ADA.05.04.14 Imballaggio delle calzature

SETTORE
Tessile, abbigliamento, calzaturiero e sistema moda
PROCESSO
Produzione di calzature
SEQUENZA
Confezionamento in serie di calzature
RA1: Predisporre le calzature alle operazioni di inscatolamento verificando la conformità tecnica ed estetica dei prodotti rispetto ai campioni, acquisendo le informazioni di inscatolamento e predisponendo i materiali necessari

Dimensioni

Casi

1 - Analisi documentazione e verifica disponibilità materiali
ANALISI DOCUMENTAZIONE E VERIFICA DISPONIBILITÀ MATERIALI NECESSARI ALL'INSCATOLAMENTO

Analizzare la bolla e le schede con informazioni sull'inscatolamento, controllando che le calzature da imballare siano quelle previste (articolo, quantità e numerazione) e siano disponibili i materiali necessari all'inscatolamento (scatole, buste, sacchetti, carta, ecc.) o provvedendo al loro reperimento

Grado di complessità 1
2 - Verifica di conformità
IDENTIFICAZIONE PRODOTTO DI SECONDA SCELTA MA COMMERCIALIZZABILE

Distinguere tra non conformità delle calzature dovute a difetti che rendono il prodotto di seconda scelta ma commercializzabile in specifici canali di vendita (ad esempio: outlet)

Grado di complessità 2
VERIFICA CONFORMITÀ ATTRAVERSO CONTROLLO VISIVO

Verificare la conformità della calzatura rispetto al campione, attraverso un controllo visivo della parte esterna e della parte interna (previa eliminazione carta)

Grado di complessità 1
RA2: Confezionare le calzature, applicando l'etichetta o timbrando la scatola, inserendo il cartellino ed il materiale di protezione

Dimensioni

Casi

1 - Etichettatura scatola
ETICHETTATURA CON ETICHETTE ADESIVE E DISPENSER

Applicare su ciascuna scatola relativa alle calzature da confezionare una etichetta adesiva prestampata con indicazioni relative ad articolo, numero, eventuale disegno del modello, ecc., mediante dispenser in modo corretto per ciascun mercato a cui la calzatura è destinata

Grado di complessità 2
TIMBRATURA A INCHIOSTRO

Timbrare a mano, con ausilio di timbri a inchiostro, la scatola relativa alle calzature da confezionare apponendo indicazioni relative ad articolo, numero, ecc.

Grado di complessità 1
2 - Preparazione
INSERIMENTO DELLA CALZATURA IN SACCHETTI PROTETTIVI

Inserire, se previsto, la scarpa in sacchetti (nylon, panno, seta, cotone, flanella, ecc.) appurando la corretta numerazione del paio

Grado di complessità 2
INSERIMENTO ETICHETTA RELATIVA A MATERIALI COMPONENTI

Inserire sulla calzatura una etichetta che specifica di quali materiali è composta la tomaia, il fondo, la fodera

Grado di complessità 1
3 - Inscatolamento
POSIZIONAMENTO DELLA CALZATURA NELLA SCATOLA

Avvolgere la scarpa nella carta e posizionarla nella scatola, eventualmente inserendo ulteriore carta per renderla fissa/bloccarla lasciando sopra la destra in visione, appurando la corretta numerazione del paio

Grado di complessità 2
POSIZIONAMENTO DELLA CARTA NELLA SCATOLA

Inserire nella scatola la carta per avvolgere la scarpa

Grado di complessità 1
4 - Raccolta
RACCOLTA DELLE SCATOLE

Raccogliere le scatole di calzature relative ad una bolla disponendole in file, distinguendole per destinazione/cliente, apponendovi la relativa bolla ed eventualmente provvedendo, con lettore ottico, a caricare i dati utili a segnalare che l'inscatolamento è concluso, o segnalando che la produzione relativa a una riga/ordine della bolla non è completa (ad esempio lasciando aperta la scatola con il paio incompleto)

Grado di complessità 1
RA3: Stoccare le scatole di calzature dividendole per destinazione e posizionandole nelle scaffalature del magazzino

