ADA.05.04.12 Montaggio delle calzature
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Fissare le solette partendo dal calcagno, passando poi alla mezzeria e completando con il fissaggio alla punta della forma, a mano o mediante fissasolete, lasciando liberi i punti nei quali dovranno essere inserite eventuali fascette (ad esempio: per sandali), in base alla bolla di lavorazione ed alla scheda tecnica
Grado di complessità 2Fissare le solette partendo dal calcagno, passando poi alla mezzeria e completando con il fissaggio alla punta della forma, a mano o mediante fissasolette (ad esempio per calzature allacciate, decolleté, ecc.), in base alla bolla di lavorazione ed alla scheda tecnica
Grado di complessità 1Premontare a macchina la punta della tomaia di una scarpa a tacco alto con punta sfilata, costituita da pelli pregiate, procedendo alla chiusura a mano della tomaia in corrispondenza della mezzeria del calcagno, chiudendo ai fianchi mediante macchina tirafianchi e sparachiodi, previa regolazione dei macchinari
Grado di complessità 4Premontare a macchina la punta della tomaia di una calzatura con tacco alto costituita da materiali delicati (ad esempio vernice, tessuti quali raso o stampati), procedendo alla chiusura a mano della tomaia in corrispondenza della mezzeria del calcagno e chiudendo ai fianchi mediante macchina tirafianchi e sparachiodi, previa regolazione dei macchinari
Grado di complessità 3Premontare a macchina la punta della tomaia di una calzatura a punta tonda o quadrata, costituita da materiali uniformi (ad esempio vitello con trattamento superficiale, camoscio, ecc.), procedendo alla chiusura a mano della tomaia in corrispondenza della mezzeria del calcagno, e chiudendo ai fianchi mediante macchina tirafianchi e sparachiodi previa regolazione dei macchinari
Grado di complessità 2Montare a mano su piantone un sandalo di modelleria semplice, partendo dalla parte anteriore, incollando la tomaia alla soletta e fissandola con le semenze e completando con i cinturini fissati negli appositi scassi, in base alla bolla di lavorazione ed alla scheda tecnica
Grado di complessità 1Effettuare, per una calzatura quale uno stivale, la chiusura dei calcagni nella parte posteriore con ausilio di calzera, regolando opportunamente il macchinario, controllando che non ci siano pieghe sulla tomaia costituita da materiali delicati quali vernice, pregiati, laminati, tessuti in raso, in base alla bolla di lavorazione ed alla scheda tecnica, previa regolazione dei macchinari
Grado di complessità 3Effettuare, per una calzatura a tacco alto (ad esempio: decollete) la chiusura dei calcagni nella parte posteriore con ausilio di calzera, regolando opportunamente il macchinario, controllando che non ci siano pieghe sulla tomaia costituita da materiali delicati quali vernice, pregiati, laminati, tessuti in raso, in base alla bolla di lavorazione ed alla scheda tecnica
Grado di complessità 2Effettuare, per una calzatura bassa (ad esempio: ballerina) la chiusura dei calcagni nella parte posteriore con ausilio di calzera, regolando opportunamente il macchinario, controllando che non ci siano pieghe sulla tomaia costituita da camoscio scuro (ad esempio nero), in base alla bolla di lavorazione ed alla scheda tecnica
Grado di complessità 1Effettuare l'esposizione della tomaia ad un getto di aria calda, costituito da un soffione, per stirare eventuali pieghe o grinze che il pellame può avere avuto a seguito del processo di lavorazione, regolando la temperatura dell'aria calda e la distanza dalla fonte di calore in funzione del materiale di cui è costituita la tomaia, in base alla bolla di lavorazione ed alla scheda tecnica
Grado di complessità 2Effettuare il passaggio in forno per riscaldare i componenti della tomaia, regolando in base alle tipologie di materiali costituenti ed alla loro delicatezza (per materiali delicati quali pellami a specchio, tessuti di raso, ecc.) la temperatura del forno e le tempistiche, esponendo in seguito la tomaia ad un getto di aria fredda al fine di garantire una perfetta adesione alla forma, in base alla bolla di lavorazione ed alla scheda tecnica
Grado di complessità 1Fonti
- Regione Friuli-Venezia Giulia, REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI REGIONALI - Repertorio del settore economico-professionale TESSILE, ABBIGLIAMENTO, CALZATURIERO E SISTEMA MODA, giugno 2019
- Regione Lazio, Allegato B - Repertorio Regionale delle competenze e dei profili formativi
- GLOBAL EXPORT, Glossario tecnico delle calzature IT – EN, http://www.globalexport.it/ita/pubblicazioni/images/babel/122010Glossario%20tecnico%20calzature%20%28biligue%29.pdf
- Progetto Approc, settore moda Calzature, a cura di Co.Se.Fi
- ISPESL, Ciclo produttivo, rischi per la sicurezza e la salute, misure generali di tutela nel comparto calzaturiero, dicembre 2005
- EBER, EBAM, INAIL, Reg. Emilia Romagna, Reg. Marche, Impresa sicura calzature
- Regione Lombardia, Decreto 1864 del 7.03.2012, Vademecum per il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori nelle attività calzaturiere
- Piano formativo Nazionale integrato, Azione di sistema di formazione dei formatori, L'alternanza scuola-lavoro nel settore calzaturiero. Progettare esperienze di didattica integrata
- Sitografia
- Descrizione processo produttivo: Calzaturificio Bettina, la produzione, https://www.youtube.com/watch?v=N44SGdjCfs8;
- Descrizione processo produttivo: Diadora S8000 Manovia: https://www.youtube.com/watch?v=IkLdxNqfNiQ
- Macchinari montaggio: https://www.cerim.com/it/prodotti/premonta
