ADA.07.03.03 Taglio a misura, modellazione e lavorazioni di finitura superficiale di materiale lapideo
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Lavare le lastre di marmo dopo le operazioni di segagione avvalendosi di pompe, tubi di acqua e lance ad alta pressione ad acqua calda
Grado di complessità 1Programmare i macchinari e gli impianti per la finitura preliminare ed il taglio a misura seguendo le specifiche richieste del cliente
Grado di complessità 2Effettuare le operazioni di finitura preliminare (automatica e/o manuale) delle lastre utilizzando specifici macchinari (frese, vibrofinitrici) al fine di eliminare scorie, imperfezioni, spigoli vivi rendendole idonei per le successive operazioni di finitura
Grado di complessità 2Effettuare il taglio delle lastre secondo le specifiche richieste dal cliente utilizzando impianti da taglio a lama o impianti water jet ed a taglio laser programmati e controllati da software specifici
Grado di complessità 2Eseguire il consolidamento meccanico e strutturale delle lastre con resine epossidiche tramite impianti di resinatura per infusione sottovuoto e la successiva essiccazione con camere di essiccazione riscaldate da generatori di aria calda alimentati a gas o elettrici
Grado di complessità 2Prelevare singolarmente le lastre tramite carrelli ribaltatori automatici a più ventose e trasportatori a rulli o tramite gru a bandiera (a pinza o ventosa, caricandole nei macchinari
Grado di complessità 1Accantonare in appositi contenitori gli scarti delle operazioni di taglio a misura e consolidamento rispettando le normative vigenti in materia di gestione degli scarti
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Spostare i pastelli di lastre utilizzando carrelli a ponte, autogru, ecc. e posizionandoli nel luogo assegnato per le lavorazioni
Grado di complessità 1Programmare i macchinari e gli impianti per la finitura e quelli per il consolidamento tramite resinatura delle lastre seguendo le specifiche richieste del cliente e le istruzioni fornite dal costruttore
Grado di complessità 2Prelevare singolarmente le lastre caricandole nei macchinari di finitura e di consolidamento tramite resinatura tramite carrelli ribaltatori automatici a più ventose e trasportatori a rulli o gru a bandiera (a pinza o ventosa)
Grado di complessità 1Eseguire le operazioni di manutenzione periodica e preventiva dei macchinari e delle attrezzature utilizzate nel processo di finitura ed in quello di consolidamento rispettando le istruzioni contenute nei manuali d'uso e manutenzione forniti dal produttore
Grado di complessità 1Eseguire la calibratura delle lastre a mano o utilizzando la macchina calibratrice (macchine rotative specifiche che montano utensili diamantati con l'ausilio di acqua e pressione) al fine di eliminare le irregolarità e rendere la superfice perfettamente complanare
Grado di complessità 1Eseguire la levigatura delle lastre utilizzando macchina levigatrice con miscele acquose abrasive al fine di conferirle un aspetto satinato, senza effetti specchio e riflessi
Grado di complessità 1Eseguire la lucidatura delle lastre utilizzando la macchina lucidatrice al fine di ottenere una superficie liscia, brillante risaltando le venature e le sfumature (effetto a specchio)
Grado di complessità 1Eseguire l'anticatura per realizzare l'effetto invecchiamento delle lastre utilizzando singole tecniche o combinazioni tra le stesse quali la spazzolatura (con uso di mole in materiale plastico abrasivo), la burattatura (con uso di "buratti), la sabbiatura (mediante macchina sabbiatrice con una funzione di vaporizzazione e di pulitura profonda), l'acidatura (mediante immersione in vasche contenenti acido).
Grado di complessità 1Eseguire la bocciardatura manuale e automatica mediante frese a ponte con cunei piramidali, macchina bocciadatrice, rotobocciartadrice al fine di conferire alla lastra un aspetto scolpito, ridurne la scivolosità e ridurne le difformità e variazioni cromatiche
Grado di complessità 1Eseguire la martellinatura utilizzando la martellina a denti grossi o fini per ottenere il combaciamento delle lastre
Grado di complessità 1Eseguire la rigatura-rullatura mediante macchinario a rullo dentato delle lastre per creare righe più o meno marcate
Grado di complessità 1Eseguire la spuntatura manuale e automatica con macchine per spuntatura al fine di creare zone di depressione nella lastra
Grado di complessità 1Eseguire la foratura nella posizione e delle dimensioni richiesti, utilizzando trapani con punte diamantate
Grado di complessità 1Eseguire incisioni sulle lastre mediante impianti laser o macchinario water-jet (programmati e controllati da software specifici) sulla base delle esigenze del cliente (per esempio, creando disegni sulla superficie)
Grado di complessità 1Effettuare la fiammatura della lastra di marmo sottoponendola ad una fiamma ad elevata temperatura e prodotta da appositi canneli (macchina fiammatrice) per migliorarne l'aspetto esterno (aspetto a spacco naturale)
Grado di complessità 1Eseguire la resinatura delle lastre con resine epossidiche tramite impianti di resinatura per infusione sottovuoto per consolidare la loro struttura e rafforzare la loro resistenza e la successiva essiccazione con camere di essiccazione riscaldate da generatori di aria calda alimentati a gas o elettrici
Grado di complessità 1Fonti
- Pieropaolo Medda (2015), Metodi di ottimizzazione dei processi produttivi applicati al settore dei lapidei carbonatici, Tesi di dottorato in Geoingegneria e Tecnologie Ambientali , Università degli Studi di Cagliari
- Regione Toscana - Azienda USL 1 di Massa e Carrara - Dipartimento della prevenzione – U.F. prevenzione igiene sicurezza nei luoghi di lavoro (2005), Linee guida per la movimentazione in sicurezza dei materiali lapidei
- Provincia di Massa Carrara, Procedure di sicurezza, Decreto n.5635 del 30-03-2022 Allegato A, Delibera n.226 del 24-02-2020 Allegato A, Delibera n.575 del 29-05-2017 Allegato A, Delibera n.1312 del 27-11-2018 Allegato A
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