ADA.22.02.10 Ideazione delle scenografie e dell'arredo di scena
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Raggruppare tutte le scene del copione che si svolgono in ciascun ambiente (es. cucina, bar, stadio, ecc.) definendone le caratteristiche intrinseche (esterno/interno, reale/costruito, giorno/notte, ecc.)
Grado di complessità 4Incontrare il regista per comprendere gli input creativi rispetto all'ambientazione generale, al fine di acquisire le informazioni necessarie alla progettazione delle scenografie e degli arredi
Grado di complessità 3Dedurre, attraverso l'attenta lettura del copione (teatrale, televisivo o cinematografico) e l'analisi delle indicazioni del regista, i tratti psicologici e sociali dei personaggi (es. personalità, status sociale, stile di vita), necessari alla ricostruzione degli ambienti in cui agiscono
Grado di complessità 2Individuare, attraverso l'attenta lettura del copione (teatrale, televisivo o cinematografico) e le conoscenze storiche e artistiche degli stili architettonici e degli oggetti d'arredo (epoca antica, contemporanea e design), il contesto storico, culturale e sociale, annotandone gli elementi specifici (es. luoghi, riferimenti storici e culturali)
Grado di complessità 1Ricercare, attraverso l'utilizzo di diverse fonti (libri, monografie, internet, documentari e interviste a persone competenti sull'argomento) e le conoscenze storiche e artistiche degli stili architettonici e degli oggetti d'arredo (epoca antica, contemporanea e design), informazioni utili alla corretta scelta di oggetti ed arredi. Tale scelta deve tener conto dell'ambientazione (storica, o contemporanea) e delle richieste della regia
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Costruire modelli, a partire dai progetti di scenografie, realizzando plastici in scala in diversi materiali (legno, balz, cartoncino, poliplat, ecc.) al fine di comunicare alla regia e ai realizzatori l'ipotesi progettuale
Grado di complessità 6Riprodurre, al fine di comunicare alla regia e ai realizzatori l'ipotesi progettuale, i bozzetti e i disegni architettonici di location e scenografie in forme tridimensionali su spazio virtuale, riproducendone i materiali (rendering) attraverso l'utilizzo di software e modellatori 3D
Grado di complessità 6Stilare il capitolato degli elementi che compongono la scenografia, definendo i materiali, le quantità, i costi ed i tempi di realizzazione e presentare una relazione che espliciti le scelte effettuate sulla base dei preventivi allegati
Grado di complessità 5Effettuare la progettazione completa in scala di scenografie realizzando piante, prospetti, sezioni e dettagli con metodo tradizionale a tecnigrafo e/o con programmi vettoriali (es. AutoCAD), campionando i colori, le texture e i materiali e tenendo conto della possibile utilizzazione di macchine a controllo numerico per creare gli oggetti finiti. La progettazione e la campionatura dei materiali sono realizzate nel rispetto delle normative di sicurezza vigenti
Grado di complessità 4Effettuare la progettazione di parti artistiche e scultoree nelle scale appropriate, realizzate con metodi tradizionali o modellazione 3D, campionando i colori, le texture e i materiali e tenendo conto della possibile utilizzazione di macchine a controllo numerico per creare gli oggetti finiti. La progettazione e la campionatura dei materiali sono realizzate nel rispetto delle normative di sicurezza vigenti
Grado di complessità 4Realizzare una progettazione modulare in scala, al fine di rendere adattabili a diversi teatri e al trasporto le scenografie, attraverso piante, prospetti, sezioni e dettagli con metodo tradizionale a tecnigrafo e/o con programmi vettoriali (es. AutoCAD) campionando i colori, le texture e i materiali e tenendo conto della possibile utilizzazione di macchine a controllo numerico per creare gli oggetti finiti. La progettazione e la campionatura dei materiali sono realizzate nel rispetto delle normative di sicurezza vigenti
Grado di complessità 4Realizzare bozzetti delle scenografie con metodo tradizionale (pastelli, acquerelli, ecc.), al fine di rappresentare chiaramente l'idea progettuale da comunicare alla regia e ai realizzatori
Grado di complessità 3Realizzare bozzetti di scenografie utilizzando software appropriati, al fine di rappresentare chiaramente l'idea progettuale da comunicare alla regia e ai realizzatori
Grado di complessità 3Incontrare il reparto di produzione per la valutazione del budget a disposizione e per l'organizzazione del reparto
