ADA.05.04.16 Confezionamento delle calzature con lavorazione a mano o con l'ausilio di macchinari

SETTORE
Tessile, abbigliamento, calzaturiero e sistema moda
PROCESSO
Produzione di calzature
SEQUENZA
Progettazione, confezionamento e riparazione di calzature (lavorazione "a mano" e su misura)

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RA1: Realizzare le parti e componenti della calzatura acquisendo i materiali (pelle, cuoi, tessuto, ecc.) e/o i componenti prefabbricati (tacco, suola e sottopiede) e tagliandoli a partire dalle sagome in cartone

Dimensioni

Casi

1 - Analisi della documentazione tecnica
ANALISI DELLA DOCUMENTAZIONE TECNICA (C.D. BUSTA) MODELLI ASIMMETRICI

Analizzare la documentazione tecnica di modelli asimmetrici (ovvero con i lati della calzatura diversi oppure con una scarpa differente dall'altra come ad esempio un Derby con le fibbie)

Grado di complessità 4
ANALISI DELLA DOCUMENTAZIONE TECNICA (C.D. BUSTA) DI MODELLI CON OLTRE QUATTRO TIPOLOGIE DI LAVORAZIONI

Analizzare la documentazione tecnica di un modello che prevede oltre quattro tipi di lavorazione differenti su fondo e tomaia e numerose cuciture (es. un modello Derby a Duilio con un fondo a lavorazione norvegese)

Grado di complessità 3
ANALISI DELLA DOCUMENTAZIONE TECNICA (C.D. BUSTA) DI MODELLI CON DUE O TRE TIPOLOGIE DI LAVORAZIONI

Analizzare la documentazione tecnica utile di un modello che prevede due o tre tipi di lavorazione differenti su fondo e tomaia (es. un modello Derby con puntale e/o sperone cappettato e/o forato e lavorazione del fondo Gooyear o Black)

Grado di complessità 2
ANALISI DELLA DOCUMENTAZIONE TECNICA ( C.D. BUSTA) DI MODELLI CON UN'UNICA TIPOLOGIA DI LAVORAZIONE

Analizzare la documentazione tecnica di un modello che prevede un unico tipo di lavorazione per la tomaia e per il fondo (es. modello pantofola liscia con fondo incollato AGO)

Grado di complessità 1
2 - Acquisizione dei materiali in base alle indicazioni della busta
MATERIE PRIME DA LAVORARE PREGIATE

Acquisire materie prime pregiate molto costose, talvolta di difficile reperimento (es. pelle di rettili, pelle di pesce, ecc.), strumenti di lavorazione poco comuni (Lesine, Setole, Lisse a mano) e/o accessori particolarmente ricercati (es. fibbie di gioielleria, accessori personalizzati, ecc.)

Grado di complessità 3
MATERIE PRIME DA LAVORARE

Acquisire materie prime da tagliare, sagomare, colorare (pellami per tomaia e fodere, diversi tipi di cuoio per sottopiede, tacco, contrafforti, elementi in gomma, guardolo), strumenti per lavorazioni specifiche (spaghi naturali, colle, mastice, cere, patine, aniline, colori per la suola, cavicchi in legno, chiodi in ottone, ecc.) e accessori comuni

Grado di complessità 2
MATERIALI PRE-LAVORATI

Acquisire materiali pre-lavorati, (pellame già colorato e del giusto spessore, tessuti, contrafforti in salpa/puntali gommati o in cuoio, guardolo standard, semilavorati in dima per il fondo) e/o strumenti standard di lavorazione (colle, mastici, spaghi sintetici, cere, chiodi classici)

Grado di complessità 1
3 - Mappatura e piazzamento
PIAZZAMENTO SU PELLI NON UNIFORMI E PREGIATE

Effettuare il piazzamento del modello (in cartone) su pelli pregiate e non uniformi (es. rettili, pelli di pesce, cavallini, ecc.), secondo criteri di qualità (posizionamento della tomaia e della parte di fodera o sottopiede di pulizia visibili verso l'interno del pellame), garantendo l'omogeneità su entrambe le calzature, ottimizzando i consumi

