ADA.20.02.15 Erogazione di servizi di istruzione cinofila
Documenti
Dimensioni
Casi
Valutare le competenze del cane e del binomio osservandone le dinamiche di interazione, la qualità della relazione, il livello di sintonia, coerenza e comprensione reciproca all'interno di uno specifico contesto ambientale (es. ambiti di attività sportive cinotecniche, contesti di interventi assistiti con gli animali)
Grado di complessità 2Analizzare le caratteristiche individuali cognitive, emotive, fisiche e comportamentali del cane, per individuare le aree prioritarie per lo sviluppo delle competenze e della corretta relazione del binomio (es. socializzazione, comportamento sociale in diversi contesti, grado di preparazione atletica per le attività cinosportive, ecc.)
Grado di complessità 2Rilevare le esigenze ed aspettative dell'utente (proprietario, coadiutore, conduttore, ecc.) rispetto alla tipologia di percorso di istruzione cinofila da intraprendere (es. sportivo, assistenza alle persone, ecc.) e agli obiettivi da raggiungere, attraverso un colloquio iniziale e la contestuale compilazione di schede informative e/o questionari
Grado di complessità 1Raccogliere informazioni e documenti utili (es. report medico-veterinario/idoneità) alla strutturazione ed efficace riuscita del percorso di istruzione relativamente alla forma fisica e comportamentale del cane, al contesto ed esperienze sia precedenti che attuali attraverso la conduzione di un'intervista all'utente (proprietario, coadiutore, conduttore, ecc.)
Grado di complessità 1Definire gli obiettivi di istruzione (es. valorizzazione delle competenze sociali del cane per IAA, sviluppo velocità, forza, resistenza, coordinazione, per il cinosportivo), sulla base dei punti di forza e delle aree di miglioramento rilevate in riferimento all'animale e al binomio, alle loro esigenze specifiche e contesto di vita, del livello di esperienza dell'utente (proprietario, coadiutore, conduttore, ecc.) e delle risorse cognitive, emotive e fisiche del cane.
Grado di complessità 1Curare la comunicazione con gli altri professionisti coinvolti nell'intervento di istruzione cinofila (medici veterinari ed esperti in IAA, fisiatria e fisioterapia veterinaria ecc.), condividendo osservazioni sul comportamento del cane, modalità di gestione dell'animale, progressi e criticità riscontrate, nel rispetto delle professionalità reciproche
Grado di complessità 2Valutare l'opportunità di coinvolgere ulteriori professionisti come medico veterinario, medico veterinario esperto in IAA, medico veterinario nel ramo della fisiatria e fisioterapia veterinaria, altri tecnici o professionisti cinofili, a seguito del riconoscimento di situazioni che possono indicare la necessità di approfondimenti e/o supporto clinico, supporto comportamentale o educativo.
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Selezionare le metodologie, gli strumenti operativi e le tecniche didattiche più adatti al singolo soggetto cane, alle sue specifiche etologiche, alla disciplina sportiva di riferimento, al livello di preparazione atletica dell'utente (proprietario, conduttore, ecc.) e del cane e degli obiettivi specifici stabiliti nel piano di istruzione, garantendo la gestione in sicurezza delle attività nel rispetto del benessere del cane
Grado di complessità 2Selezionare le metodologie, gli strumenti operativi e le tecniche didattiche più adatti al singolo soggetto cane, alle sue specifiche etologiche e all'area degli interventi assistiti, tenendo conto del livello di competenza del coadiutore e degli obiettivi specifici stabiliti nel piano di istruzione garantendo la gestione in sicurezza delle attività.
Grado di complessità 2Strutturare l'ambiente di svolgimento delle attività individuando gli spazi per l'erogazione del percorso (es. all'aperto o in spazi chiusi, in particolari condizioni atmosferiche e ambientali) e predisporre i materiali didattici e operativi (attrezzi, apparecchiature ed equipaggiamenti per le attività cinosportive; giochi, materiali per il setting per le attività di interventi assistiti ecc.) in funzione delle condizioni psico-fisiche del cane e delle condizioni necessarie per la gestione in sicurezza dell'intervento
Grado di complessità 1Definire un piano di attività di istruzione teorico-pratica personalizzato e a complessità crescente definendo i moduli formativi da erogare, le modalità di realizzazione e le relative tempistiche (anche in osservanza di normative specifiche di settore o di indicazioni derivanti dalla specifica disciplina sportiva o attività di intervento assistito) in funzione della tipologia di utenza (proprietario, coadiutore, conduttore, ecc.), dell'ambito di intervento (cinosportivo, IAA ecc.) e degli obiettivi specifici da raggiungere
Grado di complessità 1Erogare attività di istruzione in ambito cinosportivo (es. educazione di base, socializzazione, introduzione graduale alle specifiche attività cinosportive) in riferimento a differenti discipline (es. agility, obedience, nose-work, etc.) applicando metodologie e tecniche basate sulle teorie scientifiche dell'apprendimento e della cognizione animale (lured training, clicker training, targeting, ecc.) sviluppando le competenze e la relazione del binomio, proponendo percorsi rispettosi del benessere del cane escludendo metodologie e tecniche coercitive.