Grado di complessità 2Definire il set/location di ogni scena (scena n., pag. scena) a seguito dello spoglio della sceneggiatura, indicandone le caratteristiche ambientali (interno/esterno; giorno/notte), la sinossi, gli arredi, il fabbisogno (obbligato, specifico e generico), gli effetti speciali e sonori, i veicoli/animali e le note aggiuntive
Grado di complessità 1Costruire modelli, a partire dai progetti di elementi di arredo, realizzando plastici in scala in diversi materiali (legno, balz, cartoncino, poliplat, ecc.) al fine di comunicare alla regia e ai realizzatori l'ipotesi progettuale
Grado di complessità 6Riprodurre, al fine di comunicare alla regia e ai realizzatori l'ipotesi progettuale, i bozzetti e i disegni architettonici di arredi in forme tridimensionali su spazio virtuale rappresentandone i materiali (rendering), attraverso l'utilizzo di software e modellatori 3D
Grado di complessità 6Scrivere una relazione che espliciti la scelta, la quantificazione e la campionatura di colori e materiali (stoffe, carte da parati, ecc.) di arredi e oggetti di scena da noleggiare e/o acquistare, valutandone i costi sulla base dei preventivi allegati e stilandone un capitolato
Grado di complessità 5Effettuare la progettazione di arredi ed oggetti di scena nelle scale appropriate, realizzate con metodi tradizionali o modellazione 3D, tenendo conto della possibile utilizzazione di macchine a controllo numerico per creare gli oggetti finiti
Grado di complessità 4Realizzare bozzetti di arredi e oggetti di scena con metodo tradizionale (pastelli, acquerelli, ecc.), al fine di rappresentare chiaramente l'idea progettuale da comunicare alla regia e ai realizzatori
Grado di complessità 3Realizzare bozzetti di arredi e oggetti di scena utilizzando software appropriati, al fine di rappresentare chiaramente l'idea progettuale da comunicare alla regia e ai realizzatori
Grado di complessità 3Incontrare il reparto di produzione per la valutazione del budget a disposizione e per l'organizzazione del reparto
Grado di complessità 2Definire il set/location di ogni scena (scena n., pag. scena) a seguito dello spoglio della sceneggiatura, indicandone le caratteristiche ambientali (interno/esterno; giorno/notte), la sinossi, gli arredi, il fabbisogno (obbligato, specifico e generico), gli effetti speciali e sonori, i veicoli/animali e le note aggiuntive
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Controllare il corretto allestimento dello spazio scenografico progettato, coordinando i diversi collaboratori (arredatori, costruttori, direttori di scena (teatro), attrezzisti (cinema e teatro), elettricisti (teatro)), supervisionando e istruendo i macchinisti teatrali sulle movimentazioni delle scene che verranno eseguite durante lo spettacolo
Grado di complessità 1Supervisionare le attività di conservazione, trasporto e riconsegna degli oggetti di scena e degli arredi acquistati e/o noleggiatI
Grado di complessità 1Fonti
- De Simoni, L., De Simoni P. (1976), La prospettiva nella scenografia teatrale, prospettiva scenica, tratto da Spazio prospettico, Parte III - capitolo XIII e capitolo XIV (pag. 163; 202), Bonacci editore Roma
- Gandoglia, L. (2008). Percorso di scenotecnica, Laboratorio di scenografia
- Indire, Liceo Artistico-indirizzo Scenografia
- Prove complessive di valutazione (PCV), Regione Piemonte
- SITOGRAFIA
- Millerson, G. (1993). Manuale di scenografia e scenotecnica per la TV (Vol. 14). Gremese Editore
- https://books.google.it/books?hl=it&lr=&id=PXuS999WBEIC&oi=fnd&pg=PA1&dq=Manuale+di+scenotecnica&ots=u20PeB1C9V&sig=v9sRPJhDwSk1KlLpp7s2VaQrt6E#v=onepage&q=Manuale%20di%20scenotecnica&f=false
- Buzzichelli, P. (2007). Elementi di spazio scenico, nomenclatura teatrale, teatri e scenografie. Alinea Editrice
- https://books.google.it/books?hl=it&lr=&id=R-xnPtzdcfsC&oi=fnd&pg=PA1&dq=Elementi+di+spazio+scenico,+nomenclatura+teatrale,+teatri+e+scenografie&ots=kWS6aGRxgy&sig=bYbYPzBjfm2HIZbWpfnPEwsZO7A#v=onepage&q=Elementi%20di%20spazio%20scenico%2C%20nomenclatura%20teatrale%2C%20teatri%20e%20scenografie&f=false
- Lori, R. (2000). Il lavoro dello scenografo. Cinema, teatro, televisione. Gremese Editore
- https://books.google.it/books?hl=it&lr=&id=9Ev6V6cALX0C&oi=fnd&pg=PA7&dq=Scenografia+e+scenotecnica+per+il+teatro.+Gremese+Editore.&ots=0w6E6HLGnc&sig=clrqPsgU-xAXVathx7AsBSkz1rY#v=onepage&q&f=false
- Bertetto, P. (2014). Metodologie di analisi del film. Gius. Laterza & Figli Spa
- https://books.google.it/books?hl=it&lr=&id=n1eODAAAQBAJ&oi=fnd&pg=PT5&dq=Manuale+del+film:+linguaggio,+racconto,+analisi+&ots=cxLCr4t7L6&sig=PkrZM_YUlxWtmLwcwAcPaN9_CV0#v=onepage&q=Manuale%20del%20film%3A%20linguaggio%2C%20racconto%2C%20analisi&f=false
