ADA.05.04.13 Finissaggio delle calzature
Documenti
Dimensioni
Casi
Analizzare la bolla di lavorazione e l'eventuale scheda tecnica, assicurandosi che i materiali necessari siano disponibili (sottopiede, accessori, ecc.)
Grado di complessità 1Effettuare la battitura dei chiodi del tacco ed, eventualmente, la smerigliatura, con apposito martelletto, prestando attenzione a non rovinare la fodera, in particolare nelle parti visibili
Grado di complessità 3Verificare la perfetta fresatura dei chiodi del tacco e l'eventuale presenza di chiodi residui del montaggio attraverso controllo visivo, tattile ed, eventualmente, con ausilio di telecamera (per stivali lunghi)
Grado di complessità 2Verificare la perfetta fresatura dei chiodi del tacco e l'eventuale presenza di chiodi residui del montaggio attraverso controllo visivo e tattile (per scarpe basse, aperte, per decollete, ecc.)
Grado di complessità 1Inserire a mano la tallonetta mantenendo l'appropriata distanza dalla tallone
Grado di complessità 1Inserire il sottopiede lungo (autoadesivo o meno) in stivale senza zip, applicando, se necessario, l'appropriato adesivo (ad esempio: mastice o vinavil), senza lasciare pieghe, centrando correttamente
Grado di complessità 4Inserire il sottopiede (autoadesivo o meno) in calzatura chiusa sul collo con elastico o stivale con zip, applicando, se necessario, l'appropriato adesivo (ad esempio: mastice) senza lasciare pieghe, centrando correttamente
Grado di complessità 3Inserire il sottopiede (autoadesivo o meno) in un sandalo chiuso sul collo, oppure su calzatura allacciata applicando, se necessario, l'appropriato adesivo (ad esempio: mastice) senza lasciare pieghe, centrando correttamente
Grado di complessità 2Inserire il sottopiede (autoadesivo o meno) in un sandalo aperto, privo di cinturini sul collo del piede applicando, se necessario, l'appropriato adesivo (ad esempio: mastice), senza lasciare pieghe, centrando correttamente
Grado di complessità 1Rifilare a mano, con ausilio di forbici, parti doppiate o giunzioni di calzature quali sandali che non è possibile realizzare con macchine rifilatrici
Grado di complessità 3Rifilare la fodera su calzature caratterizzate da bordi irregolari (ad esempio onde o curve), con ausilio di macchina rifilatrice, prestando attenzione ai punti non regolari per non tagliare i bordi e i punti della tomaia
Grado di complessità 2Rifilare la fodera su calzature caratterizzate da bordi lineari, con ausilio di macchina rifilatrice, evitando di tagliare i bordi e i punti della tomaia
Grado di complessità 1Pulire il sottopiede, provvedendo alla successiva stiratura con ausilio di apposito ferretto, e la tomaia asportando residui/macchie con ausilio di appositi solventi, scelti in funzione delle caratteristiche del materiale di cui sono composti tomaia e sottopiede e del residuo/macchia da trattare, prestando attenzione a non danneggiare la calzatura attraverso lo sfregamento e la pressione esercitata
Grado di complessità 2Pulire la tomaia asportando eventuali residui/macchie (mastice, grasso, polvere, sangue, ecc.) con ausilio di appositi solventi, scelti in funzione delle caratteristiche del materiale di cui è composta la tomaia e della macchia da trattare, prestando attenzione a non danneggiare la calzatura attraverso lo sfregamento e la pressione esercitata
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Ribattere il bordo della tomaia di calzature allacciate o con bordi irregolari con ausilio di macchine ribattitrici
Grado di complessità 2Ribattere il bordo della tomaia di scarpe con bordi lineari (ad esempio décolleté) con ausilio di macchine ribattitrici
Grado di complessità 1Colorare l'intera fodera per calzature quali decolleté, con ausilio di colori liquidi, allungando con acqua il colore per ottenere l'effetto di sfumatura desiderato, o con pennarelli
Grado di complessità 2Colorare il taglio della fodera unito alla tomaia con ausilio di pennarelli appuntiti e con colorazione numerata seguendo il bordo per non creare sbavature
Grado di complessità 1Effettuare l'affusolatura di calzature (ad esempio décolleté o scarpe prive di accessori o fibbie) attraverso macchinario termico che alterna caldo/freddo (siberiana) regolando la temperatura e la durata dell'esposizione in funzione del materiale e del risultato da ottenere ed inserendo preventivamente una pallina di carta sulla punta
Grado di complessità 1Applicare alla calzatura l'accessorio su una pelosina non perfettamente posizionata sulla calzatura, con ausilio di colla a caldo o mastice, facendo in modo che l'effetto finale sia corretto in termini di centratura e perfettamente uguale sul paio di scarpe
Grado di complessità 2Applicare alla calzatura l'accessorio, centrando correttamente la corrispondente pelosina correttamente posizionata sulla calzatura, con ausilio di colla a caldo o mastice, assicurando che l'effetto finale sia perfettamente uguale sul paio di scarpe
Grado di complessità 1Effettuare la stiratura prima interna e poi esterna di stivali (sotto il ginocchio, a coscia, tronchetto) mediante macchina stira gambali (per la fodera) e ferretto (per la tomaia), regolando la temperatura e la durata dell'esposizione in funzione del materiale e dell'effetto/risultato da ottenere
