ADA.08.02.09 Rivestimento e decorazione del manufatto ceramico

SETTORE
Vetro, ceramica e materiali da costruzione
PROCESSO
Produzione di prodotti in ceramica, refrattari e abrasivi
SEQUENZA
Lavorazioni artigianali della ceramica

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RA2: Realizzare la decorazione del manufatto, eseguendo il rivestimento, la pittura, la cottura ed il fissaggio dei colori e avendo cura di verificare la qualità del prodotto in coerenza con gli standard definiti

Dimensioni

Casi

1 - Decorazione allo stato plastico e a crudo
Decorazione allo stato plastico

Eseguire la decorazione sulla superficie del manufatto con l'argilla ancora allo stato plastico imprimendo, incidendo, graffiando, togliendo od aggiungendo argilla, avvalendosi di utensili specifici (punte, stampini, pettini, rotelline, corde, timbri ecc.).

Grado di complessità 2
Decorazione a crudo

Eseguire la decorazione sul manufatto foggiato e essiccato allo stato crudo (durezza cuoio) applicando tipologie e tecniche diverse di decorazione (graffito o sgraffio, scalfitura, aggiunta di materiale argilloso - ingobbio, a rilievo) ed utilizzando differenti strumenti ed attrezzature (torni, ferri, spatole di ferro o legno)

Grado di complessità 2
Essiccazione

Essiccare il manufatto foggiato fino al raggiungimento dello stato crudo (durezza cuoio, ovvero lo stato di essiccamento in cui l'argilla non è più modellabile ma pronta per essere rifinita e/o decorata)

Grado di complessità 1
Rifiniture del manufatto

Eseguire rifiniture finali sul manufatto con attrezzi (spatole in ferro, legno o gomma, mirette, stecche in legno od acciaio)

Grado di complessità 1
2 - Rivestimento con smalto o vetrina/cristallina
Applicazione smalto o vetrina/cristallina

Rivestire il biscotto (manufatto di prima cottura) con smalto o vetrina/cristallina mediante immersione, aspersione (versamento sopra il biscotto utilizzando un mestolo apposito o una brocca), spruzzatura (con pistola per spruzzatura) o mediante pennello seguendo le specifiche stabilite in fase di progettazione del manufatto

Grado di complessità 1
3 - Decorazione su smalto
Decorazione manufatto con rivestimento in smalto

Eseguire la decorazione a pennello sopra smalto e/o eseguire altre tipologie di decorazione (ad esempio, smalti a rilievo, stampino a gomma o spugna) seguendo le specifiche stabilite in fase di progettazione del manufatto

Grado di complessità 1
Decorazione a terzo fuoco

Decorare il manufatto dopo la seconda cottura applicando ulteriore rivestimento, decorazioni specifiche (ad esempio lustri metallici, metalli preziosi - oro, argento -, materiali metallici, decalcomanie, seguendo le specifiche stabilite in fase di progettazione del manufatto

Grado di complessità 1
4 - Decorazione sotto vetrina/cristallina
Decorazione manufatto con rivestimento in vetrina/cristallina

Applicare la decorazione prima di procedere all'applicazione del rivestimento in vetrina/cristallina aggiungendo colorazioni (c.d. sotto cristallina), utilizzando pennelli (ad esempio per effettuare disegni), seguendo le specifiche stabilite in fase di progettazione del manufatto

Grado di complessità 1
5 - Seconda e terza cottura
Seconda cottura del manufatto

Realizzare la seconda cottura del manufatto dopo aver applicato il rivestimento di vetrina/cristallina o smalto e le varie tipologie decorative, utilizzando forni per cottura elettrici o a gas verificando il rispetto dei parametri stabiliti dalla progettazione

Grado di complessità 1
Terza cottura del manufatto (terzo fuoco)

Realizzare la terza cottura del manufatto al fine di fissare eventuale ulteriore rivestimento o decorazioni specifiche utilizzando forni per cottura elettrici o a gas verificando il rispetto dei parametri stabiliti dalla progettazione

Grado di complessità 1
6 - Controllo qualità
Controllo qualità

Effettuare il controllo a vista della qualità del manufatto (ad esempio per verificare eventuali difetti dell'argilla cotta o di adesione del rivestimento verificatisi durante la cottura), il rispetto dei parametri stabiliti dalla progettazione in relazione alle operazioni di essiccamento, cottura e decorazione e realizzando anche prove di resistenza agli urti (ad esempio impiegando biglie di acciaio lanciate sul manufatto da altezze prestabilite)

Grado di complessità 1

Fonti

  • Nino Caruso (2003), Ceramica Viva. Manuale pratico delle tecniche di lavorazione antiche e moderne dell'occidente e dell'oriente, HOEPLI
  • Centro Ceramica MIC Faenza - Confindustria Ceramica, Glossario della Ceramica
  • Centro sperimentale ceramico – Montelupo (Firenze) centroceramicosperimentale.it
  • Progetto bottega – scuola Regione Toscana www.bottegascuola.it
  • www.bitossiceramiche.it/pages/ccs
  • www.colorobbiart.it/
  • www.fornidemarco.it/
  • www.museomontelupo.it/
  • www.stradaceramica.it/
  • www.terreceramicaearte.com/
  • www.cretarossa.it/
  • Centro Ceramica - MIC Faenza www.micfaenza.org/
  • Faenza Art Ceramic Center www.facc-art.it/