ADA.22.02.12 Costruzione e movimentazione della scena

SETTORE
Servizi culturali e di spettacolo
PROCESSO
Produzione audiovisiva e dello spettacolo dal vivo
SEQUENZA
Pre-produzione - Realizzazione tecnica
RA1: Realizzare le operazioni di costruzione degli elementi che comporranno la scenografia, utilizzando materiali adeguati o recuperando elementi scenografici già realizzati (adattamento, restauro, invecchiamento) in funzione delle specifiche progettuali dello scenografo

Dimensioni

Casi

1 - Costruzione elementi scenografici
FINITURA ELEMENTI COSTRUTTIVI

Effettuare la rifinitura e il completamento degli elementi costruttivi, con l'ausilio di pittori decoratori di scena, mediante verniciatura finale e/o rivestimento delle superfici, utilizzando materiali scelti in base alle esigenze estetiche dello scenografo (panni, velluti, parati, ecc.) ed effettuando, infine, la patinatura ed invecchiamento finale

Grado di complessità 5
PREPARAZIONE PITTORICA DEGLI ELEMENTI COSTRUTTIVI

Effettuare la preparazione pittorica delle superfici costruite, con l'ausilio di pittori preparatori di scena, mediante la stuccatura, la rasatura e la posa in opera della prima mano di fondo pittorico

Grado di complessità 4
COSTRUZIONE DEGLI IMPIANTI SCULTOREI PRESENTI NELL'IMPIANTO SCENOGRAFICO

Realizzare, in base ai bozzetti e ai disegni tecnici e con l'ausilio di scultori scenografici, tutti gli elementi scultorei che completano la scena (statue, colonne, bassorilievi, capitelli, ecc.), mediante la modellazione di materiali vari (polistirolo, creta, gesso, vetroresina, ecc.), la preparazione pittorica e la verniciatura e patinatura finale

Grado di complessità 3
COSTRUZIONE DEGLI ELEMENTI COSTITUENTI L'IMPIANTO SCENOGRAFICO

Costruire, in base ai bozzetti e ai disegni tecnici e con l'ausilio di falegnami costruttori scenografici, tutti gli elementi che compongono la scena (quinte, pavimenti, praticabili, soffitti, ecc.), assemblando gli elementi preparati con articoli vari di ferramenta (chiodi, viti, collanti, grappe e tpin, ecc.)

Grado di complessità 2
ELABORAZIONE PROGETTO E PREPARAZIONE DEI MATERIALI

Pianificare la realizzazione dell'impianto scenografico, prefigurando l'ingombro dello stesso in relazione all'organizzazione degli spazi e alle esigenze di trasporto della scena. Preparare il materiale costruttivo (legno abete e obece massello), con l'ausilio di falegnami costruttori e l'utilizzo di macchinari di falegnameria (pialle a filo e spessore, squadratrici in piano e a parete, troncatrici e seghe circolari, ecc.), per la realizzazione e il rivestimento delle strutture in cantinelle, pannelli compensati, multistrati, mdf, ecc.

Grado di complessità 1
2 - Recupero elementi scenografici
RIVERNICIATURA E FINITURA

Effettuare la preparazione pittorica delle superfici costruite con l'ausilio di pittori preparatori e decoratori di scena, mediante la stuccatura, la rasatura e la posa in opera della prima mano di fondo pittorico. Rifinire e completare gli elementi ristrutturati mediante verniciatura finale e/o rivestimento delle superfici con materiali scelti in base alle esigenze estetiche dello scenografo (panni, velluti, parati, ecc.), con patinatura ed invecchiamento finale

Grado di complessità 2
ADATTAMENTO E RISTRUTTURAZIONE

Adattare gli elementi scenici esistenti (quinte, arredi, fondali), con l'ausilio di falegnami costruttori scenografici ed in base alle esigenze costruttive ed estetiche del progetto scenografico, modificando le dimensioni e le strutture attraverso l'utilizzo di macchinari di falegnameria (pialle a filo e spessore, squadratrici in piano e a parete, troncatrici e seghe circolari, ecc.)

Grado di complessità 1
RA2: Allestire l'impianto scenografico, a seguito di sopralluoghi tecnici, procedendo allo stoccaggio su mezzo di trasporto, al montaggio di tutti gli elementi e loro adattamento al set o al palco, verificandone la funzionalità e predisponendo eventuali adeguamenti per la movimentazione della scena

Dimensioni

Casi

1 - Stoccaggio
STOCCAGGIO MAGAZZINO

Stoccare elementi di arredo, quinte e scenografie, all'interno di magazzini preposti con l'ausilio di facchini, nel rispetto degli standard di sicurezza

Grado di complessità 2
STOCCAGGIO TRASPORTO

Realizzare lo stoccaggio e stivaggio, su mezzo di trasporto, degli elementi di scenografia e gli arredi, con l'ausilio di trasportatori e facchini teatrali, nel rispetto degli standard di sicurezza

Grado di complessità 1
2 - Montaggio scenografia
MONTAGGIO

Montare gli elementi costituenti l'impianto scenografico in base ai progetti e alle esigenze di scena, mediante l'impiego di macchinisti e montatori teatrali

Grado di complessità 3
ADEGUAMENTI STRUTTURALI

Effettuare, a seguito dei sopralluoghi tecnici, gli adeguamenti degli spazi necessari al posizionamento e alla movimentazione sul palcoscenico dell'impianto scenografico, ponendo attenzione al funzionamento delle macchine del palco e del retropalco (carri porta scena, podi, piattaforme girevoli), della soffitta (tiri di corde, sipario, graticcio, ecc.) e del sottopalco (trabocchetti, buche dell'orchestra)

