ADA.16.02.12 Bonifica siti contaminati
Questa scheda fa riferimento solo a un risultato atteso dell'area di attività. Per consultare la scheda completa di tutti i risultati attesi clicca qui
Documenti
Dimensioni
Casi
Realizzare interventi per limitare i rischi diretti per la salute derivanti dalla contaminazione quali: delimitazione fisica dell'area, coperture temporanee del suolo, contenimento delle acque contaminate, barriere di contenimento, rimozione di fonti inquinanti altamente pericolose.
Grado di complessità 1Realizzare interventi duraturi volti a impedire l'espansione della contaminazione previsti dal Progetto Operativo di Bonifica quali: barriere fisiche (geosintetici, cinturazioni parziali o complete, ecc.), sistemi di drenaggio e pompaggio di acque contaminate, contenimento o l'isolamento del terreno contaminato mediante coperture o impermeabilizzazioni.
Grado di complessità 1Realizzare, laddove prevista dal Progetto Operativo di Bonifica, la riduzione della concentrazione degli inquinanti utilizzando microrganismi, funghi o piante con opportune capacità metaboliche con metodologie di biotrasformazione, biodegradazione o mineralizzazione.
Grado di complessità 1Realizzare, laddove previsti dal Progetto Operativo di Bonifica, interventi che favoriscano i processi chimico fisici e biologici che inducono l'ossidazione degli inquinanti (anche in associazione con la tecnica del soil vapor extraction) impiantando pozzi di estrazione dell'aria nel sito e procedendo alla immissione forzata d'aria.
Grado di complessità 1Laddove previsto dal Progetto Operativo di Bonifica, mettere a dimora sul sito contaminato piante che, attraverso il loro apparato radicale, assorbono le sostanze contaminanti, procedendo poi alla eventuale raccolta ed eliminazione delle piante e alla realizzazione di un nuovo ciclo di piantumazione.
Grado di complessità 1Realizzare, laddove previsti dal Progetto Operativo di Bonifica, interventi che, attraverso la realizzazione di pozzi, creano nel sottosuolo sacche di vuoto favorendo la rimozione dei contaminanti mediante volatilizzazione.
Grado di complessità 1Laddove previsto dal Progetto Operativo di Bonifica, distribuire - tramite pozzi di iniezione verticali o orizzontali, trivelle di mescolamento o fratture idrauliche - sostanze reagenti nel sottosuolo e/o acquifero che agiscano trasformando i contaminanti in composti non pericolosi.
Grado di complessità 1Realizzare, laddove previsti dal Progetto Operativo di Bonifica, interventi di estrazione dei contaminanti dal terreno per dissoluzione degli stessi in un fluido acquoso immesso in una serie di pozzi o trincee ubicate a monte dell'area contaminata e recuperato in pozzi (o trincee) ubicati a valle, procedendo all'avvio a scarico o riciclaggio del fluido recuperato.
Grado di complessità 1Realizzare, laddove previsti dal Progetto Operativo di Bonifica, interventi che, attraverso l'immissione di aria atmosferica in pressione nell'acquifero rimuovono con volatilizzazione e biodegradano i contaminanti disciolti nella falda o presenti nella frangia capillare.
Grado di complessità 1Laddove previsto dal Progetto Operativo di Bonifica, realizzare - tramite l'applicazione di differenze di potenziale (fino a 4000 V) agli estremi di elettrodi infissi nel suolo - interventi di riscaldamento del suolo a temperature (comprese tra 1600 e 2000 C°) tali da generare la sua fusione e successivo raffreddato con la conseguente formazione di un composto amorfo vetroso.
Grado di complessità 1Laddove previsto dal Progetto Operativo di Bonifica, estratte - attraverso pozzi - acqua inquinata raccogliendola in serbatoi, inviandola all'impianto di trattamento/depurazione e reinserendo l'acqua depurata nella falda o, eventualmente, in fognatura.
Grado di complessità 1Realizzare, laddove prevista dal Progetto Operativo di Bonifica, la movimentazione e rimozione di materiali e suolo inquinato, realizzando il relativo trattamento all'interno del sito stesso e con possibile riutilizzo di materiali e suolo dopo il trattamento.
Grado di complessità 1Laddove previsto dal Progetto Operativo di Bonifica, rimuovere i materiali e il suolo inquinato disponendo il loro conferimento negli impianti autorizzati per il trattamento con le diverse tecniche (es. tecniche di Landfarming e di Biopila, di Soil Washing, di estrazione con solvente, selezione granulometrica, desorbimento termico, con rimozione del terreno contaminato e suo trattamento) o ad inceneritori o in discarica.
Grado di complessità 1Fonti
- D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, Norme in materia ambientale (Testo Unico Ambientale)
- UNI EN ISO 24212:2024 Tecniche di bonifica applicate ai siti contaminati
- UNI EN ISO 21365:2020 Qualità del suolo - Modelli concettuali di sito per siti potenzialmente contaminati
- Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e per i Servizi Tecnici, Manuale per le indagini ambientali nei siti contaminati, Manuali e linee guida 43/2006, 2007
- ISPRA, Manuale operativo dei criteri nazionali di priorità di intervento per i siti potenzialmente Contaminati, Manuali e linee guida 209/2025, 2025
- ENIRewind, Vademecum Tecnologie di Bonifica
- Maurizio Gorla, Siti contaminati. Caratterizzazione - Analisi di rischio - Tecniche di disinquinamento, Dario Flaccovio Editore, 2012
- www.isprambiente.gov.it
- www.utilitalia.it
- www.gruppohera.it
