ADA.10.02.11 Cablaggio degli impianti elettrici/elettronici e fluidici

SETTORE
Meccanica, produzione e manutenzione di macchine, impiantistica
PROCESSO
Lavorazioni Meccaniche e Produzione Macchine
SEQUENZA
Assemblaggio di componenti e installazione presso il cliente
RA1: Effettuare il montaggio dei componenti (es. attuatori, valvole di distribuzione, sensori di fine corsa, elettrocomandi) da utilizzare per l'automazione dell'impianto sulla base della documentazione tecnica di progetto

Dimensioni

Casi

1 - Analisi preliminare e preparazione intervento
Ordine dei componenti e dei materiali

Verificare la disponibilità di materiali e/o componenti giudicati insufficienti o difettosi e provvedere al recupero a magazzino o all'ordine degli stessi.

Grado di complessità 4
Scelta della modalità di intervento di montaggio dei componenti

Individuare le modalità di intervento più appropriato: manualmente e/o mediante l'utilizzo di macchinari semi-automatici e automatici.

Grado di complessità 3
Selezione e predisposizione di materiali di supporto e di strumenti per il montaggio dei componenti

Selezionare e predisporre le attrezzature, gli strumenti (tester, pinza amperometrica, megger, generatori di segnale, ...) e i materiali più appropriati per il montaggio, seguendo accuratamente la documentazione tecnica di progetto.

Grado di complessità 2
Selezione e verifica dei componenti dell'impianto

Verificare e predisporre i componenti dell'impianto da montare e degli eventuali supporti già a disposizione, effettuando eventuali interventi di recupero di difetti costruttivi con gli utensili più idonei.

Grado di complessità 2
Analisi preliminare

Leggere ed interpretare, il progetto, le istruzioni e i disegni tecnici ed eventuali manuali tecnici specifici.

Grado di complessità 1
2 - Montaggio dei componenti
Montaggio dei componenti con macchinari automatici

Montare i componenti con ausilio di macchinari automatici, programmando il macchinario, impostando i parametri tecnologici di lavorazione, verificandone il corretto funzionamento e intervenendo nel caso di prodotto non conforme o di malfunzionamenti.

Grado di complessità 3
Montaggio dei componenti con macchinari semi-automatici

Montare i componenti con l'ausilio di macchinari semi-automatici, impostando i parametri tecnologici di lavorazione, verificandone il corretto funzionamento, controllando il rispetto della forma e delle dimensioni prescritte dai disegni tecnici, mediante opportuni strumenti di misura e controllo e intervenendo nel caso di difetti o malfunzionamenti.

Grado di complessità 2
Montaggio manuale dei componenti

Montare manualmente i componenti utilizzando gli strumenti e gli attrezzi più idonei, verificando il corretto posizionamento, isolamento, serraggio di dadi, viti e simili, gestendo eventuali fluidi e controllando i parametri di pressione.

Grado di complessità 1
RA2: Eseguire il cablaggio degli impianti fluidici (pneumatici e oleodinamici), sulla base della relativa documentazione tecnica provvedendo, inoltre, alla verifica di eventuali revisioni di impianti già esistenti

Dimensioni

Casi

1 - Preparazione all’intervento di cablaggio degli impianti fluidici
Scelta della modalità di intervento di cablaggio degli impianti fluidici

Individuare le modalità di intervento più appropriato per l'intervento di cablaggio dell'impianto fluidico: manualmente e/o mediante l'utilizzo di macchinari semi-automatici, automatici.

Grado di complessità 3
Selezione e verifica dei componenti da cablare

Verificare e predisporre i componenti da cablare, effettuando eventuali interventi di recupero di difetti costruttivi con gli utensili più idonei.

Grado di complessità 2
Selezione di materiali e strumenti per il cablaggio degli impianti fluidici

Selezionare e predisporre le attrezzature, gli strumenti (pressostati, flussometri, ...) e i materiali più appropriati per il cablaggio, seguendo accuratamente la documentazione tecnica di progetto.