Grado di complessità 5
PIAZZAMENTO SU PELLI NON UNIFORMI

Effettuare il piazzamento del modello (in cartone) su pelli non uniformi (es. capretto, cavallo, struzzo, pellami pelosi, ecc.), secondo criteri di qualità (posizionamento della tomaia e della parte di fodera o sottopiede di pulizia visibili verso l'interno del pellame, facendo attenzione alla direzione del pelo), garantendo l'omogeneità su entrambe le calzature, ottimizzando i consumi

Grado di complessità 4
PIAZZAMENTO SU PELLI UNIFORMI O CUOIO

Effettuare il piazzamento del modello (in cartone) su pelli uniformi (es. vitello, nappa, ecc.) o cuoio, secondo criteri di qualità (posizionamento della tomaia e della parte di fodera o sottopiede di pulizia visibili verso l'interno del pellame), selezionando materiali di dimensioni adatte al modello, ottimizzando i consumi

Grado di complessità 3
PREPARAZIONE DELLE SAGOME DI TUTTI I PEZZI

Preparare gli stampi (disegno e ritaglio) in cartone di tutti pezzi che formano la calzatura (rinforzi, fodera, pre-sagomata del sottopiede in cuoio, contrafforte in cuoio, puntale in cuoio, soletto di pulizia, tomaia) in base alle indicazioni della documentazione tecnica

Grado di complessità 2
MAPPATURA DI PELLAMI E CUOIO

Effettuare la mappatura a mano, con ausilio di penna cancellina o a calore, delle difettosità presenti sulle pelli dovute a cause naturali (invecchiamento, parassiti, ferite, fattori atmosferici) e/o di concia (eccesso di salatura, di cromo, cattiva concia vegetale, ecc.) o sul cuoio

Grado di complessità 1
4 - Taglio dei pezzi
TAGLIO DELLA TOMAIA SU PELLE CEDEVOLE O RIGIDA

Tagliare a mano con trincetto tomaie composte da pelli che si deformano oppure oppongono forte resistenza al taglio (es. cavallo, struzzo, pellami pelosi, pellami con cartilagine, pelle di pesce, pelli di rettili, ecc.), e riportando con biro bianca i segni di giuntura, cuciture e/o forature ornamentali, le misure per le ripiegature e il montaggio ed altri elementi presenti nelle sagome della documentazione tecnica

Grado di complessità 4
TAGLIO DI TOMAIE IN PELLE CON SFLILATURE ACCENTUATE

Tagliare tomaie a mano con trincetto per preparare modelli con sflilature accentuate e curve strette (es. Derby Duilio) e riportando con biro bianca i segni di giuntura, cuciture e/o forature ornamentali, le misure per le ripiegature e il montaggio ed altri elementi presenti nelle sagome della documentazione tecnica

Grado di complessità 4
TAGLIO SU CUOIO DI CONTRAFFORTE, PUNTALE E PRE-SAGOMATA DEL SOTTOPIEDE

Tagliare a mano con coltello e forbicione su cuoio la sagoma del contrafforte, e del puntale e la pre-sagoma del sottopiede

Grado di complessità 3
TAGLIO DELLA TOMAIA SU PELLE COMPATTA E PASTOSA

Tagliare a mano con trincetto tomaie composte da pelli compatte e che non si deformano durante il taglio (es. capretto, vitello) riportando con biro bianca i segni di giuntura, cuciture e/o forature ornamentali, le misure per le ripiegature e il montaggio ed altri elementi presenti nelle sagome della documentazione tecnica

Grado di complessità 3
TAGLIO SU PELLE DI RINFORZI, FODERE E SOLETTI DI PULIZIA

Tagliare a mano con trincetti rinforzi, fodere e soletti di pulizia in pelle rispettando il verso e controllando che il risultato sia conforme alle sagome fisiche del modello

