ADA.20.02.05 Realizzazione di operazioni di tintolavanderia

SETTORE
Servizi alla persona
PROCESSO
Realizzazione di servizi indifferenziati per uso personale e famigliare
SEQUENZA
Gestione di tintolavanderie e pulizia di capi d'abbigliamento
RA1: Accogliere il cliente analizzando le esigenze e le aspettative espresse e fornendo tutte le informazioni relative agli eventuali rischi connessi ai trattamenti richiesti

Dimensioni

Casi

1 - Accoglienza cliente
Valutazione di fattibilità delle richieste

Prendere visione del capo per verificarne la qualità ed eventuale pregio, lo stato di conservazione, la presenza di macchie, relativa tipologia e posizione, la composizione del capo (tipo di fibre e percentuale) per valutare la possibilità di eseguire il trattamento richiesto dal cliente (internamente o tramite fornitori esterni) e comunicare al cliente la fattibilità della richiesta indicando l'eventuale utilizzo di fornitori esterni, il costo per la prestazione richiesta e i tempi previsti per la riconsegna del capo

Grado di complessità 2
Accoglienza cliente

Accogliere cordialmente il cliente e ascoltare le esigenze e le aspettative relative al servizio richiesto

Grado di complessità 1
2 - Accettazione capi
Consenso informato per danni

Annotare sul documento per il ritiro l'avviso del rischio di eventuali danni derivanti dalle attività di pulizia richieste in caso di situazioni particolari (capi pregiati, particolarmente macchiati o composti di materiali diversi che rendono difficili le attività di pulitura) e darne comunicazione al cliente provvedendo a raccogliere la "Firma del consenso informato per eventuali danni"

Grado di complessità 2
Presa in carico del capo - etichettatura

Apporre ad ogni capo preso in consegna un apposito segno di riconoscimento (etichettatura o indicazione dati cliente es. nome cognome, tipo capo, numero progressivo, ecc.) per evitare smarrimenti o errori nella riconsegna, consegnando al cliente il documento per il ritiro del capo contenente numero o elenco, con descrizione sommaria, dei capi in deposito alla lavanderia e indicazione del termine per il ritiro

Grado di complessità 1
RA2: Eseguire il lavaggio dei capi, avendo cura di effettuare preventivamente le operazioni di smacchiatura e/o pretrattamento degli indumenti, tessuti e tappezzeria per la casa, ad uso industriale e commerciale, sulla base dei risultati delle prove di resistenza dei colori

Dimensioni

Casi

1 - Cernita e selezione dei capi
Smistamento interno

Smistare i capi in base alla tipologia di lavaggio più adatta, tipicamente: lavaggio a secco con solventi per capi composti di materiali diversi ma compatibili per lo stesso ciclo di lavaggio; lavaggio a secco con idrocarburi per tessuti spalmati, resine, polimeri, plastiche; lavaggio ad acqua tradizionale per biancheria e indumenti resistenti a forte azione chimica e meccanica; Wet Cleaning per tutti i tessuti compresi quelli che possono essere solo lavati a secco

Grado di complessità 3
Smistamento verso esterno

Inviare a un laboratorio specializzato esterno i capi e prodotti che richiedono trattamenti particolari (es. capi e prodotti di pelle borse, scarpe)

Grado di complessità 3
Prova resistenza colori

Eseguire prove di tenuta colori su parti nascoste (soprattutto per capi a colore e contrasto - blu, nero, rosso e verde) per decidere a quale trattamento sottoporre il capo

Grado di complessità 2
Cernita e selezione capi

Selezionare i capi in base al colore (bianco, chiaro, scuro, nero), all'etichetta di composizione (tipologia e % di fibra tessile), all'uniformità dei materiali (inserti in tessuto spalmato, laminato, in pelle, ecc.), alla tipologia di confezione (presenza di accessori metallici quali ad esempio bottoni, fibbie, accessori, ornamenti o presenza di stampe e ricami) e alle informazioni riportate sulle etichette di manutenzione del capo (simboli di lavaggio - istruzioni di trattamento per la pulizia del capo

Grado di complessità 1
2 - Pretrattamento
Smacchiatura

Eseguire operazione di smacchiatura sulle parti sporche dei capi utilizzando gli appositi banchi di smacchiatura con piano aspirante e pistola a spruzzo, in postazione dotata di dispositivi di aspirazione