Grado di complessità 1
2 - Cablaggio impianti fluidici
Verifica del cablaggio

Verificare il corretto cablaggio dell'impianto, inserendo i fluidi per l'impianto, mettendo in pressione a valore di collaudo e controllando la presenza di eventuali perdite nel rispetto delle norme di sicurezza ed intervenendo nel caso di anomalie e malfunzionamenti.

Grado di complessità 5
Cablaggio dei dispositivi di sicurezza

Cablare i dispositivi di sicurezza utilizzando la strumentazione più adatta (es. pinza amperometrica) e seguendo le istruzioni e gli schemi tecnici di progetto.

Grado di complessità 4
Cablaggio delle elettrovalvole

Cablare le elettrovalvole utilizzando la strumentazione più adatta e seguendo le istruzioni e gli schemi tecnici di progetto.

Grado di complessità 4
Regolazione e settaggio delle valvole

Regolare e settare le valvole (es. controllo pressione/flusso, di blocco) utilizzando la strumentazione più adatta, seguendo le istruzioni e gli schemi tecnici di progetto.

Grado di complessità 3
Regolazione e settaggio delle pompe

Regolare e settare le pompe (es. ad ingranaggi e flangette, a mano), utilizzando la strumentazione più adatta, seguendo le istruzioni e gli schemi tecnici di progetto.

Grado di complessità 3
Posa e collegamento delle tubazioni

Posare e collegare le tubazioni dell'impianto fluidico secondo le specifiche tecniche riportate nel disegno di progetto, verificandone il montaggio a regola d'arte (es. presenza guarnizioni, serraggio delle ghiere, …).

Grado di complessità 2
Verifica del posizionamento degli elementi

Verificare il posizionamento di gruppi e sottogruppi degli impianti fluidici (es. motori, pompe, raccordi, valvole, serbatoi) e le condotte per le tubazioni secondo lo schema di progetto, operando eventuali modifiche e correzioni del posizionamento.

Grado di complessità 1
Identificazione dei terminali

Identificare i terminali sui singoli componenti dell'impianto utilizzando gli schemi di riferimento.

Grado di complessità 1
3 - Revisione impianti fluidici
Redazione del report di revisione

Compilare il report di verifica della revisione dell'impianto fluidico, segnalando gli interventi effettuati, eventuali anomalie o malfunzionamenti riscontrati, suggerimenti per il corretto utilizzo e il piano di manutenzione.

Grado di complessità 3
Modifica all'impianto

Intervenire sull'impianto per rimuovere eventuali anomalie, sostituendo parti difettose ed eseguendo rettifiche e lavori di aggiustaggio, rispettando le specifiche di progetto e le norme di sicurezza.

Grado di complessità 2
Verifica dell'impianto fluidico preesistente

Verificare se l'impianto fluidico rispetta le funzionalità attese e le specifiche tecniche di progetto mediante apposite schede di conformità.

Grado di complessità 1
RA3: Eseguire il cablaggio degli impianti elettrocomandati (elettrici ed elettronici), sulla base della documentazione tecnica di progetto, provvedendo, inoltre, alla verifica di eventuali revisioni di impianti già esistenti

Dimensioni

Casi

1 - Preparazione all’intervento di cablaggio degli impianti elettrocomandati
Scelta della modalità di intervento di cablaggio degli impianti elettrocomandati

Individuare le modalità di intervento più appropriato: manualmente e/o mediante l'utilizzo di macchinari automatici, semi-automatici).

Grado di complessità 3
Selezione e verifica dei componenti da cablare

Verificare e predisporre i componenti da cablare, effettuando eventuali interventi di recupero di difetti costruttivi con gli utensili più idonei.

Grado di complessità 2
Selezione di materiali e strumenti per il cablaggio degli impianti elettrocomandati

Selezionare e predisporre le attrezzature, gli strumenti (tester, pinza amperometrica, megger, generatori di segnale,..) e i materiali più appropriati per il montaggio, seguendo accuratamente la documentazione tecnica di progetto.

