ADA.02.02.02 Produzione industriale di pasticceria e prodotti dolci da forno

SETTORE
Produzioni alimentari
PROCESSO
Lavorazione e produzione di farine, pasta e prodotti da forno
SEQUENZA
Produzione industriale di farine, pasta e prodotti da forno
Ra1: Compiere la calibrazione e la formatura dei prodotti dolci da forno e di pasticceria, a partire dal tipo di impasti realizzati, curando le operazioni della lievitazione dei semilavorati e provvedendo alla pulizia e manutenzione dei macchinari utilizzati per la produzione

Dimensioni

Casi

1 - Selezione ingredienti
DOSAGGIO

Selezionare gli ingredienti ed effettuarne la pesatura ed il dosaggio sulla base delle ricette

Grado di complessità 1
2 - Impastatura
CONTROLLO IMPASTATURA

Controllare l'impastatura (ad una o a due fasi con poolish/con biga) intervenendo ad interrompere il processo in caso di presenza di corpi estranei o di malfunzionamento ed effettuare i controlli periodici e la registrazione della temperatura dell'impasto

Grado di complessità 2
CARICAMENTO/SCARICAMENTO E REGOLAZIONE IMPASTATRICE

Effettuare il caricamento degli ingredienti nell'impastatrice (a spirale, a braccia tuffanti, a forcella, planetaria) secondo i dosaggi, regolando i parametri di tempo e velocità di impasto secondo le specifiche di produzione ed eseguendo lo scarico a conclusione dell'impastatura

Grado di complessità 1
3 - Formatura
FORMATURA DELL'IMPASTO

Eseguire le operazioni di spezzatura e formatura dell'impasto (es. stesura, stiratura, ripiegamenti, pirlatura, finolatura, coestrusione, laminatura) anche con l'aggiunta di prodotti (burro, ecc.) effettuando il caricamento manuale del burro nei macchinari che lo inglobano automaticamente nell'impasto mediante estrusione sulla pasta laminata. Strumentazione di misurazione, garantendo la separazione del prodotto fornito dai vari committenti

Grado di complessità 2
RIPOSO DELL'IMPASTO

Gestire il trasferimento dell'impasto nei contenitori (mastelli, ecc.) per il riposo e monitorare i parametri (tempo, temperatura, umidità). Strumentazione di misurazione, garantendo la separazione del prodotto fornito dai vari committenti

Grado di complessità 1
4 - Lievitazione
CONTROLLO LIEVITAZIONE NATURALE DA IMPASTO ACIDO SPONTANEO/CON LIEVITO MADRE

Gestire la temperatura per mantenere il giusto rapporto tra acido lattico e acido acetico (che si sviluppa maggiormente a temperature basse) ed effettuando eventuali correzioni del lievito madre difettoso (debole, forte, acido)

Grado di complessità 3
CONTROLLO LIEVITAZIONE CON LIEVITO DI BIRRA/BIOLOGICA

Controllo lievitazione con lievito di birra/biologica. Verificare l'assenza di anomalie nella lievitazione effettuando controlli visivi del volume ed eseguendo la pesatura dell'impasto

Grado di complessità 2
CARICAMENTO/SCARICAMENTO E REGOLAZIONE CELLE DI LIEVITAZIONE

Effettuare il caricamento/scaricamento dell'impasto nelle (dalle) celle di lievitazione e regolarne i parametri di tempo, umidità e temperatura secondo le specifiche di produzione

Grado di complessità 1
5 - Pulizia macchinari
SMALTIMENTO RESIDUI

Controllare la raccolta delle sostanze residue dalla pulizia dei macchinari negli appositi contenitori di smaltimento

Grado di complessità 2
PULIZIE RICORRENTI E SALTUARIE

Effettuare la pulizia e/o il lavaggio dei macchinari (contenitori, tubi, ecc.) nei momenti di fermo macchine, secondo i piani di autocontrollo HACCP ed utilizzando i saponi e le sostanze prescritte, o apposite apparecchiature (pallina di silicone alimentare spinta da aria compressa opportunamente immessa nella tubazione)

Grado di complessità 1
Ra2: Cuocere i prodotti dolci da forno e di pasticceria, provvedendo al successivo controllo della fase di raffreddamento

Dimensioni

Casi

1 - Cottura d’impasti
CONTROLLO COTTURA

Effettuare controlli visivi del colore ed eventuali misurazioni del volume del prodotto per verificare l'assenza di anomalie nella cottura

Grado di complessità 2
CARICAMENTO/SCARICAMENTO FORNI

Disporre l'impasto nel forno (a platea o ciclo termico) regolando i parametri di tempo e temperatura di cottura ed estrarre il prodotto a cottura ultimata; nel forno a platea la propagazione del calore avviene per conduzione (attraverso la superficie di contatto) o per convezione (calore prodotto per irraggiamento dalla volta detta "cielo") e il movimento del prodotto per uniformare la cottura può essere a: platea rotante, rimuovibile, a bilancelle, a tunnel; nel forno a ciclo termico si ha circolazione forzata (per convezione) di gas caldi, vapore o aria

Grado di complessità 1
2 - Raffreddamento
CONTROLLO DEL RAFFREDDAMENTO

Effettuare il trasferimento del prodotto dai forni di cottura ai contenitori di raffreddamento (naturale, ad aria forzata, continuo o discontinuo) verificando il raggiungimento della temperatura prevista

Grado di complessità 1
Ra3: Farcire e decorare i prodotti dolci da forno e di pasticceria, preparando preventivamente le creme, le farcie e i complementi di rifinitura

Dimensioni

Casi

1 - Farcitura
CARICAMENTO E CONTROLLO DEI MACCHINARI

Caricare le creme e le farcie nei macchinari di farcitura secondo i dosaggi previsti dalle specifiche di produzione e verificarne il funzionamento, controllando i livelli nei dosatori volumetrici (o a pistoni) per il dosaggio di creme, marmellate, confetture, liquidi; oppure per inserimento a batch degli ingredienti della farcia

Grado di complessità 1
2 - Decorazione
CARICAMENTO E CONTROLLO DEI MACCHINARI

Caricare gli ingredienti di decorazione nei macchinari secondo le quantità previste dalle specifiche di produzione e verificarne il funzionamento, controllando visivamente che la decorazione in uscita sia conforme a quanto previsto

Grado di complessità 1

Fonti

  • B. Zanoni, Tecnologia alimentare. Contenuti e metodologie di studio, 2011
  • C. Pompei, Operazioni unitarie della tecnologia alimentare, 2009