ADA.02.02.04 Produzione industriale di pasta (secca e fresca)
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Prelevare campioni dai lotti di semola per i controlli dei parametri di umidità, contenuto in proteine, ceneri e colore e prelevare campioni di prodotto durante l'intero processo produttivo per verificarne i parametri di umidità
Grado di complessità 2Controllare i plansichter che effettuano la setacciatura meccanica della semola per l'eliminazione delle impurità e dei granelli fuori dimensione e controllare l'afflusso della semola nei silos di immagazzinamento
Grado di complessità 1Controllare la premiscelazione di acqua e semola (generalmente in rapporto 33/77 per 100 Kg) e di eventuali ulteriori ingredienti (uovo, pomodoro o verdura liofilizzati) secondo i dosaggi previsti ed il completamento della miscelazione (gramolatura) nelle vasche sottovuoto per l'eliminazione dell'aria dall'impasto, verificando la durata dell'operazione (generalmente 15-20 minuti)
Grado di complessità 1Controllare il processo di compressione verificando il compattamento dell'impasto ed il raffreddamento ad acqua del cilindro a vite senza fine
Grado di complessità 1Controllare il processo di compressione dell'impasto sulle trafile per la formatura (trafilatura in bronzo, in teflon, laminatura), stenditura e pareggiamento, verificando i parametri di umidità, velocità, temperatura e pressione
Grado di complessità 1Eseguire attraverso macchine riempitrici la farcitura e la formatura della pasta ripiena secondo i dosaggi previsti
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Eseguire la pastorizzazione a vapore (72° C per prima pastorizzazione, 92° C per ripastorizzazione) della pasta fresca a taglio e di quella ripiena, controllando il tempo e la temperatura di trattamento e verificando successivamente tempo, temperatura e ventilazione per il raffreddamento e l'asciugatura
Grado di complessità 1Eseguire eventuale incartamento mediante trabatti per il mantenimento della forma della pasta e l'essiccamento della pasta secca anche ripiena, secondo il metodo previsto (a bassa o ad alta o ad altissima temperatura), controllando il caricamento e lo scaricamento degli essiccatori in continuo, ed i relativi parametri di tempo in relazione al tipo di pasta (generalmente 4 ore per pasta corta, 7 ore per pasta lunga), temperatura, umidità del prodotto e dell'aria (mediante psicrometri), velocità di passaggio nel tunnel, sulla base del tipo di pasta e verificare successivamente tempo e temperatura di raffreddamento e ventilazione per il raggiungimento dell'equilibrio termico del prodotto rispetto all'ambiente esterno
Grado di complessità 1Fonti
- ISMEA, Piano di settore cerealicolo, settembre 2015
- Michele Vitagliano, Tecnologie e trasformazioni dei prodotti agrari, Edagricole, 2001
- Ljubomir Milatovich, Gianni Mondelli, La tecnologia della pasta alimentare, Chirotti editori, Pinerolo, 1990
- Giuseppe Zeppa, Appunti di tecnologia della pasta, Università degli Studi di Torino, 2013
- Progetto PRIN 2008 – cofinanziato dal MIUR “Il miglioramento della sostenibilità e della competitività delle filiere agroalimentari italiane mediante strumenti innovativi di gestione ambientale”: http://ww2.unime.it/emaf/index.php?option=com_content&view=article&id=55&Itemid=43&lang=it
- Dabide Barbanti, La pastificazione, Università di Parma, 2003