Grado di complessità 2
TRACCIATI

Eseguire, a seguito di sopralluoghi tecnici, un tracciato sul palcoscenico per permettere l'esecuzione delle prove e per predisporre l'area adibita al montaggio e all'allestimento delle scenografie

Grado di complessità 1
RA3: Effettuare operazioni di posizionamento di tutti gli elementi che completano l’impianto scenico

Dimensioni

Casi

1 - Arredamento
POSIZIONAMENTO ELEMENTI DI ARREDO

Posizionare in scena tutti gli elementi d'arredamento necessari allo svolgimento dello spettacolo (tendaggi, mobilio, tavoli, sedie, ecc.) seguendo le indicazioni del direttore di scena

Grado di complessità 1
2 - Fabbisogni scena
POSIZIONAMENTO OGGETTISTICA

Posizionare in scena tutta l'oggettistica e la minuteria necessaria allo svolgimento dello spettacolo (suppellettili, quadri, cornici, lampade, ecc.) seguendo le indicazioni del direttore di scena

Grado di complessità 1
RA4: Movimentare la scenografia, eseguendo i cambi di scena in maniera sincronica con lo svolgimento dello spettacolo, secondo le indicazioni del direttore di scena e del regista

Dimensioni

Casi

1 - Palco e retropalco
CAMBIO SCENA AL BUIO

Effettuare, a partire da una posizione in quinta (“in coperta”), il trasporto e il posizionamento nello spazio scenico di elementi amovibili (“attrezzeria”) o il trasporto, il posizionamento e il parziale montaggio in scena di elementi scenografici (individualmente o in più persone), al buio o con la sola illuminazione di servizio con luce filtrata. Per operare, seguire la segnaletica fosforescente posta sulla superficie del palco, sulle quinte o sulla scenografia, curando di produrre il minor rumore possibile e rispettando i tempi stabiliti

Grado di complessità 2
TRASPORTO DI UNA QUINTA "ARMATA" IN POSIZIONE VERTICALE

Trasportare una quinta “armata”, in due persone, facendo rimanere l'elemento in posizione verticale, ponendo attenzione a non far sbilanciare il pezzo e mantenendone la perpendicolarità rispetto al suolo

Grado di complessità 1
2 - Soffitta
TIRO DI MOVIMENTO CON SISTEMA DI DEMOLTIPLICAZIONE DI PESO: "TIRO ALL'INGLESE"

Costituire, al fine di movimentare in salita e in discesa un elemento pesante, un tiro di movimento all'inglese attraverso i seguenti passaggi: individuando sul palco la posizione prestabilita; predisponendo in “graticcio” i rocchetti di diametro opportuno; passando all'interno della puleggia taglia necessaria una corda, sottostante al travetto corrispondente, da legare al “mantegno”; infine, fissando direttamente alla puleggia taglia l'elemento oppure assicurandolo tramite corda, catena, ecc. e verificandone la funzionalità

Grado di complessità 2
TIRO DI MOVIMENTO SEMPLICE

Creare un tiro di movimento semplice, a partire dall'applicazione dei rocchetti di movimento sulla superficie del graticcio e successivamente facendo scorrere le corde sugli stessi, centrando la posizione dell'elemento da sollevare già deposto sul palco. Successivamente, legare con opportuni nodi (nodo parlato) l'elemento da sollevare e definire altezza e specifiche di movimento sotto indicazione della regia e del direttore di scena, utilizzando il nodo “mezzo barcaiolo” (nodo da macchinista) e assicurando il pezzo al “mantegno”. Infine, movimentare il tiro, sempre sotto indicazione, su “battuta di copione” o attacco musicale

Grado di complessità 1

Fonti

  • Gandoglia, L. (2008). Percorso di scenotecnica, Laboratorio di scenografia
  • Mancinelli, S. (2001). Manuale di illuminotecnica teatrale. Artscilab
  • SITOGRAFIA
  • Buzzichelli, P. (2007). Elementi di spazio scenico, nomenclatura teatrale, teatri e scenografie. Alinea Editrice
  • https://books.google.it/bookshl=it&lr=&id=RxnPtzdcfsC&oi=fnd&pg=PA1&dq=Elementi+di+spazio+scenico,+nomenclatura+teatrale,+teatri+e+scenografie&ots=kWS6aGRxgy&sig=bYbYPzBjfm2HIZbWpfnPEwsZO7A#v=onepage&q=Elementi%20di%20spazio%20scenico%2C%20nomenclatura%20teatrale%2C%20teatri%20e%20scenografie&f=false
  • Chiodi, A. Scenotecnica teatrale
  • http://balletto.net/teatro.php?pagina=scenotecnica.html
  • Majani, M. Evoluzione dello spazio scenico
  • http://spazioscenico.altervista.org/sceno.html
  • Millerson, G. (1993). Manuale di scenografia e scenotecnica per la TV (Vol. 14). Gremese Editore
  • https://books.google.it/books?hl=it&lr=&id=PXuS999WBEIC&oi=fnd&pg=PA1&dq=Manuale+di+scenotecnica&ots=u20PeB1C9V&sig=v9sRPJhDwSk1KlLpp7s2VaQrt6E#v=onepage&q=Manuale%20di%20scenotecnica&f=false
  • Ohra. Soluzioni di stoccaggio
  • http://www.ohra.it/default.aspx?pagename=branche_oper_theater_galerie