ADA.11.01.08 Direzione logistica del terminal portuale

SETTORE
Trasporti e logistica
PROCESSO
Logistica, spedizioni e trasporto su gomma
SEQUENZA
programmazione e gestione terminal portuale
RA1: Elaborare le strategie commerciali ed operative di gestione del terminal portuale, osservando i fabbisogni del mercato e realizzando l’analisi di fattibilità economico-finanziaria di nuove soluzioni logistiche

Dimensioni

Casi

1 - Analisi scenari
EVOLUZIONE DELLA LOGISTICA

Analizzare gli scenari della logistica locale nazionale e internazionale, l'evoluzione delle tipologie di navi e degli altri vettori, le scelte gestionali e commerciali operate dai competitors dei terminal portuali europei ed extraeuropei, i potenziali miglioramenti infrastrutturali e gestionali realizzabili per il proprio terminal formulando indicazioni di fattibilità costi / benefici

Grado di complessità 1
EVOLUZIONE DELLE TECNOLOGIE

Monitorare l'evoluzione delle tecnologie applicate alla logistica - ivi compresi gli aspetti ambientali - e dei possibili impatti delle stesse sulla gestione del terminal, sia in termini di loro adozione per lo sviluppo e miglioramento dei servizi offerti che di fabbisogno di crescita e aggiornamento delle risorse umane che operano nel terminal

Grado di complessità 1
EVOLUZIONE DEI MERCATI

Analizzare costantemente le tendenze del mercato in relazione anche all'andamento dell'economia a livello nazionale e internazionale e ai suoi effetti sugli scambi commerciali e sui modelli organizzativi (compresa contrattualistica internazionale), individuando nuovi bisogni potenziali e/o eventuali azioni da adottare per contenere gli effetti di potenziali momenti di difficoltà sia economici che di rischio epidemiologico

Grado di complessità 1
2 - Piani strategici
PIANIFICAZIONE DEL TERMINAL

Definire il piano d'impresa concernente gli aspetti economici, operativi e della sicurezza per la gestione del terminal, ivi compresi l'indicazione dei mezzi e delle risorse umane da utilizzare, l'organizzazione delle aree e degli accessi e le possibili interferenze, al fine di garantire la massima funzionalità ed efficienza

Grado di complessità 1
STRATEGIE DI SVILUPPO

Valutare i possibili miglioramenti da apportare alla struttura del terminal in relazione ai flussi commerciali, al miglioramento delle connessioni logistiche, al reperimento di nuovi spazi anche in aree non attigue al terminal individuando anche le relative fonti di finanziamento

Grado di complessità 1
3 - Strategie commerciali
INDIVIDUAZIONE STRATEGIE COMMERCIALI

Individuare le strategie commerciali di breve e medio periodo sviluppando attività di benchmarking e analisi della concorrenza, effettuando lo studio dei prodotti e/o servizi presenti sul mercato, l'analisi di posizionamento e studio dei competitors ed individuando anche proposte commerciali alternative

Grado di complessità 1
RA2: Gestire le relazioni ed i rapporti commerciali con le diverse tipologie di interlocutori (clienti, partner e fornitori, autorità portuale, ecc.)

Dimensioni

Casi

1 - Relazioni
RELAZIONI CON I CLIENTI

Gestire le relazioni con i clienti (agenzie marittime, armatori, spedizionieri, trasporto ferroviario, ecc.) anche attraverso riunioni, al fine di mantenere e rafforzare le attività in essere e sviluppare nuovi rapporti commerciali, individuando i miglioramenti alle modalità di funzionamento del terminal necessari a soddisfare le nuove aspettative o necessità del cliente, ivi compresa anche l'adozione di nuove tecnologie, e ponendo particolare attenzione al mantenimento e miglioramento degli standard del servizio offerto

Grado di complessità 1
RELAZIONI CON PARTNER E FORNITORI DI SERVIZI

Gestire le relazioni con i partner (esternalizzatori di attività) ed i fornitori al fine di definire le caratteristiche e le condizioni di fornitura, monitorarne la realizzazione ed individuare eventuali modifiche dei rapporti contrattuali per migliorare l'efficienza della gestione del terminal

Grado di complessità 1
RELAZIONI CON LE AUTORITÀ E ALTRI SOGGETTI

Sviluppare le relazioni (attraverso riunioni, conferenze dei servizi, ecc.) le autorità coinvolte nel funzionamento del porto e nella gestione delle merci nel rispetto della normativa e delle relative procedure e implementare eventuali singergie con altri soggetti al fine di migliorare le condizioni di svolgimento ed efficientamento delle attività del terminal

Grado di complessità 1

Fonti

  • ì- Legge 4 agosto 1990 , n. 240, Interventi dello Stato per la realizzazione di interporti finalizzati al trasporto merci e in favore dell'intermodalità
  • - Legge 1 agosto 2002, n. 166, Disposizioni in materia di infrastrutture e trasporti