Grado di complessità 2
TAGLIO DELLA TOMAIA SU TESSUTO

Tagliare tomaie su tessuti a mano con forbice rispettando il verso e riportando con biro bianca i segni di giuntura, cuciture e/o forature ornamentali, le misure per le ripiegature e il montaggio ed altri elementi presenti nelle sagome della documentazione tecnica

Grado di complessità 2
PREPARAZIONE DELLE SAGOME

Preparare gli stampi (disegno e ritaglio) in cartone di tomaia rinforzi, fodere, soletti di pulizia, contrafforti, puntali e sottopiede in base alle indicazioni della documentazione tecnica

Grado di complessità 1
TAGLIO SU TESSUTO DI RINFORZI, FODERE E SOLETTI DI PULIZIA

Tagliare a mano con forbici rinforzi, fodere e soletti di pulizia in tessuto rispettando il verso

Grado di complessità 1
5 - Smerlatura e foratura della tomaia
SMERLATURA DEL BORDO DI UNA TOMAIA CON SFLILATURE ACCENTUATE

Effettuare delle smerlature o forature (con macchina smerlatrice o a mano con fustella) lungo i bordi di una tomaia con sflilature accentuate e curve strette

Grado di complessità 5
SMERLATURA DEL BORDO DI UNA TOMAIA DI PELLE CEDEVOLE O RIGIDA

Effettuare delle smerlature (con macchina smerlatrice o a mano con fustella) lungo i bordi di una tomaia composta da pelle molto cedevole (es. nappa) o rigida (es. cavallino)

Grado di complessità 4
SMERLATURA DEL BORDO DI UNA TOMAIA DI PELLE COMPATTA

Effettuare delle smerlature (con macchina smerlatrice o a mano con fustella) lungo i bordi di una tomaia di pelle compatta (capretto, vitello)

Grado di complessità 3
FORATURA DECORATIVA

Effettuare, in base al disegno presente nella documentazione tecnica e riportato sulla tomaia con penna cancellabile, delle forature decorative con fustella a mano (es. un fiore sul puntale della calzatura)

Grado di complessità 2
FORATURA PER ASOLA

Effettuare, in base al disegno presente nella documentazione tecnica e riportato sulla tomaia con penna cancellabile, delle forature per le asole con fustella a mano

Grado di complessità 1
6 - Realizzazione puntali e contrafforti
ADEGUAMENTO DEGLI SPESSORI DEL CONTRAFFORTE E/O DEL PUNTALE LAVORATO INTERAMENTE A MANO

Scarnire lo spessore e i bordi del puntale e/o contrafforte in cuoio, precedentemente tagliati, con il coltello da cuoio e rifinire con la carta vetrata sino al raggiungimento dello spessore adeguato previsto dalla documentazione tecnica

Grado di complessità 2
CONTROLLO DELLA QUALITÀ DI CONTRAFFORTI E PUNTALI IN SALPA ACQUISITI DA FORNITORI ESTERNI

Controllare che i contrafforti e i puntali in salpa acquisiti da un fornitore esterno siano della giusta misura e che non abbiano imperfezioni, da appianare eventualmente con carta vetrata, soprattutto nel caso di modelli molto leggeri

Grado di complessità 1
7 - Realizzazione sottopiede
MODELLAMENTO DEL SOTTOPIEDE

Modellare il sottopiede sottraendo materiale in eccesso con coltello, forbicione, raspa e carta vetrata sino alla sagoma e preparare il pezzo alle lavorazioni successive (es. smussando i bordi, creando fori e scalini per il guardolo, ecc.)

Grado di complessità 3
MESSA IN DIMA DI UN SOTTOPIEDE

Mettere in forma il pre-sagomato del sottopiede non in dima inchiodandolo sulla forma e verificando che vi aderisca perfettamente avendolo precedentemente bagnato

Grado di complessità 2
CONTROLLO DELLA QUALITÀ DI UN SOTTOPIEDE IN DIMA ACQUISITO DA UN FORNITORE ESTERNO

Controllare la qualità e l'assenza di imperfezioni di un sottopiede già sagomato e in dima acquisito da un fornitore esterno

Grado di complessità 1

Fonti