Grado di complessità 1
2 - Cablaggio impianti elettrocomandati
Verifica del cablaggio

Verifica del corretto cablaggio, utilizzando appositi strumenti (es. tester e multimetri), secondo le specifiche tecniche di progetto e nel rispetto delle norme di sicurezza.

Grado di complessità 5
Programmazione delle unità logiche programmabili

Eseguire la programmazione delle unità logiche programmabili, utilizzando appositi software, secondo le specifiche tecniche di progetto e nel rispetto delle norme di sicurezza.

Grado di complessità 4
Allacciamento di teleruttori e quadri elettrici

Allacciare teleruttori e quadri elettrici utilizzando gli strumenti più idonei, secondo le specifiche tecniche riportate nel disegno di progetto e nel rispetto delle norme di sicurezza.

Grado di complessità 3
Allacciamento di cavi, interruttori, morsetti

Allacciare cavi, interruttori, morsetti e predisporre la messa a terra secondo le specifiche tecniche riportate nel disegno di progetto e nel rispetto delle norme di sicurezza.

Grado di complessità 2
Verifica del posizionamento degli elementi

Verificare il posizionamento di gruppi e sottogruppi degli impianti elettrocomandati (es. motori, PLC, attuatori, …) e le canaline per i cavi secondo lo schema di progetto, operando eventuali modifiche e correzioni del posizionamento.

Grado di complessità 1
Identificazione dei terminali

Identificare i terminali sui singoli componenti dell'impianto utilizzando gli schemi di riferimento.

Grado di complessità 1
3 - Revisione di impianti già esistenti
Report

Compilare il report di verifica della revisione dell'impianto elettrocomandato, segnalando gli interventi effettuati, eventuali anomalie o malfunzionamenti riscontrati, suggerimenti per il corretto utilizzo e il piano di manutenzione.

Grado di complessità 3
Modifica all'impianto

Intervenire sull'impianto per rimuovere eventuali anomalie, sostituendo parti difettose ed eseguendo rettifiche e lavori di aggiustaggio, rispettando le specifiche di progetto e le norme di sicurezza.

Grado di complessità 2
Verifica dell'impianto elettrocomandato preesistente

Verificare se l'impianto rispetta le funzionalità attese e le specifiche tecniche di progetto mediante apposite schede di conformità.

Grado di complessità 1
RA4: Effettuare, rispettando le condizioni di sicurezza, le operazioni di avvio, taratura e regolazione dell'impianto, verificandone il corretto funzionamento secondo le specifiche progettuali ricevute

Dimensioni

Casi

1 - Attività preliminari
Selezione di materiali e strumenti per l'avvio dell'impianto

Selezionare e predisporre i macchinari, le attrezzature e gli utensili (manuali, semi-automatici o automatici), gli strumenti (tester, pinza amperometrica, megger, generatori di segnale,..) e i materiali più appropriati per l'avvio dell'impianto, seguendo accuratamente la documentazione tecnica di progetto.

Grado di complessità 1
2 - Avvio dell’impianto
Avvio dell'impianto

Avviare l'impianto e verificare che tutte le componenti funzionino secondo le specifiche di progetto, con il raggiungimento dei parametri funzionali (es. temperature, pressioni, valori grandezze elettriche).

Grado di complessità 3
Preparazione dell'impianto all'avvio

Inserire eventuali parametri e aprire valvole e saracinesche seguendo le specifiche tecniche e procedure di preparazione all'avviamento dell'impianto.

Grado di complessità 2
Verifica del rispetto delle norme di sicurezza dell'impianto

Verificare che siano rispettate tutte le norme di sicurezza, il corretto funzionamento di dispositivi di sicurezza (es. salvavita, segnalatori di allarme, valvole di scarico) e l'adeguatezza dell'impianto di terra.

Grado di complessità 1
3 - Taratura e regolazione dell’impianto
Taratura e regolazione dell'impianto fluidico

Tarare e regolare le diverse componenti dell'impianto fluidico (es. manometri, manovuotometri, pressostati, flussimetri e altri strumenti pneumatici) e applicare le principali tecniche di adattamento in opera.

