utenti e dei vincoli da rispettare (in termini di tempo, contesto tecnologico di riferimento, risorse economiche, ecc.).

Grado di complessità 1
RA3: Organizzare il backlog per la realizzazione di un’applicazione/servizio Geo-ICT, monitorandone l’implementazione e verificandone la corrispondenza alla progettazione

Dimensioni

Casi

1 - Pianificazione
Creazione del Team Backlog

Scomporre le User Stories presenti nel Product Backlog in compiti più piccoli (task) che possono essere sviluppati in uno o più sprint (cicli brevi di 1-4 settimane) e assegnarli ai membri del team definendo criteri chiari per considerare una funzione completata.

Grado di complessità 1
2 - Gestione
Definizione di un piano di gestione

Definire le risorse, le tempistiche, i metodi e gli strumenti da impiegare per la gestione dei flussi di lavoro attraverso strumenti Agile (es. Kanban, Burndown Chart, Standup Meeting, ecc.).

Grado di complessità 2
Aggiornamento del backlog

Modificare i contenuti del backlog aggiungendo nuove User Stories, rivalutando le priorità o aggiornando i task (es. eliminando task non più necessari o semplificando quelli più complessi) in funzione di eventuali nuove richieste del cliente, di variazioni di risorse o dello stato di avanzamento dei lavori.

Grado di complessità 2
Redazione della reportistica

Redigere i report periodici sullo stato di avanzamento dei lavori evidenziando per ciascuna fase la soddisfazione dei requisiti in ingresso alla progettazione, la congruenza con le specifiche e i criteri di accettazione del prodotto, i problemi emersi e le eventuali azioni correttive da implementare.

Grado di complessità 1
Redazione commenti sugli sprint

Elaborare commenti sugli sprint e inserirli come note al loro interno o come commenti nelle User Stories o come documentazione interna di sprint review utilizzando strumenti come Jira, Trello o GitLab, ecc.

Grado di complessità 1

Fonti

  • UNINFO, Norma UNI 11621-5: 2022 - Attività professionali non regolamentate - Profili di ruolo professionale per l'ICT - Parte 5: Profili di ruolo professionale relativi all'informazione geografica
  • - United Nations Integrated Geospatial Information Framework (UN-IGIF)
  • - S. Farruggia, M. Sebillo. Smart Cities and new professional opportunities: the Geographic Information Manager. In: Proceedings of the 19th AGILE conference on Geographic Information Science, 14 – 17 June 2016, Helsinki, Finland
  • - F. Ananasso, S. Farruggia, R. Provedel, M. Sebillo. Responsible Research and Open Innovation in Geospatial Applications: some good practices for smart communities. Submitted to: International Conference on Responsible Research and Innovation in Science, Innovation and Society September 25-26, 2017, Rome, Italy; in book: Governance and Sustainability of Responsible Research and Innovation Processes: Cases and Experiences, Springer, January 2018, DOI: 10.1007/978-3-319-73105-6_7
  • - L. Berardi, G. Ciasullo, S. Farruggia, A. Rotundo, M. Sebillo, “Informazione geografica, verso la norma UNI di definizione dei profili professionali”, atti della 21a Conferenza Nazionale Asita, 21-23 Novembre 2017, Salerno Italia.
  • - F. Ananasso, S. Farruggia, M. Sebillo, “Informazione geografica: quali profili professionali?” comunicazione scientifica in TechEconomy 15/12/2017.