ADA.16.02.09 Caratterizzazione dei rifiuti urbani e speciali

SETTORE
Servizi di public utilities
PROCESSO
Raccolta e smaltimento dei rifiuti
SEQUENZA
Raccolta e trasporto di rifiuti
RA1: Rilevare le proprietà fisiche, chimiche e biologiche dei rifiuti effettuando analisi su campioni di rifiuti urbani/speciali ed avendone individuato la provenienza anche attraverso l'analisi del ciclo produttivo in caso di rifiuti speciali

Dimensioni

Casi

1 - Individuazione della provenienza del rifiuto
Analisi del ciclo di produzione del rifiuto

Raccogliere le informazioni sul ciclo/processo che ha generato il rifiuto, incluse nel caso di rifiuti speciali le materie prime, le modalità di lavorazione e la natura delle sostanze utilizzate, anche tramite la consultazione delle schede di sicurezza dei materiali impiegati

Grado di complessità 1
Raccolta della documentazione

Acquisire eventuali analisi chimiche pregresse o aggiornate sul rifiuto, eventuale documentazione fotografica e, nel caso di rifiuti speciali, analisi sulle materie prime, i registri aziendali (registro di carico e scarico, ecc.), i formulari di identificazione del rifiuto

Grado di complessità 1
2 - Campionamento
Definizione della metodologia

Definire il piano di campionamento in base ai criteri, fasi e procedure previste dalla normativa vigente, identificando la popolazione e le sotto-popolazioni di materiale da campionare, la strategia di campionamento (manuale o meccanico; casuale, sistematico, puntuale o medio composito), le modalità pratiche, le precauzioni e misure di sicurezza per il personale incaricato.

Grado di complessità 1
Prelievo dei campioni

Realizzare la campionatura, prelevando - in base al piano definito - un campione rappresentativo del rifiuto, che deve rispecchiare fedelmente le caratteristiche della massa originaria, utilizzando per rifiuti solidi palette, secchi, sonde; per liquidi pipette, siringhe, bottiglie sterili; per gas contenitori ermetici specifici.

Grado di complessità 1
RA2: Realizzare la caratterizzazione dei rifiuti individuando le tipologie di trattamenti/smaltimenti, gli impianti compatibili, le modalità di trasporto e redigendo la scheda di caratterizzazione

Dimensioni

Casi

1 - Classificazione dei rifiuti
Classificazione dei rifiuti

Determinare - sulla base delle analisi realizzate e delle informazioni acquisite - la pericolosità o meno del rifiuto, la sua classe HP (hazardous properties) in base alla normativa vigente, attribuendo il codice CER (Catalogo Europeo dei Rifiuti) e valutando la tipologia di impianti (impianti di smaltimento o recupero) ove conferire il rifiuto

Grado di complessità 1
2 - Individuazione dei trattamenti/smaltimenti
Individuazione dei trattamenti/smaltimenti

Determinare le modalità più appropriate e sicure di gestione, trattamento o smaltimento, del rifiuto, tenendo conto della normativa vigente.

Grado di complessità 1
3 - Individuazione degli impianti compatibili
Individuazione degli impianti e delle indicazioni di trattamento

Individuare - sulla base di informazioni disponibili o effettuando check specifici per verificare le specifiche prescrizioni di ammissibilità dei provvedimenti di autorizzazione degli impianti - gli specifici impianti di trattamento o smaltimento presso i quali può essere conferito il rifiuto definendo le opportune indicazioni e/o raccomandazioni per il suo corretto trattamento o smaltimento.

Grado di complessità 1
4 - Individuazione delle modalità trasporto
Individuazione delle modalità di trasporto

Individuare, sulla base delle caratteristiche del rifiuto e della sua pericolosità, le modalità più idonee per la sua movimentazione e trasporto agli impianti di trattamento o smaltimento sulla base delle normative in materia di trasporto rifiuti pericolosi.

Grado di complessità 1
5 - Aggiornamento della caratterizzazione
Definizione delle cadenze aggiornamento

Definire la cadenza degli aggiornamenti periodici della caratterizzazione sulla base della pericolosità del rifiuto.

Grado di complessità 1
6 - Documentazione di caratterizzazione
Compilazione della scheda di caratterizzazione

Redigere la scheda di caratterizzazione del rifiuto, includendo tutte le informazioni raccolte sul ciclo produttivo; la natura, la composizione e le proprietà del rifiuto (origine, composizione, codice CER (Catalogo Europeo dei Rifiuti), parametri analitici, ecc.) la classificazione di pericolo, la destinazione consigliata e le cadenze di aggiornamento della caratterizzazione.

Grado di complessità 1
Predisposizione della documentazione di trasporto

Predisporre la documentazione completa da conservare e presentare ai fini del trasporto, conferimento in impianti e controlli delle autorità o la specifica documentazione per il trasporto di merci pericolose prevista dalla normativa ADR (Accord relatif au transport international des marchandises Dangereuses par Route)

Grado di complessità 1

Fonti

  • D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, Norme in materia ambientale (Testo Unico Ambientale)
  • UNI EN 14899:2006 Caratterizzazione dei rifiuti - Campionamento dei rifiuti - Schema quadro di riferimento per la preparazione e l'applicazione di un piano di campionamento
  • UNI 10802:2023 Specifica procedure di campionamento, riduzione dimensionale, imballaggio, conservazione e trasporto dei campioni per analisi di laboratorio.
  • UNI CEN/TS 17943:2023 Caratterizzazione dei rifiuti - Guida alla determinazione del contenuto di elementi e sostanze nei rifiuti
  • UNI EN 13965-2:2010 Caratterizzazione dei rifiuti - Terminologia - Parte 2: Termini e definizioni relativi alla gestione
  • UNI EN 15002:2015 Caratterizzazione dei rifiuti - Preparazione di porzioni di prova dal campione di laboratorio
  • www.isprambiente.gov.it
  • www.utilitalia.it
  • www.gruppohera.it