Grado di complessità 2
Pre-smacchiatura

Effettuare operazioni meccaniche di pulizia superficiale del capo (es. battitura, spazzolatura per eliminare "pelucchi" dalla lana) e di allontanamento di corpi estranei dai capi

Grado di complessità 1
3 - Lavaggio dei capi
Controllo macchine per il lavaggio automatico

Monitorare le attività di lavaggio automatico rispettando i tempi previsti per le fasi delle diverse modalità

Grado di complessità 3
Impostazione macchina per asciugatura (per Wet Cleaning e lavaggio ad acqua)

Impostare la macchina per asciugatura (asciugatrice o essiccatoio) definendo la durata, la temperatura e il ciclo di asciugatura, in base al tessuto, alla tipologia del capo, alla presenza di eventuali applicazioni e alla compatibilità dei materiali

Grado di complessità 2
Impostazione macchina per lavaggio a secco e Wet Cleaning

Impostare la macchina per lavaggio automatico a secco definendo la durata del lavaggio, la temperatura, il dosaggio di solventi/detergenti, e il ciclo di lavaggio in base al tessuto, alla tipologia del capo, alla presenza di eventuali applicazioni e alla compatibilità dei materiali

Grado di complessità 1
Impostazione macchina per lavaggio ad acqua

Impostare la macchina per lavaggio automatico ad acqua definendo la durata del lavaggio, la temperatura, il dosaggio di detergenti e il ciclo di lavaggio in base al tessuto, alla tipologia capo, alla presenza di eventuali applicazioni e alla compatibilità dei materiali

Grado di complessità 1
RA3: Realizzare la tintura delle diverse tipologie di capi, utilizzando i prodotti adeguati alle caratteristiche e proprietà dei tessuti trattati, rispettando le procedure previste per l'utilizzo di sostanze chimiche e provvedendo alla manutenzione ordinaria delle attrezzature

Dimensioni

Casi

1 - Preparazione del processo di tintura
Regolazione del macchinario di tintura

Impostare il macchinario regolando i parametri specifici di lavaggio (durata, temperatura, programma di lavaggio) sulla base della tipologia del tessuto da tingere e delle caratteristiche dei prodotti di tintura

Grado di complessità 2
Caricamento del macchinario di tintura

Predisporre il macchinario (assimilabile a una lavatrice) inserendo, all'interno del tamburo, la tintura e il fissatore del colore secondo i dosaggi richiesti dal processo sulla base delle caratteristiche dei tessuti da trattare, e caricando i tessuti/indumenti da tingere

Grado di complessità 1
2 - Esecuzione del processo di tintura
Asciugatura

Effettuare l'asciugatura del tessuto/indumento tinto evitando l'esposizione diretta alla luce solare e stendendolo facendo attenzione che il filo non lasci segni

Grado di complessità 3
Lavaggio

Rimuovere le eccedenze di tintura non fissata tramite un lavaggio tradizionale in lavatrice con detersivo, regolando i parametri specifici di lavaggio (durata, temperatura, programma di lavaggio) sulla base della tipologia del tessuto e monitorando la successione delle fasi e il rispetto dei tempi previsti

Grado di complessità 2
Tintura

Eseguire il lavaggio automatico di tintura monitorando la successione delle fasi e il rispetto dei tempi previsti

Grado di complessità 1
3 - Controllo del processo di tintura
Smaltimento degli scarti di lavorazione

Verificare il corretto smaltimento delle sostanze chimiche di scarto (solventi, tinture, fissatori) e dei reflui di lavorazione sulla base delle loro caratteristiche e nel rispetto delle norme ambientali

Grado di complessità 2
Controllo della lavorazione

Effettuare il controllo delle varie fasi di lavorazione e del prodotto finale per verificare la qualità e la conformità del trattamento di tintura rispetto ai risultati attesi, riconoscendo le cause delle difettosità riscontrate e attivando gli interventi correttivi necessari

Grado di complessità 1
4 - Controllo e manutenzione attrezzature
Manutenzione ordinaria di attrezzature e macchinari

Effettuare la pulizia e la manutenzione ordinaria di attrezzature e macchinari secondo le istruzioni operative indicate dai manuali d'uso

Grado di complessità 2
Verifica della funzionalità di attrezzature e macchinari

Verificare periodicamente la funzionalità di attrezzature e macchinari controllando lo stato di usura e di efficienza e predisponendo le azioni necessarie a ripristinare le condizioni ottimali di funzionamento

