ADA.20.02.14 Erogazione di servizi di modificazione e riabilitazione comportamentale
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Valutare la situazione relazionale del binomio sulla base delle informazioni raccolte ed effettuando osservazioni strutturate volte a rilevare sia stili comunicativi e modalità di interazione funzionali, sia eventuali comportamenti disfunzionali, segnali di disagio o patologie comportamentali del cane, nonché possibili situazioni di rischio (come aggressioni)
Grado di complessità 2Raccogliere informazioni specifiche sul caso attraverso semplici strumenti di ricerca qualitativa (schede di osservazione, interviste, questionari) in relazione ad aspetti potenzialmente patologici o disfunzionali (es. condizioni cliniche negative passate o attuali, vissuti critici, disturbi ricorrenti, contesto di provenienza) e percorsi educativi già svolti, approfondendo le problematiche comportamentali segnalate dal proprietario, da altri soggetti o da altri professionisti (es. casi di aggressione, comportamenti problematici, stati d'ansia e paura ecc.) anche coinvolgendo il Medico Veterinario e/o il Medico Veterinario Esperto in comportamento
Grado di complessità 1Acquisire informazioni e documenti di carattere generale sul cane attraverso semplici strumenti di ricerca qualitativa (schede di osservazione, interviste, questionari) in relazione allo stato di salute del cane, alle caratteristiche fisiologiche dell'animale (es. abitudini comportamentali; alimentazione; sonno; stile di vita), al contesto familiare (composizione del nucleo familiare ed eventuale presenza di bambini o anziani, presenza di altri animali), ambientale (es. abitazione, contesto urbano e/o rurale) e sociale (es. comportamenti intra-specifici) anche coinvolgendo il Medico Veterinario e/o il Medico Veterinario Esperto in comportamento
Grado di complessità 1Trasferire le informazioni rilevate in fase di osservazione/raccolta dati al Medico Veterinario e/o Medico Veterinario Esperto in comportamento adottando un linguaggio tecnico, individuando e utilizzando gli opportuni canali e strumenti di comunicazione
Grado di complessità 1Coinvolgere il Medico Veterinario e/o Medico Veterinario Esperto in comportamento nell'ambito della presa in carico del caso ai fini di una sua valutazione ed eventuale predisposizione di indicazioni terapeutiche nei casi di presunta patologia comportamentale (es. disturbi comportamentali gravi, fobie, aggressioni ecc.)
Grado di complessità 1Definire un piano di intervento programmando le attività da svolgere, le modalità e tempistiche realizzative previste, anche in collaborazione e sulla base delle indicazioni terapeutiche del medico veterinario esperto in comportamento in caso di patologie comportamentali
Grado di complessità 2Definire gli obiettivi del piano di modificazione e/o riabilitazione comportamentale da raggiungere a breve, medio e lungo termine, in collaborazione con il medico veterinario esperto in comportamento, identificando le problematiche prioritarie da trattare sulla base delle condizioni rilevate.
Grado di complessità 1Selezionare tecniche e metodologie di modificazione comportamentale e/o riabilitative basate sulle teorie scientifiche dell'apprendimento e della cognizione animale in coerenza con le problematiche riscontrate.
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Condurre attività personalizzate di modificazione e/o riabilitazione comportamentale compatibili o in applicazione di indicazioni terapeutiche fornite dal Medico Veterinario e/o del Medico Veterinario Esperto in comportamento in funzione delle problematiche/patologie oggetto di intervento, delle condizioni psico-fisiche del cane, delle sue risposte tipiche rilevate
Grado di complessità 2Adottare strumenti/attrezzature e misure preventive o di emergenza (es. interruzione di pratiche scorrette lesive del benessere del cane e di metodi di contenimento coercitivi) per lo svolgimento in sicurezza delle attività a seconda del loro contesto di svolgimento, le condizioni psico-fisiche del cane, le problematiche/patologie oggetto di intervento, le indicazioni del medico veterinario esperto in comportamento e/ dall'autorità sanitaria preposta
Grado di complessità 2Strutturare l'ambiente di svolgimento delle attività individuando gli spazi per l'erogazione del percorso (es. all'aperto o ambienti chiusi) e predisponendo i materiali didattici e strumenti operativi (pettorine, collari, guinzagli, museruola, target, giochi, attrezzatura specifica ecc.) in funzione delle caratteristiche del caso preso in carico, delle condizioni necessarie per la gestione in sicurezza dell'intervento e la tutela del benessere del cane
Grado di complessità 1Trasmettere al cliente/utente le conoscenze e abilità da acquisire per la gestione in autonomia delle problematiche/patologie del cane avendo cura di verificare il grado di consapevolezza del proprietario di fronte a rischi
Grado di complessità 1Guidare il cliente/utente nell'esecuzione delle attività proposte, fornendo indicazioni chiare ed esaustive rispetto alle modalità realizzative, modulando il proprio stile comunicativo a seconda dell'interlocutore, rispondendo attivamente ad eventuali richieste di chiarimento
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Verificare l'andamento del percorso di modificazione e riabilitazione identificando i progressi raggiunti (es. cambiamenti comportamentali e di gestione ottenuti), osservando il comportamento del cane, del cliente/utente in relazione all'animale e le loro capacità di mantenimento degli apprendimenti acquisiti
Grado di complessità 2Documentare le attività svolte attraverso schede strutturate, griglie di osservazione o report qualitativi tenendo traccia delle risposte comportamentali del binomio, le modalità di interazione adottate e il livello di partecipazione e competenza del proprietario, anche condividendo le informazioni con il medico veterinario esperto in comportamento
Grado di complessità 1Raccogliere feedback verbali o scritti dal proprietario e da altri membri del nucleo familiare, attraverso lo svolgimento di colloqui o somministrazione di questionari volti all'approfondimento della percezione soggettiva e oggettiva dei miglioramenti raggiunti e delle difficoltà residue
Grado di complessità 1Analizzare, anche in collaborazione con il medico veterinario esperto in comportamento, l'evoluzione complessiva delle competenze del binomio al termine del loro percorso formativo, integrando e confrontando i dati, le informazioni e le osservazioni raccolte in differenti contesti nelle fasi iniziali ed intermedie del percorso raccogliendole in un resoconto conclusivo
Grado di complessità 1Valutare la necessità di prolungare o ridefinire il percorso di riabilitazione e/o modificazione comportamentale sulla base dei risultati ottenuti dal binomio, degli obiettivi ancora non raggiunti e dell'emersione di nuove esigenze o criticità comportamentali, relazionali e di variazione di contesto sociale (nucleo familiare, presenza di altri animali e/o trasferimenti) per prevenire i rischi e garantire la sicurezza del binomio nel contesto di vita
Grado di complessità 1Fonti
- www.ospedaleveterinario.unimi.it/cani-e-gatti/medicina-comportamentale-piccoli-animali
- www.cazampa.it/servizi/medicina-specialistica/medicina-comportamentale
- https://www.scienzagiovane.unibo.it/cane.htm
- www.tipresentoilcane.com/2011/04/04/metodologie-di-modificazione-comportamentale