Grado di complessità 3
Taratura e regolazione dell'impianto elettrocomandato

Tarare e regolare le diverse componenti elettriche (es. termocoppie, termoresistenze, termostati, sensori, trasduttori, trasmettitori di temperatura analogici e digitali) e applicare le principali tecniche di adattamento in opera.

Grado di complessità 2
Verifica della corretta funzionalità dell'impianto

Verificare la corretta funzionalità dell'impianto e delle singole componenti misurando il mantenimento delle grandezze caratteristiche: tensione, corrente, potenza e resistenza elettrica, pressioni, temperature.

Grado di complessità 1
4 - Verifica del corretto funzionamento
Redazione del report di messa in funzione dell'impianto

Redigere il report di messa in funzione dell'impianto, segnalando eventuali interventi di correzione di anomalie.

Grado di complessità 3
Correzione di anomalie di funzionamento

Intervenire su eventuali anomalie di funzionamento individuando la soluzione più idonea e rispettando le specifiche di progetto.

Grado di complessità 2
Verifica del corretto funzionamento

Verificare il corretto funzionamento dell'impianto e delle sue singole componenti rispetto alle specifiche di progetto e alle normative di sicurezza e trovare le soluzioni ad eventuali anomalie di funzionamento riscontrate.

Grado di complessità 1
RA5: Redigere i report di cablaggio dell'impianto sulla base dei format previsti, segnalando azioni di manutenzione preventiva, specificando i collaudi effettuati e indicando eventuali soluzioni migliorative

Dimensioni

Casi

1 - Redazione dei report di cablaggio dell’impianto
Redazione di report utilizzando appositi software

Utilizzare specifici software (es. SolidWorks) per la predisposizione del report di cablaggio in formato standard con disegni schematici e disegni dei cablaggi.

Grado di complessità 2
Redazione del report di cablaggio

Compilare il report con i dati esito dell'intervento di cablaggio dell'impianto: dati di progetto e obiettivi, dati di impianto (es. lunghezze, attributi, proprietà fisiche, informazioni sui cavi), distinte dei materiali utilizzati, ...

Grado di complessità 1
2 - Redazione della documentazione di collaudo
Redazione di documentazione tecnica specifica

Accompagnare il report di cablaggio con documentazione tecnica specifica delle singole attività di verifica e collaudo.

Grado di complessità 2
Report di verifica e collaudo

Stendere il report di sintesi delle verifiche effettuate rispetto alla conformità dell'impianto alle specifiche di progettazione, le funzionalità dell'impianto rispetto alle normative di settore e di sicurezza.

Grado di complessità 1
3 - Redazione della documentazione di manutenzione
Piano di manutenzione straordinaria

Redigere un piano di verifiche straordinarie in occasione di sostanziali riparazioni, modifiche o ampliamenti all'impianto.

Grado di complessità 3
Piano di manutenzione

Predisporre un piano di manutenzione ordinaria di verifiche periodiche, per accertare che le condizioni iniziali di sicurezza e funzionalità non mutino nel tempo.

Grado di complessità 2
Report dell'intervento effettuato

Compilare il modello standard di esito dell'intervento di manutenzione o, in sua assenza, predisporre un report di sintesi degli interventi effettuati.

Grado di complessità 1
4 - Individuazione delle soluzioni migliorative
Soluzioni migliorative

Redigere un report contenente eventuali soluzioni migliorative da apportare all'impianto elettrico, elettronico, fluidico.

Grado di complessità 1

Fonti

  • “Repertorio dei titoli e delle qualificazioni”, Regione Campania
  • “Repertorio regionale dei profili professionali”, Regione Toscana
  • “Repertorio dei profili professionali”, Regione Friuli Venezia Giulia
  • “Laboratorio delle professioni”, Regione Liguria
  • “Manuale di impianti elettrici. Progettazione, realizzazione e verifica delle installazioni elettriche in conformità con le norme tecniche e di legge”, Gaetano Conte, Hoepli
  • “Elettrotecnica generale”, Mario Pezzi, Zanichelli Bologna