ADA.20.02.04 Gestione e organizzazione delle attività di tintolavanderia

SETTORE
Servizi alla persona
PROCESSO
Realizzazione di servizi indifferenziati per uso personale e famigliare
SEQUENZA
Gestione di tintolavanderie e pulizia di capi d'abbigliamento

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RA4: Verificare il rispetto della normativa prevista per i servizi di Tintolavanderia, presidiando, durante l'intero processo di lavoro, l'adeguatezza delle sostanze chimiche utilizzate, e il rispetto dei parametri relativi allo smaltimento dei rifiuti speciali, provvedendo anche alla formazione/informazione del personale

Dimensioni

Casi

1 - Verifica del rispetto delle normative previste
Rispetto dei requisiti ambientali

Verificare e garantire nel tempo il rispetto dei requisiti previsti dalla legislazione in materia di tutela dell'ambiente richiesti per l'esercizio dell'attività di tintolavanderia (requisiti urbanistici, ricambio luce e aria, sistemi di areazione, rispetto dei tempi previsti dalle lavorazioni, piano di gestione dei solventi e rispetto dei limiti di emissione e relativa registrazione su apposito documento (registro) a disposizione delle Autorità previste per il controllo)

Grado di complessità 3
Formazione del personale

Realizzare e garantire nel tempo la formazione del personale (collaboratori, dipendenti) sulla disciplina dei COV (Composti Organici Volatili), sull'utilizzo in sicurezza dei macchinari e delle apparecchiature di tintolavanderia, sull'utilizzo dei sistemi di aspirazione e areazione, sulle modalità e i rischi di utilizzo di prodotti, solventi e sostanze chimiche (utilizzo di guanti e maschere a carbone attivo, modalità di intervento in caso di contatto accidentale con sostanze potenzialmente dannose), sulle modalità di presidio degli scarichi idrici e delle operazioni di raccolta e smaltimento dei rifiuti speciali)

Grado di complessità 2
Rispetto delle norme in materia di sicurezza

Verificare la predisposizione di impianti di aspirazione e ricircolo dell'aria, definendo le procedure e i dispositivi per l'utilizzo dei prodotti e delle sostanze chimiche (solventi, smacchiatori, tinture) e per il trattamento di rifiuti speciali (raccolta e smaltimento scarti, controllo scarichi idrici), assicurando il monitoraggio periodico della sicurezza di attrezzature e macchinari

Grado di complessità 1
2 - Verifica della manutenzione e della sicurezza degli impianti
Manutenzione periodica impianti e sistemi di abbattimento

Monitorare la sicurezza di attrezzature, macchinari e impianti organizzando la manutenzione ordinaria e straordinaria degli stessi secondo le indicazioni del costruttore, avvalendosi di personale specializzato ed effettuando la relativa registrazione su apposito documento (registro) a disposizione delle Autorità previste per il controllo

Grado di complessità 1

Fonti

  • - Gaetano Manzone - Manuale RABC per l'autocontrollo nelle lavanderie. Sistema di analisi del rischio e controllo della biocontaminazione dei tessili trattati in lavanderie – Ed. M&M Associati, 2007
  • - DETERGO, Rivista di lavanderia industriale e pulitura a secco – pubblicazione ufficiale di Associazione Fornitori Aziende Manutenzione dei Tessili, mensile – numeri vari, http://www.detergo.eu
  • - A. Brusco, A. Menicocci, F.R. Mignacca, F. Venanzetti – I rischi lavorativi nelle lavanderie industriali – INAIL, in RIVISTA DEGLI INFORTUNI E DELLE MALATTIE PROFESSIONALI - FASCICOLO N. 2/2011, https://www.inail.it/cs/internet/docs/alg-ass-stat-i-rischi-lavorativi-nelle-lavanderie-industrialipd.pdf?blobnocache=false
  • - G. Gargaro, L. Quaranta, G. Russo - Analisi del rischio chimico nelle tintolavanderie – INAIL, http://www.amblav.it/download/inail-analisi_rischio_chimico_tintolavanderie.pdf
  • - Decreto Legislativo n. 152 del 03/04/2006 “Norme in materia ambientale” e successivi aggiornamenti