ADA.02.01.04 Organizzazione e gestione del processo produttivo

SETTORE
Produzioni alimentari
PROCESSO
Gestione dei processi di produzione, trasformazione e confezionamento di prodotti alimentari
SEQUENZA
Progettazione, programmazione e controllo della qualità nelle produzioni alimentari
Ra1: Programmare le diverse fasi di lavoro del processo produttivo alimentare, valutando lo sviluppo di processo di nuove produzioni, coordinando le diverse risorse coinvolte e organizzando gli ambienti e i sistemi di stoccaggio dei semilavorati e dei prodotti finiti

Dimensioni

Casi

1 - Programmazione
PIANO NUOVE PRODUZIONI

Definire il piano per lo sviluppo di nuove produzioni sulla base della pianificazione strategica relativa a nuovi prodotti, individuando materie prime, semilavorati, fasi di lavorazione e relative attrezzature, tempistiche, controlli qualitativi in itinere e necessità di modifiche o rimodulazioni

Grado di complessità 3
PIANO STRAORDINARIO

Rimodulare il piano ordinario settimanale di produzione in concomitanza con richieste straordinarie di determinati prodotti (es. periodo natalizio, produzione su commessa per un evento particolare)

Grado di complessità 2
PIANO ORDINARIO

Definire il piano ordinario settimanale di produzione in base ai quantitativi previsti per le diverse tipologie di prodotto, individuando su base temporale (giornaliera, settimanale, mensile) le fasi di produzione di semilavorati e prodotti finiti e le relative assegnazioni di incarichi

Grado di complessità 1
PIANO SCARTI DI LAVORAZIONE

Definire il piano ordinario per la gestione degli scarti e/o prodotto non conforme sulla base delle diverse tipologie di materie, delle diverse metodologie di smaltimento e di quanto previsto dalle norme

Grado di complessità 1
2 - Gestione e coordinamento
COORDINAMENTO FORNITORI

Riqualificare i fornitori sia dal punto di vista economico che della capacità di garantire la qualità dei prodotti ed il rispetto dei capitolati di fornitura

Grado di complessità 3
MONITORAGGIO DELLO STATO DI AVANZAMENTO

Monitorare lo stato di avanzamento della produzione in relazione al piano di lavoro definito, gestendo eventuali criticità mediante la riallocazione delle risorse o la rimodulazione delle fasi di lavorazione

Grado di complessità 3
COORDINAMENTO PERSONALE

Coordinare il personale in funzione delle esigenze produttive indicate nel piano di produzione ordinario o straordinario tenendo conto delle competenze e delle capacità del personale a disposizione e delle fasi di processo produzione in cui sono coinvolte

Grado di complessità 2
COORDINAMENTO PIANO SCARTI

Attuare il piano ordinario per la gestione degli scarti e/o prodotto non conformi e gestire i contatti con gli smaltitori/riutilizzatori secondo quanto previsto dalle norme

Grado di complessità 2
COORDINAMENTO PRODUZIONE

Attuare il piano di programmazione ordinario e straordinario tenendo conto dei flussi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti all'interno del reparto produzione e delle richieste dei clienti

Grado di complessità 2
RILEVAZIONE DATI

Predisporre la rilevazione di dati relativi ai quantitativi prodotti, scarti di produzione, quantitativi venduti, gradimento dei clienti, al fine di disporre di una fonte statistica utile a migliorare il processo di programmazione e gestione della produzione

Grado di complessità 1
3 - Sviluppo
PIANO MIGLIORATIVO

Predisporre, sulla base dell'analisi delle inefficienze (es. feedback negativi dei clienti, tempistiche di produzione inadeguate, bassa redditività), dei piani di miglioramento del processo produttivo generale o di singoli prodotti agendo ad esempio sull'organizzazione degli ambienti produttivi, sulle fasi di sviluppo dei prodotti, sulla qualità e approvvigionamento delle materie prime

Grado di complessità 2
VALUTAZIONE DATI

Elaborare i dati relativi ai quantitativi prodotti, scarti di produzione, quantitativi venduti, gradimento dei clienti per individuare punti critici o potenzialità utili a migliorare il processo di programmazione e gestione della produzione