Grado di complessità 1Erogare attività di istruzione nell'ambito degli IAA (es. educazione di base, socializzazione, valorizzazione della motivazione sociale e al lavoro sul setting) in riferimenti alle differenti tipologie di attività (es. assistita, educativa, terapeutica) applicando metodologie e tecniche basate sulle teorie scientifiche dell'apprendimento e della cognizione animale (lured training, clicker training, comunicazione empatica del binomio ecc.) sviluppando le competenze e la relazione del binomio, proponendo percorsi rispettosi del benessere del cane escludendo metodologie e tecniche coercitive.
Grado di complessità 1Trasferire all'utente (proprietario, coadiutore, conduttore ecc.) le informazioni teorico-pratiche necessarie a svolgere le attività proposte (attività cinosportive, interventi assistiti, ecc.) per sviluppare le competenze del binomio mostrando concretamente come applicare le attività nei diversi contesti di riferimento e fornendo indicazioni su modalità e tempistiche realizzative del piano di istruzione per l'efficace raggiungimento degli obiettivi programmati
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Verificare l'andamento del percorso di istruzione identificando i progressi raggiunti (es. cambiamenti comportamentali e di gestione ottenuti), osservando il comportamento del cane, del cliente/utente in relazione all'animale e le loro capacità di mantenimento degli apprendimenti acquisiti
Grado di complessità 2Documentare le attività svolte attraverso schede strutturate, griglie di osservazione o report qualitativi tenendo traccia delle risposte comportamentali del binomio, le modalità di interazione adottate e il livello di partecipazione e competenza del proprietario, anche condividendo le informazioni con gli altri professionisti coinvolti
Grado di complessità 2Raccogliere feedback verbali o scritti dall'utente e da altri professionisti eventualmente coinvolti (equipe per gli IAA), attraverso lo svolgimento di colloqui o somministrazione di questionari volti all'approfondimento della percezione soggettiva e oggettiva dei miglioramenti avvenuti e delle eventuali difficoltà residue.
Grado di complessità 1Valutare il consolidamento delle competenze acquisite dal cane durante il percorso di istruzione e la sua capacità di affrontare in modo equilibrato i contesti di riferimento (allenamento e gara per le attività cinosportive; ambito sanitario, ambito scolastico, RSA, ecc. per gli IAA), in differenti situazioni sociali e condizioni ambientali, attraverso l'osservazione diretta del comportamento del cane e del binomio in situazioni simulate
Grado di complessità 1Effettuare valutazioni periodiche delle modalità di interazione tra cane e utente (proprietario, coadiutore, conduttore, ecc.) osservandone il grado di coerenza, empatia, tempestività nelle risposte e capacità di gestione di situazioni complesse, rilevando eventuali criticità comunicative e relazionali
Grado di complessità 1Analizzare la capacità dell'utente (proprietario, coadiutore, conduttore, ecc.) di interpretare correttamente i comportamenti e i segnali comunicativi del cane e di rispondere in modo congruo e coerente ai suoi bisogni e alle sue motivazioni nelle diverse situazioni, favorendo una relazione basata sulla fiducia reciproca e sul rispetto
Grado di complessità 1Valutare il consolidamento delle competenze dell'utente durante il percorso di istruzione attraverso osservazioni dirette in situazioni simulate verificando l'applicazione costante dei principi appresi, il grado di responsabilizzazione e l'autonomia nella gestione dell'animale nel contesto specifico di intervento, nel rispetto della tutela del benessere del cane e della sicurezza nei diversi contesti di attività
Grado di complessità 1Analizzare l'evoluzione complessiva delle competenze del binomio al termine del loro percorso formativo, integrando e confrontando i dati, le informazioni e le osservazioni raccolte in differenti contesti nelle fasi iniziali ed intermedie del percorso raccogliendole in un resoconto conclusivo
Grado di complessità 1Valutare la necessità di prolungare o ridefinire il percorso di istruzione sulla base dei risultati ottenuti dal binomio, degli obiettivi ancora non raggiunti e dell'emersione di nuove esigenze o criticità nel contesto cinosportivo o degli IAA, nuove esigenze o criticità comportamentali, relazionali e di variazione di contesto sociale (nucleo familiare, presenza di altri animali e/o trasferimenti)
Grado di complessità 1Ridefinire il piano di istruzione coerentemente con il percorso svolto sulla base dei dati rilevati in occasione del processo di valutazione conclusivo del percorso da parte della specifica commissione valutativa, stabilendo nuovi obiettivi da raggiungere in riferimento al binomio, modalità e tempistiche di intervento e verifica, per migliorare il benessere del binomio e l'acquisizione delle adeguate competenze di gestione da parte del binomio
Grado di complessità 1Fonti
- Linee guida nazionali per gli IAA – Ministero della Salute, 2015
- www.tipresentoilcane.com/2011/06/10/preparazione-atletica-e-condizionamento-fisico-per-cani-sportivi/
- www.izsvenezie.it/temi/relazione-uomo-animale/interventi-assistiti-animali/normativa/
- De Sanctis E., 2025. Fondamenti di preparazione atletica del cane. Meccanismi fisiologici per incrementare le performance sportive.