Grado di complessità 3Effettuare la stiratura interna di una fodera che presenta piegature interne o costituita da materiali rugosi o soffiati attraverso macchinario ad aria calda, regolando la temperatura e la distanza dalla fonte di calore in funzione del materiale e del risultato da ottenere ed inserendo carta modellata nella punta della scarpa e un batecco tagliato
Grado di complessità 2Effettuare la stiratura esterna della tomaia di calzature costituita da pellami particolari (ad esempio: laminati, a specchio) attraverso macchinario di stiratura ad aria calda, regolando la temperatura e la distanza dalla fonte di calore in funzione del materiale e del risultato da ottenere, applicando, se necessario, uno spray al silicone per non alterare la colorazione del pellame
Grado di complessità 2Effettuare la stiratura prima interna e poi esterna di una calzature (ad esempio: décolleté) manualmente, attraverso (ferretto), regolando la temperatura in funzione del materiale e del risultato da ottenere ed inserendo al termine carta modellata e un batecco
Grado di complessità 1Analizzare una calzatura che presenta una qualsiasi difettosità migliorabile attraverso le operazioni di finissaggio, individuando le operazioni di correzione imperfezioni, ritocco, ripulitura più appropriate, modulando l'intervento in funzione dei miglioramento estetico che si intende ottenere
Grado di complessità 5Coprire una scoloritura o una macchia considerando il materiale e scegliendo gli appositi strumenti (crema colorata o colore utilizzato in conceria o colori ad acrilici ad acqua da formulare nelle tonalità appropriate) da applicare con pistola a spruzzo, prestando attenzione al dosaggio del colore, applicando più mani rispettando i tempi di asciugatura, al fine di ottenere un effetto naturale
Grado di complessità 4Coprire graffietti e raspature presenti sulla parte fissa della tomaia con cere da riparazione ammorbidite, rese malleabili e miscelate sino ad ottenere un colore e un tono corrispondete a quello della parte da riparare, partendo da una attenta analisi della calzatura e dei difetti e modulando l'intervento in funzione dei miglioramento che si intende ottenere
Grado di complessità 3Eliminare eventuali residui di mastice previa riattivazione con soffione caldo partendo da un'attenta analisi della calzatura e dei difetti e modulando l'intervento in funzione dei miglioramento che si intende ottenere
Grado di complessità 2Eliminare macchie con ausilio di solventi (ad es. benzina bianca) o con acqua, in funzione del tipo di materiale da rimuovere, partendo da una attenta analisi della calzatura e dei difetti e modulando l'intervento in funzione dei miglioramenti che si intende ottenere
Grado di complessità 1Lucidare calzature mediante macchina lucidatrice con spazzole in lana, seta, cotone, prestando attenzione agli eventuali interventi correttivi apportati alle calzature e regolando la velocità e la durata della lucidatura in funzione dei materiali
Grado di complessità 3Rifinire calzature in camoscio mediante spazzolatura (con spazzole morbide, con trame in ferro per rimuovere sporco o sollevare punti schiacciati, con para, ecc.), eliminando eventuale polvere mediante soffiatura ad aria ed applicando un ravvivante
Grado di complessità 2Lucidare calzature applicando sul pellame appretto mediante pistola a spruzzo
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Distinguere tra difettosità recuperabili mediante interventi correttivi e difettosità non recuperabili e tra prodotto di prima scelta e di seconda scelta applicando sulle calzature con difetti un tagliandino, considerando le specifiche tecniche della calzatura
Grado di complessità 2Rilevare le difettosità presenti sul prodotto finito applicando sulle calzature con difetti un tagliandino, considerando le specifiche tecniche della calzatura
Grado di complessità 1Fonti
- Regione Friuli Venezia Giulia, REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI REGIONALI - Repertorio del settore economico-professionale TESSILE, ABBIGLIAMENTO, CALZATURIERO E SISTEMA MODA, giugno 2019
- Regione Lazio, Allegato B Repertorio Regionale delle competenze e dei profili formativi
- GLOBAL EXPORT, Glossario tecnico delle calzature IT – EN, http://www.globalexport.it/ita/pubblicazioni/images/babel/122010Glossario%20tecnico%20calzature%20%28biligue%29.pdf
- Progetto Approc, settore moda Calzature, a cura di Co.Se.Fi
- ISPESL, Ciclo produttivo, rischi per la sicurezza e la salute, misure generali di tutela nel comparto calzaturiero, dicembre 2005
- EBER, EBAM, INAIL, Reg. Emilia Romagna, Reg. Marche, Impresa sicura calzature
- Regione Lombardia, Decreto 1864 del 7.03.2012, Vademecum per il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori nelle attività calzaturiere
- Piano formativo Nazionale integrato, Azione di sistema di formazione dei formatori, L'alternanza scuola-lavoro nel settore calzaturiero. Progettare esperienze di didattica integrata
- Sitografia
- Descrizione processo produttivo: Calzaturificio Bettina, la produzione, https://www.youtube.com/watch?v=N44SGdjCfs8;
- Descrizione processo produttivo: Diadora S8000 Manovia: https://www.youtube.com/watch?v=IkLdxNqfNiQ
- Tecnologie/macchinari: http://www.rivemac.it/prodotti/usato-2/
- Macchina siberiana: https://www.fiorettomacchine.it/component/jshopping/product/view/19/14.html