Grado di complessità 1
RA4: Eseguire le operazioni di stireria, utilizzando i macchinari appropriati, nel rispetto delle norme di sicurezza previste, provvedendo successivamente al confezionamento delle diverse tipologie di capi trattati

Dimensioni

Casi

1 - Stiratura capi
Stiratura di abiti e teleria con pieghe, plissè e drappeggi

Effettuare la stiratura di abiti e biancheria (es. tendaggi) con pieghe, plissè e drappeggi , utilizzando appositi tavoli da stiro vaporizzanti/soffianti, impostando la temperatura del ferro da stiro in base alla tipologia di tessuto e ripristinando e fissando le pieghe, plissettatura e drappeggi utilizzando strumenti per evitare la comparsa di effetto lucido sui tessuti (soletta in teflon corazzata o telo di mussola di cotone e organza)o la messa in evidenza di cuciture o sovrapposizioni di tessuto cerniere e zip, collo e scollo, tasche

Grado di complessità 4
Stiratura di capi abbigliamento complessi

Effettuare la stiratura di capi di abbigliamento complessi, quali ad es. giacche, pantaloni, gonne e abiti, utilizzando appositi tavoli da stiro vaporizzanti/soffianti, impostando la temperatura del ferro da stiro in base alla tipologia di tessuto e utilizzando strumenti per evitare la comparsa di effetto lucido sui tessuti (soletta in teflon corazzata o telo di mussola di cotone e organza) o la messa in evidenza di cuciture o sovrapposizioni di tessuto, cerniere e zip, collo e scollo, tasche, dando forma al capo e impostando eventuali pieghe (ad es. pantaloni)

Grado di complessità 3
Stiratura di capi abbigliamento semplici

Effettuare la stiratura di capi di abbigliamento semplici, quali ad es. camicie, polo, maglioni, utilizzando appositi tavoli da stiro vaporizzanti/soffianti, impostando la temperatura del ferro da stiro in base alla tipologia di tessuto e utilizzando strumenti per evitare la comparsa di effetto lucido sui tessuti scuri (soletta in teflon corazzata o telo di mussola di cotone e organza) o la messa in evidenza di cuciture o sovrapposizioni di tessuto, cerniere e zip, collo e scollo, tasche

Grado di complessità 2
Stiratura di biancheria e teleria

Effettuare la stiratura di biancheria e teleria (tovagliato, lenzuola, tendaggi) utilizzando appositi tavoli da stiro vaporizzanti/soffianti, impostando la temperatura del ferro da stiro in base alla tipologia di tessuto e utilizzando strumenti per evitare la comparsa di effetto lucido sui tessuti scuri (soletta in teflon corazzata o telo di mussola di cotone e organza) o la messa in evidenza di cuciture o sovrapposizioni di tessuto

Grado di complessità 1
2 - Confezionamento
Confezionamento di capi piegati

Confezionare i capi stirati che devono essere piegati (maglioni, teleria, camicie, polo) utilizzando apposite dime e coprendoli con cellophane

Grado di complessità 2
Confezionamento di capi appesi

Confezionare i capi stirati che devono essere appesi (pantaloni, giacche, gonne, abiti, ecc…) utilizzando apposite grucce e coprendoli con cellophane nel momento della riconsegna al cliente

Grado di complessità 1

Fonti

  • - Gaetano Manzone - Manuale RABC per l'autocontrollo nelle lavanderie. Sistema di analisi del rischio e controllo della biocontaminazione dei tessili trattati in lavanderie – Ed. M&M Associati, 2007
  • - DETERGO, Rivista di lavanderia industriale e pulitura a secco – pubblicazione ufficiale di Associazione Fornitori Aziende Manutenzione dei Tessili, mensile – numeri vari, http://www.detergo.eu
  • - A. Brusco, A. Menicocci, F.R. Mignacca, F. Venanzetti – I rischi lavorativi nelle lavanderie industriali – INAIL, in RIVISTA DEGLI INFORTUNI E DELLE MALATTIE PROFESSIONALI - FASCICOLO N. 2/2011, https://www.inail.it/cs/internet/docs/alg-ass-stat-i-rischi-lavorativi-nelle-lavanderie-industrialipd.pdf?blobnocache=false
  • - G. Gargaro, L. Quaranta, G. Russo - Analisi del rischio chimico nelle tintolavanderie – INAIL, http://www.amblav.it/download/inail-analisi_rischio_chimico_tintolavanderie.pdf