ADA.08.02.08 Foggiatura con tecniche artigianali

SETTORE
Vetro, ceramica e materiali da costruzione
PROCESSO
Produzione di prodotti in ceramica, refrattari e abrasivi
SEQUENZA
Lavorazioni artigianali della ceramica
RA1: Realizzare un prototipo del manufatto disegnando dei modelli in ceramica e scegliendo le materie prime per la realizzazione dell'impasto

Dimensioni

Casi

1 - Progettazione del manufatto
Scelta materiali e tecniche di lavorazione

Scegliere la composizione dell'impasto di argilla e le relative tecniche di foggiatura (manuale, meccanica e a stampo) in relazione al tipo e destinazione d'uso del manufatto da realizzare (ad esempio, uso ornamentale, uso alimentare rispettando la normativa di riferimento)alimentare rispettando la normativa di riferimento)

Grado di complessità 1
Disegno del manufatto

Disegnare il manufatto definendone le caratteristiche tecniche ed artistiche (rivestimento e decorazione) in base alla sua destinazione d'uso ed alle tecniche ed agli impasti prescelti

Grado di complessità 1
Definizione del processo produzione

Definire le diverse operazioni e fasi del processo produttivo del manufatto sulla base dei materiali, delle tecniche prescelte e del tipo di manufatto da realizzare

Grado di complessità 1
2 - Realizzazione prototipo
Realizzazione del prototipo mediante stampante 3D

Realizzare la stampa in 3D del prototipo impostando i parametri della stampante secondo le specifiche di progettazione e utilizzando polveri ceramiche e polimeri aggreganti

Grado di complessità 2
Realizzazione del prototipo mediante stampo

Realizzare il prototipo effettuando una colata di argilla (colaggio) in una forma del manufatto (stampo) realizzata con materiali diversi (gesso, silicone, fibra di carbonio ecc.)

Grado di complessità 2
Realizzazione del prototipo mediante foggiatura manuale e meccanica

Eseguire la modellazione manuale e/o meccanica del prototipo utilizzando le tecniche diverse (colombino, a lastre, a pressa, al tornio, mediante trafilatura / estrusione) avvalendosi anche di utensili specifici (spatole di ferro o legno, ferri sagomati, punte per taglio, fili di acciaio, mattarelli, spugne, spatole di ferro, legno o gomma, mirette, stecche in legno o acciaio) e/o utilizzando apparecchiature specifiche come il tornio, la pressa meccanica, il modine / calibro e le attrezzature per effettuare la trafilatura / estrusione

Grado di complessità 2
Preparazione impasto per foggiatura prototipo

Preparare l'impasto da utilizzare per la foggiatura del prototipo mediante modellazione manuale, meccanica o con stampo, dosando e miscelando le diverse componenti mediante impastatrice, in relazione alla tecnica di realizzazione prevista

Grado di complessità 1
Cottura prototipo

Realizzare la cottura del prototipo utilizzando forni per cottura (elettrici o a gas) verificando il rispetto dei parametri stabiliti dalla progettazione in relazione al numero delle cotture, alle temperature ed alla durata, rispettando le norme e procedure di sicurezza

Grado di complessità 1
RA2: Realizzare il manufatto effettuandone la foggiatura con diverse tecniche ed eseguendo le fasi di cottura e rifinitura

Dimensioni

Casi

1 - Operazioni preparatorie
Preparazione materiali

Preparare i diversi impasti ceramici per la realizzazione del manufatto sulla base della progettazione effettuata tenendo conto delle quantità di manufatti da realizzare

Grado di complessità 1
2 - Foggiatura ed essiccazione del manufatto
Foggiatura manuale e meccanica del manufatto

Foggiare il manufatto sulla base del progetto e del prototipo realizzato mediante tecnica tradizionale (colombino, a lastre, a stampo e colaggio) utilizzando spatole di ferro o legno, ferri sagomati, punte per taglio, fili di acciaio, mattarelli, spugne, spatole di ferro, legno o gomma, mirette, stecche in legno od acciaio, stampi) o tecnica manuale e meccanica, utilizzando tornio, pressa, modine / calibro o l'attrezzatura per trafilatura / estrusione

Grado di complessità 1
Essicazione del manufatto

Essiccare all'aria il manufatto foggiato per consentire il consolidamento degli impasti ceramici (argille) utilizzati e degli ingobbi eventualmente applicati assicurando un processo omogeneo e uniforme di essiccazione al fine di conferire durevolezza al manufatto in lavorazione e raggiungere la forma definitiva dello stesso

Grado di complessità 1
3 - Rifinitura prima della cottura
Rifinitura

Rifinire il manufatto prima di procedere alla prima cottura utilizzando carta a vetro, spatole (in gomma, legno o ferro), mirette e stecche (in legno od acciaio) per togliere eventuali parti taglienti ed irregolarità

Grado di complessità 1
4 - Cottura
Scelta temperature di cottura

Scegliere le temperature di cottura del manufatto sulla base della fase di cottura, dell'impasto utilizzato, tenendo conto delle indicazioni delle aziende produttrici dei forni

Grado di complessità 1
Prima cottura del manufatto (biscottatura)

Realizzare la prima cottura del manufatto per ottenere il biscotto utilizzando forni per cottura elettrici o a gas verificando il rispetto dei parametri stabiliti in fase di progettazione

Grado di complessità 1
5 - Gestione scarti
Smaltimento scarti

Accantonare e smaltire gli scarti di produzione secondo quanto previsto dalla normativa vigente in relazione al tipo di rifiuto

Grado di complessità 1

Fonti

  • Nino Caruso (2003), Ceramica Viva. Manuale pratico delle tecniche di lavorazione antiche e moderne dell'occidente e dell'oriente, HOEPLI
  • Centro Ceramica MIC Faenza - Confindustria Ceramica, Glossario della Ceramica
  • Centro sperimentale ceramico – Montelupo (Firenze) centroceramicosperimentale.it
  • Progetto bottega – scuola Regione Toscana www.bottegascuola.it
  • www.bitossiceramiche.it/pages/ccs
  • www.colorobbiart.it/
  • www.fornidemarco.it/
  • www.museomontelupo.it/
  • www.stradaceramica.it/
  • www.terreceramicaearte.com/
  • www.cretarossa.it/
  • Centro Ceramica - MIC Faenza www.micfaenza.org/
  • Faenza Art Ceramic Center www.facc-art.it/