ADA.07.03.02 Segagione dei blocchi per la produzione di lastre

SETTORE
Estrazione gas, petrolio, carbone, minerali e lavorazione pietre
PROCESSO
Taglio e lavorazione di materiali lapidei
SEQUENZA
Lavori di riquadratura e taglio
RA1: Effettuare le operazioni di movimentazione, carico, posizionamento e bloccaggio dei blocchi sui macchinari per la segagione

Dimensioni

Casi

1 - Movimentazione e posizionamento del blocco nei macchinari
Identificazione del blocco

Numerare il blocco identificando i dati di input (peso, dimensione, macchina per taglio assegnata)

Grado di complessità 1
Caricamento blocchi

Caricare i blocchi su appositi carrelli portablocchi utilizzando specifici macchinari (gru a ponte, gru a cavalletto e carrello a binario) e procedendo al loro bloccaggio con montanti e cunei lignei e/o di altro materiale e verificando il loro posizionamento

Grado di complessità 1
Posizionamento carrelli nel macchinario per la segagione

Posizionare i carrelli all'interno del macchinario per la segagione (con autogru, gru a ponte, gru a cavalletto e carrello binario) seguendo le istruzioni fornite dal costruttore e provvedendo al loro corretto posizionamento e stabilità

Grado di complessità 1
2 - Armatura dei macchinari
Programmazione macchina per la segagione

Programmare i parametri di taglio delle macchine ed impianti per la segagione (impianti a telaio monolama, a telaio multilama, con disco diamantato, taglia blocchi) seguendo le istruzioni fornite dal costruttore e rispettando le specifiche richieste dal cliente

Grado di complessità 2
Armatura e controllo macchina per la segagione

Realizzare le operazioni di armatura del macchinario per la segagione identificando la "quota di cala", verificando il tensionamento delle lame, le misure di sicurezza della macchina e controllando con un'analisi visiva il suo corretto stato d'ordine sulla base delle istruzioni fornite dal costruttore

Grado di complessità 1
RA2: Effettuare le operazioni di segagione dei blocchi per l'ottenimento delle lastre eseguendo la manutenzione dei relativi macchinari

Dimensioni

Casi

1 - Operazioni di segagione
Segagione

Effettuare la segagione per ottenere le lastre verificando la corretta lubrificazione (attraverso il circuito idrico) per il raffreddamento delle parti a contatto e lo stato di avanzamento delle operazioni ed intervenendo in caso di necessità

Grado di complessità 1
Gestione scarti

Gestire gli scarti delle operazioni di segagione e provvedere al riciclo dell'acqua usata utilizzando l'apposito impianto per il riciclaggio rispettando le normative vigenti in materia di gestione degli scarti

Grado di complessità 1
2 - Manutenzione macchinari
Manutenzione delle macchine ed attrezzature

Eseguire le operazioni di manutenzione periodica e preventiva dei macchinari e delle attrezzature utilizzate nel processo di segagione rispettando le indicazioni contenute nei manuali d'uso e manutenzione forniti dal produttore

Grado di complessità 1
RA3: Effettuare le operazioni di scarico delle lastre nelle fasi successive alla segagione ed eseguire il loro stoccaggio nei luoghi di deposito per la realizzazione delle lavorazioni di finitura

Dimensioni

Casi

1 - Scaricamento delle lastre dai macchinari
Identificazione e selezione delle lastre

Esaminare visivamente le lastre ottenute della segagione selezionando ed eliminando le lastre non idonee o danneggiate ai fini di identificare i dati di output (numero lastre, dimensioni, numero scarti)

Grado di complessità 2
Bloccaggio lastre

Bloccare la lastre ottenute dalla segagione effettuando le operazioni di zeppaggio in maniera automatica (con macchina zeppatrice) e semiautomatica usando zeppe e cassette a cuneo, verificando visivamente la loro stabilità e procedendo all'estrazione dei carrelli portablocchi dal macchinario di segagione seguendo le istruzioni fornite dal costruttore

Grado di complessità 1
Scaricamento carrelli portablocchi

Scaricare i carrelli contenenti le lastre dal carrello portablocchi mediante gru a cavalletto e carrello a binario, imbracando le lastre per formare pastelli (pacchetti) di lastre ed inserendo questi ultimi in apposite strutture (legacci)

Grado di complessità 1
Gestione scarti

Accantonare in appositi contenitori gli scarti della lastre non ritenute idonee per le operazioni di finitura e/o quelle danneggiate rispettando le normative vigenti in materia di gestione degli scarti

Grado di complessità 1
2 - Stoccaggio lastre
Spostamento e stoccaggio

Movimentare all'interno dello stabilimento i pastelli di lastre utilizzando specifici macchinari (gru a cavalletto, carroponte, autogru) e posizionandoli nel luogo dello stabilimento designato in attesa dell'esecuzione delle operazioni di finitura stabilite o per la vendita

Grado di complessità 1

Fonti

  • Pieropaolo Medda (2015), Metodi di ottimizzazione dei processi produttivi applicati al settore dei lapidei carbonatici, Tesi di dottorato in Geoingegneria e Tecnologie Ambientali , Università degli Studi di Cagliari
  • Regione Toscana - Azienda USL 1 di Massa e Carrara - Dipartimento della prevenzione – U.F. prevenzione igiene sicurezza nei luoghi di lavoro (2005), Linee guida per la movimentazione in sicurezza dei materiali lapidei
  • Provincia di Massa Carrara, Procedure di sicurezza, Decreto n.5635 del 30-03-2022 Allegato A, Delibera n.226 del 24-02-2020 Allegato A, Delibera n.575 del 29-05-2017 Allegato A, Delibera n.1312 del 27-11-2018 Allegato A
  • www.stonebuster.it
  • www.stonetechsrl.com
  • www.callegaro1997.it