Dimensioni

Casi

1 - Presa in carico (calzature sfuse o colli)
PRESA IN CARICO DI CALZATURE SFUSE

Prendere in carico scatole di calzature sfuse dalla produzione, controllando se corrispondenti per quantità e tipologia alla bolla di lavorazione, trasferendole e depositandole, con ausilio di carrelli o transpallets, in un punto di raccolta del magazzino, provvedendo a dividerle per cliente o per modello/variante eventualmente effettuando il carico attraverso il lettore ottico della corrispondente bolla di lavorazione

Grado di complessità 2
PRESA IN CARICO DI COLLI GIÀ CONFEZIONATI

Prendere in carico colli già confezionati per ordine/cliente o modello/variante dalla produzione interna o da quella esterna (fornitori), controllando la corrispondenza tra dati della bolla e collo (numerazione, quantità e articolo), trasferendoli e depositandoli, con ausilio di carrelli transpallets, in un punto di raccolta del magazzino in funzione del cliente o modello/variante, eventualmente effettuando il carico attraverso il lettore ottico della corrispondente bolla di lavorazione

Grado di complessità 1
2 - Confezionamento colli
CONFEZIONAMENTO DI COLLI

Confezionare colli seguendo la riga ordine cliente o per modello/variante, prelevando i cartoni necessari, introducendo in ciascuno le scatole di calzature sfuse, apponendo su ciascun collo un'etichetta che ne identifica il contenuto in termini di assortimento e numerazione dopo aver stampato i documenti avvalendosi del software gestionale di magazzino o prelevandoli dalla bolla di lavorazione

Grado di complessità 1
3 - Stoccaggio
STOCCAGGIO DI SCATOLE DI CALZATURE SFUSE

Stoccare le scatole di calzature sfuse nelle scaffalature del magazzino tradizionale o verticale secondo criteri di area geografica e cliente o per modello/variante, con ausilio di tecnologie quali software specifici di magazzino (warehouse management system), lettori ottici, lettori RFID (Radio-frequency identification), ecc., per gestire le collocazioni

Grado di complessità 2
STOCCAGGIO COLLI

Prelevare il singolo collo o più colli confezionati nel magazzino o nella produzione su cui è apposta l'etichetta che ne identifica il contenuto in termini di assortimento e numerazione, con ausilio di carrelli transpallets o muletti, depositandoli nelle scaffalature di magazzino per cliente/area geografica o per modello/variante, con ausilio di tecnologie quali software specifici di magazzino (warehouse management system), lettori ottici, lettori RFID (Radio-frequency identification), ecc., per gestire le collocazioni

Grado di complessità 1

Fonti

  • Regione Friuli Venezia Giulia, REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI REGIONALI - Repertorio del settore economico-professionale TESSILE, ABBIGLIAMENTO, CALZATURIERO E SISTEMA MODA, giugno 2019
  • Regione Lazio, Allegato B Repertorio Regionale delle competenze e dei profili formativi
  • GLOBAL EXPORT, Glossario tecnico delle calzature IT – EN http://www.globalexport.it/ita/pubblicazioni/images/babel/122010Glossario%20tecnico%20calzature%20%28biligue%29.pdf
  • Progetto Approc, settore moda Calzature, a cura di Co.Se.Fi
  • ISPESL, Ciclo produttivo, rischi per la sicurezza e la salute, misure generali di tutela nel comparto calzaturiero, dicembre 2005
  • EBER, EBAM, INAIL, Reg. Emilia Romagna, Reg. Marche, Impresa sicura calzature
  • Regione Lombardia, Decreto 1864 del 7.03.2012, Vademecum per il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori nelle attività calzaturiere
  • Piano formativo Nazionale integrato, Azione di sistema di formazione dei formatori, L'alternanza scuola-lavoro nel settore calzaturiero. Progettare esperienze di didattica integrata
  • SITOGRAFIA
  • Descrizione processo produttivo: Calzaturificio Bettina, la produzione, https://www.youtube.com/watch?v=N44SGdjCfs8
  • Descrizione processo produttivo: Diadora S8000 Manovia: https://www.youtube.com/watch?v=IkLdxNqfNiQ