ADA.11.01.15 Programmazione e gestione di interporto
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Definire il piano di attività dell'interporto sia in termini di affitto e/o vendita degli spazi disponibili (capannoni) che in relazione agli arrivi e partenze previste, alle tipologie di merci da movimentare (es. autovetture, container, merce in pallet, merci sfuse, ecc.), alle disponibilità e alle caratteristiche degli spazi di sosta e stoccaggio, al tempo di sosta delle merci, alle tipologie di mezzi (treni, mezzi su gomma) in arrivo / partenza dall'interporto, agli eventuali spazi da destinare ad attività di trasformazione, packaging, assemblaggio di componenti, alla organizzazione degli accessi e alla verifica delle possibili interferenze, al fine di garantire la massima funzionalità ed efficienza
Grado di complessità 1Programmare - in caso di gestione diretta delle operazioni - il fabbisogno di risorse umane necessarie allo svolgimento delle attività previste, tenendo conto della tipologia di mezzi di trasporto in arrivo / partenza, delle caratteristiche delle merci, della loro eventuale necessità di sosta e/o trasbordo , e definendo le mansioni necessarie e la turnazione delle presenze - anche in base alla disponibilità (personale dipendente, in appalto, in somministrazione) - in modo da garantire la continuità dell'attività
Grado di complessità 1Definire - in caso di gestione diretta delle operazioni - le tipologie ed il numero di mezzi operativi complessivamente necessari alla realizzazione delle operazioni di carico / scarico e immagazzinamento delle merci (gru, carrelli elevatori, mezzi di trasporto, ecc.) previste dal piano di attività
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Effettuare, con utilizzo di sistemi informatizzati (anche con procedure automatiche di lettura delle targhe e degli identificativi delle ditte), la registrazione dei movimenti di mezzi in entrata e uscita dall'interporto verificando il possesso delle relative autorizzazioni - per singolo movimento o a velenza temporale - registrando, ove necessario, le caratteristiche delle merci in arrivo / partenza attraverso la verifica delle lettera di vettura o di incarico e della documentazione prevista dalle norme di riferimento
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Procedere - in caso di gestione diretta delle operazioni - alla individuazione e avviamento al lavoro delle risorse umane (dipendenti, in appalto, in somministrazione) necessarie all'esecuzione delle varie attività previste dal piano in relazione alla quantità e tipologia delle merci da scaricare / caricare/ stoccare , alla tempistica di arrivo e alle esigenze di partenza delle stesse, assicurando la copertura delle varie mansioni necessarie e la turnazione delle presenze in modo da garantire la continuità dell'attività
Grado di complessità 1Individuare - in caso di gestione diretta delle operazioni - la tipologia di mezzi operativi necessari allo svolgimento dell'attività programmata assegnandone l'utilizzo al personale preposto
Grado di complessità 1Assegnare - in caso di gestione diretta delle operazioni - le specifiche funzioni al personale in relazione alle mansioni previste assicurando la massima efficienza delle attività di carico / scarico / stivaggio e l'eliminazione di possibili interferenze, verificando preventivamente la corrispondenza delle merci da gestire a quelle programmate, individuando l'ordine delle operazioni da effettuare e la sussistenza delle necessarie condizioni di sicurezza nello svolgimento delle attività ed evitando il danneggiamento / deterioramento delle merci
Grado di complessità 1Gestire - in caso di gestione diretta delle operazioni - le eventuali situazioni impreviste (es. carichi spostati, presenze estranee, ecc.) adottando i necessari provvedimenti in ordine alla soluzione delle problematiche riscontrate e assicurando le condizioni di sicurezza per il personale ed i mezzi impiegati
Grado di complessità 1Verificare - in caso di gestione diretta delle operazioni - il regolare stoccaggio delle merci nei magazzini o nei piazzali, la sussistenza delle necessarie condizioni di sicurezza e il rispetto di eventuali specifiche condizioni di conservazione (es. refrigerazione alle temperature richieste), predisponendo le necessarie verifiche periodiche sulla permanenza dei requisiti richiesti
Grado di complessità 1Verificare il regolare andamento dell'attività dell'interporto rispetto alla programmazione prevista, realizzando - in caso di gestione diretta delle operazioni - il costante monitoraggio dei tempi effettivi di arrivo dei mezzi di trasporto delle merci, verificando l'insorgenza di eventuali imprevisti (ritardi per condizioni climatiche, altri imprevisti, ecc.) e la disponibilità dei macchinari necessari, procedendo ad apportare le necessarie modifiche alla programmazione precedentemente definita
Grado di complessità 1Adottare le necessarie modifiche al piano per la soluzione di eventuali situazioni di difficoltà / ritardi procedendo, ove necessario - in caso di gestione diretta delle operazioni -, allo spostamento di risorse umane e macchinari da una postazione di lavoro all'altra e riprogrammandone le attività
Grado di complessità 1Procedere, sulla base delle informazioni raccolte tramite i sistemi informativi, alla rilevazione delle situazioni di scostamento dalla programmazione prevista e le relative cause
Grado di complessità 1Realizzare, sulla base delle informazioni raccolte e della loro elaborazione, la verifica delle performance realizzate ed il loro andamento nel tempo, anche al fine di individuare le eventuali criticità e i miglioramenti da apportare alla programmazione e organizzazione delle attività
Grado di complessità 1Fonti
- - Legge 4 agosto 1990 , n. 240, Interventi dello Stato per la realizzazione di interporti finalizzati al trasporto merci e in favore dell'intermodalità
- - Legge 1 agosto 2002, n. 166, Disposizioni in materia di infrastrutture e trasporti