Grado di complessità 1
Ra2: Gestire il processo di approvvigionamento di materie prime e risorse, valutando il livello delle scorte e garantendo la gestione ottimale dei rapporti con i diversi fornitori

Dimensioni

Casi

1 - Gestione e coordinamento
NUOVI FORNITORI

Individuare e qualificare nuovi fornitori secondo criteri di convenienza economica, garanzia qualitativa e rispetto delle tempistiche di consegna

Grado di complessità 3
APPROVVIGIONAMENTO

Gestire il processo di approvvigionamento di materie prime, coadiuvanti tecnologici, semilavorati e materiali da imballaggio, curando i rapporti con i fornitori e verificando la coerenza quantitativa e qualitativa del materiale consegnato e la sua corretta gestione in magazzino

Grado di complessità 2
MATERIE PRIME E SEMILAVORATI

Gestire le materie prime e i semilavorati dando indicazioni su come stoccarli in considerazione delle loro caratteristiche di stabilità di sicurezza alimentare e dei tempi di lavorazione/utilizzo

Grado di complessità 2
INDIVIDUAZIONE DEL FABBISOGNO

Individuare le esigenze di acquisto di materie prime, coadiuvanti tecnologici, semilavorati e materiali da imballaggio sulla base del piano di produzione

Grado di complessità 1
INDIVIDUAZIONE CAPACITA' DEI FORNITORI

Individuare le capacità di fornitura dei venditori al fine di ottenere la quantità e qualità dei prodotti necessari al fabbisogno aziendale. Rilevare necessità di modifiche del piano di produzione aziendale in funzione delle limitazioni delle forniture

Grado di complessità 1
Ra3: Gestire le attività per la sanificazione e l'igienizzazione degli ambienti destinati alla produzione, dei macchinari e delle attrezzature e lo smaltimento degli scarti delle lavorazioni, definendo tempi e luoghi di intervento e interagendo con gli enti esterni preposti al controllo e con eventuali riutilizzatori degli scarti

Dimensioni

Casi

1 - Sanificazione e igienizzazione
RAPPORTI CON ENTI ESTERNI

Raccogliere dati ed evidenze delle azioni di igienizzazione e sanificazione necessarie ad interagire con gli Enti esterni preposti al controllo (ASL, NAS, ARP, ecc) e con i clienti

Grado di complessità 4
CONTROLLI DI SANIFICAZIONE

Attuare le tecniche e modalità di controllo dell'efficacia ed efficienza delle attività di sanificazione ed igienizzazione

Grado di complessità 3
ATTIVITÀ DI OUTSOURCING

Coordinare le attività giornaliere di igienizzazione e sanificazione affidate in modalità outsourcing

Grado di complessità 3
PULIZIE STRAORDINARIE

Pianificare e gestire le attività straordinarie di sanificazione e igienizzazione di locali, macchinari e attrezzature

Grado di complessità 2
PULIZIE ORDINARIE

Coordinare le attività giornaliere di sanificazione e igienizzazione di locali, macchinari/attrezzature e di smaltimento degli scarti di lavorazione

Grado di complessità 1
2 - Manutenzione
INTERVENTI DI ASSISTENZA IN EMERGENZA

Gestire le emergenze relative a malfunzionamenti di macchinari o attrezzature, attivando tempestivamente l'assistenza tecnica e riducendo al minimo il rallentamento della produzione riconfigurando gli incarichi assegnati al personale

Grado di complessità 2
ATTREZZATURE

Valutare periodicamente lo stato di attrezzature al fine di programmare interventi manutentivi di mantenimento della loro piena efficienza o di promuoverne la sostituzione, eventualmente con prodotti in grado di migliorare la produttività

Grado di complessità 1

Fonti

  • EPRS European Parlamentary Research Service, Opzioni per una lavorazione sostenibile dei prodotti alimentari
  • Giorgio Beltrami Direttore Qualità e Sicurezza Alimentare – Barilla GeR Fratelli SpA – Andrea Belli Unità Sistemi per la Qualità e Sicurezza Alimentare, La gestione dei processi produttivi