ADA.20.02.12 Gestione dei servizi di educazione, istruzione e addestramento in ambito cinofilo
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Gestire difficoltà relazionali con il cliente riformulando in modo chiaro e accessibile le indicazioni educative, adattando il linguaggio e gli strumenti comunicativi (es. uso di esempi pratici o dimostrazioni) per favorire la comprensione, mantenendo un atteggiamento professionale, collaborativo e orientato alla soluzione, con costante attenzione al benessere del cane e al raggiungimento degli obiettivi del percorso.
Grado di complessità 4Favorire la fidelizzazione del cliente offrendo percorsi personalizzati e realistici (educazione, istruzione, addestramento, attività sportive o specialistiche) costruiti sulle esigenze del binomio e orientati al benessere e alla sostenibilità del programma.
Grado di complessità 3Mantenere una comunicazione costante e proattiva con il cliente attraverso canali diversi (telefono, email, incontri diretti, social media), aggiornandolo regolarmente sullo svolgimento dei percorsi, sugli obiettivi raggiunti, sulle eventuali modifiche e sulle novità dell'offerta di servizi professionali.
Grado di complessità 2Accogliere e assistere il cliente fin dal primo contatto, fornendo informazioni chiare, complete e personalizzate sui servizi professionali offerti, sulle modalità di svolgimento delle attività e sui costi, creando un ambiente di fiducia e trasparenza.
Grado di complessità 1Individuare le priorità formative strategiche da promuovere nell'offerta professionale, tenendo conto delle opportunità di sviluppo dell'attività e delle necessità emergenti, integrando percorsi di educazione, istruzione ed eventuale addestramento che favoriscano il benessere animale e la relazione con il proprietario.
Grado di complessità 3Valutare i profili e le caratteristiche dei potenziali utenti (cani, proprietari, categorie specifiche) per definire segmenti di clientela e target su cui concentrare l'offerta professionale, considerando variabili quali età, razza, esperienza, esigenze comportamentali, obiettivi specifici ed eventuali ambiti specialistici
Grado di complessità 2Raccogliere e analizzare dati relativi alla domanda di servizi cinofili nel territorio di riferimento, utilizzando strumenti quali indagini di mercato, questionari di soddisfazione, interviste ai clienti e osservazione delle tendenze di settore, per identificare le necessità formative prevalenti.
Grado di complessità 1Definire, in eventuale collaborazione con il team tecnico di professionisti e/o medici veterinari, gli obiettivi generali e specifici dei servizi professionale da erogare, calibrandoli in modo misurabile in funzione delle risorse disponibili, delle aspettative del cliente, delle caratteristiche del binomio e della situazione igienico-sanitaria del cane (libretto sanitario, iscrizione SINAC, vaccinazioni e patologie).
Grado di complessità 3Definire le modalità di promozione e comunicazione dell'offerta professionale, elaborando piani di marketing, campagne informative e canali di contatto con la clientela per incrementare la visibilità e la fidelizzazione degli utenti, evidenziando gli aspetti di qualificazione e deontologia professionale a tutela del cliente.
Grado di complessità 2Predisporre strumenti di monitoraggio e valutazione della soddisfazione dei clienti e dell'efficacia complessiva dell'offerta, raccogliendo feedback e dati utili per l'ottimizzazione continua dei servizi professionali e la pianificazione futura.
Grado di complessità 2Predisporre un piano annuale di attività, definendo tipologie di percorsi, frequenze, durata, livelli e target di riferimento, assicurando la copertura equilibrata delle diverse esigenze didattiche e formative.
Grado di complessità 1Individuare le metodologie e tecniche didattiche adatte a seconda del servizio professionale offerto (educazione, istruzione, addestramento…).
Grado di complessità 3Organizzare le risorse umane pianificando incarichi, turni e modalità di intervento, anche con strumenti digitali, assicurando competenze adeguate, continuità operativa e integrazione dei servizi.
Grado di complessità 2Selezionare e mantenere in efficienza gli strumenti e i materiali didattici necessari (guinzagli, pettorine, collari, giochi, attrezzature specifiche e strumentazioni eventuali), verificandone l'idoneità all'uso e il rispetto delle norme di sicurezza.
Grado di complessità 1Gestire la calendarizzazione delle attività pianificando la gestione più adeguata delle stesse in modo efficiente e compatibile con il calendario dei percorsi.
Grado di complessità 1Fonti
- Ministero della Salute (2015). Linee guida per l'interazione uomo-animale.
- Cavalli, R. (2018). Il professionista cinofilo. Percorsi di formazione e aspetti normativi. FrancoAngeli.
- Vallesi, M. & Ferrari, M. (2020). Educazione e comportamento del cane: Guida completa per educatori cinofili. Edizioni LSWR.
- Lorenzini, R. (2019). Manuale di educazione cinofila: Teoria e pratica dell'addestramento del cane.
- ENCI – Ente Nazionale della Cinofilia Italiana: https://www.enci.it
- SIUA – Scuola Interazione Uomo Animale: https://www.siua.it
- APNEC – Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili: https://www.apnec.it
- Normativa sicurezza nei centri cinofili (D.Lgs. 81/2008 e successive integrazioni): https://www.normattiva.it
