ADA.14.02.08 Gestione dell’informazione e della conoscenza geospaziale
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Analizzare le caratteristiche del contesto metodologico, tecnologico ed operativo, in relazione alla capacità di produzione ed utilizzo della conoscenza geospaziale.
Grado di complessità 2Rilevare esigenze ed aspettative degli utenti rispetto alla conoscenza geospaziale (producibile) attraverso interviste, questionari, focus group, ecc.
Grado di complessità 2Rendere operativo il network di tutti i soggetti (interni ed esterni) che beneficiano delle conoscenze prodotte con le informazioni geospaziali e gli strumenti di analisi disponibili.
Grado di complessità 1Individuare e rendere fruibile la tipologia di dati, geospaziali e non, e gli strumenti da utilizzare.
Grado di complessità 1Applicare i modelli di analisi (es. GIS avanzati, tecniche di Machine Learning e AI geospaziale, ecc.) e di business (geo)intelligence per l'interpretazione ed estrazione di conoscenza, in funzione del contesto di riferimento e degli obiettivi strategici.
Grado di complessità 2Applicare i dettami normativi vigenti relativi agli standard tecnici e alla proprietà intellettuale (licenze, copyright, ecc.) e più in generale all'accesso e riutilizzo della filiera del dato predisposta.
Grado di complessità 2Integrare nel processo di attuazione della strategia gli aspetti di Cybersecurity & Data Protection.
Grado di complessità 2Individuare gli obiettivi di produzione della conoscenza fruendo della filiera del dato predisposta, tenendo conto del contesto di riferimento e delle esigenze da soddisfare.
Grado di complessità 1Definire i processi e le responsabilità per abilitare alla fruizione della conoscenza.
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Individuare gli elementi di miglioramento applicabili al processo di produzione della conoscenza in funzione del contesto di riferimento e dell'esito delle attività di monitoraggio di tendenze e innovazioni in ambito Geo-ICT.
Grado di complessità 1Controllare l'interoperabilità sintattica, semantica e legale dei componenti dell'architettura dell'infrastruttura della conoscenza geospaziale al fine di assicurare i flussi della piramide della conoscenza.
Grado di complessità 1Favorire l'accesso, l'utilizzo e la condivisione del patrimonio informativo geospaziale attraverso strategie di abilitazione, formazione e coinvolgimento degli utenti/fruitori.
Grado di complessità 2Implementare azioni di comunicazione e promozione volte a favorire lo sviluppo di processi partecipativi che consentono a individui e gruppi di interagire e di partecipare a processi decisionali spaziali sociali, anche grazie alla produzione ed utilizzo di geo-media (per es. mappe, virtual globes, GIS e Geoweb).
Grado di complessità 2Promuovere la realizzazione di azioni (es. percorsi formativi, training on the job, comunità di pratica, ecc.) volte al rafforzamento della consapevolezza spaziale di utenti e stakeholder in funzione degli obiettivi abilitanti.
Grado di complessità 1Promuovere l'uso dell'infrastruttura geospaziale all'interno dei processi di business dell'organizzazione e favorirne l'estensione a nuovi ambiti applicativi mediante l'adozione di strategie aperte e tecniche interoperabili.
Grado di complessità 1Fonti
- UNINFO, Norma UNI 11621-5: 2022 - Attività professionali non regolamentate - Profili di ruolo professionale per l'ICT - Parte 5: Profili di ruolo professionale relativi all'informazione geografica
- S. Farruggia, M. Sebillo. Smart Cities and new professional opportunities: the Geographic Information Manager. In: Proceedings of the 19th AGILE conference on Geographic Information Science, 14 – 17 June 2016, Helsinki, Finland
- F. Ananasso, S. Farruggia, R. Provedel, M. Sebillo. Responsible Research and Open Innovation in Geospatial Applications: some good practices for smart communities. Submitted to: International Conference on Responsible Research and Innovation in Science, Innovation and Society September 25-26, 2017, Rome, Italy; in book: Governance and Sustainability of Responsible Research and Innovation Processes: Cases and Experiences, Springer, January 2018, DOI: 10.1007/978-3-319-73105-6_7
- L. Berardi, G. Ciasullo, S. Farruggia, A. Rotundo, M. Sebillo, “Informazione geografica, verso la norma UNI di definizione dei profili professionali”, atti della 21a Conferenza Nazionale Asita, 21-23 Novembre 2017, Salerno Italia.
- F. Ananasso, S. Farruggia, M. Sebillo, “Informazione geografica: quali profili professionali?” comunicazione scientifica in TechEconomy 15/12/2017.
- S. Farruggia, D. Pepe, La valorizzazione e il riconoscimento delle professioni dell'Informazione Geospaziale, 2025; disponibili al seguente link: https://resources.esriitalia.it/component/eventiesri/calendario/978/progettare-le-smart-communities-nuove-soluzioni-per-il-benessere-del-cittadino-e-della-comunita
